giovedì
18 Giugno 2026

Dal ministero 3,7 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’argine destro del Savio, a Castiglione

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale ha comunicato al sindaco di Cervia che il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha finanziato l’intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico lungo il fiume Savio a Castiglione di Cervia.

I lavori finanziati dal Ministero per un importo di 3,7 milioni di euro, prevedono l’adeguamento delle arginature da Villa Ragazzena alla Strada Statale 16 Adriatica. Decisiva per l’assegnazione dei fondi è stata l’intesa raggiunta col Ministero da parte della Regione Emilia-Romagna, che ha individuato le priorità per garantire questi interventi di sicurezza per il territorio cervese.

L’opera andrà a mettere in sicurezza il tratto che vedrà poi la realizzazione del progetto complessivo relativo al percorso cicloturistico lungo il fiume Savio, da Cesena fino alla foce, sull’argine destro.

Inoltre entro l’anno verrà concluso l’intervento iniziato a settembre, che riguarda il prolungamento del percorso cicloturistico lungo l’argine destro del fiume Savio a valle della località di Castiglione di Cervia, partito dal Bosco del Duca D’Altemps per arrivare all’altezza della Villa Ragazzena.

«I finanziamenti stanziati dal Ministero, grazie anche all’interessamento e alla concertazione della Regione Emilia-Romagna – commenta il sindaco Mattia Missiroli -, sono determinanti per la messa in sicurezza dell’argine destro del fiume Savio a Castiglione. Questi ci permetteranno successivamente anche di realizzare l’ultimo tratto del percorso ciclopedonale del Savio, un’opera attesa da tempo, che mette a sistema tutto il percorso cicloturistico del Savio. La nostra realtà può vantare una rete ciclabile all’avanguardia. Cervia è sempre stata una città sensibile e attenta allo sviluppo sostenibile, per il buon vivere e la qualità della vita. I percorsi ciclabili sono anche indispensabili per promuovere un’offerta turistica sempre più orientata all’utilizzo della bicicletta nel rispetto dell’ambiente e della salute. L’obiettivo dell’opera è quello di creare un percorso connesso, in un contesto naturalistico, che congiungerà il mare e l’entroterra fino a Cesena e viceversa, apprezzando le bellezze del territorio».

I tifosi salutano il Ravenna in partenza per Livorno. Marchionni: «Viola? Se ne occupa la società»

A meno di 24 ore dalla partita tra Livorno e Ravenna (calcio d’inizio domenica 16 novembre alle 14.30), match valido per la 14esima giornata del girone B di Serie C, un centinaio di tifosi ha salutato la squadra in partenza dal Benelli. Come noto il Ravenna non avrà il supporto della sua gente per affrontare la difficile trasferta dell’Armando Picchi per via di una decisione presa per questioni di ordine pubblico. La scelta è stata contestata dai tifosi con un chiaro striscione: “Trasferte Libere”. Sia la società (attraverso un comunicato consultabile a questo link), che mister Marchionni, hanno alzato la voce in merito: «A me dispiace perché così si sta rovinando il calcio – ha commentato l’allenatore in conferenza stampa -. Non so per quale motivo sia stata presa una decisione simile. Ravenna è una tifoseria calma, passionale che tiene alla squadra e che ha portato rispetto ovunque. Lo sport senza tifosi è brutto e così si va a rovinare una partita che avrebbe visto tanti nostri tifosi al seguito. La squadra c’è rimasta male, anche perché abbiamo bisogno dei nostri tifosi».

Tornando al campo, il Ravenna affronterà il Livorno con l’obiettivo di superare nuovamente in testa l’Arezzo (che nell’anticipo ha battuto il Bra come da pronostici) senza due quinti dell’attacco. Oltre al lungodegente Motti, anche l’altro centravanti Luciani non è partito con la squadra per la trasferta in terra toscana. Per il numero 18 un piccolo problema muscolare da non sottovalutare:  «Dopo il lungo infortunio (Luciani è stato fuori per le prime 5 giornate a causa di un dolore al gluteo ndr) bisogna prendere i piccoli intoppi con le pinze – fa notare Marchionni -. Non essendo al 100% non vogliamo rischiarlo. In questo momento il Ravenna ha bisogno di giocatori che diano tutto e che facciano girare al meglio la squadra».

La situazione in casa Livorno è tutt’altro che serena. Sia dal punto di vista societario, che di campo. Gli amaranto hanno in settimana esonerato Formisano, per far posto all’ex Spal Venturato. L’esperto allenatore (ex Cremonese, Cittadella e Pergolettese tra le altre) non allena dal 2022 e trova una piazza delusa dai risultati, quanto dalla società. Dopo aver vinto lo scudetto di Serie D, il Livorno ha cambiato molto in estate e nonostante una rosa di valore, si trova al 16esimo posto con appena 10 punti. Non scorre buon sangue nemmeno tra il patron Joel Esciua e la tifoseria. Esciua ha acquisito la squadra nel maggio 2023, dichiarando apertamente la voglia di riportare il Livorno nella massima serie italiana in breve tempo. I pessimi risultati in serie C vanno però di pari passo con una gestione societaria alquanto discutibile: secondo la cronaca livornese, il presidente dovrebbe ancora saldare i propri debiti con gran parte del personale che gravita intorno alla squadra. Tutto ciò ha generato l’ira della calda tifoseria amaranto, che continua a punzecchiarsi (anche dal punto di vista politico) con Esciua, intimandolo alla vendita.

Marchionni ha avvertito i suoi: «Bisognerà stare attenti perché quando si cambia allenatore c’è spesso una reazione d’orgoglio. Questa è l’insidia più grossa e non bisogna dar modo a loro di riemergere. Hanno ottimi giocatori provenienti da categorie superiori che hanno la qualità per metterci in difficoltà. Siamo consapevoli che sarà una partita difficile, ma tutto dipenderà dal nostro atteggiamento e dal nostro ritmo».

In queste ore sta circolando la notizia che vedrebbe il talentuoso trequartista Nicolas Viola in procinto di vestire la maglia del Ravenna. Dopo un’ultima annata con il Cagliari in serie A condita da 3 gol, il giocatore attualmente svincolato starebbe riflettendo su un possibile approdo all’ombra di San Vitale. «Stiamo parlando di un giocatore forte, di un’altra categoria e che ha fatto vedere di poter far differenza anche in Serie A – commenta Marchionni –. Ma per il Ravenna è riduttivo parlare di Viola. Bisognerebbe enfatizzare tutti i giocatori che ci sono in questo momento e che stano facendo un percorso incredibile. Queste sono cose di cui se ne occupa la società, io devo solo dire grazie al club e ai miei ragazzi».

Faenza conferma il Capodanno “rock”: concerto e pattinaggio sul ghiaccio in piazza

Dopo il successo dello scorso anno – con oltre 3mila presenze registrate dagli organizzatori – torna a Faenza il “Capodanno Rock” in centro storico. Appuntamento in Piazza delle Erbe, l’attuale Piazza Martiri della Libertà, dove si tiene abitualmente il mercato di frutta e verdura e dove ora è collocata la pista del ghiaccio, insieme ad altre animazioni per i più piccoli.

Il programma centrale prevede dalle 21.30 sul palco di fronte alla pista da pattinaggio, che resterà aperta per tutta la serata di Capodanno, l’esibizione pop-rock della band Mystic Doll, gruppo faentino che nasce quindici anni fa e che propone un mix di cover rivisitate con arrangiamenti alternativi.

A mezzanotte il tradizionale brindisi con spumante e panettone offerti.  La manifestazione è organizzata da Materiali Musicali in collaborazione con la  Casa della Musica con il sostegno del Comune di Faenza ed è da sempre dedicata al compianto sindaco Enrico De Giovanni con il quale fu ideata la prima edizione all’inizio del suo mandato nel 1994.

Stefano Folicaldi è il nuovo segretario del Pd di Alfonsine

Stefano Folicaldi è il nuovo segretario del Partito democratico di Alfonsine; subentra a Mauro Venturi. Nella mattinata del 15 novembre, gli iscritti alfonsinesi si sono riuniti nel circolo di Piazza Gramsci per partecipare alla fase congressuale, che si sta svolgendo in tutta la provincia.

Classe 1991, impiegato in un’azienda privata di Alfonsine, Folicaldi ha già ricoperto il ruolo di segretario per sei anni, dal 2014 al 2019, e dal 2019 svolge nel consiglio comunale di Alfonsine il ruolo di capogruppo della lista AlfonsineSì, che ha sostenuto l’attuale sindaco Graziani. Inoltre, nell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, dal 2024 ricopre il ruolo di presidente del Consiglio dell’Unione.

Infine, su indicazione del neo eletto Segretario Folicaldi, gli iscritti hanno approvato la nomina di Giorgia Petrollino, classe 1996, addetta alle vendite in una catena di distribuzione di Alfonsine, come Tesoriera del Partito democratico di Alfonsine.

Sorpreso a spacciare in un garage, arrestato un 18enne. Dovrà anche pagare una multa di 4.400 euro

I poliziotti, l’altra sera, hanno notato un insolito viavai attorno a un garage di Ravenna e dopo aver visto allontanarsi velocemente alcuni giovani, si sono avvicinati. Alla vista delle divise, un ragazzo ha tentato di disfarsi di un borsello, prontamente recuperato dagli agenti. Al suo interno c’erano 281 grammi di hashish suddivisi in involucri da tre, poco più di 4 grammi di cocaina confezionata in 11 dosi e 310 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Il presunto spacciatore – un cittadino di origini tunisine di 18 anni – è stato arrestato. Nella giornata di ieri (14 novembre), in sede di giudizio per direttissima, è stato condannato a due anni di reclusione e al pagamento di 4.400 euro di multa.

Trenta nuovi carabinieri per la provincia di Ravenna

Il comando generale dell’Arma dei carabinieri, nell’ambito della pianificazione volta a garantire un’equilibrata distribuzione delle risorse sul territorio nazionale, ha disposto l’assegnazione di 300 nuovi carabinieri, appartenenti al 144° corso di formazione, alla Legione Emilia-Romagna.

Di queste risorse, 25 sono state assegnate al comando provinciale di Ravenna, a cui si aggiungono ulteriori 5 carabinieri del 143° corso che hanno preso servizio alla fine del mese di ottobre. In particolare, tenuto conto delle esigenze del territorio e della situazione dei reparti dipendenti, i nuovi militari andranno a rinforzare 19 stazioni della provincia. L’arrivo dei nuovi militari consentirà anche di potenziare i Nuclei Radiomobili di pronto intervento al fine di migliorare la capacità di immediata risposta alle emergenze.

La Regione contro l’abuso di antibiotici. Consumo in calo nel primo semestre

Grazie agli antibiotici si possono curare le infezioni ed effettuare interventi complessi anche nei pazienti più fragili. “É un peccato usarli male”, quindi. Perché “L’abuso di antibiotici li rende inefficaci e mette a rischio noi, i nostri animali e l’ambiente”. Questo lo slogan della campagna di comunicazione della Regione Emilia-Romagna, pronta a partire da martedì 18 novembre, proprio nella Giornata europea per l’uso consapevole degli antibiotici, che alla prima parte del messaggio, la stessa dello scorso anno, aggiunge in un’ottica “One health” il corretto smaltimento di questi farmaci e l’attenzione che giustamente va posta anche in ambito veterinario.

Una campagna pensata e voluta per sensibilizzare i cittadini sull’uso corretto degli antibiotici, nella convinzione che si possano ottenere risultati ancora migliori di quelli già conseguiti negli ultimi anni in Emilia-Romagna. Dove, nel primo semestre 2025, si registra un calo di consumo per gli adulti – 13,65 dosi medie giornaliere ogni 1.000 abitanti rispetto alle 14,64 del primo semestre 2023 – e un calo di prescrizioni per i più piccoli, 799,8 annue ogni 1.000 bambini, rispetto alle 1.013,9 del primo semestre 2023. Anche nel settore veterinario, in analogia con il resto del territorio nazionale, l’Emilia-Romagna ha evidenziato negli ultimi 5 anni una diminuzione significativa dell’utilizzo per tutte le principali specie zootecniche. Segnali positivi, infine, vengono dalle resistenze antibiotiche, anch’esse in riduzione.

«I risultati delle azioni messe in campo dalla Regione e dall’intero servizio sanitario regionale si vedono, come dimostra la riduzione del numero di prescrizioni in ambito territoriale e una crescente tendenza ad utilizzare gli antibiotici a minor impatto sulle resistenze, ma è necessario essere ancora più incisivi- commenta l’assessore alla Politiche per la Salute, Massimo Fabi -. Per questo insistiamo con una campagna di sensibilizzazione a 360 gradi, perché questi farmaci devono essere assunti solo in caso di bisogno effettivo su indicazione del medico e smaltiti correttamente quando scadono. E questo vale anche se a essere trattati sono i nostri animali da compagnia. Molto efficace si è poi rivelata la collaborazione con i professionisti sanitari e veterinari, perché solo con il contributo di tutti i soggetti coinvolti, oltre che dei cittadini, si possono ottenere buoni risultati».

La campagna informativa si aggiunge alle azioni che si stanno portando avanti in Regione con i professionisti dell’ambito sanitario e veterinario e con Arpae. Sono state messe a punto le raccomandazioni (basate sull’evidenza) per la gestione ambulatoriale delle infezioni, prodotte grazie al contributo di un gruppo di lavoro multiprofessionale rappresentativo di tutti i contesti territoriali. Tali raccomandazioni, destinate prioritariamente ai medici e pediatri di famiglia, indirizzano a un utilizzo prudente degli antibiotici da assumere solo quando necessari, su indicazione medica, col giusto dosaggio e, nella maggior parte dei casi, per durate brevi. Sono disponibili, oltre che su web (a questo link), anche attraverso un’applicazione consultabile da pc e dispositivi mobili dai professionisti sanitari. L’impegno è servito al contenimento delle prescrizioni non necessarie e al contrasto ai microrganismi resistenti, ma in questo ambito è fondamentale non abbassare la guardia. Ciò vale tanto per l’uso umano, quanto per l’uso veterinario degli antibiotici, oltre che per il monitoraggio ambientale di questi farmaci.

Sul sito della Regione, alla pagina  https://regioneer.it/antibioticoresistenza, le informazioni e i consigli utili per il corretto uso degli antibiotici.

Crociere, la nuova stazione marittima da 37 milioni «pronta in aprile»

La Norwegian Pearl, nave da crociera da 300 metri della compagnia di navigazione statunitense Ncl con 19 navi e una quota di mercato mondiale pari all’8 percento, è attesa a Ravenna il 3 maggio 2026. I suoi 2.400 passeggeri e mille membri dell’equipaggio avranno il privilegio di inaugurare la nuova stazione marittima di Porto Corsini in costruzione da ottobre 2024. L’ha assicurato Anna D’Imporzano, direttrice generale di Rccp, la società controllata dalla compagnia di crociere Royal Caribbean che ha la gestione del terminal e sta costruendo la nuova struttura (costo totale circa 37 milioni di euro di cui 8 dall’Autorità portuale e il resto da Rccp).

L’obiettivo, dichiarato alla stampa il 6 novembre in coro con il commissario di Ap (nel frattempo divenuto presidente a tutti gli effetti) Francesco Benevolo, è di arrivare a completare i lavori per aprile. Va ricordato che il progetto venne presentato per la prima volta nel 2021 indicando il 2024 come anno di completamento.

Nella gallery in alto le foto dei lavori (di Massimo Argnani) a inizio novembre 2025

Rccp ha la gestione del terminal dal 2022 (prima era dei turchi della Global Ports), dopo aver vinto la gara di Ap: la concessione di imbarco, sbarco e servizi a terra per 35 anni è valutata circa 220 milioni di euro. Al vincitore del bando spetta la realizzazione della nuova stazione in project nancing: il privato esegue le opere a sue spese su area demaniale e poi ne ottiene la gestione per un periodo sufficiente a rientrare dell’investimento. A conclusione della concessione, la disponibilità degli immobili torna al pubblico (in questo caso Ap) che deciderà liberamente come proseguire la gestione.

Il cantiere coinvolge un’area di circa 12 ettari a Porto Corsini. La stazione, progettata dagli architetti di Atelier(s) Alfonso Femia e dal team di ingegneri di Rina Consulting (lavori affidati a Arco), sarà su due piani per diecimila mq complessivi e potrà ospitare due navi contemporaneamente (quindi circa 6-7mila persone in movimento). Il terminal sarà dotato di un centro per gli equipaggi delle navi, un ufficio informazioni turistiche e aree per gustare la cucina locale. Al suo interno verrà realizzata anche una grande opera in mosaico. L’edificio del terminal sarà collegato alle navi tramite una passerella sopraelevata che corre per quasi tutta la lunghezza del molo. Nei giorni in cui non ci saranno navi ormeggiate a banchina, il terminal e la sua passerella sul mare saranno aperti per eventi pubblici e privati tra cui competizioni sportive, presentazioni artistiche e letterarie. Gli ampi spazi al piano terra offriranno anche l’opportunità di organizzare fiere e altri grandi eventi.

Si stima la creazione da 100 a 200 posti di lavoro diretti e indiretti ogni giorno in una varietà di posizioni. «Il nuovo terminal si integrerà con il paesaggio e gli spazi verdi pubblici – affermano gli investitori –. L’intero sito sarà abbracciato dall’ambiente pinetale e costiero circostante, e includerà percorsi pedonali e ciclabili e aree dedicate all’intrattenimento; ne beneficeranno anche le comunità locali e i visitatori non croceristi».

La promessa è quella di realizzare un’opera attenta alla sostenibilità ambientale, tema quanto mai delicato per il settore croceristico: «Il progetto si concentrerà sull’efficienza energetica, sulla generazione di energia rinnovabile, sul riciclaggio e sulla gestione dei rifiuti e sull’approvvigionamento sostenibile dei materiali». La sostenibilità ambientale, nelle visioni dei promotori, poggia soprattutto su due elementi finanziati da Ap: un parco verde di dodici ettari da realizzare tra l’abitato di Porto Corsini e il nuovo terminal (costerà 6 milioni, ma i lavori sono già in ritardo) e un impianto di elettrificazione delle banchine che alimenti le navi attraccate consentendo lo spegnimento dei motori e quindi la riduzione di emissioni inquinanti (circa 30 milioni di euro). È il cosiddetto cold ironing: la fonte primaria dell’energia elettrica sarà un maxi parco fotovoltaico in costruzione sulla banchina destra del Candiano tra canale e via Trieste, nell’area ex Sarom che Ap ha acquisito da Eni dopo la nota demolizione delle torri Hamon. Visto il finanziamento dal Pnrr, la scadenza per completare l’opera è giugno 2026.

Un’altra questione molto vicina alle tematiche ambientali è quella del traffico in aumento sulla località. «Per raggiungere il terminal c’è solo via molo Sanfilippo – sottolinea per esempio il consigliere comunale Alvaro Ancisi –, molto stretta e priva di uno spazio ciclo-pedonale continuo. Si calcola il transito di 600mila mezzi a motore l’anno, che alimentano una bolla d’aria soffocante e tossica». Benevolo ha annunciato che si attende l’esito di un’analisi affidata a un trasportista: «Ma le possibilità non saranno molte vista la conformazione del territorio».

Aperto il nuovo ponte di Isola sul fiume Senio: «Un simbolo di rinascita dopo le alluvioni»

Dopo mesi di lavori, riapre al traffico il nuovo ponte di Isola sul fiume Senio, un’infrastruttura strategica per la viabilità del territorio di Riolo Terme. L’intervento, dal valore complessivo di 660 mila euro, ha consentito la ricostruzione e il miglioramento strutturale e idraulico del ponte, danneggiato in modo irreparabile dalle alluvioni che hanno colpito la Romagna nel 2023 e nel 2024. L’opera è stata finanziata con 350.000 euro in somma urgenza e 310.000 euro tramite l’Ordinanza n.33/2024 del Commissario Straordinario alla Ricostruzione.

Il progetto è stato redatto da Enser srl su incarico di Janson Bridging Italia e realizzato sotto la direzione tecnica del Comune di Riolo Terme e dell’Unione della Romagna Faentina. Il nuovo ponte è stato intitolato all’astrofisica Margherita Hack, scomparsa nel 2013.

L’inaugurazione si è tenuta venerdì 14 novembre, alla presenza di tanti cittadini di Riolo Terme, della sindaca Federica Malavolti e di altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Riolo. Sono intervenuti, tra gli altri, il prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi, il consigliere regionale Niccolà Bosi, il sindaco di Castel Bolognese e consigliere provinciale Luca Della Godenza e le rappresentanze istituzionali di Vigili del Fuoco, Carabinieri e Protezione civile.

Il nuovo ponte sostituisce la precedente struttura di origine militare e risalente alla fine della Seconda guerra mondiale, che aveva subito danni progressivi con le alluvioni del maggio 2023, del novembre 2023 e infine con il crollo definitivo nel settembre 2024. Il manufatto è stato completamente ricostruito con una campata unica di 36 metri e una larghezza utile di 3,5 metri. Realizzato in acciaio modulare, presenta un guadagno altimetrico di circa un metro rispetto al vecchio impalcato, migliorando sensibilmente il franco idraulico e la capacità di deflusso del fiume Senio. Le fondazioni sono costituite da pali del diametro di 800 mm e profondi 20 metri e spalle in calcestruzzo armato, mentre le difese spondali e i rilevati di accesso sono stati rinforzati e adeguati per garantire maggiore sicurezza e stabilità nel tempo.

La nuova struttura è stata installata a fine luglio scorso, dopo che a fine 2024 era stato rilasciato il nulla osta idraulico da parte di Arpae, con la concessione per l’occupazione dell’area del demanio idrico. Prima della riapertura definitiva al traffico sono state effettuate le operazioni di collaudo statico e funzionale.

Il nuovo ponte di Isola ripristina la viabilità locale, garantisce il collegamento tra le aree agricole e residenziali e potenzia la sicurezza idraulica del fiume Senio.

«Il ponte di Isola è stato uno dei simboli più toccanti delle alluvioni che hanno colpito Riolo Terme – ha commentato la sindaca Federica Malavolti -. L’acqua, in quei giorni drammatici, non ha portato via soltanto una struttura, ma anche un po’ della nostra storia e dei nostri ricordi. Dopo l’alluvione di maggio 2023 il ponte era rimasto fragile ma percorribile; con quella del 2 novembre era stato chiuso al traffico e, infine, la quarta alluvione del settembre 2024 ne ha causato il crollo definitivo, pochi giorni prima dello smontaggio programmato. Da subito ci siamo attivati con segnalazioni e richieste di fondi: grazie alle ordinanze 19 e 33 siamo riusciti a ottenere le risorse e le autorizzazioni per ricostruirlo. Non è stato un percorso facile, ma oggi possiamo dire che il ponte è tornato, più solido e sicuro di prima. Questo non è solo un collegamento tra due sponde: è un segno di fiducia e di ripartenza per tutta Riolo Terme. La ricostruzione non finisce qui, ma questo traguardo è un incoraggiamento per tutti noi».

La struttura è stata intitolata all’astrofisica Margherita Hack, come ricordato dalla vicesindaca di Riolo Francesca Merlini. «Questa scelta è stata dettata dalla consapevolezza che nel nostro territorio, come in gran parte d’Italia la toponomastica è prettamente al maschile: a Riolo terme solo il 2% dei luoghi pubblici è intestato ad una donna. Abbiamo scelto in particolare una scienziata perché sia da sprone a tutte le ragazze, nel ricordare che anche le materie scientifiche sono adatte a loro». Con questa iniziativa il Comune di Riolo ha deciso inoltre di aderire alla campagna sostenuta da Anci sulla toponomastica femminile “8 marzo, tre donne, tre strade”.

Cordoglio a Voltana per il camionista morto a Fosso Ghiaia: «Una famiglia stupenda, esempio di integrazione»

Cordoglio nel Lughese per la morte del sessantenne camionista coinvolto nella mattinata di venerdì 14 novembre in un incidente tra due mezzi pesanti avvenuto nei pressi di una cava nei dintorni di Fosso Ghiaia. Si chiamava Mesut Islami (detto Max) e abitava a Voltana.

A ricordarlo è ora la sindaca di Lugo, Elena Zannoni. «Le condoglianze e la vicinanza dell’amministrazione vanno alla sua famiglia, alla moglie, i due figli e i nipoti. Molto conosciuto nella comunità voltanese, Max, di origine macedone, era venuto in Italia circa 20 anni fa per lavorare. E questo ha sempre fatto, con onestà e dedizione».

«Max e la moglie sono conosciuti e apprezzati da tutta Voltana, luogo nel quale hanno deciso di stabilirsi definitivamente dopo un breve periodo a Ravenna – ricorda la sindaca -. Il loro lavoro ha permesso ad entrambi i figli di laurearsi e di comprare casa».

«Ci consideriamo fortunati di averli avuti come vicini e come amici – sono le parole della presidente della Consulta di Voltana, Valeria Monti – una famiglia stupenda, l’esempio perfetto di integrazione».

Sorpreso a rubare di notte in un supermercato, poco prima si era “apparecchiato” un tavolo in un bar durante la chiusura: arrestato 28enne

Negli ultimi due mesi nel comune di Fusignano è stata registrata un’impennata di furti che hanno interessato supermercati, bar, ristoranti, il plesso scolastico, uffici pubblici e privati e studi medici. Per fronteggiare il fenomeno, il Nucleo Operativo e Radiomobile di Lugo ha affiancato i carabinieri della locale stazione nelle indagini, mentre la compagnia di Lugo ha predisposto servizi straordinari di controllo del territorio, soprattutto in orari serali e notturni, anche con pattuglie in abiti civili e auto di copertura.

Nella notte del 14 novembre, il tempestivo intervento di due di queste pattuglie, allertate dall’allarme sonoro di un supermercato, ha consentito di arrestare in flagranza di reato un 28enne italiano senza fissa dimora, trovato in possesso di refurtiva e arnesi da scasso.

Durante il controllo delle vie del centro abitato, verso le 2.30, i militari hanno notato un uomo travisato, con uno zaino a tracolla, uscire di corsa da una porta di sicurezza del supermercato, che era stata forzata. Alla vista dell’auto dei carabinieri, il ladro si è dato alla precipitosa fuga in direzione di un giardino pubblico, scavalcando agilmente alcune recinzioni nel tentativo di dileguarsi. Nel corso dell’inseguimento a piedi, il malvivente ha perso alcune monete e abbandonato una bicicletta, nel cui cestino c’era una busta contenente svariate confezioni di formaggi sottovuoto. I militari della stazione di Cotignola, intervenuti in supporto, sono riusciti a bloccarlo mentre tentava di nascondersi e di disfarsi dello zaino, all’interno del quale sono stati rinvenuti un flessibile a batteria, un coltello a scatto, dei cacciavite e un martello. A seguito della successiva perquisizione, il 28enne è stato inoltre trovato in possesso di guanti in lattice, una torcia, monete e altro materiale riconducibile presumibilmente a un altro furto commesso poco prima ai danni di un bar. Il titolare ha infatti constatato il danneggiamento della porta di ingresso e l’ammanco di diverse confezioni di formaggi e monete del fondo cassa. Nella circostanza, ha notato anche che il malvivente aveva apparecchiato la tavola nel bar, consumando svariati prodotti gastronomici.

Il giovane è stato quindi arrestato per furto aggravato e denunciato per ricettazione, possesso di attrezzi atti allo scasso e porto di oggetti atti ad offendere.

Il tennista del Ct Zavaglia Carlo Caniato convocato per la Coppa Davis

Carlo Alberto Caniato, tennista che milita nel circolo ravennate Zavaglia, sarà parte nella rosa della nazionale italiana di tennis impegnata in Coppa Davis. Il 20enne veronese, ma tennisticamente romagnolo (da anni è “vivaio” del Ct Zavaglia di Ravenna), si trova al numero 389 del ranking mondiale, il suo best ranking fatto segnare lunedì scorso.

Inserito come sesto uomo, il classe 2005 avrà la soddisfazione di essere lo sparring partner di campioni come Cobolli, Sonego, Berrettini, Vavassori e Bolelli durante il mondiale di tennis maschile che si terrà a Bologna. Sotto gli ordini dell’allenatore Filippo Volandri, Caniato sarà impegnato dal 16 al 23 novembre con la federazione, per poi aiutare il circolo ravennate ad ottenere la difficile salvezza nel playout di A1 contro Messina.

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