I carabinieri hanno recuperato 50 piante e altre 100 erano già state messe ad essiccare
Tra i pomodori, in un vasto terreno agricolo vicino ad Alfonsine, coltivava piante di marijuana. Per questo motivo un 44enne incensurato è stato arrestato dai carabinieri, che già stavano monitorando i suoi movimenti da tempo.
Al momento del controllo i militari hanno recuperato quasi 50 piante e altre 100 sono state ritrovate nell’attigua pineta già poste ad essiccare.
L’arresto è stato convalidato dal giudice del tribunale di Ravenna che lo ha condannato, col patteggiamento, a un anno di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di 1.200 euro di multa.
Basket A2 / La società ravennate ha perfezionato l’ingaggio del giocatore classe 2000, alto 1.96, proveniente dal settore giovanile della Virtus Bologna
Il baby estone Mikk Jurkatamm proviene dal settore giovanile della Virtus Bologna
Il vento dell’Est, un vento di novità e grandi potenzialità, soffia ora su Ravenna e sull’OraSì in particolare. La società del presidente Vianello ha infatti perfezionato l’ingaggio dell’ala Mikk Jurkatamm, classe 2000, alto 1.96, per due stagioni nel settore giovanile della Virtus Bologna. Il neo-ravennate è nato nella capitale dell’Estonia, Tallinn, e ha iniziato a giocare a basket già all’età di sette anni. Arrivato alla Virtus nel 2016, Jurkatamm è subito risultato protagonista un anno più tardi nella conquista del tricolore della formazione Under 18 delle V nere, trofeo che lo accomuna al direttore generale Julio Trovato, anche lui all’epoca nella società bolognese. Jurkatamm ha chiuso le due stagioni nel vivaio della Virtus con un totale di 658 punti in 59 partite ed una media quindi di 11.2 a gara.
Mirabilandia informa che da qualche giorno su WhatsApp è possibile ricevere un messaggio che segnala l’intenzione da parte del Parco divertimenti ravennate di regalare 5 biglietti omaggio a 500 famiglie in occasione del proprio anniversario. «Si tratta di una fake news – commentano dal Parco – con l’intento di truffare chi clicca sul link indicato». Mirabilandia invita quindi a ignorare il messaggio e a non diffonderlo ulteriormente.
I ragazzi delle magliette gialle con le bici riparate e l’assessore al Volontariato Gianandrea Baroncini
Le prime undici biciclette riparate dai ragazzi e dalle ragazze di “Riciclofficina – Lavori in Comune” sono state donate alla Caritas di Mezzano, ai Servizi sociali del territorio e a Linea Rosa. Le bici sono state rimesse a nuovo durante la settimana di volontariato attivo che i ragazzi che hanno aderito hanno svolto nei locali attigui alla stazione ferroviaria di Mezzano.
Il laboratorio sarà replicato in agosto al centro comunale giovanile Quake in via Aquileia.
Due malviventi con un coltello si erano fatti consegnare 300 euro e poi avevano strappato la borsa alla vittima
Lo hanno aspettato in piena notte, dopo la chiusura del suo bar. Poi lo hanno minacciato con un coltello, per strada, e si sono fatti consegnare l’incasso della serata, circa 300 euro. La vittima è un cittadino cinese, rapinato nella notte tra giovedì e venerdì a poca distanza dal suo locale nella prima periferia di Lugo. I due malviventi non si sono però accontentati dell’incasso e sono fuggiti solo dopo avergli strappato di dosso anche la borsa.
I due rapinatori sono stati però subito arrestati dai carabinieri: una pattuglia è passata infatti dalla zona poco dopo e i militari sono stati insospettiti dall’abbigliamento e l’atteggiamento dei due rapinatori, che alla vista dei carabinieri sono poi scappati. La fuga però è finita poco dopo e i due – nordafricani di 27 e 34 anni – sono finiti in manette.
Fermo amministrativo al veicolo, autorizzato a trasportare solo merci
I vigili lo hanno sorpreso giovedì sera a bordo del proprio camion con i tre figli. Trattandosi per legge di un veicolo abilitato a trasportare solo ed esclusivamente merci, il camionista, residente a Castiglione di Ravenna, è stato multato e gli è stata ritirata la carta di circolazione. Di conseguenza è scattato anche il fermo amministrativo del veicolo.
A Lido Adriano dal 12 luglio al 2 agosto. Si parte con un monologo su Campana e il concerto di Egle Sommacal
Egle Sommacal
Il Cisim di Lido Adriano “ritarda” la tradizionale chiusura estiva per ospitare tra luglio e l’inizio di agosto “Approdi”, nuovo progetto di teatro e musica dal vivo con una direzione artistica condivisa tra associazione culturale Il lato oscuro della costa e Ravenna Teatro.
Sono previsti eventi teatrali e musicali che saranno proposti, grazie all’aiuto di esercenti e imprenditori, «a tutti i turisti delle località marittime, proprio per coinvolgere e proporre una diversa offerta culturale per villeggianti e residenti», scrivono in una nota gli organizzatori.
Non mancheranno momenti conviviali come i picnic sul prato: al termine di ogni spettacolo il pubblico è infatti invitato a portare con sé un cestino per cenare in giardino dove saranno presenti anche giochi per i più piccoli.
Gardelli e Carpinelli
La prima giornata della rassegna, giovedì 12 luglio, ha un doppio appuntamento. Alle 19.30 il monologo di un giovane sodalizio ravennate formato da Iacopo Gardelli e Elia Tazzari dal titolo “L’ultimo primitivo – Vita orfica di Dino Campana in due atti”. Interpretato da Lorenzo Carpinelli, unico attore sul palco, prenderà vita il più provinciale e allo stesso tempo il più universale dei poeti italiani contemporanei (spettacolo per un pubblico a partire dai 12 anni).
A seguire, dopo il picnic sul prato, alle 21.15 il concerto in acustico di Egle Sommacal, chitarrista dei Massimo Volume, tra i gruppi più importanti della scena rock italiana degli anni novanta. Al Cisim si esibirà con un live interamente strumentale e suonato con la sola chitarra acustica. Ingresso a 3 euro.
Il programma completo (sempre dalle 19)
giovedì 12 luglio
L’ultimo primitivo. Vita orfica di Dino Campana in due atti (dai 12 anni in su)
di IACOPO GARDELLI e ELIA TAZZARI con LORENZO CARPINELLI
a seguire Approdi | Live set acustico con EGLE SOMMACAL
martedì 17 luglio
DRAMMATICO VEGETALE
Brum (2 – 5 anni)
lunedì 23 luglio
I BURATTINI DI MASSIMILIANO VENTURI
Sganapino apprendista contadino (dai 3 anni in su)
giovedì 26 luglio
TEATRO DEL DRAGO
La mirabolante istoria di Fagiolino (dai 3 anni in su)
martedì 31 luglio
TEATRO DELLE ALBE
non-scuola / esito del laboratorio estivo
guide: LORENZO CARPINELLI e MATTEO GATTA
giovedì 2 agosto
TEATRO DELLE ALBE – ACCADEMIA PERDUTA / ROMAGNA TEATRI – KER THÉÂTRE MANDIAYE N’DIAYE
Thioro, un cappuccetto rosso senegalese (dai 4 anni in su)
“Takkusan Senegal” cena senegalese (necessaria la prenotazione)
Ingresso unico 3 euro comprensivo di tessera Entes (promozione famiglia 2 adulti e 2 bambini a 10 euro).
Info e prenotazioni: cisim.lidoadriano@gmail.com e 389 6697082.
Tornano oggi pomeriggio (6 luglio) i mondiali di calcio con i quarti di finale. E a “Russia 2018” c’è anche un pezzo di Ravenna: l’illustratore ravennate di fama internazionale Gianluca Costantini (collaboratore fisso anche del nostro settimanale R&D) sta infatti illustrando i mondiali per la prestigiosa Cnn.
Tra i suoi lavori anche 11 tavole su altrettanti momenti “shock” che hanno fatto la storia negli anni della coppa del mondo (a questo link), tra cui la celebre testata di Zidane a Materazzi nella finale del 2006, poi vinta dall’Italia.
Qui sotto anche l’illustrazione di Costantini del tanto chiacchierato (ancor più in questo periodo in cui sembra possa passare alla Juventus) Cristiano Ronaldo.
La 42 km al via l’11 novembre ha già raccolto 743 atleti mentre un anno fa erano 318. La gara sarà valida come campionato italiano assoluto
Al 30 giugno 2018, scadenza per le tariffe agevolate, già 743 atleti risultano iscritti alla maratona di Ravenna del prossimo 11 novembre, più del doppio rispetto allo stesso giorno dello scorso anno quando erano 318. Quando mancano ancora oltre 130 giorni all’atteo start su via di Roma davanti al Museo di Arte, i numeri raccontano già di un’edizione 2018 che si preannuncia davvero da record sotto ogni punto di vista. Si celebrerà anche il ventesimo anniversario della manifestazione che quest’anno sarà anche valida come Campionato Italiano Assoluto di Maratona.
Numeri in crescita verticale anche per gli iscritti alla mezza maratona che passano dai 313 del 2017 ai 447 del 2018. Stesso discorso infine per coloro che hanno scelto di registrare il proprio nome tra i partecipanti alla Good Morning Ravenna 10,5 K. Nel 2017 al 30 giugno erano 65, oggi 94. Dato molto significativo se si considera che le iscrizioni per questo tipo di appuntamento si impennano solitamente a ridosso della data prefissata e non con oltre cento giorni di anticipo. Il totale al 30 giugno 2017 era dunque di 696 iscritti, alla stessa data del 2018 risultato invece 1.284.
Arrestato un 20enne. Picchiato un passante intervenuto per difendere la ragazza pubblico ufficiale
Far west in stazione, mercoledì sera a Lugo, con un ragazzo di 20 anni arrestato dai carabinieri per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e il suo amico minorenne, di 17 anni, che se l’è cavata con una denuncia. Il fatto è stato denunciato dal consigliere regionale faentino della Lega Nord, Andrea Liverani, che sul tema ha presentato anche un’interpellanza, e la notizia è riportata dai quotidiani locali in edicola oggi, 6 luglio, con il Corriere Romagna in particolare che ha raccolto le testimonianze di alcuni cittadini presenti in stazione.
Tutto sarebbe nato dal rifiuto della capotreno di far salire a bordo del convoglio i due giovani con tanto di bicicletta, a quanto pare senza biglietto. Il rifiuto della ragazza ha scatenato la reazione dei due ragazzi che hanno iniziato a insultarla e minacciarla. Tanto che un passante è intervenuto per difenderla e i due marocchini – una volta partito il treno – se la sono presa con lui, colpendolo con pugni e schiaffi. Secondo le testimonianze sono volati anche sassi e le biciclette, una delle quali finita tra i binari. A porre fine alle violenze l’arrivo dei carabinieri.
Il fatto risale al 2015 ed è avvenuto all’hotel Marepineta della fondazione San Rocco
Don Ugo Salvatori, noto parroco 76enne della chiesa del borgo San Rocco di Ravenna, è stato condannato a 7 mesi di carcere (il pm ne aveva chiesti 9) per omicidio colposo (pena sospesa). Secondo l’accusa era infatti lui uno dei due gestori di fatto della struttura (una casa protetta per anziani all’hotel Marepineta di Marina di Ravenna) dove a fine marzo del 2015 era morto un 90enne affetto da demenza senile, lanciatosi dal tetto senza – secondo il giudice – aver ricevuto «cure e soccorsi adeguati». L’altro gestore, Salvatore Mendolia, ha patteggiato sei mesi di carcere convertiti in pena pecuniaria da 45 mila euro (pena sospesa).
La notizia è riportata sull’edizione odierna (venerdì 6 luglio) del Carlino Ravenna che ricorda anche come le verifiche degli inquirenti avessero portato a contestare ai due indagati il non aver garantito «per negligenza e imprudenza», la presenza di personale qualificato nelle due strutture (l’inchiesta si era poi estesa alla Betania di Marina Romea).
È arrivata l’assoluzione invece da una seconda accusa, quella di aver creato abusivamente una casa protetta per anziani.
La difesa ha annunciato il ricorso in appello, ribadendo come non fosse in capo a don Ugo la gestione della struttura (il parroco era stato chiamato in causa in qualità di presidente della fondazione San Rocco, proprietaria del Marepineta).
La notizia «ha destato sorpresa negli ambienti ecclesiali ravennati», si legge in una nota inviata alla stampa dal settimanale diocesano Risveglio Duemila. «Conoscendo l’onestà e la rettitudine che ha sempre contraddistinto la persona e l’operato di don Ugo – termina la nota – è pensiero comune del presbiterio ravennate che i successivi gradi di giudizio possano portare a una sentenza di piena assoluzione».
Un gesto simbolico «per fermare l’emorragia di umanità»
Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità, anche a Ravenna si sta diffondendo l’invito di don Luigi Ciotti di Libera, a cui si sono uniti al momento anche Arci e Legambiente, per sabato 7 luglio: indossare una maglietta rossa «per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà» in segno di protesta contro le politiche europee di respingimento dei migranti (di rosso vengono spesso vestiti i bambini durante le traversate per facilitare, in caso di naufragio, i soccorsi a individuarli tra le onde).
«Muoiono, questi bambini – scrive don Ciotti – mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà».
«Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini».
Tra i politici locali, a segnalato alla stampa la propria adesione il consigliere provinciale “civico” Gianfranco Spadoni.