giovedì
26 Marzo 2026

Ritrovate 26 piante di marijuana alte due metri e mezzo: si cercano i coltivatori

I carabinieri della stazione di Savio hanno sequestrato 26 piante di marijuana, alte due metri e mezzo circa, rinvenute in una zona boschiva di Castiglione di Cervia. Sono ancora in corso gli accertamenti al fine di identificare i responsabili della coltivazione.

Nel corso delle attività di controllo del weekend scorso, sono state denunciate 3 persone nel comune di Cervia: una per guida in stato di ebbrezza (tasso alcolico tre volte superiore a quello consentito) e porto abusivo di armi od oggetti ad offendere, avendo in dote un coltello con una lama da 6 cm. Un’altra persona è stata denunciata, con conseguente ritiro della patente, per essersi rifiutata di sottoporsi all’accertamento con l’etilometro. Una terza persona, invece, è stata denunciata poiché sorpresa alla guida di un’auto, nonostante non avesse mai conseguito la patente.

Infine, tre giovani sono stati segnalati alla locale prefettura, dopo essere stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish.

 

Partono i lavori ma non chiude la piscina: al via la stagione sotto una nuova gestione

La piscina comunale di Lugo riaprirà sabato 20 settembre per dare il via alla nuova stagione sportiva 2025-26. Ma le vere novità sono essenzialmente due: la prima è che l’annata riparte con il cambio di gestione che ha visto l’aggiudicazione del bando pubblico al comitato Uisp Ravenna-Lugo, in associazione temporanea d’impresa con la cooperativa faentina Nuova Co.Gi.Sport. Entrambi gestiranno l’impianto per i prossimi sette anni, quindi fino alla fine dell’estate 2032. La seconda novità è che la stagione 2025-2026 sarà caratterizzata dall’inizio dei lavori di ristrutturazione programmati dall’Amministrazione comunale lughese, che nei mesi scorsi ha condiviso con le associazioni la scelta di non chiudere completamente la piscina per periodi prolungati e avviare invece le opere di ammodernamento optando per interventi «a zone», distribuiti nel corso di tre annualità.I cantieri saranno dilazionati nel tempo in maniera da lavorare in esterna durante l’inverno e, viceversa, all’interno in estate.
La giunta di Lugo ha approvato lo schema per la riqualificazione del complesso con relativo cronoprogramma degli interventi, che interesseranno l’area fino al 2028, per un importo complessivo di 4 milioni 600mila euro, di cui 1 milione 900mila destinati alla realizzazione dei nuovi locali tecnici e delle vasche di compenso, 1 milione 900mila per le opere interne e i rimanenti 800mila per il rifacimento di piano vasca, palestra e sottotribuna. A metà ottobre, salvo imprevisti, saranno avviati i cantieri per la realizzazione della nuova struttura tecnica e delle vasche di compensazione, intervento della durata di quasi un anno, con fine lavori fissata per settembre 2026: «Questa riapertura è frutto di un lungo percorso di condivisione e progettazione, che ci ha consentito di mantenere operativa la struttura, pur con un importante cantiere aperto – conclude la sindaca di Lugo Elena Zannoni -. La città di Lugo presto avrà una struttura completamente rinnovata, un impegno preso in campagna elettorale e che abbiamo intenzione di mantenere, poiché si tratta di un servizio prioritario. Sappiamo che la convivenza con un cantiere di questa portata non sarà semplice, dovremo affrontare i disagi che ne conseguiranno per almeno due anni, per questo ringraziamo la nuova gestione per aver scelto di affrontare questa importante sfida».
«Siamo consapevoli della grande sfida che stiamo affrontando – sottolinea Alessandra Morici, presidente Uisp Ravenna-Lugo -, incaricandoci della gestione di un impianto che necessita di una ristrutturazione profonda e che inevitabilmente risulta energivoro. Dall’Amministrazione comunale, con la quale collaboriamo quotidianamente e in maniera costruttiva, abbiamo avuto ampie rassicurazioni su interventi che cambieranno, e in meglio, l’intera struttura. I mesi che andremo ad affrontare ci vedranno impegnati con tutte le problematiche che già sappiamo essere presenti in piscina e che dovranno essere affrontate con la consapevolezza di un progetto concreto. Un progetto che renderà nuovamente questo impianto il fiore all’occhiello del territorio come lo è stato per tanti anni in passato. Nel frattempo chiediamo a tutti di essere comprensivi e collaborativi. Faremo del nostro meglio per ridurre al minimo ogni tipo di disagio e garantire l’andamento regolare di tutte le attività previste».
L’apertura della struttura sportiva di piazzale Veterani dello sport, che da ormai più di 50 anni è l’impianto natatorio di riferimento per tutto il territorio della Bassa Romagna, è prevista per sabato 20 settembre dalle 14.30 con un open day inaugurale completamente gratuito di acquafitness; allo stesso tempo sarà inoltre possibile accedere alle vasche per utilizzare anche le corsie riservate al nuoto libero dalle 14 alle 19.
Domenica 21 settembre apertura regolare dalle 8.45 alle 13 con ingresso a pagamento. Il via ai corsi e a tutta l’attività natatoria solitamente organizzata nella piscina è in programma invece da lunedì 22 settembre. Sarà da questa data che riprenderanno le lezioni di nuoto per bambini e adulti organizzate dalle associazioni sportive, così come i corsi di acquafitness e tutte le sedute di allenamento delle società agonistiche e non.

Le grandi storie dell’Ironman: quando lo sport supera i limiti

Cervia si prepara a un nuovo Ironman, con oltre 6 mila atleti da 80 paesi attesi in città nel fine settimana del 20 e 21 settembre. Tra gli atleti più attesi quest’anno, anche Ignazio Moser, al suo primo IRONMAN pochi giorni prima di diventare papà, e l’ex triatleta pro Ivan Risti con il progetto “La Valigia di Nemo”, a favore dell’omonimo Centro Clinico  di Milano, specializzato in malattie neuromuscolari

Come ricordano gli organizzatori, all’interno della competizione non conta solo il traguardo, ma il viaggio che conduce fin lì: «L’esperienza di Ironman non si misura in chilometri o in watt, ma nei sacrifici, nelle scelte e nei sogni che ciascun atleta porta con sé. Cervia diventerà il crocevia di oltre 6 mila storie, un mosaico di emozioni che supera i confini dello sport e trasforma la triplice disciplina in un rito collettivo di resilienza, rinascita e passione».

Tra le storie che più segneranno questa edizione del triathlon c’è quella di Daniele Matterazzo, «capace di trasformare la sua ferita in un motore»: a 15 anni, ha visto la sua vita cambiare dopo un grave incidente in scooter. Diciassette interventi chirurgici per salvare il braccio, anni di dolore e di riabilitazione. A Cervia, correrà il 70.3 per sostenere l’ospedale pediatrico di Padova e dimostrare di poter sfidare e battere i pronostici, ancora una volta. Andreas Archontides, cipriota di 56 anni che vive ad Atene, è stato invece operato a cuore aperto nel 2017, con l’impianto di una valvola aortica metallica. Da allora non ha smesso di correre: spinge la carrozzina di Dimitra, 18 anni e paralizzata, in maratone di squadra. Dopo Tallinn, affronta Cervia con il sorriso di chi non ha più paura di nulla.

Ci sono poi le storie di rinascita, come quella di Jaime Gray, australiana, madre di gemelli e imprenditrice. Dopo un lungo ricovero ha scelto di non “sopravvivere soltanto”, ma di rimettersi in gioco. In Italia ha ricostruito la sua vita, tra allenamenti e figli, e a Cervia sarà «the woman who shows up». Dalla Svizzera invece arriva Ewa Plauszta, che ha iniziato il suo viaggio davanti a uno specchio che le rimandava un’immagine in cui non si riconosceva più. «Too heavy, too far», racconta. Con disciplina e costanza ha trasformato corpo e mente: dopo aver completato un 70.3, a Cervia correrà il suo primo full IronmanIan Windle invece è un 66enne del Regno Unito: un cancro alla prostata superato, una protesi all’anca e un lungo percorso di recupero non gli hanno impedito di migliorare i suoi tempi gara dopo gara. A Cervia affronterà la distanza regina: un segno che non c’è età per ricominciare.

Dall’Italia invece, la corsa di due atleti che si trasforma in un messaggio: Nicolò Santon, 33 anni, convive con il diabete di tipo 1 dall’adolescenza. Molti medici sconsigliano attività di endurance a chi ha la sua condizione, ma lui ha scelto l’opposto: “Se riesco a completare un Ironman, chiunque può fare sport”. Insieme alla Fondazione Italiana Diabete raccoglie fondi per la ricerca. Francesco Rigo, imprenditore, ha conosciuto invece la fatica di vedere un’azienda crollare, con notti insonni e debiti da gestire. Ha trovato nell’Ironman l’obiettivo che spaventa e attrae, quello capace di trasformarlo in una versione più coraggiosa di sé stesso.

«Quando le braccia di questi e atleti, e di tutti gli altri protagonisti della gara, si alzeranno sul traguardo di Cervia non sarà solo la vittoria su una distanza estrema – comunicano dall’organizzazione -. Sarà il segno che la disciplina può battere il talento, che una malattia non cancella un sogno, che un cambio di vita può aprire nuove strade. Dal primo debuttante a chi porta un messaggio di solidarietà, da chi corre per sé a chi corre per gli altri, l’Ironman Italy Emilia-Romagna continua a essere molto più di una gara: è la dimostrazione che, davvero, niente è impossibile».

Attivate sedici stazioni a supporto del nuovo servizio di Bike Sharing

Ha preso il via nei primi giorni di settembre il nuovo progetto di Bike Sharing promosso dal Comune di Faenza. Il servizio, gestito da Ridemovi S.p.A sarà supportato da 16 stazioni dove si potranno prelevare e rilasciare le biciclette, sia tradizionali che a pedalata assistita.
Queste aree di sosta sono state posizionate in punti strategici della città, e saranno riconoscibili grazie alla segnaletica orizzontale e verticale a carico dell’azienda. Sarà quindi possibile trovare le biciclette in via Chiarini, via Filanda Nuova, piazzale Pancrazi, via Canal Grande, viale Marconi, via Bertoni, via Calamelli, corso Europa, via Fornarina, piazza del Popolo, via Pistocchi, via Mura Torelli (parcheggio Ex Salesiani), corso Mazzini, viale Baccarini e in piazzale Cesare Battisti, sia sul lato est che su quello ovest.
Il noleggio è di tipo “free-flow” (a flusso libero), un sistema che permette di usare le bici all’interno di un’area delimitata (visibile in giallo sulla mappa dell’app) e di lasciarle anche in posizioni diverse, rendendole disponibili per altri utenti. Chi però riconsegna la bici in una di queste 16 stazioni riceverà uno sconto di 0,30 euro a fine corsa. Le biciclette lasciate fuori dalle stazioni verranno recuperate e riportate negli stalli da Ridemovi.
Per usare le bici, è necessario scaricare l’app Ridemovi (disponibile su Play Store e App Store) e inquadrare il QR code presente su ogni bicicletta per sbloccarla. I costi sono i seguenti: le e-bike costano 0,50 € per lo sblocco e 0,20 euro al minuto, mentre le bici tradizionali costano 1,20 euro per una corsa di 20 minuti.
L’app offre anche pacchetti minuti con sconti per utenti e visitatori. Inoltre, fino al 30 settembre, inserendo il codice promozionale FAENZA25 nell’app, sarà possibile ricevere due corse gratuite da 15 minuti ciascuna. Il progetto nasce con l’intenzione di rendere la città sempre più attenta alla mobilità sostenibile.

Sciopero di 4 ore per Gaza e la Palestina: a Ravenna un corteo dal Pala De André alla Darsena

La Cgil ha proclamato una giornata di mobilitazione, per tutti i settori non ricompresi dalla legge 146/90 (quindi esclusi i servizi pubblici essenziali), per venerdì 19 settembre con presidi in tutta Italia per protestare contro quanto sta accadendo a Gaza City. In Emilia Romagna lo sciopero sarà di 4 ore e, a Ravenna, sono previsti una manifestazione e un corteo in partenza, alle ore 16, dal Pala de Andrè con arrivo nella Darsena cittadina.

«In questi due anni – spiega Manuela Trancossi, segretaria generale della Cgil di Ravenna – la Cgil, insieme alle associazioni de La Via Maestra, ha dato vita a diversi momenti di sensibilizzazione e denuncia sul genocidio in Palestina. Inoltre, in tutte le nostre assise lavoratrici e lavoratori, pensionati e pensionate hanno promosso ordini del giorno in cui si rimarcava la contrarietà per quanto sta avvenendo, chiedendo alle diplomazie italiane e internazionali di farsi promotori di percorsi di pace. Cosa che non è avvenuta fino ad ora. Dopo i partecipati flash mob sulla spiaggia di Punta Marina e a Cervia del 6 settembre scorso, dopo diverse iniziative di sensibilizzazione e informazione – tra cui l’incontro in programma oggi pomeriggio alle 19, in piazza Martiri della libertà a Lugo – la Cgil sarà in corteo per le vie della città di Ravenna. Non si può essere silenti di fronte al massacro in atto e ogni iniziativa che riporti l’attenzione su quanto avviene a Gaza è un passo nella giusta direzione».

La Cgil ribadisce la necessità di «fermare ogni intervento militare nella Striscia, garantire corridoi umanitari, mettere in sicurezza la popolazione civile, sostenere e garantire la sicurezza di tutte le missioni umanitarie in corso, compresa la Global Sumud Flottilla, come priorità immediate. La Cgil chiede che venga sospeso ogni accordo di cooperazione commerciale e militare con Israele finché non si ferma la guerra a Gaza e l’occupazione della Cisgiordania».

 

Una campagna condivisa tra Comune, associazioni e forze dell’ordine per contrastare truffe e raggiri

“Comune, Polizia locale e cooperativa sociale Villaggio Globale uniscono le forze per aiutare la cittadinanza a prevenire truffe e raggiri. La campagna “Struffati. Per non cadere in trappola” è arrivata alla sua terza edizione: pensata inizialmente a tutela della fascia più matura della popolazione e realizzata con i fondi del ministero dell’Interno destinati al contrasto delle truffe agli anziani, quest’anno vuole ampliare i propri orizzonti. «Oggi siamo tutti potenzialmente a rischio – spiegano dall’amministrazione -. Per questo Struffati sceglie di rivolgersi anche ai giovani, sia come soggetti da proteggere, sia come possibili caregiver di genitori e nonni, con un linguaggio su misura e canali diversificati».

Al centro della campagna restano quattro parole chiave, che ne guidano lo spirito e i contenuti: denuncia, informazione, sostegno, accettazione: essere truffati non è mai una colpa, e l’unico vero antidoto è la consapevolezza. Per veicolare questo messaggio, quest’anno Struffati si svilupperà su un doppio binario. Da un lato la comunicazione urbana, con una campagna affissioni che parla il dialetto e arriva dritta al punto grazie al claim: “La truffa è dietro l’angolo. Stê in oc’!”, con protagonista Giuseppe Giacobazzi. Dall’altro lato, una narrazione più digitale e relazionale, che vedrà il coinvolgimento di content creator ravennati di fama nazionale: i loro nomi saranno svelati nei prossimi giorni sui profili social del Comune di Ravenna e della Polizia locale del Comune di Ravenna.

Il progetto prevede inoltre la diffusione capillare di materiali informativi – come brochure, volantini e gadget – nei punti più sensibili del territorio, una serie di momenti pubblici di presidio e informazione nei quartieri, nei mercati e nei centri sociali, e alcuni di flash mob cittadini per stimolare l’attenzione. Tutto il materiale della campagna è consultabile anche online.

«Le iniziative messe in campo in questi anni, per cercare di raggiungere una platea sempre più ampia, sono state tantissime e diversificate – spiega il Comandante della Polizia Locale Andrea Giacomini. Le truffe non le subiscono solo gli anziani, ma potenzialmente ognuno di noi può essere truffato. Alle “consuete truffe”, come quella dello specchietto, della persona cara in fin di vita eccetera, si sono aggiunti nuovi raggiri on-line, nei quali possono spesso imbattersi anche i più giovani, maggiori utilizzatori di canali informatici. Tutte le iniziative previste hanno l’obiettivo di divulgare accorgimenti utili per evitare di rimanere vittime di questa tipologia di reati, che spesso prende di mira persone fragili, come gli anziani, ma anche utenti in buona fede, adescati con l’inganno».

Tra le attività in programma anche la condivisione di video brevi, ironici ma efficaci, girati lo scorso anno insieme ai giovani volontari delle “magliette gialle”, che mettono in scena alcune delle truffe più comuni ispirandosi a storie vere. A rafforzare il progetto, anche il rinnovo del protocollo d’intesa tra la Prefettura e il Comune, che garantisce un’azione in sinergia sul territorio, con il coinvolgimento diretto del corpo di Polizia locale e delle forze di Polizia (in particolare, della specialità Polizia postale e delle comunicazioni della Polizia di Stato).

«La Prefettura è da sempre in prima linea, assieme alle forze dell’ordine tutte ed alle polizie locali – sottolinea il Prefetto Raffaele Ricciardi – perché le truffe sono un reato particolarmente odioso, in quanto sfrutta la fiducia che le persone colpite, talvolta per età, talvolta per inesperienza, talvolta per superficialità, hanno concesso ai malfattori. È quindi fondamentale che le campagne di sensibilizzazione e di prevenzione siano sempre diffuse in maniera costante e capillare, per evitare raggiri che non solo hanno effetti economici per i cittadini, ma spesso hanno anche importanti risvolti psicologici, soprattutto nel caso delle persone anziane».

A Ravenna l’inflazione è più cara che nel resto d’Italia: i dati dell’Osservatorio prezzi

A Ravenna l’inflazione colpisce più duramente che nel resto d’Italia: questo quanto emerge dal primo Osservatorio prezzi al consumo voluto dal sindaco Alessandro Barattoni. Il gruppo si è riunito questa mattina (17 settembre) e all’incontro sono stati invitati rappresentanti di associazioni di categoria, sindacati e Camera di Commercio.

Il Comune di Ravenna, come gli altri 80 capoluoghi di provincia italiani con almeno 30.000 abitanti, partecipa mensilmente alla rilevazione dei prezzi al consumo coordinata da Istat: circa il 70% della rilevazione nazionale è effettuato da questi Comuni. L’Ufficio Comunale di Studi e Statistica raccoglie dati da 503 punti vendita, per un totale di circa 8000 quotazioni mensili.

Schermata 2025 09 17 Alle 12.06.51

I dati presentati mostrano un profilo inflazionistico più sostenuto rispetto allo scorso anno con prezzi complessivamente più elevati e un costo particolarmente alto per prodotti alimentari acquistati al supermercato. Nel Comune di Ravenna, i primi otto mesi del 2025 si distinguono per un incremento significativo del tasso di variazione tendenziale dei prezzi al consumo rispetto al corrispondente periodo del 2024. Dopo un anno su livelli moderati, da gennaio ad aprile l’indice si mantiene praticamente costante sopra al +1,6%.

A maggio si osserva un lieve rallentamento, con il valore che scende al +1,3%, pur rimanendo comunque vicino alla soglia del +1,6% che caratterizza l’intero andamento del 2025. Se confrontiamo tali risultati con quelli registrati nel 2024, emergono chiaramente le differenze: ad eccezione del mese di marzo 2024, in cui l’incremento si attestava a
+1,2%, nei primi otto mesi dell’anno passato la variazione tendenziale non ha mai superato la soglia del +1%.
In generale, gli aumenti più sostenuti si evidenziano nei settori Prodotti alimentari e bevande (+5% a giugno, +5,7 luglio e +4,5 agosto) e Servizi ricettivi e di ristorazione (+4,9% giugno, 5,9% luglio, 3,7% agosto). In calo invece le Comunicazioni, con una flessione del -6,4% a giugno e luglio e del -5,9 ad agosto. Lieve contrazione anche per i Trasporti (-0,8% giugno, -0,2% luglio, -0,1% agosto) e Abbigliamento e Calzature (-0,4% giugno, -0,7% luglio, -0,8% agosto).

«L’inflazione agisce come un montante, per il quale non è solo l’aumento da un mese all’altro che incide, ma soprattutto quanto quell’aumento si sommi a quanto accaduto negli ultimi anni – spiega Barattoni -. l’Osservatorio nasce per mettere tutte le parti interessate attorno ad un tavolo e sensibilizzare su quanto l’inflazione eroda il potere di acquisto. In questi anni, l’aumento dei prezzi sia stato una sorta di tassa, occulta e iniqua».Il tavolo si riunirà ogni tre mesi per analizzare trend e congiunture su base stagionale e condividere strategie con l’obiettivo di difendere la competitività delle imprese e il potere di acquisto dei cittadini.

«A livello di governo nazionale si continua a far finta di non vedere quello di cui gli italiani si accorgono tutti i giorni, ma negando un problema, anche le istituzioni si allontanano dal tessuto economico e dai cittadini – conclude il sindaco -. Veniamo da una stagione turistica in cui tanti danno una lettura dei fatti in modo singolo, mentre i fenomeni che stiamo analizzando dipendono in maniera importante dalla capacità di spesa. Siamo qui per analizzare i cambiamenti dei consumi e delle abitudini dei cittadini e per avviare un confronto concreto che, mi auguro, possa portare idee condivise per contrastare al meglio questo fenomeno».

Chiusura scuola media “Damiano”, i docenti scrivono al sindaco: «Sconcertati. Ripercussioni pesanti»

In una lettera firmata da una cinquantina di persone, i docenti e i collaboratori scolastici della scuola media Damiano di via Ghiselli, a Ravenna, protestano contro la decisione del Comune di chiudere la struttura dal 2027, nell’ambito di una più ampia riorganizzazione scolastica in corso.

Nella lettera inviata al sindaco Alessandro Barattoni, docenti e collaboratori chiedono un incontro urgente, «fiduciosi che ci siano ancora i margini per rivedere tali scelte».

«Abbiamo appreso la notizia attraverso i giornali, in modo del tutto inaspettato, dal momento che il 19 maggio, poco prima delle elezioni comunali, l’allora sindaco facente funzioni e assessore all’Istruzione Fabio Sbaraglia aveva garantito alla nostra Dirigente che qualsiasi decisione riguardo al nostro istituto sarebbe stata presa nella massima trasparenza e, soprattutto, condivisa tra tutte le parti interessate».

I docenti nella lettera si dicono «molto preoccupati per le ripercussioni che questa decisione avrà sui nostri alunni. Verrà loro negata la continuità del percorso educativo e la stabilità delle relazioni con i compagni e con i docenti, così importanti alla loro età. Altrettanto importante è l’acquisizione dell’autonomia, che riguarda tutti i bambini che risiedono nella zona: solo la capillarità delle sedi permetterà loro di raggiungere autonomamente scuole non troppo lontane da casa».

«L’Istituto ha sempre collaborato fattivamente con l’Amministrazione – continua la lettera -, ad esempio aderendo costantemente al Patto per la scuola e alle proposte educative ed organizzative. Per questo, essere posti di fronte ad una decisione unilaterale ha suscitato in noi sconcerto e amarezza. Come ogni istituzione scolastica, svolgiamo una funzione che garantisce dei diritti costituzionali a cui l’Amministrazione comunale dovrebbe concorrere assicurando gli spazi necessari. Vorremmo quindi capire quali sono le motivazioni che stanno dietro questa scelta, perché si vuole andare verso la chiusura di un Comprensivo che non ha mai presentato criticità, nemmeno dal punto di vista del numero degli iscritti e che, alla luce dei dati da voi forniti, non ne presenterà in futuro. Il nostro Istituto comprensivo negli anni ha dimostrato la qualità della propria proposta didattica ed educativa, riuscendo a mantenere inalterato il numero delle classi nonostante il generalizzato calo demografico e nonostante la scuola secondaria occupi una sede accogliente grazie all’impegno del personale scolastico».

Al parcheggio scambiatore nascerà il “Welcome Hub” del Parco Marittimo, con un servizio di noleggio di biciclette

L’obiettivo del Comune di Ravenna è affidare entro l’anno i lavori per la realizzazione del cosiddetto “Welcome Hub” del Parco Marittimo, che prevede il ripristino delle strutture di legno già presenti nell’area del parcheggio scambiatore di via Trieste (tra Marina di Ravenna e Punta Marina) e la realizzazione di una struttura a basso impatto, una sorta di pergolato, a servizio di un’officina mobile che garantirà l’assistenza e un servizio di noleggio di biciclette.

Il “Welcome Hub” dovrà rappresentare un luogo di arrivo e accoglienza, così come previsto dal progetto europeo Footprints, che mira a innovare e rendere più sostenibili, rispettose e consapevoli le esperienze turistiche nelle città d’arte e nei territori di pregio ambientale. Ravenna è stata scelta come città capofila e da ieri (16 settembre) ospita i rappresentanti istituzionali delle città partner Altea (Spagna), Dubrovnik (Croazia) e Veszprém (Ungheria). Il 18 settembre il programma prevede proprio la visita al futuro Welcome Hub del Parco Marittimo.

Oggi, 17 settembre, il progetto “Footprints” sarà presentato a Palazzo Rasponi dalle Teste, con i saluti istituzionali dell’assessore a Cultura e turismo Fabio Sbaraglia. A seguire è prevista una passeggiata nel centro storico per scoprire i luoghi simbolo della città e un’escursione al nuovo Sant’Alberto Nature Welcome Hub, che unisce accoglienza turistica e valorizzazione ambientale. La giornata si concluderà con una cena tipica romagnola.

«Gli obiettivi ambiziosi del progetto nascono da una visione e da una consapevolezza condivise con altri partner europei, con i quali abbiamo scelto di intraprendere un impegno comune per un turismo più sostenibile e inclusivo.- ha dichiarato l’assessore a Cultura e turismo Fabio Sbaraglia –  Il percorso avviato in queste due giornate costituirà la base per sviluppare, nei prossimi mesi, strumenti e azioni da replicare nelle città coinvolte, con l’intento di lasciare un’impronta positiva e duratura nelle comunità locali».

Footprints si propone di rendere Ravenna una destinazione dove le scelte ecologiche e responsabili diventano non solo le più vantaggiose, ma anche quelle più facili, divertenti e gratificanti per i turisti. Il progetto non solo coinvolgerà i turisti, ma anche la comunità locale, gli operatori turistici e le imprese ricettive, per creare un sistema turistico integrato che favorisca comportamenti eco-compatibili, servizi di trasporto intermodali e un’esperienza turistica autentica e coinvolgente.

Il progetto è finanziato nell’ambito dell’iniziativa European Urban Initiative – Innovative Actions e avrà una durata di 42 mesi, dal 1° dicembre 2024 al 31 maggio 2028, con 5 milioni di euro, ed è coordinato dal Comune di Ravenna, con il supporto di un ampio partenariato che include attori locali e internazionali tra i quali: Ravenna Incoming, l’Associazione Eutropia, Azimut Spa, Vista Tecnologie, ART-ER, San Vitale, Atlantide e le città europee di Veszprém (Ungheria), Dubrovnik (Croazia) e Altea (Spagna).

In centinaia in Darsena contro le armi di Israele e a sostegno della “Flotilla” e della Palestina – FOTO

Thumbnail 9

Diverse centinaia di persone (oltre mille secondo gli organizzatori, tra cui in particolare i gruppi Bds Italia, “Movimento italiano per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni contro l’apartheid israeliana”) hanno preso parte alla manifestazione che si è svolta (martedì 16 settembre) in darsena contro il transito di armi e componenti belliche dirette in Israele dal porto di Ravenna.

Tra i primi interventi, quelli della giornalista e attivista faentina Linda Maggiori, che nelle scorse settimane ha sollevato anche il “caso Undersec”, che vede l’Autorità portuale ravennate collaborare nell’ambito di un progetto europeo con istituzioni israeliane (ne parla nel dettaglio nell’intervista a questo link). Seguono gli interventi tra gli altri delle organizzazioni dei lavoratori portuali di Ravenna e Genova, ma anche associazioni di Ferrara e Bologna.

Il corteo è variopinto, gente di tutte le età, alcuni studenti di Osa (Opposizione Studentesca d’Alternativa) guidano i cori, mentre si percorre il breve tratto dalla testata della darsena fino ai cancelli della sede dell’Autorità portuale. Tra i presenti anche l’assessora alla Pace del Comune di Ravenna, Hiba Alif.

Da molte città hanno preso in mano il megafono per raccontare le loro storie e il loro sostegno a Gaza, alla Global Sumud Flotilla e alla Palestina intera. Un esponente palestinese di “Ferrara per la Palestina”, durante il suo lungo intervento dice: «Per citare Francesca Albanese, la Flotilla rappresenta il fallimento delle istituzioni e delle organizzazioni internazionali» – e ancora – «dobbiamo tornare a essere partigiani».

Nel giorno in cui i carri e i blindati israeliani hanno fatto irruzione a Gaza City si sono ritrovate centinaia di persone a Ravenna – da tanti settori e mondi, dai porti, dalle associazioni, dalle organizzazioni studentesche, dal teatro – per unire la loro voce al coro che molti in tutto il mondo stanno intonando: “Free Palestine”.

Il programma della Stagione Teatrale del Masini, tra prosa, comico, danza e nuovi linguaggi

La stagione del Teatro Masini di Faenza si profila in un viaggio tra prosa tradizionale e contemporanea, nuove drammaturgie, teatro per ragazzi, comicità, danza, musica e operetta, con un programma trasversale di oltre 50 eventi tra spettacoli e Incontri con gli artisti negli spazi del Ridotto.

La rassegna di Prosa sarà inaugurata dalla commedia brillante La strana coppia di Neil Simon, interpretata dall’affiatato duo Giampiero Ingrassia e Gianluca Guidi. Dopo il debutto nazionale nella cornice dell’Estate Teatrale Veronese, partirà da Faenza la tournée teatrale de Gli Innamorati, di Carlo Goldoni, nuova co-produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri, adattata in chiave contemporanea e diretta da Roberto Valerio. Seguirà Brokeback Mountain, spettacolo di Ashley Robinson, diretto da Giancarlo Nicoletti e interpretato da Edoardo Purgatori, Filippo Contri con Malika Ayane accompagnata da una live band. Umberto Orsini e Franco Branciaroli tornano sul palcoscenico del Masini con I ragazzi irresistibili di Neil Simon, commedia tra geniale comicità e profonda malinconia, seguiti dai classici Moby Dick e La Tempesta di Shakespeare. Chiudono il cartellone Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, protagonisti di Indovina chi viene a cena.

La rassegna Percorsi, con i suoi linguaggi “ibridi”, aprirà con Oltre. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande, uno spettacolo di Linda Dalisi e Fabiana Iacozzilli che, ispirato a una storia vera, porta in scena il racconto dei sopravvissuti di un disastro aereo, con una contaminazione originale tra teatro di figura e testimonianze. Seguirà Il medico dei maiali, commedia di Davide Sacco interpretata da Luca Bizzarri, Francesco Montanari, David Sebasti e Mauro Marino. Elio Germano e Teho Teardo presenteranno poi La guerra com’è, “traduzione” in voce e musica delle parole di Gino Strada e del suo libro Una persona alla volta. Torna al Teatro Masini Davide Enia, con lo spettacolo Autoritratto, che esplora il rapporto nevrotico con Cosa Nostra e il suo devastante impatto emotivo nella vita di ognuno. Seguirà N.E.R.D.s – sintomi, spettacolo di Bruno Fornasari diventato un “cult” della “commedia crudele”.

Per il cartellone Comico, si alterneranno sul palcoscenico del Masini Paolo Cevoli, Alessandro Bergonzoni, Raffaello Tullo, già noto al pubblico faentino grazie agli spettacoli della sua Rimbamband, e Alice Mangione. Grande cura e attenzione sono come sempre riservate alle proposte per le giovanissime generazioni, famiglie e Scuole, con un’ampia selezione di Favole in cui saranno presentate anche diverse produzioni, tra nuove e storiche, di Accademia Perduta: Granny e Lupo e Il vestito nuovo dell’Imperatopo di TCP Tanti Cosi Progetti, L’acciarino magico del Baule Volante, Sorpresa del Teatro Perdavvero, Rosaluna e i lupi di Progetto g.g., L’oca Lucia di Vladimiro Strinati.

Nel merito dell’arte coreutica, il Teatro Masini proporrà il balletto classico La Bella Addormentata del Russian Classical Ballet, la danza moderna di Lyric Dance Company, e una speciale Serata Spellbound: tre diverse performances coreografate da Mauro Asolfi e Jacopo Godani.

Teatri d’Inverno, il cartellone più “giovane” della Stagione, dedicato alla drammaturgia contemporanea, prevede invece 5 appuntamenti in scena tra il Masini e, grazie alla collaborazione del Teatro Due Mondi, la Casa del Teatro. L’apertura di rassegna è affidata a Ombrelloni, interpretato da Lorenzo Carpinelli, un monologo umoristico e stralunato sulla vita da spiaggia, un pretesto per ridere dei nostri tic e di un popolo che dà il meglio e peggio di sé in vacanza. Segue The Barnard Loop di Dispensabarzotti, spettacolo finalista di In-Box 2024 e ritratto intimo di questo personaggio perennemente indeciso, stralunato e maldestro che non perde occasione per rivelarci tutta la sua fragilità. Misurare il salto delle rane di Carrozzeria Orfeo è una dark comedy ambientata in un paese di pescatori negli anni ’90, mentre Il Baule Volante presenta poi Orfeo ed Euridice, la storia di un viaggio avventuroso, di una ricerca di sé nel profondo dell’anima. Infine La Fame del pluripremiato collettivo under 35 Les Moustaches. Nello spettacolo si tratteggiano varie figure antieroiche di una nuova parabola tanto immaginaria quanto reale, apparentemente lontana, invece tremendamente umana e contemporanea.

Non mancheranno infine gli appuntamenti Fuori Abbonamento che vedranno protagonisti Walter Veltroni, accompagnato al pianoforte da Gabriele Rossi con Le emozioni che abbiamo vissuto, racconto ricco di emozioni sui fatti salienti accaduti nel mondo dagli anni 60 a oggi, e la Compagnia Corrado Abbati con La Vedova Allegra, storica operetta di Franz Lehar. Mi.C. Ministero della Cultura Regione Emilia-Romagna. Comune di Faenza/Assessorato alla Cultura Unione della Romagna Faentina

Il programma: 

Prosa (7 spettacoli)

Martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20 novembre 2025 ore 21
GIAMPIERO INGRASSIA e GIANLUCA GUIDI – LA STRANA COPPIA
di Neil Simon e con Giuseppe Cantore, Riccardo Graziosi, Rosario Petix, Simone Repetto, Claudia Tosoni, Shane Barletta
traduzione, adattamento e regia di Gianluca Guidi
produzione Virginy Film – L’Isola Trovata

La storia della difficile e complicata convivenza tra due uomini dalle personalità diametralmente opposte. Felix e Oscar, accomunati da un divorzio alle spalle, decidono di andare a vivere insieme in un appartamento situato in uno dei tanti grattacieli di New York, sulla Riverside Drive. Questo incontro – scontro quotidiano darà vita a continue ed esilaranti gag, garantendo sicuro divertimento nella versione teatrale proposta e interpretata dalla coppia Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia.

PRIMA RI-ALLESTIMENTO Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 dicembre ore 21 
CLAUDIO CASADIO – LOREDANA GIORDANO VALENTINA CARLI – LEONE TARCHIANI GLI INNAMORATI
di Carlo Goldoni e con Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo
adattamento e regia Roberto Valerio, produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri, La Contrada, La Pirandelliana in collaborazione con Comune di Verona – Estate Teatrale Veronese

Due giovani innamorati ci mostrano come un amore dolce, limpido e senza inganni si possa trasformare senza alcun motivo in folle gelosia: da qui nascono una serie di ripicche, furibonde liti, alternate a dolci riappacificazioni e languidi desideri. Esiste un tema più universale e contemporaneo di questo? Chi di noi non ha sofferto, penato per amore rendendosi anche ridicolo agli occhi degli altri? Quale altro sentimento scuote e dilania le nostre anime quanto l’amore folle? Uno dei capolavori di Carlo Goldoni che ci rammenta quanto ancora oggi ci sia di sciocco, buffo, nei nostri comportamenti durante un innamoramento; ma anche quanto si possa essere fragili, indifesi e alla mercè delle onde del cuore.

Mercoledì 7, giovedì 8 e venerdì 9 gennaio ore 21
EDOARDO PURGATORI – FILIPPO CONTRI MALIKA AYANE e Live Band BROKEBACK MOUNTAIN
di Ashley Robinson dal racconto di Annie Proulx musiche Dan Gillespie Sells – regia Giancarlo Nicoletti
produzione Teatro Carcano, Altra Scena,  Accademia Perduta/Romagna Teatri, GF Entertainment

Un’indimenticabile storia di amore, lotta e accettazione. Per la prima volta in Italia, Brokeback Mountain – basato sul racconto di Annie Proulx, adattato da Ashley Robinson e a vent’anni dal pluripremiato film omonimo – si trasforma in una sontuosa produzione teatrale con musiche dal vivo. Una “play with music” intima e spettacolare in cui i brani originali di Dan Gillespie Sells, interpretati da Malika Ayane e una live band, si intrecciano in modo indissolubile alla storia, tracciando paesaggi sconfinati e dando voce al tumultuoso mondo interiore di Ennis e Jack. Wyoming, 1963: due diciannovenni accettano un lavoro da pastori su una montagna isolata. le loro certezze di vita cambieranno per sempre, segnando le loro vite con un amore irrefrenabile e nascosto lungo vent’anni.

Lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21 gennaio ore 21
UMBERTO ORSINI e FRANCO BRANCIAROLI I RAGAZZI IRRESISTIBILI
di Neil Simon – traduzione Masolino D’Amico e con Flavio Francucci, Chiara Stoppa, Eros Pascale, Emanuela Saccardi
regia di Massimo Popolizio
produzione Teatro de Gli Incamminati, Compagnia Umberto Orsini, Teatro Biondo di Palermo

I protagonisti della commedia sono due anziani attori di varietà che hanno lavorato in coppia dando vita ad un duo diventato famoso come “I ragazzi irresistibili” e che, dopo essersi separati per insanabili incomprensioni, sono chiamati a riunirsi, undici anni dopo, in occasione di una trasmissione televisiva. I due vecchi attori, con le loro diverse personalità, cercano di ricucire quello strappo che li ha separati per tanti anni. Le incomprensioni antiche si ripresentano più radicate e questa difficile alchimia è il pretesto per un gioco di geniale comicità e di profonda melanconia.

Mercoledì 11, giovedì 12 e venerdì 13 febbraio ore 21
MONI OVADIA MOBY DICK
da Herman Melville – adattamento Micaela Miano e con Nicolò Giacalone, Pap Yeri Samb, Filippo Rusconi, Moreno Pio Mondì, Giuliano Bruzzese, Marco Delle Fratte regia Guglielmo Ferro
produzione Centro Teatrale Bresciano, Teatro Quirino, Compagnia Molière

A partire dalla sua pubblicazione nel 1851, il romanzo di Herman Melville, capolavoro della letteratura americana, ha ispirato e continua a ispirare registi, poeti e autori. L’epica storia della balena bianca e dei suoi inseguitori riprende vita in questa versione diretta da Gugliemo Ferro, con Moni Ovadia straordinario protagonista nelle vesti del Capitano Achab. La narrazione teatrale inizia sulla baleniera Pequod. Qui, in un susseguirsi frenetico di tempeste, battute di caccia, avvistamenti, bonacce, canti, riti pagani e preghiere, si consumerà la tragedia di tutti i personaggi: Queequeg, Pip, Ismaele, Lana caprina, Tashtego, Flask, Daggoo, Stubb, Fedallah…

Sabato 7, domenica 8 e lunedì 9 marzo ore 21
ALFREDO ARIAS – GRAZIANO PIAZZA – GUIA JELO LA TEMPESTA
di William Shakespeare con Graziano Piazza e in o.a. Federico Fiorenza, Fabrizio Indagati, Franco Mirabella, Marcello Montalto, Luigi Nicotra, Lorenzo Parrotto, Alessandro Romano, Rita Fuoco Salonia, Rosaria Salvatico e con Guia Jelo nel ruolo di “Ariel”
regia Alfredo Arias produzione Teatro Stabile di Catania, Marche Teatro, Tieffe Teatro, TPE

Il geniale regista Alfredo Arias, con il suo stile unico e inconfondibile, mette in scena La Tempesta di Shakespeare. Per Arias è un ritorno alla direzione di quest’opera, tra le più complesse e ricche di simbolismi scritta dal grande autore inglese, che ha rappresentato nei primi decenni della sua sfolgorante carriera, nell’ambito del Festival di Avignone del 1986. Sull’isola-palcoscenico il regista argentino realizza un allestimento poetico e originale, capace di coinvolgere il pubblico, facendolo immergere nel suo mondo costruito con un linguaggio universalmente riconoscibile. Il protagonista de La Tempesta è l’attore Graziano Piazza, che interpreta il ruolo di Prospero: il mago, il demiurgo, il sovrano dell’isola su cui approdano i naufraghi di una tempesta che egli stesso ha scatenato.

Martedì 31 marzo, mercoledì 1 e giovedì 2 aprile ore 21 
CESARE BOCCI – VITTORIA BELVEDERE INDOVINA CHI VIENE A CENA
di William Arthur Rose – adattamento di Mario Scaletta regia Guglielmo Ferro produzione ACAST Produzioni, Quirino Srl

Guglielmo Ferro riporta in scena la stupenda commedia che fu interpretata (al cinema) dai due mostri sacri Katharine Hepburn e Spencer Tracy. Il tema, quello di un matrimonio misto, allora fece scalpore nell’America di fine anni ’60, ma oggi è più che mai di attualità in una società sempre più multietnica. Il soggetto di William Arthur Rose ha quasi mezzo secolo, ma anche grazie all’adattamento di Mario Scaletta si presenta come un testo fresco e attualissimo.

Incontri con gli Artisti

Gli interpreti degli spettacoli della rassegna Prosa saranno anche protagonisti dei consueti Incontri con gli Artisti, programmati al Ridotto il secondo giorno di rappresentazione alle ore 18 (salvo impedimenti delle Compagnie). Tutti gli Incontri saranno a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti).

Percorsi (5 spettacoli)

Lunedì 8 dicembre ore 21 FABIANA IACOZZILLI / CRANPI OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande dramaturgia Linda Dalisi
con Andrei Balan, Francesco Meloni, Marta Meneghetti, Giselda Ranieri, Evelina Rosselli, Isacco Venturini, Simone Zambelli ideazione e regia Fabiana Iacozzilli
produzione Teatro Stabile dell’Umbria, Cranpi, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello

Il 13 ottobre 1972 il volo 571 dell’aeronautica militare uruguaiana si schiantò sulle Ande con quarantacinque persone a bordo. Il volo trasportava i membri della squadra di rugby Old Christians Club insieme ad amici e familiari. I ragazzi avrebbero dovuto affrontare una partita, la rotta era da Montevideo, in Uruguay, a Santiago, in Cile. Allo schianto sopravvissero in 29 e dopo settantadue giorni solo 16 di loro furono salvati. Il 22 dicembre 1972 il mondo venne a sapere che sulla Cordigliera delle Ande i passeggeri erano sopravvissuti cibandosi dei corpi dei loro amici. Centrale all’interno di questo lavoro è la contaminazione del teatro di figura con le voci delle testimonianze.

Venerdì 6 febbraio ore 21
LUCA BIZZARRI – FRANCESCO MONTANARI DAVID SEBASTI – MAURO MARINO IL MEDICO DEI MAIALI
testo e regia di Davide Sacco
produzione Ente Teatro Cronaca, LVF – Teatro Manini di Narni

Il re d’Inghilterra muore all’improvviso durante l’inaugurazione di un albergo in Scozia. Fuori, il temporale impedisce al medico di palazzo di arrivare a constatarne il decesso. Tale compito viene assegnato all’unico medico presente presso la struttura, ma il caso vuole che sia un veterinario, specializzato in maiali. Il veterinario capisce che il re non è morto d’infarto come i consiglieri vogliono far credere, ma sta al gioco. Nel frattempo, arriva in albergo il principe ereditario, un giovane scialbo e, a suo stesso dire, stupido. Il principe chiede di rimanere solo con il medico. Deve preparare il suo primo discorso alla nazione e non sa dove mettere le mani. Il veterinario capisce che ha un’opportunità, ma deve giocarsi bene le sue carte…

Lunedì 16 febbraio ore 21
ELIO GERMANO – TEHO TEARDO LA GUERRA COM’È
tratto dal romanzo Una persona alla volta di Gino Strada produzione Infinito e Argot Produzioni in collaborazione con Emergency

Con La guerra com’è Elio Germano e Teho Teardo traducono in voce e musica le parole di Gino Strada nel libro Una persona alla volta. Curare le vittime e rivendicare i diritti, una persona alla volta: ne era convinto Gino Strada, fondatore di Emergency che, dalle sale operatorie in Afghanistan a quelle del Centro Salam di cardiochirurgia in Sudan, ci ha insegnato che l’unica medicina possibile è quella che si fonda sull’uguaglianza e sull’umanità. Persona dopo persona, diritto dopo diritto. La guerra com’è è una riflessione profonda e radicale sul ripudio della guerra e sul diritto universale alla salute.

Martedì 10 marzo ore 21
DAVIDE ENIA AUTORITRATTO
di e con Davide Enia – musiche Giulio Barocchieri
una co-produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Accademia Perduta Romagna Teatri, Spoleto Festival dei Due Mondi

19 luglio 1992. Cinquantasette giorni dopo l’uccisione di Giovanni Falcone, un’autobomba esplode in via D’Amelio, muoiono il giudice Paolo Borsellino e i cinque membri della scorta. A 32 anni dalle stragi mafiose, Davide Enia racconta l’impatto di Cosa Nostra sulla nostra vita di persone, di cittadine e cittadini e traccia «un Autoritratto intimo e collettivo» di una comunità costretta a convivere con la continua epifania del male. Intrecciando cunto e parole, corpo e dialetto, usando gli strumenti che il vocabolario teatrale ha costruito nella sua Palermo, Autoritratto esplora il rapporto nevrotico con Cosa Nostra e il suo devastante impatto emotivo nella vita di ognuno. Autoritratto è una tragedia, un memoriale, un’orazione civile, una interrogazione linguistica, un processo di analisi personale e condiviso, e quindi al contempo intimo e collettivo.

Venerdì 27 marzo ore 21
AMADIO / FORNASARI N.E.R.D.s – sintomi
di Bruno Fornasari
con Tommaso Amadio, Emanuele Arrigazzi, Riccardo Buffonini, Umberto Terruso
regia Bruno Fornasari
produzione Teatro dei Filodrammatici Milano

Siamo in un agriturismo famoso per banchetti e cerimonie. Oggi è il 50° anniversario di matrimonio dei genitori e per l’occasione i figli Nico, Enri, Robi e Dani, si ritrovano qui per festeggiare. L’idea è quella che tutto sia perfetto, con tanto di torta nuziale, discorso dei figli e fotografie agli sposini nel parco, vicino al laghetto con le paperelle. Ma fin da subito le apparenze, in questa micro comunità fatta di egoismi e tanti silenzi, sono bombe inesplose pronte a detonare alla minima scintilla. N.E.R.D.s – sintomi è una commedia crudele, provocatoria e irresponsabile, che parte dalla famiglia come rassicurante paradigma di una società sana per raccontarci il rovescio della medaglia.

Comico (4 spettacoli)

Giovedì 13 novembre ore 21
PAOLO CEVOLI FIGLI DI TROIA
di Paolo Cevoli
produzione Charlotte Spettacoli

Paolo Cevoli incontra Enea, l’eroe troiano progenitore dei Romani e descritto da Omero nell’Iliade come il più valoroso, dopo Ettore, fra i Troiani che parteciparono alla guerra. I suoi viaggi in cerca di una nuova patria dopo la caduta di Troia costituiranno il tema dell’Eneide di Virgilio, dove si narra di Enea che fugge in mezzo alle fiamme con il vecchio padre Anchise sulle spalle e con il figlioletto Ascanio per la mano. Tre generazioni vicine e unite dalla necessità di sopravvivere alla guerra, tema molto attuale e spunto di riflessione, con la consueta “leggerezza” che contraddistingue i lavori teatrali di Paolo Cevoli.

Martedì 16 dicembre ore 21
ALESSANDRO BERGONZONI ARRIVANO I DUNQUE (avannotti, sole blu e la storia della giovane saracinesca)
di e con Alessandro Bergonzoni
regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi
produzione Allibito Srl

Un’asta dei pensieri. Cerco il miglior (s)offerente per mettere all’incanto il verso delle cose: magari d’uccello o di poeta. Parto dallo sproposito, per la rifusa, con la congiungivite, varco il fraintendere, fino all’unità dismisura, tra arte e sorte, fiamminghi e piromani, van Gogh e Bangkok, bene e Mahler, sangue fuori mano e stigmate, stigmate e astigmatici, Dalì fino Allah. Il tempo stringe, non è sempre abbraccio, ma corda o lenzuolo. Basta affacciarsi sul percipizio e sentir lindimostrabiliante sciamanumanesimo tradotto in esasperanto. La scenografia “èscatologica”, il sole blu, la giovane saracinesca su (ermetica perché io mistero), altrista in un tealtro ove nulla accade senza tutti. Manca poco? Tanto é inutile? Non per niente tutto chiede! (Alessandro Bergonzoni)

Giovedì 15 gennaio ore 21
RAFFAELLO TULLO ALGORITMO. Lui e l’AI
di Raffaello Tullo e Andrea Delfino
con Raffaello Tullo e Martina Salvatore
regia Marco Rampoldi
produzione Raffaello Tullo Smilemaker Production, Accademia Perduta/Romagna Teatri

In un futuro non troppo lontano, un uomo solo e smarrito si vede recapitare a casa un pacco inatteso. È lo scatolone che contiene Martie: un futuristico robot umanoide, dalle sembianze incredibilmente umane, in grado di acquisire qualunque tipo di informazione e che, attraverso un sofisticatissimo algoritmo, regola il suo comportamento in base agli stimoli ricevuti. Dopo un’iniziale diffidenza, il protagonista decide di prestarsi al gioco e scopre in Martie un’assistente perfetta, una compagna di vita e di musica che sarà in grado di risolvere tutti i suoi problemi e che lo aiuterà persino a tirar fuori vecchi sogni dal cassetto. Ciò che ne segue è un mix esilarante di musica, poesia, incanto, magia e…ritmo.

Domenica 15 febbraio ore 21
ALICE MANGIONE CRUDA E NUDA 
di Alice Mangione e Manuela Mazzocchi
produzione Savà Produzioni Creative

Alice Mangione presenta Cruda e Nuda, il suo primo spettacolo da solista, in cui si dice tutta la verità, nient’altro che la verità. Pensate come sarebbe la vostra giornata se poteste dire tutto quello che pensate. Per farlo, Alice sceglie un metodo empirico, razionale e affidabilissimo: i tarocchi, confidando nel fatto che Simon and the Stars, Branko e Paolo Fox vivono in case grandi come il Molise e usano Saturno come fermaporta. Alice Mangione, un tarocco alla volta, riflette su tutto ciò che ci rende quello che siamo.

Danza (3 spettacoli)

Giovedì 11 dicembre ore 21 
RUSSIAN CLASSICAL BALLET LA BELLA ADDORMENTATA
musiche Pëtr Il’ic Cajkovskij coreografie Marius Petipa
costumi e direzione artistica Evgeniya Bespalova
produzione Futura Produzioni Srl

La Bella Addormentata, è un incredibile capolavoro del balletto classico. La dimensione del sogno risveglia la magia delle fiabe, un mondo incantato di castelli, foreste, maledizioni e incantesimi. Solo un bacio dell’amor puro spezzerà il sortilegio. Quest’opera, consacrazione del romanticismo, è basata sul racconto di Charles Perrault La Belle au Bois Dormant, integrato nello stile francese del XVIII secolo. Una grande sfida per i danzatori, specialmente nell’interpretazione del personaggio principale, Aurora, che richiede uno stile cristallino elegante e fragile. Eseguito dalle principali compagnie mondiali, questo capolavoro di Piotr Ilyich Tchaikovsky è senza dubbio una delle pagine più belle dell’illustre compositore russo.

Sabato 24 gennaio ore 21
LYRIC DANCE COMPANY CALLAS – Ritratto danzato di una Diva
coreografie e costumi di Alberto Canestro

Omaggio alla grandissima soprano, consacrata Divina per il suo talento e la sua voce inconfondibile. L’artista Callas rivive sulla scena nei movimenti coreutici delle danzatrici che la rappresentano nei panni dei personaggi delle opere che l’hanno resa immortale ma anche ripercorrendo le sue vicende umane, in un gioco di specchi tra vita artistica e vita privata, dove lo sfarzo e lo scintillio del palcoscenico, il fragore degli applausi, non nascondono una delle grandi tragedie d’amore del nostro tempo.

Sabato 28 febbraio ore 21
SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET SERATA SPELLBOUND

Una serata speciale, composta da tre diverse performances: Miss Invasion e Trust con le coreografie di Mauro Astolfi e Forma Mentis con coreografie di Jacopo Godani. La prima performance è un lavoro su una possibile ricostruzione del sentire comune rispetto alla parola “invasione”, che qui si vuole trasformare in accezione positiva: invasione di idee, di innovazioni, di gentilezza e solidarietà. Trust è un duetto, un racconto su due donne che non sanno come comportarsi l’una con l’altra. Una suggestione, quindi, su alcune decisioni che, pur prese in fretta, possono cambiare il corso della vita. Forma Mentis è un’esperienza coreografica che celebra giovani danzatori straordinari che partecipano alla creazione di un manifesto artistico per le nuove generazioni. In questa nuova creazione, Jacopo Godani utilizza l’arte della “danza intelligente” come mezzo di comunicazione diretta con le nuove generazioni.

Favole (6 spettacoli)

Domenica 23 novembre ore 16 
CP TANTI COSI PROGETTI GRANNY E LUPO. Tutto in una notte
di Danilo Conti e Antonella Piroli scene, oggetti, pupazzi Danilo Conti e Antonella Piroli
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

Granny e Lupo è uno spettacolo che sviluppa il percorso di Danilo Conti e Antonella Piroli sui miti e sulle paure e in particolare sull’archetipo del famigerato LUPO. Dal lupo dei tre porcellini a quello dei sette capretti, passando per quello di Cappuccetto Rosso – che terminano le loro ferali esistenze in modo truce e senza redenzione – arriviamo a questo lupo: lupo archetipico, lupo prepotente e bellicoso ma soprattutto lupo affamato e, un po’, anche, lupo sfortunato. Uno spettacolo pieno di ritmo e buon umore, senza dimenticare un tocco di poesia. Le musiche e le luci sono semplici ma raffinate, le scenografie, lineari ed efficaci, sono popolate di pupazzi buffi, di pupazzi “fantasmatici”, di trovate di animazione originali e sorprendenti.

Domenica 14 dicembre ore 16
LA PICCIONAIA 333 PORCELLINI
di Andrea Falcone – con Giacomo Bogani, Elisa Vitiello, Julio Escamilla
regia Giacomo Bogani

333 porcellini è una nuova narrazione della fiaba tradizionale, condotta con amore per il racconto che ha incantato le nostre infanzie, ma senza nostalgia. A partire dagli elementi resistenti della fiaba è possibile, alla maniera di Gianni Rodari, portare il racconto fiabesco nella contemporaneità, senza perdere la sua magia. In questa narrazione, il grande lupo cattivo ci offre uno specchio in cui guardarci: una società adulta che, con la sua routine minacciosa, rischia di buttare giù ogni cosa, a partire dalle case dei più fragili. I porcellini, piccole creature che parlano, si aiutano e resistono al vento lupesco, assomigliano a un’umanità nuova, una società futura, fatta di bambine e bambini pronte e pronti a darsi una mano.

Domenica 18 gennaio ore 16 
IL BAULE VOLANTE L’ACCIARINO MAGICO
da Hans Christian Andersen
di e con Andrea Lugli accompagnamento sonoro dal vivo di Stefano Sardi produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

Lo spettacolo presenta una fiaba di Andersen meno frequentata ma, non di meno, cara all’immaginario collettivo per i significati che racchiude: la speranza verso il futuro, l’indomita forza della gioventù, l’importanza del coraggio ma anche della prudenza, saper andare nel profondo, superare la paura, domare l’animale misterioso e potente nascosto laggiù, farselo amico e poi, nei momenti di pericolo, saperlo evocare e persino cavalcare.

Domenica 1 febbraio ore 16 
TEATRO TELAIO SEGGIOLINE
di e con Michele Beltrami e Paola Cannizzaro
regia Michele Beltrami

Lui è molto ordinato. Costruisce sedie per stare seduti, fermi, composti. Ma all’improvviso arriva Lei, che sembra volare di qua e di là, col suo sacchetto pieno di strane cose: oggetti e colori diversi come diverse sono le cose di cui è fatto il mondo. Un viaggio surreale tra due emozioni, anzi tante quante ne possono nascere dall’incontro di due persone che sembrano distanti tra loro ma forse hanno bisogno l’una dell’altra. È così che, con un po’ di fantasia in mezzo a tutto quell’ordine e un po’ di ordine in mezzo a tanta fantasia, i due personaggi inizieranno a trasformare le sedie che hanno intorno e a trasformarsi, a scoprire che l’altro non è così lontano da noi.

Domenica 22 febbraio ore 16
CENTRO TEATRALE DA PONTE IL PRINCIPE RANOCCHIO
regia e drammaturgia e musiche Edoardo Fainello
con Davide Ostan, Bianca Padoin, Eleonora Ruzza

La storia racconta del viaggio attraverso l’Italia della principessa Biancofiore, accompagnata dal suo fedele servitore Grissino e dal ranocchio Guglielmo, in realtà figlio del Re Demetrio II e vittima di un incantesimo della strega Carpazia. Tra incontri spaventosi e improbabili, la principessa arriverà dalla maga Alcina, l’unica che può spezzare il maleficio. Ma sarà proprio Alcina a svelare alla principessa un segreto che cambierà per sempre il suo modo di vedere le cose. Uno spettacolo divertente, ricco di musica e canzoni, che servirà per raccontare un po’ di geografia e un po’ di scienze, assieme a quelli che sono i valori dell’amicizia e della lealtà.

Domenica 15 marzo ore 16
PROSCENIO TEATRO POLLICINO DORÈ
di Marco Renzi
regia di Stefano Tosoni

Un nuovissimo spettacolo per esplorare la narrazione giocosa come mezzo di comunicazione teatrale. Non la narrazione dell’adulto per il bambino ma di quella del bambino per altri bambini, magari durante un incontro di gioco pomeridiano a casa dell’amichetto, con l’aiuto di pupazzetti e oggetti improvvisati (che diventano tutt’altro agli occhi di chi ascolta rapito): il bambino che entra ed esce dal personaggio, che si diverte a interpretarli tutti, che decide quali scene preferisce interpretare e quali solo narrare. Il bambino, in una parola, che gioca. Teatro d’attore, oggetti, proiezioni, interazione con il pubblico

Teatri d’Inverno Sguardi sulla drammaturgia contemporanea (5 spettacoli)
Martedì 25 novembre ore 21 (alla Casa del Teatro di Faenza)

LORENZO CARPINELLI OMBRELLONI
di Iacopo Gardelli – musiche di Giacomo Toschi
produzione Studio Doiz, Accademia Perduta/Romagna Teatri

Il Kursaal è uno stabilimento balneare romagnolo come tanti. D’estate si trasforma in un grande condominio costruito sulla sabbia. Sotto i suoi ombrelloni si consumano piccoli drammi, avvengono miracoli balneari, si accendono fatui amori estivi. Ombrelloni è un racconto umoristico e stralunato della vita da spiaggia, un pretesto per ridere e raccontare i nostri tic e le assurdità italiane contemporanee.

Giovedì 18 dicembre ore 21
DISPENSABARZOTTI THE BARNARD LOOP
di Alessandra Ventrella e Rocco Manfredi
con Jacopo Maria Bianchini e Rocco Manfredi – regia Alessandra Ventrella
Spettacolo Finalista In-Box 2024

Tableaux in movimento e senza parole, le scene dello spettacolo raccontano una notte d’insonnia di un giovane uomo, Barnard. Lo spettacolo è il ritratto intimo di questo personaggio perennemente indeciso, stralunato e maldestro che non perde occasione per rivelarci tutta la sua fragilità. Un omaggio al mistero, all’imprevedibile, al destabilizzante e al surreale. Una traversata onirica di stati fisici ed emotivi dove ripetizioni, ubiquità e meraviglia ci conducono un’illusione senza fine.

Venerdì 16 gennaio ore 21
CARROZZERIA ORFEO MISURARE IL SALTO DELLE RANE
drammaturgia Gabriele Di Luca – con Elsa Bossi, Marina Occhionero e Chiara Stoppa
regia Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti
produzione Fondazione Teatro Due, Accademia Perduta/Romagna Teatri,
Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatri di Bari e Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival

Misurare il salto delle rane è una dark comedy ambientata in un piccolo paese di pescatori negli anni ’90. Protagoniste sono tre donne di diverse generazioni, unite da un tragico lutto avvenuto vent’anni prima e avvolto in un’aura di mistero. Il paese emerge come un frammento dimenticato, circondato da un vasto lago e da una palude minacciosa che lo isola dal mondo esterno. Lo spettacolo esplora le contraddizioni dell’esistenza: la pesantezza e la leggerezza, il dolore e il riso, il radicamento e il desiderio di evasione. Un’ode alla complessità dell’essere umano, con la sua infinita capacità di perdersi e ritrovarsi, tra ciò che ci definisce e ciò che ci supera.

Venerdì 27 febbraio ore 21 (alla Casa del Teatro di Faenza)
IL BAULE VOLANTE ORFEO ED EURIDICE
di Liliana Letterese e Roberto Anglisani
con Liliana Letterese e Andrea Lugli
regia Roberto Anglisani
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

Nel mito di Orfeo si raccoglie una sorprendente molteplicità di tematiche: l’amore e la morte, il trionfo e il fallimento, la ricerca della bellezza attraverso l’arte e la discesa negli inferi. Quando la sua giovane sposa Euridice muore per il morso di un serpente, Orfeo cade nella disperazione più assoluta. E allora, per riavere la sua amata, decide di sfidare la potenza dell’Oltretomba con la forza del suo canto. Quella di Orfeo è la storia di un viaggio avventuroso, di una ricerca di sé nel profondo dell’anima. Una sfida con sé stessi per sconfiggere il freddo e il buio attraverso la bellezza e l’amore.

Giovedì 16 aprile ore 21
LES MOUSTACHES LA FAME
drammaturgia di Alberto Fumagalli
con Chiara Liotta e Alberto Fumagalli
regia Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli
produzione Les Moustaches
e Accademia Perduta/Romagna Teatri

Caino e Abele, Adamo ed Eva e poi ancora Davide e Betsabea, Booz e Rut; la Bibbia, il grande libro da cui tutti discendiamo, ci racconta di ancestrali parabole di coppia, di un bene e di un male, di un bello e di un brutto, dominate da azioni violente e ferocemente umane che indignatamente ci appartengono. Sagrestano e Virtuosa sono i protagonisti assoluti de La Fame, il nuovo spettacolo della compagnia Les Moustaches. Intensi, amorali e allegorici, Sagrestano e Virtuosa sono gli antieroi di una nuova parabola tanto immaginaria quanto reale, apparentemente lontana, tremendamente contemporanea.

Fuori Abbonamento (2 spettacoli)

Venerdì 30 gennaio ore 21
WALTER VELTRONI LE EMOZIONI CHE ABBIAMO VISSUTO Gli anni sessanta. Quando tutto sembrava possibile 
scritto e diretto da Walter Veltroni e con Gabriele Rossi (pianoforte)
produzione CTB Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con Elastica e Retropalco

Walter Veltroni è un grande protagonista della recente storia politica e della cultura italiana che, con questo progetto, ha deciso di mettersi in gioco restituendo – come dice lui stesso – ciò che la vita gli ha donato, salendo sul palco per raccontarsi e raccontare gli ultimi decenni del secolo scorso.

Nelle intenzioni questo è un ambizioso percorso di vasto respiro che abbraccerà un lungo arco temporale: dagli anni Sessanta, fino agli anni Duemila, dalla Seicento alle Torri gemelle, un viaggio emozionale e di coscienza condotto decennio per decennio, mettendo al centro il fattore umano e personale come chiave di lettura dei fatti storici. In compagnia di un testimone privilegiato ritroveremo quello che abbiamo vissuto, ci interrogheremo su come siamo cambiati, attraverso la più semplice e coinvolgente delle forme: il racconto. Un racconto tuttavia non cronachistico ma carico di tensione e di emozione, fatto di ricordi individuali che diventano collettivi: non a caso il progetto è stato chiamato Le emozioni che abbiamo vissuto.

Domenica 22 marzo ore 16
COMPAGNIA CORRADO ABBATI LA VEDOVA ALLEGRA
operetta di Franz Lehàr
coreografie Francesco Frola – direzione musicale Alberto Orlandi
con Il Balletto di Parma – adattamento e regia Corrado Abbati

Se ancora oggi La Vedova Allegra è uno degli spettacoli più rappresentati al mondo, se ancora oggi riempie i teatri, se ancora oggi il pubblico si diverte e applaude con calore, qualcosa di speciale deve avere. Costruita su una fertilissima inventiva musicale, con brani iconici come la marcia Donne, donne eterni dei, poggia sulla simpatia di un testo intriso di tematiche che ancora oggi sono tanto care al pubblico: potere, denaro, gelosie, amore. Una vedova miliardaria viene spinta al matrimonio dalla ragione di stato, ma lei sceglierà l’amore. Questa moderna edizione si fa forte dell’innato senso teatrale e di quella narrativa dinamica che contraddistinguono gli spettacoli di Corrado Abbati, nonché di una colorata e attuale messinscena che mette in risalto l’eleganza delle musiche di Lehár con le sue tinte cangianti e romantiche e l’indiavolato tripudio ritmico.

Abbonamenti: 

Rinnovi prosa, percorsi, favole, comico e danza da sabato 4 a giovedì 23 ottobre (festivi esclusi).
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13; sabato dalle 10 alle 18 (orario continuato).
Nuovi abbonamenti: da domenica 26 ottobre a giovedì 6 novembre dalle 10 alle 13 (sabato 1 e domenica 2 novembre esclusi).

PREVENDITE:
sabato 8 novembre dalle 10 alle 18 (orario continuato).
Nel corso della Stagione la biglietteria aprirà poi dal giorno antecedente le date di rappresentazione dalle ore 10 alle ore 13 (festivi esclusi) e un’ora prima dell’orario d’inizio di ogni spettacolo.
Biglietti online (Vivaticket) da domenica 9 novembre.

Istigazione a delinquere e jihad, perquisizioni anche in provincia di Ravenna

Indirizzi Ip collegati a spazi web di organizzazioni terroristiche, in particolare dell’Islamic State e della rete Haqqani, nonché al network multimediale Al Raid Media Archive.

Li hanno individuati gli investigatori delle Digos nel corso di accertamenti che vedono indagate cinque persone (residenti nelle province di Bologna, Modena e Ravenna – si legge in una nota della polizia) per il reato di istigazione a delinquere tramite strumenti informatici.

Si tratta di cittadini maggiorenni – spiega la polizia in una nota – italiani di origine straniera e stranieri regolari sul territorio nazionale, risultati intestatari delle utenze riconducibili agli indirizzi IP al centro delle verifiche.

Gli stessi investigatori hanno eseguito a loro carico perquisizioni locali, personali e informatiche, nelle quali sono stati sequestrati diversi dispositivi elettronici, risultati in uso anche ai figli minorenni degli indagati, in cui sono stati trovati riscontri di frequenti attività di navigazione, consultazione e scambio di materiale di propaganda jihadista. Il materiale sequestrato sarà sottoposto a ulteriori approfondimenti.

Le indagini, coordinate della Procura della Repubblica di Bologna, sono partite da segnalazioni della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, nell’ambito di un monitoraggio della rete internet che ha portato alla scoperta di connessioni a spazi web gestiti da organizzazioni terroristiche. (fonte Ansa.it)

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi