sabato
11 Aprile 2026

«Cercate quella?», passante indica alla polizia mezzo kg di droga buttata dai pusher

Gettata da un’auto che aveva accostato a bordo strada 50 metri prima di un posto di blocco nel tentativo di evitare il controllo. L’eroina poteva fruttare fino a 20mila euro sul mercato al dettaglio: arrestate due persone

Squadra MobileSi sono accorti del posto di blocco che ancora mancavano una 50ina di metri e hanno accostato a bordo strada, convinti che giocandosela bene avrebbero evitato il controllo e invece gli agenti di polizia appostati, con la collaborazione di uomini in borghese, hanno intimato l’alt e raggiunto la Fiat Multipla con tre persone a bordo: è bastato un controllo e si sono accorti che a terra in strada stava un panetto da mezzo chilo di eroina, segnalato ai poliziotti anche da un automobilista di passaggio in quel momento. L’operazione andata in scena a San Pancrazio di Russi nel pomeriggio di venerdì 12 maggio ha portato all’arresto di due tunisini che vivono in zona e non hanno un lavoro. Addosso avevano anche 2.200 euro in contanti, ritenuti il provento dello spaccio. La vettura è di proprietà di un italiano, noto come assuntore, che era al volante ed è stato ritenuto estraneo alla vicenda, come lui stesso aveva affermato sin dal principio. Pare infatti che stesse dando un passaggio ai due.

Caccia al killer: ricerche estese anche in provincia di Ravenna

Controlli dei carabinieri in alcuni casolari nella zona di Ponte Bastia dopo alcune segnalazioni

Killer Ricercato: Ha 2 Identità,Igor Russo E Ezechiele Serbo
Una foto tratta dal profilo Facebook di Ezechiele Norberto Feher, una delle indentita’ di Igor Vaclavic, il killer che ha ucciso due uomini, Valerio Verri, la guardia ecologica uccisa nel Mezzano per cui indaga la procura di Ferrara (dove hanno rubricato gli atti con il nome di Igor) e quello di Davide Fabbri, il barista freddato nel suo locale a Budrio, per cui la procura di Bologna ha intestato il fascicolo a Ezechiele. L’omicida e’ in fuga nelle zone al confine della provincia di Bologna, Ferrara e Ravenna. +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO’ ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

Si allarga il raggio delle ricerche per Norbert Feher, il serbo indagato per tre omicidi tra Bologna, Ferrara e Ravenna. La caccia si è estesa proprio a quest’ultima provincia, con controlli dei Carabinieri in alcuni casolari nella zona di Ponte Bastia, al di là del confine ferrarese. C’erano state alcune segnalazioni, che poi non hanno avuto esito, ma in ogni caso all’Arma territoriale si erano aggiunti per le verifiche anche uomini dei reparti speciali, da oltre un mese impegnati nelle operazioni.

I controlli hanno portato all’identificazione di alcuni extracomunitari e al ritrovamento di sostanze stupefacenti, mentre del killer in fuga dal primo aprile ancora non c’è traccia.

È il segno, comunque, che il raggio di azione e di verifica si sta allargando, non limitandosi più unicamente alla ‘zona rossa’ delle oasi di Marmorta e Campotto. (Ansa.it)

 

L’OraSì cerca il bis di vittorie su Verona per continuare a far sognare i tifosi

Basket Serie A2 playoff / E’ già tempo di rivincita tra i ravennati e veneti, che domani sera al PalaCattani si affrontano in Gara2 dei quarti dopo il successo di domenica dei giallorossi. Coach Martino: «Per vincere dovremo fare uno sforzo ulteriore»

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Taylor Smith saluta i tifosi giallorossi al termine del match vinto contro Verona

Si replica domani sera, martedì 16 maggio alle ore 20.30, la sfida tra OraSì e Tezenis, che al PalaCattani di Faenza incrociano i loro destini nella Gara2 dei quarti playoff di Serie A2 (arbitri Andrea Masi di Firenze, Alessandro Costa di Livorno e Alessandro Saraceni di Bologna). I ravennati cercano di bissare il bellissimo successo di domenica e portarsi in vantaggio di 2-0 in vista delle due partite in programma a Verona (19 e 21 maggio), nella lunga serie che vedrà superare il turno la formazione che si aggiudica tre match su cinque. Non sarà facile, in quanto quella gialloblù ha dimostrato più volte di essere una squadra molto pericolosa e capace di qualsiasi impresa, come ribaltare una situazione di grande difficoltà con una big come Biella, vincitrice del girone Ovest.

Questo però non spaventa i giallorossi, che scenderanno sul parquet di quello che ci si aspetta sarà un infuocato PalaCattani con l’obiettivo di continuare a far sognare i loro tifosi. «Vincere Gara1 era molto importante – inizia il coach Antimo Martino – e soprattutto indispensabile per pensare di essere competitivi in questa serie contro una squadra del valore di Verona. Allo stesso tempo però questo risultato non sposta gli equilibri e per questo tutta la nostra attenzione ora è rivolta a Gara 2. Sarà una partita che di sicuro presenterà contenuti diversi, con le due squadre che arriveranno al match con le stesse ore di recupero. Mi aspetto molta più fisicità ed energia da parte degli avversari, ma al di là di questo noi dovremo cercare di fare uno sforzo ulteriore, grazie anche al contributo del nostro pubblico, che mi auguro, come già successo in Gara 1, ci sospingerà a trovare delle importanti energie extra».

Martino
Il tecnico dell’OraSì Antimo Martino

Anche in questo match l’OraSì dovrà con ogni probabilità fare a meno di Marks, cercando nella sua rosa quelle risorse che in questi playoff hanno consentito al team giallorosso di restare molto competitivo. «Il nostro atteggiamento in campo deve rimanere aggressivo e il nostro pensiero deve sempre essere quello di fare qualcosa in più dal punto di vista individuale, per compensare la profondità del roster di Verona. Abbiamo fatto tante cose buone in Gara 1, ma anche tanti errori sui quali dobbiamo mettere più attenzione. Dovremo essere bravi, come non siamo invece stati in occasione dei due break veronesi, a farci trovare pronti quando la fisicità e i contatti degli avversari aumenteranno, perchè sappiamo che Verona può giocare una pallacanestro più fisica – termina Martino – e non subire questa situazione trovando invece subito le giuste contromisure».

La prevendita dei biglietti si effettuerà oggi, dalle 10 alle 13, nella sede di Viale della Lirica, 21. Sarà possibile acquistare i tagliandi anche direttamente al Pala Cattani a partire dalle ore 19. Questi i costi: Intero 10 euro; Under 18 e Over 65 5 euro; Under 14 1 euro.

Farmacie: ricette in calo e politiche nazionali mettono in crisi il settore

Ma le due società pubbliche in provincia chiudono ancora con un buon utile. Intanto i bandi per le nuovi sedi vanno deserti: nell’ultimo ne sono state assegnate solo tre su undici

Closeup Hand Of Woman Pharmacist With Prescription And Medicine At Drugstore

Non è un momento facile per le farmacie. Sul banco degli imputati finiscono le politiche sanitarie del ministero e, di riflesso, dell’Ausl Romagna. Preoccupa la flessione dei fatturati: a livello regionale le ricette sono diminuite nell’ultimo anno del 2,34 percento, la spesa netta farmaceutica del 3,9 percento. Le farmacie romagnole hanno assistito ad un calo della spesa farmaceutica pari al 3,7 percento mentre Ravenna si assesta al 3,3 percento.

I dati sono forniti dalla Regione e destano un certo allarme nelle due società che gestiscono le farmacie comunali in provincia (Ravenna Farmacie e Sfera) e i cui bilanci sono al vaglio degli enti territoriali. Il 2016 si chiude positivamente ma se il trend dovesse continuare in questo modo far quadrare i conti nei prossimi anni sarà sempre più difficile. Durissime le parole riservate dall’azienda di Ravenna alle politiche  nazionali: l’attenzione pubblica sembra «rivolta esclusivamente alla riduzione della spesa» che non avviene tramite  un progetto di razionalizzazione ma «solo attraverso la mortificazione di un settore, quello delle farmacie territoriali, visto come vacca da mungere».

Ricette in calo   La causa delle difficoltà delle farmacie è individuata nelle politiche che da Roma sono state imposte negli ultimi anni. In primo luogo «l’aumento del controllo delle prescrizioni dei medici», culminato con il decreto sull’appropriatezza prescrittiva firmato dal ministero della Salute. Misure che Ravenna Farmacie nella sua relazione di bilancio definisce «draconiane» e che «non hanno procurato gli sperati risparmi» e sono andate incontro ad una serie di contestazioni, tanto da essere abrogate a luglio. Il danno per le farmacie è stato notevole: soprattutto perché, decreto o no, le spese sanitarie sono ritenute insostenibili dalle Regioni ed è «facile immaginare che la spesa farmaceutica sia riducibile con sforzo relativamente poco elevato». Da qui il calo del numero delle ricette, pari al 3,03 percento a Ravenna.

Le politiche dell’Ausl   Non è finita qui. A pesare sui conti delle farmacie è anche la strana politica che l’Ausl Romagna sta portando avanti sulla distribuzione dei farmaci. Infatti la nuova direzione generale dell’Ausl – si legge sempre nella relazione di Ravenna Farmacie – «sta spostendo ricette e prescrizioni verso la distribuzione diretta dei farmaci preso le farmacie ospedaliere, di fatto ponendosi in aperta concorrenza con le farmacie territoriali che invece potrebbero, senza pesare sul bilancio della sanità, fornire un servizio molto più soddisfacente e diffuso».

In altre parole, mentre nel resto d’Italia sembra prendere sempre più importanza la Distribuzione per conto (Dpc) Ravenna, dove si aveva un livello molto alto di Dpc, sembra andare nella direzione opposta. L’Ausl «non ritiene infatti questa politica adatta al controllo dei costi». Risultato? Rispetto al 2010 – anno in cui entrò in vigore la Dpc – la spesa convenzionata in provincia è calata del 40 per cento. Sul tema si è aperto un tavolo in Regione ma l’azienda sanitaria sembra non sentirci, scrive Ravenna Farmacie, e anzi «non ha rinunciato ad implementare con ogni mezzo la distribuzione diretta» nonostante «mesi e mesi di estenuante negoziazione».

La situazione a Faenza e Lugo   Gli stessi fattori di difficoltà sono individuati da Sfera, società che gestisce le farmacie pubbliche – 16 in tutto – tra Lugo, Faenza e l’Imolese «Il Servizio sanitario con le sue iniziative sta destrutturando il servizio svolto dalle farmacie sul territorio sottraendogli gran parte delle competenze professionali/farmaceutiche». Così sono «sempre più numerose le farmacie che cominciano a mostrare difficoltà economiche che in alcuni casi portano irrimediabilmente al fallimento. Situazione che, invece, fino a pochi anni fa sembrava impensabile». In regione, la spesa farmaceutica pro capite è di 98 euro contro una media nazionale di 130. Sfera chiude il bilancio con un utile di circa 826mila euro, frutto della scelta di diversificare le entrate affrancandosi dal Servizio Sanitario Nazionale e puntando su un «mix di fatturato» che tocca maggiormente la parte commerciale. I prodotti che hanno segnato la performance migliore nel 2016 sono stati quelli dietetici (+13,78 per cento).

Le nuove farmacie non aprono   Tornando a Ravenna, la prova di quanto oggi il settore sia poco appetibile sarebbe il sostanziale fallimento del decreto Monti che in teoria avrebbe dovuto, tramite una serie di azioni, liberalizzare eliminando – forse lo si ricorderà – il diritto di prelazione dei Comuni ed aumentando il numero delle farmacie. Con questi criteri uscirono i bandi nel 2015 e le prime farmacie sono state assegnate a maggio dell’anno dopo. Non è stato un successo. Su dieci, ne sono state assegnate sette. Ma di queste solo tre hanno poi aperto: a San Pietro in Vincoli, in via dei Poggi e a Lido Adriano. Gli altri hanno rinunciato.

A gennaio del 2017 nuovo concorso, con 11 sedi a bando. Tre assegnate (due a Ravenna, una a Massa Lombarda) ma a questo punto bisognerà aspettare per vedere se apriranno. Di certo, fa notare Ravenna Farmacie, le nuove sedi hanno «inciso negativamente, come previsto, sulle farmacie più vicine». Per fare un termine di paragone, per la farmacia di Santerno nel 2013 concorsero in 150.

Conti in ordine per Ravenna Farmacie   Nonostante le difficoltà, anche i conti delle farmacie comunali  di Ravenna rimangono positivi, con un elevato gradimento da parte degli utenti. Il risultato economico del 2016 «è molto positivo», con numeri «addirittura superiori al 2015». Com’è possibile? Ravenna Farmacie individua nel risultato positivo una serie di azioni: «La formula adottata negli ultimi anni per l’ottenimento di tali risultati si sintetizza nella convergenza da una parte della modernizzazione della nostra offerta commerciale, il miglioramento dei punti vendita, dei servizi, del programma di fidelizzazione, della capacità commerciale dei dipendenti dell’assortimento disponibile nelle farmecie da noi gestite; dall’altra la ricerca continua costante e quasi ossessivo di miglioramento dell’efficienza e di razionalizzazione di tutti gli investimenti». Il bilancio consuntivo dell’azienda ravennate si chiude con un risultato positivo al netto delle imposte di oltre 750mila euro.

All’età di 72 anni è morto Antonellini, amministratore delegato del Molino Boschi

Agronomo, esperto di zootecnica, viveva a San Michele: era noto per l’allevamento di mora romagnola a Zattaglia. Appassionato cultore delle tradizioni culinarie: membro della delegazione di Ravenna dell’Accademia italiana della cucina

Emilio Antonellini

All’età di 72 anni è morto Emilio Antonellini, amministratore delegato del Molino Boschi a Villanova di Ravenna e promotore dell’allevamento di Mora romagnola realizzato con Leonardo Spadoni dell’omonimo molino di Coccolia a Zattaglia di Brisighella.

Nato a Bagnacavallo, viveva a San Michele. Diploma di perito Agrario, laurea in Scienze Agrarie, diploma di Specializzazione in Fitopatologia, ricercatore del Maf, si è occupato di genetica vegetale e animale. Agronomo, dirigente ed amministratore di aziende agricole, zootecniche ed agroindustriali. Delegato onorario della delegazione di Ravenna della Accademia Italiana della Cucina (dal cui sito web provengono le informazioni di questa sintetica biografia).

Allevatore e agricoltore “custode della biodiversità” animale e vegetale di razze e varietà in via di estinzione (mora romagnola, pollo romagnolo, colombo romagnolo, antichi vitigni autoctoni romagnoli). Ultimamente si occupava della conservazione e miglioramento della razza mora romagnola della quale ha costituito a Brisighella il nucleo più importante oggi esistente.

Con il Corriere della Sera anche l’astronauta, il fisico del Cern, Muti e Mannarino

Alla tappa ravennate del tour del quotidiano attesi il maestro e il cantautore, responsabili di Eni e di Fiat Chrysler, il violinista prodigio e la madre di Carla Bruni… Ecco il programma

Riccardo Muti
Il maestro Riccardo Muti

Un doppio appuntamento prestigioso al teatro Alighieri concluderà, sabato 20 maggio, la tappa ravennate de “Il bello dell’Italia”, tour del Corriere della Sera tra sei città italiane alla scoperta del “bello”, nelle sue varie declinazioni. Alle 17.30 l’attesa è tutta per il maestro Riccardo Muti, che sarà intervistato all’Alighieri dal direttore del quotidiano, Luciano Fontana. Alle 21 invece l’appuntamento è con il cantautore romano Alessandro Mannarino, per una chiacchierata-spettacolo sul tema “Mi ha salvato una chitarra: dalla rabbia al sound”.

Mauriziocheli
L’astronauta Maurizio Cheli

Ma la giornata – dal tema “Altri mondi: energia” – partirà già dalla mattina a Palazzo Rasponi Dalle Teste con la conversazione, dedicata alle scuole, con Annalisa Dominoni, responsabile Couture in Orbit Esa del Politecnico di Milano, e l’astronauta Maurizio Cheli (a cura del responsabile della redazione scientifica del Corriere, Giovanni Caprara). Dalle 11 ci si trasferirà alla sala Corelli del teatro Alighieri con l’editoriale del giornalista del Corriere Stefano Agnoli che poi dialogherà con Paolo Carnevale, responsabile distretto centrosettentrionale di Eni. A seguire tornerà sul palco l’astronauta Cheli per un dialogo con il fisico Guido Tonelli, ex portavoce dell’esperimento Cms presso il Cern di Ginevra, quello che ha portato alla scoperta del celebre bosone di Higgs. La mattinata terminerà sempre in sala Corelli con la videoscheda su Ravenna a cura del noto critico d’arte Flavio Caroli e la conversazione con Marco Martinelli ed Ermanna Montanari del Teatro delle Albe, il critico letterario Donato Pirovano e il violinista prodigio Giovanni Andrea Zanon.

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Marisa Bruni Tedeschi con Carla Bruni

Nel pomeriggio si riprende con la conversazione con l’oncologo e ultramaratoneta Salvo Catania e a seguire le storie di “straordinaria potenza” di Maria Grazia Lisbona, la “signora dei motori”, responsabile in Fiat Chrysler Automobiles, e Marisa Bruni Tedeschi, pianista e scrittrice, nonché madre dell’ex première dame Carla Bruni e dell’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi.

Iniziative collaterali
In occasione della tappa ravennate del Corriere, sempre sabato 20 maggio, il Comune di Ravenna, con altre istituzioni e associazioni della città, promuove per tutto il giorno numerose iniziative diffuse gratuite.

Il Mar – Museo d’arte della città, proporrà un’apertura straordinaria dalle 9 alle 23 in concomitanza con la Festa dei Musei e la Notte dei Musei; e inoltre alle 16.30 ci sarà una visita guidata alla Collezione dei Mosaici Contemporanei (prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti allo 0544.482487).
Al teatro Rasi dalle 15 alle 16 ci sarà un’anteprima esclusiva con prova aperta di un frammento dello spettacolo “Inferno – Chiamata pubblica per la Divina Commedia” prodotto da Ravenna Festival con Ravenna Teatro/Teatro delle Albe (80 posti disponibili; prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti a ilbellodellitaliacs.it).
La biblioteca Classense alle 15 proporrà una visita guidata all’Antico Monastero Camaldolese di Classe e alla Sala Dantesca (prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti allo 0544.482116).
Alle 17.30, alla Domus dei Tappeti di Pietra, Giovanna Montevecchi presenterà “L’energia del Tempo: la Danza delle quattro stagioni” (prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti allo 0544.32512); mentre alle Artificerie Almagià, dalle 15 alle 18, ci saranno, nell’ambito di “Fahrenheit 39 – I am you, you are me”, festival dell’editoria indipendente, una video installazione interattiva e un incontro con Karel Martens, maestro della grafica olandese.
A palazzo Rasponi dalle Teste, dalle 16 alle 19, si potrà visitare la mostra “Scart, il lato bello e utile del rifiuto”; mentre alle 21 al planetario ci sarà un’osservazione al telescopio di Giove con una breve presentazione dei pianeti giganti del sistema solare a cura dell’Associazione astrofili ravennati Rehyta (prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti allo 0544.62534).

Sospetto scafista soccorso da una Ong: assistito dalla Caritas, arrestato in centro

Ha fornito false generalità agli agenti: dai controlli è emerso l’arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Alla polizia che l’ha fermato in strada per un controllo, in piazza Duomo a Ravenna nel primo pomeriggio di ieri 14 maggio, ha detto di essere entrato in Italia da un mese invece gli accertamenti in questura hanno mostrato che in Italia è arrivato a gennaio del 2017, soccorso in mare da una Ong nello specchio d’acqua antistante la Libia, e dopo essere stato arrestato con l’accusa di essere uno scafista ha chiesto lo status di rifugiato (negatogli in aprile dalla commissione apposita di Bologna). Nel frattempo viveva a Ravenna appoggiandosi alla Caritas. Un 24enne senegalese è stato arrestato per falsa attestazione a un pubblico ufficiale sull’identità personale: durante l’identificazione da parte degli agenti della Volante ha infatti fornito generalità diverse, allungando l’elenco di una quindicina di alias accumulati nel tempo. Al processo per direttissima è stato convalidato l’arresto (udienza rinviata a giugno).

Siringhe alla Rocca Brancaleone, il Comune annuncia: videosorveglianza in arrivo

Il vicesindaco: «La situazione non va sottovalutata, terremo sicuramente conto dell’episodio nei ragionamenti sulle zone nelle quali installare nuove telecamere»

Siringhe
La foto pubblicata nella pagina Fb di Succede a Ravenna

L’amministrazione si muoverà per migliorare la situazione alla Rocca Brancaleone per quanto riguarda la presenza di siringhe usate. Il caso era stato segnalato su Facebook, nel gruppo “Succede a Ravenna”. In una foto, in particolare, si vedevano siringhe conficcate nella corteccia di un albero.

«L’amministrazione comunale – dichiara il vicesindaco Eugenio Fusignani, con delega a Polizia municipale e Sicurezza – non sottovaluta affatto l’episodio delle siringhe rinvenute nell’area esterna alla Rocca Brancaleone; anzi, ringraziamo i cittadini che lo hanno segnalato e che in genere ci fanno presenti situazioni di degrado. Questa segnalazione, come tutte quelle che ci vengono fatte o delle quali veniamo a conoscenza, sarà tenuta in gran conto»

Per quanto riguarda questo caso, «poiché in questo periodo stiamo pianificando un potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, terremo sicuramente conto dell’episodio nei ragionamenti sulle zone nelle quali installare nuove telecamere. Nel frattempo saranno intensificati i controlli, di concerto fra tutte le forze dell’ordine”.

 

L’accordo sul clima di Parigi arriva a Cervia: pratiche green negli alberghi

Firmato alla presenza del ministro dell’Ambiente un accordo per rendere più sostenibile il turismo: «La riviera cervese sarà un laboratorio  per altre esperienze nazionali di questo tenore»

Carta di Cervia Milano Marittima

Arriva l’accordo green per rendere più sostenibile il turismo. Si chiama “Carta di Cervia-Milano Marittima” ed è stata firmata oggi, lunedì 15 maggio, alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Governo, Regione e istituzioni si sono riuniti attono ai 19 punti di un documento che proietta le grandi decisioni mondiali – a partire dai vari accordi sui cambiamenti climatici – sulla costa cervese.

L’accordo di Parigi sul clima arriva in Riviera con un testo in cui si ricordano i tanti ambienti naturali presenti e la necessità di «rinnovare il modello di sviluppo».  I firmatari si impegnano a «operare perché le strutture diventino sempre più green». Sono di primaria importanza «le energie rinnovabili, l’efficientamento energetico degli immobili, gli adattamenti ai cambiamenti climatici, la raccolta differenziata, a mobilità dolce e sostenibile, la lotta agli sprechi e al degrado urbano».

«Oggi – ha affermato il ministro Gian Luca Galletti – comincia un percorso ambizioso, altamente condiviso dal territorio, che vuole rendere Cervia – Milano Marittima laboratori nazionali di turismo sostenibile, in linea con gli obiettivi nazionali e globali. I dati ci dicono che nelle scelte di chi viaggia, specie dall’estero, c’è una crescente attenzione all’ambiente. Sempre più  si scelgono quegli alberghi e stabilimenti che non sprecano risorse come cibo, acqua ed energia, i luoghi dove c’è un turismo responsabile. Come già sta accadendo con la Carta di Cortina, anche qui vogliamo creare un modello di virtuosità. Partiamo da un fondamentale presupposto: l’intervento di messa in sicurezza dall’erosione costiera già completato che rende questa zona sicura sotto il profilo idrogeologico».

 

Menù senza glutine in tutte le scuole per la Settimana nazionale della celiachia

Nel corso dell’anno scolastico somministrati 621 menù legati a esigenze di carattere etico-religioso e 344 richiesti da problemi di salute

Celichia Biscotti Senza GlutineIn occasione della Settimana nazionale della celiachia (13-21 maggio), dedicata quest’anno alla nutrizione e all’educazione alimentare, l’assessorato all’Istruzione e infanzia del Comune promuove “Tutti a tavola tutti insieme, le giornate del menù senza glutine”, in collaborazione con l’associazione italiana celiachia Emilia-Romagna e la Camst, società appaltatrice del servizio di ristorazione scolastica comunale.

Mercoledì 17 maggio nei servizi educativi e nelle mense delle scuole di ogni ordine e grado del Comune verrà proposto un menù senza glutine a base di risotto con zucchine, petto di pollo alla piastra, verdura cotta, gallette di riso e frutta a 6.300 bambini, dal nido alle medie.

«Si tratta di un’iniziativa – afferma l’assessora alla Pubblica istruzione del Comune di Ravenna Ouidad Bakkali – che è intesa a diffondere la conoscenza della celiachia e dell’alimentazione senza glutine per consentire una corretta integrazione degli alunni celiaci nel contesto scolastico. L’amministrazione è molto sensibile a questi temi e ha particolarmente a cuore la qualità del servizio di mensa scolastica, che è diffuso su un territorio ampio, tenendo conto anche di esigenze diverse. Nell’anno scolastico 2016/2017, ad esempio, sono stati elaborati e somministrati 621 menù legati a esigenze di carattere etico-religioso e 344 richiesti invece da problemi particolari di salute. In tali casi viene comunque elaborata una dieta il più possibile simile a quella standard per cercare di limitare la percezione delle differenze tra gli alunni. In merito al tema della qualità i nostri capitolati hanno sempre richiesto alla ditta appaltatrice la massima attenzione. Tutto il personale di cucina riceve specifica formazione affinchè le diete siano prodotte in modo da escludere qualsiasi contaminazione. Nell’ultimo contratto è prevista la figura di una dietista dedicata al servizio messa a disposizione dalla ditta appaltatrice, che definisce i menu individualizzati in collaborazione con la dietista dell’Azienda sanitaria locale e vigila anche sulla loro corretta somministrazione, oltre ad avere un contatto continuo con gli uffici comunali».

«Infine – dice ancora l’assessora – i controlli sulla corretta elaborazione e applicazione delle diete speciali vengono effettuati anche da una ditta esterna specializzata che svolge sopralluoghi nelle cucine, nei locali di porzionamento e nei refettori per controllare la corrispondenza al capitolato di tutte le fasi del servizio di ristorazione scolastica».

L’intimità in una fotografia: una mostra al “secondo” Palazzo Rasponi fino al 21

Scatti a cura del collettivo Marepiccolo

4. FanghiFino a domenica, 21 maggio, sarà possibile visitare in centro a Ravenna (a palazzo Rasponi 2, in via d’Azeglio 2), la mostra fotografica “Intimi” a cura di Maria Vittoria Fratini, Matilde Bravetti e Samantha Zannoni, che hanno dato vita al collettivo Marepiccolo.

Nella mostra – a ingresso libero dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 – le ragazze del collettivo esplorano il tema dell’intimità, «non solo attraverso gesti familiari  – si legge nella cartella stampa –, ma anche attraversando luoghi e territori, per mezzo di rituali privati e amori riscoperti».

“Trofeo delle Province”, le baby ravennati salgono sul gradino più alto del podio

Pallavolo giovanile / La squadra guidata da Manù Benelli sorprende le avversarie nella competizione disputata a Cesenatico e batte in finale Bologna. Tre premi individuali, tra cui alla mvp Missiroli. Solo settimini i maschi, bel secondo posto nel beach volley

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Le ragazze ravennati guidate da Manuela Benelli si sono classificate al primo posto

Le baby ravennati della pallavolo salgono sul gradino più alto del podio delle “Kinderiadi – Trofeo delle Province” che si sono disputate nel fine settimana a Cesenatico. La squadra guidata da Manuela Benelli ha infatti sbaragliato il campo centrando sei vittorie in altrettante partite, ultima delle quali la finale con Bologna, nel corso delle quali ha perso un solo set. Meno bene è andato il team maschile, giunto solo settimo, mentre un altro sorriso è giunto dal beach volley maschile, con una brillante seconda posizione.

La manifestazione – indirizzata ad atlete Under 14 nel femminile, atleti Under 15 nel maschile e atleti/e Under 17 nel beach volley – ha visto impegnati per due giorni oltre 330 ragazzi, 120 tecnici e dirigenti di comitato e oltre 60 arbitri e in questa edizione ha registrato anche alcune sorprese, con risultati che hanno consentito qualche ricambio ai vertici della classifica del Trofeo. In campo femminile la selezione di Ravenna guidata da Manù Benelli ha centrato la vittoria superando senza difficoltà in finale la squadra di Bologna per 2-0, mentre in precedenza aveva battuto in due frazioni in semifinale Modena e nei gironi ancora le bolognesi, Rimini (unico set perso), Forlì/Cesena e Reggio Emilia. Questa la classifica finale: 1. Ravenna, 2. Bologna, 3. Modena, 4. Piacenza, 5. Rimini, 6. Parma, 7. Forlì/Cesena, 8. Reggio Emilia, 9. Ferrara.
Questo l’elenco delle giocatrici: Valentina Vecchi della Fulgur Bagnacavallo, Virginia Gadoni dell’Involley Lugo, Licia Peluso, Caterina Turroni, Greta Corrado, Matilde Peroni ed Elena Missiroli del Master Olimpia Garavini, Beatrice Gardini, Anna Melody Gbola, Elena Maria Ballardini, Giorgia Candolfini, Alessia Masotti, Sofia Greggi e Vittoria Balducci della Teodora Casadio.

In campo maschile delude la selezione ravennate, che colleziona ben quattro sconfitte nei due gironi preliminari (2-0 da Ferrara e Modena, 2-1 da Bologna e Parma), per poi riscattarsi in parte nel triangolare finale per il settimo posto, dove ha sconfitto 2-1 Forlì/Cesena e 2-0 Piacenza. Il Modena campione uscente ha dovuto penare molto prima di piegare Reggio Emilia, un’altra sorpresa di questo torneo, per 2-1 con set molto tirati. Questa la classifica finale: 1. Modena, 2. Reggio Emilia, 3. Bologna, 4. Rimini, 5. Parma, 6. Ferrara, 7. Ravenna, 8. Forlì/Cesena, 9. Piacenza.
Questo l’elenco dei giocatori convocati dal selezionatore Paolo Pelloni: palleggiatori Lorenzo Ricci Maccarini (Involley Lugo), Matteo Camerani (Porto Robur Costa) e Michele Gardini (Porto Robur Costa); gli schiacciatori Alessandro Ghini (Porto Robur Costa), Matteo Baroni (Porto Robur Costa) e Luca Poletti (Porto Robur Costa); centrali Alessandro Fenati (Involley Lugo), Luca Vincenzi (Porto Robur Costa) e Lorenzo Filippi (Porto Robur Costa); liberi Luca Passanti (Involley Lugo) e Giacomo Ravaioli (Spem Faenza).

Nel Beach volley, in campo maschile ha vinto la selezione di Bologna che ha superato 2-1 la squadra di Ravenna, mentre in campo femminile è stata la selezione di Rimini a vincere la sfida con Piacenza per 2-1 (quinta la formazione ravennate). Per quanto riguarda i premi individuali, ben tre sono stati assegnati alle giocatrici ravennati: sia tratta di Elena Missiroli, migliore giocatrice della manifestazione, Beatrice Gardini, migliore attaccante, e Giorgia Candolfini, migliore palleggiatrice.

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