Dati del ministero dell’Interno elaborati da Il Sole 24 Ore. Oltre la metà dei casi riguarda furti e sono in calo del 7,9 percento
Sono in diminuzione le denunce di reati in provincia di Ravenna. Secondo i dati del dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, elaborati dal quotidiano Il Sole 24 Ore, nel 2017 sono state 18.351 che significano 4.689 ogni centomila abitanti: il 3,4 percento meno rispetto all’anno precedente. E quindi il 16esimo posto nella classifica delle 106 province italiane (il podio è Milano-Rimini-Bologna, all’opposto della classifica Oristano-Pordenone-Belluno). Entrando nel dettaglio della tipologia di reati, la categoria dei furti raccoglie da sola oltre diecimila denunce ed è in calo del 7,9 percento (ma aumentano del 9,8 quelli con destrezza, in leggero calo quelli in case e negozi). Aumento vertiginoso per le denunce di tentati omicidi ma in questo caso si registrano 14 casi nel 2017.
Il giovane sospettato dell’omicidio del pizzaiolo 43enne si è avvalso della facoltà di non rispondere: è accusato di omicidio volontario ma tramite l’avvocato si dichiara estraneo ai fatti
Il sostituto procuratore Antonio Vincenzo Bartolozzi sulla scena del crimine a Castiglione di Cervia dove è stato ucciso Rocco Desiante
Il 19enne di origini romene accusato dell’omicidio volontario del 43enne pizzaiolo Rocco Desiante, trovato morto in un appartamento di Castiglione di Cervia la notte tra il 6 e il 7 ottobre, resta in carcere. Il fermo per indizato di delitto è stato eseguito il 19 ottobre e stamani, 22 ottobre, davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ravenna il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per lui è stata disposta la custodia cautelare in carcere con una nuova ordinanza. L’avvocato che lo tutela, Fabrizio Briganti, all’uscita dall’aula è stato interecettato dai cronisti e ha ribadito che il suo assistito si dichiara estraneo ai fatti. Un eventuale ricorso al tribunale del Riesame verrà valutato dopo la lettura degli atti messi a disposizione della difesa. Secondo quanto emerso finora due gli elementi principali a suo carico secondo la procura (pm Vincenzo Antonio Bartolozzi): contatti telefonici con la vittima e la scomparsa dei vestiti che secondo l’accusa il giovane indossava il giorno in cui Desiante è stato ucciso, cioè circa 70 ore prima del ritrovamento del cadavere.
Venerdì inaugura invece l’esposizione degli allievi dell’Accademia ispirata alle figure del dottor Victor Frankenstein, della sua creatura anche dell’autrice del romanzo, Mary Shelley
Nell’ambito del Festival GialloLuna NeroNotte, Ravenna si appresta a ospitare una doppia mostra, che mette in “contatto” uno dei più importanti illustratori contemporanei con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti della città.
Alle 18 di venerdì 26 ottobre, infatti, inaugurerà la mostra dal titolo “Urania e gli altri mondi” dedicata a Franco Brambilla, creatore delle copertine della rivista “Urania”, mentre sabato 27, alle12, inaugurerà “Le creature dell’Accademia”, ispirate alle figure del dottor Victor Frankenstein, della sua creatura e anche dell’autrice del romanzo, Mary Shelley. Entrambe le mostre sono ospitate all’interno della Biblioteca Classense (in via Baccarini 6) e rimarranno aperte fino all’11 novembre, da martedì a domenica dalle 15 alle 18.30 a ingresso gratuito.
La mostra di Brambilla propone 44 opere: riproduzioni di copertine da Urania e altre riviste di fantascienza e una serie di originali. È suddivisa in sei sezioni: Androidi malinconici; Robot; Paesaggi di altri mondi; Mezzi spaziali; Astronavi in costruzione; Invading the Vintage. Fanno parte di questa ultima sezione alcune cartoline “del nonno” che vengono invase, interpretate o stravolte in chiave surreale da simpatici alieni misteriosi, ma anche da personaggi e astronavi di vecchi film e telefilm di fantascienza. Il catalogo contiene interventi di Tonani e Morellini, i cui romanzi sono stati “illustrati” da Brambilla. Nato a Milano nel 1967, diplomato all’Istituto Europeo di Design nel 1991, Franco Brambilla è un fra i principali illustratori italiani di fantascienza, con centinaia di copertine al proprio attivo
Grazie alla disponibilità della coordinatrice didattica, Paola Babini, e dei docenti Andrea Chiesi e Gianluca Costantini, sono stati coinvolti gli allievi dei corsi di Pittura e Applicazioni digitali per le arti visive dell’Accademia, che si sono confrontati con l’immaginario iconografico nato attorno alle figure del dottor Victor Frankenstein, della sua creatura e, con un nuovo punto di vista, anche dell’autrice del romanzo, Mary Wollstonecraft Godwin, poi Mary Shelley. Negli incontri si è partiti dal personaggio letterario per passare alla trasformazione che ne hanno fatto cinema e fumetti. Con un’attenzione particolare per la trasformazione della Creatura in Mostro. Con l’aiuto delle immagini si è poi accennato al grande tema degli esseri “creati” dall’uomo che, partendo da Prometeo e dal Golem, arriva ai robot protocollari di “Guerre stellari” e agli androidi.
Realizzato in occasione del 70esimo anniversario della fondazione dell’Avis comunale, ideato da Massimo Carioti
Domenica 21 ottobre è stato inaugurato alla presenza del sindaco di Lugo Davide Ranalli il monumento dedicato ai donatori di sangue. L’opera si trova nella rotatoria di fronte alla caserma dei Carabinieri di Lugo ed è stata realizzata in occasione del 70esimo anniversario della fondazione dell’Avis comunale.
Il monumento rappresenta due gocce di sangue che, insieme, creano il cuore Avis ed è frutto dell’impegno dell’associazione che, insieme al Comune di Lugo, ha coinvolto numerosi partner che hanno contribuito alla sua realizzazione. La struttura è stata progettata e realizzata da Massimo Carioti, la decorazione a mosaico è stata realizzata dalla Compagnia dei Musivari, nata dai corsi di mosaico dell’Università per adulti di Lugo e diretta da Elisa Simoni.
Dopo l’inaugurazione è partito un corteo che ha transitato in piazza Martiri, con sosta al monumento di Baracca per la deposizione di una corona, ed è poi proseguito fino alla chiesa della Collegiata per la Messa. Infine, dopo la funzione si è svolto il pranzo sociale presso la struttura del Maracanà in via Madonna delle Stuoie.
Preoccupa in particolare lo stato del mare. Sul settore costiero previste per martedì raffiche fino a sessanta chilometri orari
Dopo il maltempo che nella giornata di domenica ha sferzato la provincia, con forti raffiche lungo la costa, è un lunedì di tregua meteo quello di oggi, 22 ottobre. Le temperature si sono però abbassate di una decina di gradi, ponendo fine a quella che – parafrasando – si poteva definire una “ottobrata romagnola”. Già da mezzanotte torna l’allerta meteo con ancora il vento protagonista.
«Nella mattina di martedi 23 ottobre – scrive la Regione – , è prevista una ventilazione da nord-est con raffiche fino 55-60 km/h sul settore
costiero e rilievi romagnoli in rapida attenuazione. Il mare è previsto molto mosso, localmente agitato al largo nelle prime
ore del mattino con altezza dell’onda fino a 2,5 metri». L’allerta è gialla. Ovviamente meglio tenersi lontani da moli e dighe foranee.
Per Eugenio Fusignani Ravenna è «capitale delle buone pratiche investigative, non dei foreign fighters»
C’è anche la polizia municipale tra le forze dell’ordine che prendono parte alle inchieste contro il radicalismo islamico. Lo dice in una nota il vicesindaco con delega alla Sicurezza, Eugenio Fusignani. «Con la quarta individuazione in questo comune, di persone legate a fenomeni di radicalizzazione, voglio sottolineare la particolare efficienza del lavoro di intelligence che la Digos svolge a Ravenna e nel territorio. Un lavoro che, nel rispetto delle diverse funzioni che l’attuale legislazione le riconosce, vede il contributo a supporto anche della nostra Polizia Locale, la quale è e vuole essere sempre più partecipe del sistema»
Per questo – aggiunge – «rinnovo la disponibilità alla più ampia collaborazione a tutte le operazioni di ordine e sicurezza pubblica, nella consapevole certezza che Ravenna non è la capitale dei “foreign fighters” ma solo e unicamente quella delle buone pratiche investigative e di forze dell’ordine particolarmente preparate ed efficienti». Il vicesindaco si complimenta poi con le forze dell’ordine e con la procura per il lavoro svolto.
Gemma Carbone e la compagnia Koreja indagano sulla scena il cold case dell’assassinio del premier socialdemocratico svedese. Al teatro Rasi di Ravenna, il 2 novembre
Gul, in svedese, significa giallo. Lo è quello che riguarda l’assassinio in Svezia, nel 1986, del premier Olof Palme, leader politico carismatico e coraggioso. Un cold case a oggi irrisolto, che vede implicati una poliziotta, una vittima, un assassino, un mandante e una vedova; e che viene restituito narrativamente attraverso un mosaico di testimonianze e accadimenti per riconsegnare a questa storia dimenticata della nostra contemporaneità diverse chiavi di lettura.
In cartellone per la Stagione dei Teatri 2018-2019, venerdì 2 novembre al Teatro Rasi di Ravenna.
Al termine della due giorni di lavori sarà eletto il segretario. Nei giorni scorsi si sono tenute le assemblee delle varie categorie
Giovedì 25 e venerdì 26 ottobre si svolgerà a Ravenna, all’Hotel Cube di via Masotti, il congresso provinciale della Cgil che sul territorio conta oltre 76mila iscritti. Prenderà parte ai lavori anche Maurizio Landini, della segreteria nazionale della Cgil, a cui sarà affidato l’intervento conclusivo delle due giornate. «Il congresso è il punto più alto di elaborazione politico sindacale – commenta Costantino Ricci, segretario generale della Cgil di Ravenna -.Questo è il momento dell’analisi degli anni trascorsi ed è soprattutto il luogo atto a definire le azioni, gli obiettivi, le proposte che la Cgil, unitamente alle proprie strutture, avanza alla politica, alle istituzioni, alle associazioni di rappresentanza imprenditoriali, a Cisl e Uil, e soprattutto al Paese».
Il congresso è stato preceduto da una grande partecipazione dei lavoratori e dei pensionati che hanno dato un contributo prezioso in termini di idee e riflessioni. Le assemblee svolte in provincia sono state 585, coinvolgendo nei dibattiti anche tanti lavoratori non iscritti. Hanno partecipato al voto oltre 8.000 persone che si sono espresse in larghissima maggioranza a favore del primo documento presentato,
Il lavoro è, che ha ottenuto il 98,64% dei voti; il secondo documento, Riconquistiamo tutto ha invece riscosso l’1,36% dei consensi. I lavori congressuali partiranno il 25 ottobre alle 9 con l’insediamento della presidenza; alle 10 prenderà la parola Costantino Ricci, segretario generale della Cgil di Ravenna , che terrà la relazione introduttiva. A seguire sono previsti i saluti del sindaco di Ravenna Michele de Pascale e gli interventi degli invitati. La giornata prevede poi alle 12 la nomina delle commissioni e, dopo una pausa, nel primo pomeriggio avrà inizio il dibattito; alle 17,30 è in programma l’intervento di chiusura della prima giornata che sarà tenuto da Antonella Raspadori segretario regionale della Cgil.
Venerdì 26 ottobre i lavori riprenderanno alle 8,45 mentre alle 9 si terrà la tavola rotonda “Sanità: pubblica, accessibile, di qualità” a cui parteciperanno Mirco Bagnari consigliere regionale, Michele de Pascale sindaco di Ravenna, Marcello Tonini direttore generale della Ausl Romagna e Marinella Melandri della segreteria della Cgil di Ravenna. La discussione sarà coordinata dalla giornalista Annamaria Corrado.
Alle 11 riprenderà il dibattito congressuale e dopo una breve pausa, alle 14,30, sono previste le illustrazioni dei documenti delle commissioni e delle modalità modalità di voto. Seguiranno le operazioni elettorali e alle 16 Maurizio Landini, della segreteria nazionale della Cgil, terrà l’intervento di chiusura del congresso. Alle 17,30 è prevista una seduta riservata ai componenti dell’assemblea generale e l’elezione del segretario.
Nelle settimane precedenti all’appuntamento del 25 e 26 ottobre, si sono svolti i congressi di categoria nell’ambito dei quali sono stati definiti gli incarichi e i segretari. Questi i nomi dei segretari confermati: Cinzia Folli per la Filcams, Davide Conti per la Fillea, Mauro Comi per la Filt, Giancarlo dal Re per la Fisac, Raffaele Vicidomini per la Flai, Marcella D’Angelo per la Flc, Alberto Mazzoni per la Fp, Ada Assirelli per il Nidil, e Roberto Cornigli per la Slc.
Un avvicendamento si è, invece, registrato nella categoria della Filctem (settori chimica ed energia) dove è stato eletto Alessio Vacchi al posto di Massimo Marani che è destinato ad assumere un altro incarico nel sindacato. Nuovo ruolo anche per Maura Masotti, che dopo due mandati all’interno della segreteria confederale di Ravenna, andrà a guidare lo Spi Cgil, categoria dei pensionati, subentrando a Giancarlo Bertozzi.
Con il vento a 40 nodi, le operazioni della Guardia Costiera sono state piuttosto difficoltose. Nel natante due persone ed un adolescente
Nel pomeriggio di domenica poco prima delle 15 tre persone a bordo di una piccola barca di circa cinque metri, con tre persone a bordo, sono state soccorse dalla Capitaneria di porto. I tre – due adulti e un adolescente – hanno avuto un’avaria a motore nel tratto di mare antistante a Porto Garibaldi. La Capitaneria di porto è intervenuta. Il mare era già in condizioni proibitive: vento di 40 nodi da est e forza 5. La motovedetta ha avuto qualche difficoltà a trovare la barca, tanto che era stato pre-allertato l’elicottero dei vigili del fuoco, che è stata poi individuata sotto costa, in un impianto di miticoltura. I tre stavano bene, sono stati portati nel porto di Ravenna e soccorsi dal 118.
Con la sua auto avrebbe invaso la corsia opposta all’altezza dello svincolo per la piscina comunale
Un uomo è ricoverato in gravi condizioni in seguito a uno scontro frontale avvenuto nella serata di domenica, 21 ottobre, in via Galilei, a Ravenna, all’altezza dello svincolo per la piscina comunale.
L’uomo era alla guida di un’utilitaria e stava procedendo in direzione Pala De André quando, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe invaso la corsia opposta andando a schiantarsi contro una Citroen condotta da una 59enne che stava sopraggiungendo dalla direzione opposta. Ad avere la peggio è stato l’uomo, in condizioni critiche, mentre la 59enne se l’è cavata con ferite di media gravità.
Basket A2 / La squadra di Mazzon scivola in volata nella trasferta in terra toscana, pagando i timori all’inizio del primo e del terzo quarto
Cagliari-Ravenna 82-78 (21-20, 38-51, 65-66)
HERTZ CAGLIARI: Miles 22, Johnson 20, Bucarelli 9, Rullo 18, Matrone 6, Ebeling 5, Picarelli 2, Rovatti, Gallizzi ne, Foridia ne, Allegretti ne. All.: Iacozza.
ORASI’ RAVENNA: Laganà 10, Smith 14, Jurkatamm 3, Masciadri 20, Hairston 8, Gandini 3, Montano 13 Cardillo 4, Rubbini 3, Baldassi, Seck, Tartamella. All.: Mazzon.
ARBITRI: Caruso, Buttinelli, Bramante.
NOTE – Cagliari tiri da due 22/38, da tre 8/21, liberi 14/21, rimbalzi 37. Ravenna tiri da due 16/33, da tre 11/31, liberi 13/21, rimbalzi 35.
Una immagine del match perso dall’OraSì a Cagliari
Seconda trasferta e seconda arrivo in volata per l’OraSì, ma questa volta il finale è amaro ed a gioire è l’Hertz Cagliari, che ha capitalizzato la grande rimonta del terzo quarto con i due stranieri in evidenza ed è stata più fredda di Ravenna negli ultimi minuti, soprattutto dalla lunetta, L’OraSì deve rimboccarsi le maniche e preparare la gara di giovedì al Pala De Andrè contro Cento.
La partita Partono meglio i padroni di casa, che si portano sull’11-4 con Johnson in evidenza e poi cinque punti consecutivi di Rullo. Masciadri e Laganà riportano sotto l’OraSì (19-17), ci sono poi sorpasso (tripla di Jurkatamm) e contro sorpasso (il solito Rullo) per chiudere il primo quarto. Ravenna riparte di slancio: triple di Montano e Gandini, canestro di Hairston e break di 8-2 che ribalta il punteggio (23-28). Smith ancora non incide al tiro ma ci pensa capitan Masciadri che dopo 15 minuti di partita è già a quota 15 e l’OraSì allunga con autorità (31-43) spaccando il match. Cagliari si avvicina con un 5-0 di parziale ma la tripla di Montano a 8” dal riposo manda Ravenna negli spogliatoi con un ottimo vantaggio, propiziato da un quarto da 31 punti. Dagli spogliatoi escono meglio i sardi, con un break che li rimette in partita (49-56), anzi un Johnson scatenato segna il 54-58 che infiamma il pubblico del Pirastu, che torna a sognare con la tripla del meno uno messa da Rullo. Si sbaglia poi da entrambe le parti e si arriva all’ultimo quarto con un punto di distacco. Ultimo quarto sul filo, Cagliari torna avanti con i liberi di Johnson, Smith pareggia a quota 77 ma alla fine dalla lunetta Cagliari è più fredda e Ravenna spreca troppi liberi, l’ultimo di Laganà volontariamente per propiziare un rimbalzo che invece non arriva.
Le dichiarazioni del dopo-gara Andrea Mazzon (allenatore OraSì Ravenna): «Abbiamo compromesso il risultato con gli inizi contratti e quasi timorosi del primo e terzo quarto, peccato perché invece nel secondo avevamo giocato una buona pallacanestro. Ora con due sconfitte in tre gare c’è il rischio che subentrino paura e timore, ma non possiamo permettercelo. Complimenti a Cagliari che è rimasta in partita soprattutto con i suoi americani, mi dispiace tanto per i tifosi ravennati che sono venuti fino a qui e sono stati splendidi nel loro sostegno».
Calcio C / Buon pareggio al “Benelli” per i giallorossi, che sotto di una rete raggiungono i lombardi con Galuppini. Proteste in pieno recupero per un intervento in area su Raffini
Ravenna-Feralpisalò 1-1
RAVENNA FC (3-5-2): Venturi; Boccaccini, Jidayi, Lelj; Eleuteri, Selleri (43′ st Trovade), Papa, Maleh (43′ st Martorelli), Barzaghi (31′ st Pellizzari); Galuppini (15′ st Raffini), Nocciolini (15′ st Magrassi). A disp.: Spurio, Ronchi, Scatozza, Siani, Sabba. All.: Foschi.
FERALPISALO’ (3-4-3): De Lucia; Legati, Magnino, P. Marchi (16′ st Corsinelli); Vita (45′ st Raffaello), Pesce, Scarsella (23′ st Hergheligiu), Parodi (23′ st Mordin); Ferretti, M. Marchi, Guerra (46′ st Moraschi). A disp.: Livieri, Arrighi, Dametto, Ambro, Martin. All.: Toscano.
ARBITRO: Panettella di Bari.
RETI: 13′ pt Guerra, 31′ pt (rig.) Galuppini.
NOTE: ammoniti Magnino, Scarsella.
L’attaccante Francesco Galuppini ha pareggiato il conto su rigore
Si conclude con un pareggio che lascia un po’ di amaro in bocca al Ravenna la sfida del “Benelli” contro la Feralpisalò. Giallorossi che dimostrano di potersela giocare con tutti in questo campionato e che recriminano per un episodio nel finale con un rigore prima fischiato, poi tolto, che scatena le proteste di Lelj e compagni. Grazie a questo risultato la formazione di Foschi porta a cinque i risultati utili consecutivi e staziona in piena zona playoff, al sesto posto in compagnia della Triestina.
Primo tempo La partita comincia con una Feralpi aggressiva, ma è il Ravenna ad avere la prima occasione con Eleuteri che riceve una grande palla da Gauppini e crossa, ma raccoglie solo un angolo. Al 13’ dormita collettiva della difesa giallorossa e Guerra si trova da solo in mezzo all’area con un pallone solo da spingere in rete: è il vantaggio degli ospiti. Feralpisalò che prova fare male al Ravenna con un colpo di testa di Scarsella che non centra la porta. Il Ravenna si scuote e prova a cercare il pareggio al 25′ con Maleh che lascia partire un bolide dalla distanza che De Lucia stenta a trattenere. Lo stesso numero 6 giallorosso pesca Barzaghi dietro la linea della difesa, l’esterno entra in area e crossa, ma viene ribattuto con un braccio da Magnino, rigore e giallo per il difensore ospite. Sul dischetto si presenta Galuppini che non sbaglia e raggiunge il compagno Nocciolini a tre marcature. Ravenna che prova a spingere alla ricerca del vantaggio ma si va al riposo con il risultato di parità.
Secondo tempo La ripresa si apre con le squadre più attente a non scoprirsi che a cercare il vantaggio. Ci prova il Ravenna con Nocciolini che appoggia per Selleri, ma il suo mancino finisce alto sopra la traversa. Al 19′ il migliore in campo, l’instancabile Maleh, ruba palla sulla trequarti e si invola verso l’area ma la sua conclusione a giro da fuori area sibila a fianco dell’incrocio strozzando l’urlo dei tifosi giallorossi. A cinque minuti dal termine brivido in area giallorossa con una palla vagante che Parodi riesce a deviare sulla traversa. La partita scivola verso il finale scontato ma al 49′ c’è un giallo in area ospite che scatena le proteste del Ravenna: il cross di Selleri in mezzo all’area è indirizzato su Raffini che viene strattonato da Raffaello, il rigore sembra netto a tutti tranne all’arbitro che indica la rimessa da fondo, per poi correggere in corner dopo l’indicazione del guardalinee.
Le dichiarazioni del dopo-gara
Luciano Foschi (allenatore Ravenna FC): «Non mi interessa l’operato dell’arbitro, ma non si può non dare quel rigore. Sbagliano i miei giocatori come hanno fatto nel primo gol, ha sbagliato anche lui. Peccato, perché fino a quel momento era stato bravo, ma con questo errore ci ha tolto la possibilità di provare a vincere una partita che meritavamo. L’abbiamo interpretata molto bene e, contro una squadra che vuole vincere il campionato, abbiamo concesso solo due episodi. Anche oggi abbiamo lasciato per strada due punti».