Due sconfitte, ma dal sapore totalmente differente per CT Zavaglia e CTD Massa Lombarda. Domenica è andata in archivio la stagione regolare della serie A1 di tennis, ma l’ultima pallina deve ancora fare due rimbalzi.
Lo Zavaglia, con la sconfitta maturata per 4-2 sul campo della capolista Selva Alta (a segno Caniato e Bagnolini), chiude all’ultimo posto il proprio girone. Serviva una vittoria ed un risultato favorevole da Forte dei Marmi per sperare nella salvezza diretta. Ora ad attendere la squadra di capitan Rametta ci saranno i playout, da affrontare contro Messina (andata in casa il 23 novembre e ritorno in Sicilia il 30 novembre). Per ottenere la salvezza dovrà superare quindi i siciliani campioni in carica. Messina durante la regular season non ha mantenuto le aspettative, chiudendo in terza posizione il proprio girone. I pronostici sono contro lo Zavaglia, che conterà sugli uomini di punta Fatic e Caniato, oltre ad un ritrovato Bagnolini ancora imbattuta nel singolare.
Sorte differente per CTD Massa Lombarda. È arrivata la prima sconfitta stagionale, maturata sul campo dell’Eur Roma (4-2), ma risulta ininfluente dato che la qualificazione ai playoff era già stata acquisita. Il presidente Errani e i suoi affronteranno la semifinale scudetto contro l’ambiziosa Santa Margherita Ligure (andata in casa il 16 novembre, ritorno in Liguria il 23 novembre). I genovesi, che hanno chiuso a 13 punti il proprio girone come i massesi, vantano una rosa estremamente profonda e di qualità: Martinez Portero Pedro, Escoffier Antoine Julien, Pellegrino Andrea, Vavassori Andrea sono solo alcuni dei giocatori che potrà presentare in campo la realtà ligure, arrivata fino alle semifinali nel 2024. Sicuramente Massa Lombarda si affiderà al talento di Zeppieri, alla solidità del gruppo e al fattore campo, sempre decisivo fino a questo momento. «Sarà una prima volta da vivere con entusiasmo e al tempo stesso voglia di stupire, facendo leva come sempre sulla compattezza del nostro gruppo – Giorgio Errani, presidente del Ct Massa Lombarda –. Conosciamo il valore delle avversarie, però non abbiamo niente da perdere e sognare non costa nulla, quindi proveremo a giocarci fino in fondo le nostre carte».



