venerdì
15 Maggio 2026

Inaugurato in Comune un mosaico per ricordare Giulio Regeni. Ancarani (Fi) polemico

L’opera è stata realizzata da Anna Agati sulla base del disegno di Gianluca Costantini. Il consigliere berlusconiano: «Regeni c’entra con Ravenna quanto me con i vegani…»

Regeni CorridoioÈ stato inaugurato il mosaico realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna dedicato a Giulio Regeni, il giovane ricercatore friulano, dottorando a Cambridge, ucciso nel gennaio del 2016 al Cairo, dove si era recato per studiare le associazioni sindacali egiziane. Un omicidio che continua ad essere al centro dell’attenzione internazionale, non solo per la campagna di Amnesty International “Verità per Giulio Regeni”, a cui ha aderito da subito l’assessorato alle Politiche internazionali di Ravenna, ma anche per la caparbietà dei genitori nel chiedere giustizia.

Regeni MosaicoIl mosaico, da un’idea dell’artista ravennate Gianluca Costantini, subito accolta dal sindaco Michele de Pascale, desidera essere la testimonianza – si legge in una nota del Comune – «di una comunità che respinge la violenza e che auspica non venga mai meno l’attenzione su questo caso così drammatico per le torture subite da Giulio Regeni e perché si faccia chiarezza».

Il mosaico è stato realizzato dalla studentessa Anna Agati, sotto la guida del professor Daniele Strada dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, su disegno dell’illustratore ravennate di fama internazionale Gianluca Costantini.

Alla cerimonia di inaugurazione del mosaico, ora esposto in un corridoio della residenza municipale,  hanno partecipato, oltre a semplici cittadini che hanno affollato la sala preconsiliare del Comune, il sindaco Michele de Pascale, lo stesso Costantini, Luca Cortesi, responsabile Amnesty International Emilia-Romagna, e Paola Babini, coordinatrice didattica dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, assieme all’esecutrice dell’opera Anna Agati.

Gianluca Costantini ha commentato così l’iniziativa: «Grazie a tutti di essere qui, insieme per ricordare il ricercatore italiano Giulio Regeni. Noi oggi siamo qui, ma questa non è una festa. Come molti nostri figli, fratelli e sorelle Giulio aveva scelto di appartenere alla comunità scientifica e per questo era al Cairo in Egitto, per fare ricerca. Poteva essere a Berlino, Parigi, Pechino in qualsiasi città di questo mondo.
Ma Giulio è stato ucciso, anzi no torturato atrocemente. Noi oggi, come cittadini di Ravenna, siamo qui per allearci e per chiedere Verità per Giulio ma anche per tutti gli altri Giulio e Giulia di questo nostro paese, perché nessuno può fermare la conoscenza e vietare con la violenza la circolazione delle idee e dei nostri ragazzi. É necessario che tutti noi ci impegniamo perché questa verità venga a galla anche con azioni come queste.  Sono onorato e commosso che la mia città dia un segnale forte e permanente all’interno dell’edificio simbolo della democrazia di noi cittadini. Sono un artista, e credo profondamente che l’arte sia in prima linea quando si tratti di battaglie etiche e morali. L’arte può creare connessioni per capire meglio il mondo in cui viviamo. Anche un semplice ritratto come questo può fare la differenza».

Regeni MunicipioInfine è stata divulgata una lettera inviata dai genitori di Giulio al Sindaco di Ravenna: «I genitori di Giulio Regeni ringraziano il Comune di Ravenna e l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, per la realizzazione del mosaico realizzato a sostegno della richiesta di Verità e Giustizia per nostro figlio Giulio. Un particolare ringraziamento ad Anna Agati e Daniele Strada per la sua realizzazione e all’artista Gianluca Costantini per l’ideazione. La tecnica del mosaico, nella sua storia artistica ha sempre avuto un significato didascalico oltre che funzione estetica e come Voi sottolineate, “la comunità di Ravenna desidera essere la testimonianza di una comunità che respinge la violenza”. Questo mosaico con le sue tessere ci ricorda, l’insieme delle tante persone, che si sono unite, con noi, per chiedere con decisione di sapere chi e perchè ha deciso di infliggere una morte così atroce a Giulio. Un mosaico che con le sue tessere, riflette la luce che illumina costantemente il percorso per la ricerca della Verità. Ringraziandovi ulteriormente, attendiamo con piacere, la documentazione fotografica dell’opera e della cerimonia d’inaugurazione che potrete inviare ad Alessandra Ballerini. Con affetto, Paola e Claudio Regeni

Sul tema è poi tornato con una battuta su Facebook anche il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia Alberto Ancarani, che già aveva criticato in passato l’esposizione dello striscione di Amnesty per Regeni al balcone del municipio. «Dunque hanno partorito la fantastica idea di un mosaico per quell’imprudente del povero Regeni – scrive Ancarani –. Lo hanno messo in un corridoio del Comune di Ravenna. Che con Regeni c’entra quanto me con i vegani. E in più l’hanno posizionato di fronte al cesso. Si commentano da soli».

L’Atlas riprende subito a volare, nel femminile Faenza raggiunge Cervia in vetta

Volley / I risultati, le classifiche e i tabellini delle squadre ravennati che partecipano al campionato di Serie C. Prima vittoria per i baby della Consar, vittoriosi nel derby con il Conselice. Ok anche la Spem. Tra le donne Massa piegato al tiebreak dal Pontevecchio

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Una esultanza dei baby della Consar di Serie C

Serie C maschile

Girone B (ottava giornata)

Faenza-Volley Cesenatico 3-0
(25-20, 25-21, 25-21)
SPEM VOLLEY 2016 FAENZA: Olivucci 16, Giusti 15, Rota 10, Bianchedi, Marchetti 13, Alpi 4, Fabbri (L). Ne: Cicconi, Leoni, Colasurdo, Berti, Lassi, Lobietti. All.: Querzola.

Conselice-Consar Ravenna 2-3
(17-25, 25-17, 24-26, 25-23, 12-15)
FORIS INDEX CM CONSELICE: Babini 18, Spadoni 19, Zambelli 5, C. Saiani 13, Polastri 2, Contarini 12, Monti (L), Vignini 1, Dirani, Ricci Maccarini. Ne: Cavina. All.: Valli.
CONSAR RAVENNA: Grottoli 11, Mare 16, Raggi 4, Cardia 8, Baroni 24, Caleca 5, Pagnani (L), Frascio 1, Santomieri 3, Bellettini 6, Passalacqua 3. All.: Marasca.

Atlas Santo Stefano-Dinamo Bellaria 3-1
(25-23, 17-25, 25-21, 25-15)
CONAD SAN ZACCARIA ATLAS SANTO STEFANO: Silvagni 10, D’Andria 8, Taglioli 18, Piadelli 14, Casadei 8, Martini 4, Fantini, Dellacasa 2, Bussi, Scarpellini, Monti (L). Ne: Garavini, Gatti. All.: De Marco.

Altri risultati: Hipix Spezzano-Volley Club Cesena 1-3, Titan Services San Marino-PlastorgommaKerakoll Sassuolo 3-0, Univolley Carpi-Pagnoni San Giovanni in Marignano 3-1.

ClassificaAtlas Santo Stefano° 24 punti; Sassuolo 20; San Marino 18; Dinamo Bellaria 16; Spezzano e Cesena 14; San Giovanni M.° 12; Carpi 11; Faenza 8Conselice 4; Consar Ravenna e Cesenatico 3 (° una gara in più).

Serie C femminile

Girone C (decima giornata)

Pontevecchio Bologna Datamec-Massa Lombarda 3-2
(22-25, 25-16, 25-22, 18-25, 15-9)
MASSAVOLLEY MASSA LOMBARDA: Galassi 10, Spada 13, Diop 14, Verlicchi 12, Domenichini 8, Bellettini 6, Massioni, Sassatelli (L), Montebugnoli 1, Arrigo 1. Ne: Piancastelli. All.: Zaniboni.

Cervia-Libertas Claus Forlì 3-2
(25-19, 22-25, 25-21, 23-25, 15-8)
LA GREPPIA CERVIA: Agostini 18, Zatti 2, Magnani 12, Colombo 5, Villa 6, Pappacena 6, Petrarca 14, Caniato 13, Loffredo (L), Desiderio (L). Ne: Fontana, Convertino. All.: Briganti.

Far Castenaso-Faenza 0-3
(13-25, 16-25, 23-25)
FENIX FAENZA: Alberti 12, Tomat 12, Melandri 3, Taglioli 1, L. Guardigli 6, Emiliani 5, Maines 1, Gorini, Zannoni, Martelli (L), Greco (L). Ne: Tortolani, E. Guardigli. All.: Serattini.

Altri risultati: Gut Chemical Bellaria-Banca San Marino 3-0, Retina Cattolica-Maccagnani Molinella 3-2, Rubicone In Volley Savignanano-FlamigniKelemata San Martino in Strada 1-3. Riposa: Olimpia Teodora Ravenna.

ClassificaFaenza* e Cervia 23 punti; Castenaso* 20; Cattolica e Olimpia Teodora Ravenna*18; Massa Lombarda* 16; Sammartinese* 15; Libertas Forlì* 14; Molinella* 11; Pontevecchio Bologna* 10; Bellaria* 7; San Marino* 4; Rubicone 1 (* una gara in meno).

1,5 milioni di euro dalla Regione per l’ex caserma di Ravenna: lavori a fine 2019

L’amministrazione realizzerà un parco pubblico al posto dell’area cementificata, aspettando l’albergo…

Caserma 1Il Comune di Ravenna si è aggiudicato il terzo posto su 112 nella graduatoria del bando per la rigenerazione urbana della Regione Emilia-Romagna, ottenendo il contributo massimo disponibile di 1,5 milioni di euro per il progetto di riqualificazione dell’ex caserma Dante Alighieri.

La Regione Emilia-Romagna conseguentemente alla legge urbanistica regionale, approvata a fine 2017, ha messo a disposizione trenta milioni di euro dal Fondo europeo di sviluppo e coesione per migliorare la qualità urbana e sociale dei centri abitati.

Ravenna ha candidato l’area, oggi di proprietà del Comune, attualmente occupata dalla caserma dismessa, per un progetto di rigenerazione che sostituisca una zona cementificata con un parco pubblico. Il costo previsto per l’intero progetto è di circa 3 milioni di cui metà finanzianti dal contributo regionale e metà dal Comune di Ravenna.

Caserma 2«Siamo molto contenti del risultato ottenuto – commenta il sindaco Michele de Pascale – non solo per l’entità del contributo, che è il massimo previsto per il tipo di intervento, ma anche per l’ottima posizione raggiunta, che mette in luce l’efficacia della strategia e la qualità del progetto presentato, frutto del lavoro di squadra di diversi uffici comunali, in primis urbanistica e lavori pubblici, coordinati dalla responsabile della pianificazione strategica del mio staff, l’architetta Mara Roncuzzi. Un’area abbandonata nel cuore della città verrà restituita ai cittadini, trasformata in un luogo verde, vivo e attrattivo, puntando sull’ambiente, la cultura e la socialità. Questo intervento sarà l’innesco di un circolo virtuoso per il recupero e la valorizzazione dell’intero comparto, compresa la parte dell’ex Collegio dei Nobili, oggi di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti, da destinare a struttura ricettiva di alta categoria, come indicato nel secondo Poc».

Il progetto è sostanzialmente un passaggio intermedio rispetto alla destinazione d’uso finale dell’ex caserma. L’area infatti ha un’altissima potenzialità archeologica ancora da esplorare.

I lavori cominceranno fra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. Prima di tutto verrà bonificato l’amianto dai tetti. Contemporaneamente saranno rimossi l’asfalto e il cemento che ricoprono interamente l’area e abbattuti gli edifici una volta utilizzati dai militari e privi di valore storico-culturale.
Riprendendo alcune suggestioni dall’impianto ottocentesco, fra cui le tracce di alcuni degli stradelli che suddividevano le proprietà, verranno realizzati un parco, giardini e orti, in attesa di un’analisi archeologica approfondita che potrebbe anche portare a realizzare, come aveva annunciato l’Amministrazione, un piccolo parco archeologico.

Come da richiesta della Soprintendenza le mura della caserma verranno conservate. Affinché il luogo sia vissuto e frequentato sono già stati impostati dal Comune alcuni accordi informali con la Casa circondariale, scuole, associazioni e altre realtà del territorio, per portarvi attività culturali, ricreative e sportive.

La storia dell’ex caserma Dante Alighieri
La proprietà dell’intero comparto della ex Caserma Dante Alighieri fino alla fine del 2017 era dell’Agenzia del Demanio dello Stato, in uso al Ministero della Difesa. L’area comprendeva il settecentesco Collegio dei Nobili. I militari, pur avendo abbandonato di fatto la caserma nel 2004, l’avevano ancora in uso. Dal 2004 si è ufficialmente aperta la ricerca della migliore ipotesi di valorizzazione della grande area.
L’Amministrazione ha avviato un dialogo con Demanio e Ministero della Difesa, che ha portato alla firma di un Protocollo (PUVAT) già il 30 maggio 2017, alla presenza dell’Ingegner Reggi Direttore Generale del Demanio d’intesa con Comune e Provincia.
Si è attivato così un percorso per la valorizzazione del comparto, che ha disegnato da un lato il trasferimento a titolo non oneroso di una porzione dell’area dallo Stato al Comune – nell’ambito del cosiddetto federalismo demaniale – dall’altro l’acquisizione da parte di Cassa Depositi e Prestiti della parte pregiata dell’intero comparto, vale a dire l’Ex Collegio dei Nobili poi inglobato nella caserma.
Insomma, si è proceduto a un frazionamento del bene immobiliare prima in mano all’Agenzia del Demanio Statale in soluzione unica. Un comparto complessivo pari a 23.000 mq. La parte acquisita dalla Cassa Depositi e Prestiti è di 8.700 mq con una superficie costruita complessiva di 8.200 mq. L’area invece acquisita dal Comune è di 14.247 mq, con superfici costruite di 6.670 mq.

 

Bus gratuito dal Cinemacity al centro di Ravenna nell’ultimo sabato prima di Natale

Sarà anche possibile ottenere un coupon offerto dai commercianti

Natale Centro RavennaSabato 22 dicembre sarà più facile raggiungere il centro di Ravenna per fare gli ultimi acquisti o godere dell’atmosfera natalizia. Sarà infatti possibile lasciare l’auto al parcheggio scambiatore del Cinema City, ritirare la cosiddetta tessera del puzzle e salire sul “Jingle bus”, un servizio di navetta gratuito che partirà dal parcheggio ogni 10 minuti, dalle 10 alle 20. Prima di arrivare in centro effettuerà solo una fermata al parcheggio di piazza Vacchi.

Una volta in piazza Giuseppe Garibaldi ci si potrà recare al desk allestito dal Comune dove si potranno conoscere tutte le novità sul Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (Pums), comporre il mosaico con la tessera del puzzle appena ritirata e ottenere un coupon offerto dai commercianti del centro storico.

«È questa – afferma l’assessore alla Mobilità Roberto Fagnani – una delle tante iniziative, di cui siamo particolarmente orgogliosi, previste nell’ambito del Pums per incoraggiare le buone pratiche legate agli spostamenti e alla mobilità sostenibile, consentendo ai cittadini di migliorare la qualità della vita propria, di tutti e dell’intera città».

L’evento, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nell’ambito del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa – scuola e casa – lavoro e dal progetto Interreg Europe Innovasump per quanto riguarda la promozione delle azioni riguardanti i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile, è promosso dal Comune di Ravenna in collaborazione con le associazioni di categoria (Confartigianato della provincia di Ravenna, Confesercenti Ravenna, Cna Ravenna e Confcommercio-Imprese per l’Italia).

In pediatria arriva Babbo Natale. E regala ai bambini biglietti per Mirabilandia…

PediatriaBabbo Natale e il suo fidato Elfo, direttamente da Mirabilandia, hanno fatto visita ai bambini della Pediatria e del pronto soccorso dell’ospedale di Ravenna, grazie alla collaborazione con la rassegna “Rianimazione letteraria” che già propone durante l’anno incontri letterari (e nono solo) al Santa Maria delle Croci. Da Mirabilandia sono arrivati anche doni per i piccoli ospiti, a cui sono stati consegnati ingressi gratuiti al parco (aperto come noto anche in questo periodo natalizio) direttamente dalle mani del direttore generale  Riccardo Marcante.

Un momento di allegria e spensieratezza (che ha coinvolto anche chi era di passaggio dall’ospedale, che non ha perso l’occasione di scattare selfie con Babbo Natale) che ha visto protagoniste anche Livia Santini, curatrice di “Rianimazione letteraria”, Patrizia Baratoni dello staff dell’ospedale, la scrittrice Giovanna Vigilanti (che ha vestito i panni di Ironman) e il compagno, l’attore Cesare Flamigni (che ha impersonato invece Spiderman).

Un branco di 8 cani a spasso in via Canale Molinetto, recuperati dai vigili

Gli animali sono stati riaffidati al padrone

Maremmani SalvatiUn branco di otto cani, maremmani, è stato individuato e salvato dalla polizia municipale di Ravenna. Diverse le segnalazioni nei giorni scorsi per gli animali, tra cui anche alcuni cuccioli, che vagavano nella zona di via Canale Molinetto. Nella mattinata di ieri, 18 dicembre, una pattuglia è intervenuta ed è riuscita ad avvicinarsi ai cani anche grazie all’intervento degli accalappiacani.

Mentre l’intervento era in corso, un uomo 60 anni si è presentato dicendo di esserne il proprietario. L’uomo è straniero e risulta non in regola con le norme sul soggiorno: per questo è stato indagato. Dopo gli accertamenti le bestie sono state affidate al padrone.

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Ecco il bilancio del Comune: 63 milioni di investimenti, ripartono le assunzioni

Il dup e il documento di previsione saranno discussi e approvati in consiglio entro Natale. Le dichiarazioni di sindaco e assessora

Palazzo MerlatoIl Documento unico di programmazione (Dup) e il Bilancio di previsione 2019/2021 del Comune di Ravenna saranno discussi e approvati in consiglio comunale prima di Natale. Ieri (martedì 18 dicembre) c’è stata la presentazione; giovedì 20 e venerdì 21 sono previste la discussione e la votazione.

I tratti più salienti del bilancio 2019 – secondo il Comune di Ravenna – sono i seguenti: non aumentano le tasse locali, compresa la Tari, pur in presenza del superamento del blocco normativo della leva fiscale; vengono consolidate le risorse per tutti i servizi e previste assegnazioni aggiuntive per attività culturali (maggiori stanziamenti di 545.000 euro), diritto allo studio (maggiori stanziamenti per il sostegno scolastico per 150.000 euro in relazione alla prevista crescita di fabbisogno), asili e scuole d’infanzia (maggiori stanziamenti per 50.000 euro per adeguamento convenzioni Fism).

Per quanto riguarda il piano degli investimenti, sarà di circa 63 milioni, di cui circa 20 con risorse comunali, principalmente per viabilità e pubblica illuminazione (23.816.988,58 euro), scuole e nidi (7.530.000), ambiente e tutela del territorio (5.547.400), servizio idrico integrato (8.455.387,66),      patrimonio storico culturale (3.660.000), strutture a rilevanza sociale (1.274.258,90), sport (3.543.735,86).

«Le nostre politiche di bilancio – dichiara il sindaco Michele de Pascale – sostengono diffusamente tante attività e da sempre principalmente tre filoni d’intervento, sociale, educativo e culturale, con l’impiego di risorse crescenti dal 2016, incrementate ulteriormente per il 2019, pur non aumentando le tasse locali. Solo per fare alcuni esempi, le risorse per il sostegno scolastico sono passate dai 2,403 milioni del 2017 ai 2,956 del 2018 e quelle per la cultura dai 7,396 milioni del 2016 ai 7,816 del 2017 e ai 10,574 del 2018. Per quanto riguarda gli investimenti, le risorse stanziate aumentano ulteriormente, arrivando a 63 milioni. Il trend di crescita risulta evidente guardando agli importi complessivi delle gare bandite negli ultimi anni, che sono passati dai 27 milioni del 2016, ai 28 del 2017 e ai 40 del 2018. I principali ambiti di intervento hanno finora riguardato le strade, i ponti  e l’edilizia pubblica. A questa linea di sviluppo corrisponde un investimento, dopo tanto tempo, in termini di risorse umane. Per offrire una risposta più efficace alle esigenze della comunità, oltre all’aumento significativo degli agenti di Polizia municipale, l’amministrazione ricomincia ad assumere personale, in particolare profili tecnici e amministrativi, pedagogisti e assistenti sociali».

«Il nostro bilancio si conferma solido – dichiara l’assessora Valentina Morigi – ed è il risultato di scelte di buon governo. In particolare le nostre decisioni hanno come punto di riferimento centrale il benessere dell’intera comunità e del territorio in cui viviamo. Lo dimostra il fatto che circa 73 milioni di euro, il 34 per cento dell’intera manovra, sono dedicati al diritto allo studio, all’istruzione, alle politiche sociali e alle politiche per le famiglie; 36 milioni allo sviluppo sostenibile, alla tutela del territorio e all’ambiente; oltre 10 milioni alle attività culturali cittadine. Inoltre continuiamo a garantire contributi al mondo produttivo per circa mezzo milione di euro. Questa amministrazione mantiene un livello di indebitamento tra i più bassi d’Italia (circa 135 euro pro capite, a fronte di una media regionale di 743 euro) ed è in grado di pagare le imprese e le prestazioni di servizio in un tempo medio di 34 giorni».

Ora nelle mappe turistiche di Ravenna ci sono anche tutte le sedi universitarie

Sostituite e aggiornate le 27 cartine presenti in città

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Gli assessori Giacomo Costantini e Ouidad Bakkali con (a destra) Emanuela Fabbri del Campus di Ravenna

Sono state sostituite e aggiornate le ventisette mappe turistiche della città di Ravenna, grazie anche a un contributo economico dell’Università di Bologna.

Nelle nuove mappe sono state inserite tutte le sedi universitarie «che connotano la città non solo da punto di vista turistico ma anche culturale», si legge nel comunicato inviato alla stampa dal Comune.

Al Mar arriva la proiezione della Guernica: giochi di luce nell’ambito della mostra

Aperture straordinarie per mostrare l’opera nelle giornate di Santo Stefano e del primo gennaio

AttachmentDurante le festività natalizie, dal 21 dicembre al 6 gennaio, l’assessorato al Turismo e l’assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, nell’ambito della manifestazione Ravenna in Luce propongono la proiezione architetturale sulla facciata del MAR dalle 18 alle 22 di Guernica, la celebre opera di Pablo Picasso.

«La manifestazione Ravenna in Luce si arricchisce quest’anno di un nuovo appuntamento – affermano l’assessora Signorino e l’assessore Costantini – coinvolgendo oltre ai consueti monumenti Unesco anche il Museo d’Arte della città e la mostra ?War is over; un’offerta culturale che va ad impreziosire il ricco calendario di appuntamenti per i ravennati e i turisti nel periodo natalizio».

La scelta di proiettare l’immagine di un’opera, diventata icona emblematica della guerra, eseguita da Picasso fra il 1937 e il 1939, non è casuale; infatti si lega direttamente alla mostra “?War is over Arte e conflitti tra mito e contemporaneità” in corso al MAR fino al 13 gennaio 2019.

Per valorizzare questo evento e consentire al maggior numero di persone possibile di approfondire ulteriormente le tematiche il Mar ha previsto le seguenti aperture straordinarie: nella giornate del 21, 26, 30 dicembre e dal 2 al 6 gennaio il MAR resterà eccezionalmente aperto fino alle 20, con ingresso gratuito a partire dalle 18. Apertura straordinaria anche il 1 gennaio dalle 15 alle 20.

Maltempo di inizio novembre: entro il 27 dicembre si possono chiedere i risarcimenti

Le domande dovranno essere presentate al Comune di Ravenna: ecco le modalità e dove trovare i documenti

RAVENNA 31/01/2014. MALTEMPO MAREGGIATA A MARINA DI RAVENNAA seguito della dichiarazione dell’8 novembre 2018, da parte del consiglio dei Ministri, dello stato di emergenza per gli eventi calamitosi verificatisi in Emilia Romagna dal 27 ottobre al 5 novembre 2018, e della successiva Ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione Civile numero 558 del 15 novembre 2018, sono state definite le prime disposizioni operative, trasmesse dalla Regione Emilia Romagna al Comune di Ravenna, per l’attivazione dell’istruttoria finalizzata alla concessione dei contributi “di immediato sostegno alla popolazione” e “per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive”. Le domande dovranno essere presentate al Comune di Ravenna entro e non oltre il 27 dicembre 2018. Il maltempo colpì in particolar modo le zone costiere.

La documentazione necessaria per presentare le domande è scaricabile dalla home page del sito del Comune di Ravenna da domani, giovedì 20 dicembre, sarà possibile consultarla e ritirarla anche all’ufficio Protezione Civile del Comune di Ravenna, piazza Farini 21, terzo piano, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Per qualsiasi domanda, a partire dalla stessa data e negli stessi giorni ed orari, sarà possibile contattare telefonicamente i tecnici del servizio al numero 0544/482088.

Primi assaggi di Ravenna Festival 2019: il 9 luglio arriva Ben Harper in concerto

Le prevendite della trentesima edizione iniziano il 22 dicembre. Apre il concerto di Riccardo Muti e Maurizio Pollini, poi all’Alighieri arriva l’Hamburg Ballett John Neumeier

Ben HarperUn incontro in esclusiva fra due giganti della musica, a quattordici anni dall’ultimo concerto insieme; l’unica (doppia) data in Italia di una compagnia che ha fatto la storia della danza; la prima tappa della tournée italiana di un artista che incanta folle in tutto il mondo: questo Natale Ravenna Festival regala al pubblico un’anteprima in tre appuntamenti, con il concerto di apertura affidato a Riccardo Muti e Maurizio Pollini (5 giugno, Pala De André), l’Hamburg Ballett John Neumeier (5 e 6 luglio, Teatro Alighieri) e Ben Harper & The Innocent Criminals (9 luglio, Pala De André). La prevendita inizia alle 10 di sabato 22 dicembre, in attesa della presentazione del programma completo della trentesima edizione, prevista sabato 26 gennaio.

Nel concerto inaugurale Riccardo Muti dirigerà la sua Orchestra Giovanile Luigi Cherubini con Maurizio Pollini al pianoforte – un’occasione unica per vedere i due maestri sullo stesso palcoscenico (l’ultima volta alla Scala nel 2004). L’Hamburg Ballett ha scelto Ravenna come sola tappa italiana e presenterà tre coreografie firmate dal suo direttore artistico e nume tutelare, John Neumeier, che proprio nel 2019 festeggerà 80 anni: Beethoven Fragments, Birthday Dances su musiche di Leonard Bernstein e Rückert-Lieder su musiche di Gustav Mahler. Con l’appuntamento al Festival Ben Harper, uno degli autori e performer più incisivi e influenti sulla scena mondiale grazie alla capacità di trascendere generi e temi, aprirà invece la propria tournée italiana.

Le associazioni di volontariato organizzano il pranzo di solidarietà al Redentore

Sono 250 le persone invitate perché in condizioni di fragilità sociale o economica. Previsto un servizio di trasporto gratuito verso la parrocchia

Pranzo SolidarietàAnche quest’anno la Consulta delle associazioni di volontariato ravennate organizza, con il supporto dell’associazione Per gli altri – centro di servizio per il volontariato, il pranzo della solidarietà Per un Natale in Compagnia. Il pranzo si svolgerà sabato 22 dicembre alle 12.30 alla parrocchia del Redentore, in via Enrico Fermi 10. E’ un appuntamento  ormai consolidato, giunto alla tredicesima edizione.

Condividendo lo spirito di solidarietà dell’iniziativa, il Comune contribuisce anche quest’anno alla sua realizzazione. “Questo momento di condivisione – afferma l’assessore al Volontariato Gianandrea Baroncini – costituisce solo una delle tante occasioni nelle quali l’associazionismo ravennate si prodiga per offrire un momento di serenità, in compagnia, a chi vive situazioni difficili, sicuramente più avvertite nel periodo delle festività. Per questo il nostro particolare apprezzamento e ringraziamento va ai volontari. Come amministrazione continueremo a lavorare tutto l’anno secondo principi di inclusione e solidarietà, cercando di migliorare le condizioni e la qualità della vita di tutti e dei più deboli in particolare”.

Sono stati distribuiti 250 inviti a persone che più di altre hanno bisogno di relazione e di attenzioni, sole o in condizione di fragilità economica e sociale, indicate dalle parrocchie, dalla Caritas, dai dormitori, dalle mense, dalle diverse associazioni. È previsto un servizio di trasporto gratuito dal domicilio per chi non dispone di mezzo proprio. Dalle 12,30 gli invitati saranno accolti dai  volontari che sono la linfa vitale di questa iniziativa. La macchina organizzativa è già partita; chi in cucina, chi all’accoglienza esterna e interna, chi al guardaroba, tanti saranno i camerieri. Ci saranno i clown e Babbo Natale, tanta musica e doni per tutti.

Il pranzo sarà preparato dallo chef Carmine. Il menù sarà composto da antipasto (insalatina greca con ricotta salata all’aceto balsamico), primo (lasagne all’ortolana) secondo e contorno (petto di tacchino al forno e patate sabbiose), pandoro alla crema chantilly.

L’obiettivo è quello di creare quel sapore di festa e di incontro delle grandi famiglie, il valore del Natale che fa stare bene, tutti insieme in serenità.

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