sabato
18 Aprile 2026

Festa di Primavera in viale dei Navigatori, in spiaggia o in pineta

Da mezzogiorno di domenica 19 fino a sera, stand gastronomico, mercatini, musica e animazione

Punta marinaA Punta Marina Terme, domenica 19 marzo si festeggia l’arrivo della primavera fra gastronomia tipica, musica e intrattenimeti vari. A partire da mezzogiorno, fino alle ore 20 di domenica, nel viale dei Navigatori, è prevista l’apertura dello stand gastronomico della Pro Loco con un menu di cappelletti al ragù, pasta e fagioli, saraghina, panino con la salsiccia e patatine fritte. Disponibile anche un servizio da asporto per chi vuole fare un picnic in spiaggia o in pineta per onorare la tradizione ravennate della “merenda di San Giuseppe”.
Lungo il viale principale sono in programma, apartire dalle prime ore del pomeriggio musica dal vivo, spettacoli, animazione, simulatore, gonfiabile per i bibmi, i pony della scuderia del Borgo, zucchero filato, mercatino e altri eventi per il divertimento di grandi e piccoli.
«Che la bella stagione abbia inizio», ha dichiarato fiduciosa la presidente della Pro Loco Laura Codarin, impegnata con i volontari nella preparazione della festa di primavera, che introduce l’avvio della lunga stagione balneare.

Dal Comune di Ravenna 600mila euro per nuovi autovelox e targa system

«Il comportamento alla guida è peggiorato, anche nelle aree urbane, e serve un freno» spiega l’assessore alla mobilità Roberto Fagnani

autoveloxProblema annoso e di difficile soluzione, quello della sicurezza sulle strade, per cui il Comune di Ravenna ha messo a bilancio la cospicua cifra di 600mila euro per il 2017. Cifra che servirà a installare nuovi autovelox, sistemi tipo targa system semplici o uniti ai rilevatori di velocità. Sul posizionamento di questi nuovi dissuasori sta lavorando un tavolo che vede capofila la Prefettura, che ha la competenza in materia, e a cui partecipa anche l’assessore alla Sicurezza Eugenio Fusignani, perché non solo di sicurezza stradale si tratta. «Arrivano segnalazioni continue – ci conferma l’assessore alla Mobilità Roberto Fagnani – perché purtroppo il nostro comportamento alla guida è peggiorato con il tempo e il superamento dei limiti di velocità anche in città è una costante. Per questo vogliamo investire, per aumentare la sicurezza e non solo quella stradale».

I sistemi del tipo Targa System, infatti, saranno collocati all’ingresso soprattutto dei paesi del forese e permette di vedere all’istante se l’auto è rubata, assicurata o revisionata. Non permettono però di rilevare la velocità del mezzo, per cogliere la quale è necessario appunto l’autovelox. E questi strumenti, che già hanno fatto strage di multe per esempio in prossimità di Russi o di Cervia nell’ultimo anno, sono appunto destinati ad aumentare anche nel territorio comunale di Ravenna con lo scopo, spiega l’assessore, «di limitare la velocità». Altri interventi riguardano invece la progettazione stessa delle strade, come in via delle Americhe a Punta Marina dove con oltre 1 milione e 200mila euro si procederà alla realizzazione della pista ciclabile, o l’installazione di due semafori “intelligenti” davanti al Comet e in via Le Corbousier, a Ravenna, in grado di rilevare la presenza del pedone o ancora gli interventi già realizzati in via Romea Sud.

A Ravenna un camp estivo con lo staff dell’Atletico Madrid

Nasce una collaborazione tra i tecnici della squadra ai quarti di Champions League e i giallorossi. Anche un’amichevole in Spagna

Il Ravenna e l’Atletico Madrid hanno ufficializzato la nascita di una collaborazione tra i rispettivi settori giovanili del calcio: il vivaio dei giallorossi che militano tra i dilettanti potrà contare sulle competenze dell’accademia dei colchoneros che hanno raggiunto i quarti di finale di Champions League. La partnership avrà nella prossima estate due momenti clou: un camp estivo intensivo per calciatori dagli 8 ai 18 anni tenuto dallo staff spagnolo al Benelli a luglio e l’amichevole che una selezione giovanile giallorossa giocherà in Spagna.

Lo stadio Benelli dal 3 al 9 luglio prossimi ospiterà sei allenatori dell’accademia spagnola, per la prima volta in Italia, coadiuvati dallo staff del Ravenna Fc: per una settimana si applicheranno a 360 gradi le metodologie della scuola madrilena, sia dal punto di vista tecnico-atletico, sia per quanto riguarda alimentazione e video-lezioni tecnico-tattiche. Il camp è riservato ad un numero massimo di 180 partecipanti (le adesioni possono essere inoltrate via mail all’indirizzo info@ravennafc.it, oppure telefonando al 345-5602246) a cui verranno forniti un kit di allenamento ufficiale dell’Atletico Madrid, e tutta una serie di benefit, offerti sia dall’Atletico che dal Ravenna FC ed i suoi partner (sconto sui portali e-commerce e nell’acquisto dei biglietti delle due squadre).

Altro punto importante dell’accordo è la serata formativa per allenatori, nella quale gli stessi tecnici madrileni e gli staff di team specialistici di importanza nazionale si occuperanno di approfondire alcuni aspetti innovativi relativi all’allenamento dei giovani calciatori.

Infine, l’accordo prevede l’organizzazione di un’amichevole nel centro sportivo dell’Atletico Madrid, il Wanda Complex, alla quale parteciperà una formazione giovanile del Ravenna, composta da elementi che verranno appositamente selezionati durante la settimana del camp.

«Questa collaborazione, ricercata ed ottenuta con merito dalla nostra Area Comunicazione e Marketing – chiarisce il presidente del Ravenna Fc, Alessandro Brunelli – riempie di orgoglio la società giallorossa perché rappresenta un tassello fondamentale per agganciare nuovamente il calcio ravennate agli ambiti sportivi più prestigiosi, addirittura all’elite europea. Confidiamo di stringere rapporti di sinergia sempre maggiori allo scopo di sviluppare e coltivare al meglio i sogni dei nostri giovani atleti e di tutti coloro che vorranno prendere parte ad un momento così elevato di apprendimento calcistico».

La collaborazione tra i due club è stata ufficializzata quest’oggi, 17 marzo, nel corso di una conferenza stampa tenutasi in municipale alla presenza anche di Arrigo Sacchi che sulla panchina dell’Atletico Madrid si è seduto per sette mesi nella stagione 1998/99: «È una collaborazione dalle grandi potenzialità e spero che questo rapporto tra i due club non sia limitato solo al camp o resti estemporaneo ma possa essere uno strumento di trasmissione agli allenatori del Ravenna di un know how e di un bagaglio di conoscenze ed esperienze che possano tornare utili per il loro lavoro con i giovani della città».

Si faceva inviare foto hard da ragazzine adescate in chat: 33enne denunciato  

È un operaio: i carabinieri sono arrivati a lui dalla segnalazione della madre di una 14enne di Faenza finita tra le vittime

La madre di una 14enne faentina si era insospettita per il modo con cui la ragazzina trattava il suo cellulare alla presenza dei genitori e da quel sospetto è nata un’indagine dei carabinieri che ha portato alla denuncia di un 33enne operaio napoletano che avrebbe adescato almeno una decina di adolescenti tra 14 e 16 anni giurando loro amore per ottenerne in cambio foto in chiari atteggiamenti sessuali.

Le perquisizioni condotte dai militari – secondo quanto si legge sul sito dell’Ansa – hanno portato alla luce migliaia di immagini e video, alcuni amatoriali, realizzati da minorenni oltre ad altro materiale scaricato dalla Rete. E così ora l’uomo deve rispondere di detenzione di materiale pedopornografico, atti sessuali con minorenne e pornografia minorile. Al sospettato è stato appena notificato l’avviso di chiusura indagine.

La ceramica del Mic fa il pieno di visitatori in Cina

Oltre 350mila visitatori alla prima tappa della mostra itinerante realizzata con opere del museo faentino. Fino a marzo 2018 altri quattro musei cinesi ospiteranno le opere

Si è chiusa con 350mila visitatori la prima tappa di “L’eredità di mille anni di ceramica italiana”, la mostra itinerante dedicata alla maiolica italiana e curata dal Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza con opere appartenenti alla sua collezione, che attraverserà la Cina fino a marzo 2018.

La mostra è curata da Claudia Casali e Valentina Mazzotti che commentano con soddisfazione il risultato: «Un numero eccezionale di persone, se si pensa che nel 2016 le mostre più visitate in Italia hanno una media di 250mila ingressi, eccetto il caso dell’istallazione di Christo sul lago di Iseo vista da un milione e mezzo di persone. È un risultato importantissimo in termini di visibilità per il nostro Museo, per Faenza, per la ceramica italiana».

Dopo l’Henan Museum di Zhengzhou, la mostra fino a marzo 2018 sarà ospitata in altri quattro importanti musei (Zhejiang Provincial museum, Liaoning Provincial museum, Shanxi Museum, Shenzhen Museum). Il 25 marzo 2016 l’inaugurazione della seconda tappa alla presenza di Valentina Mazzotti, conservatrice del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza.

L’obiettivo è quello di fare conoscere in Cina la tradizione della maiolica italiana, di cui Faenza è solo uno dei tanti centri propulsori dal Rinascimento in avanti. Oltre ad alcuni esempi di maiolica arcaica del Medioevo, con i suoi caratteristici decori a motivi geometrici, saranno esposti, infatti, maioliche delle più eccellenti manifatture italiane: Faenza, Deruta, Casteldurante, Montelupo, Castelli, Urbino, Pesaro, Gubbio, solo per citarne alcuni.

La ceramica del Mic fa il pieno di visitatori in Cina

Oltre 350mila visitatori alla prima tappa della mostra itinerante realizzata con opere del museo faentino. Fino a marzo 2018 altri quattro musei cinesi ospiteranno le opere

Si è chiusa con 350mila visitatori la prima tappa di “L’eredità di mille anni di ceramica italiana”, la mostra itinerante dedicata alla maiolica italiana e curata dal Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza con opere appartenenti alla sua collezione, che attraverserà la Cina fino a marzo 2018.

La mostra è curata da Claudia Casali e Valentina Mazzotti che commentano con soddisfazione il risultato: «Un numero eccezionale di persone, se si pensa che nel 2016 le mostre più visitate in Italia hanno una media di 250mila ingressi, eccetto il caso dell’istallazione di Christo sul lago di Iseo vista da un milione e mezzo di persone. È un risultato importantissimo in termini di visibilità per il nostro Museo, per Faenza, per la ceramica italiana».

Dopo l’Henan Museum di Zhengzhou, la mostra fino a marzo 2018 sarà ospitata in altri quattro importanti musei (Zhejiang Provincial museum, Liaoning Provincial museum, Shanxi Museum, Shenzhen Museum). Il 25 marzo 2016 l’inaugurazione della seconda tappa alla presenza di Valentina Mazzotti, conservatrice del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza.

L’obiettivo è quello di fare conoscere in Cina la tradizione della maiolica italiana, di cui Faenza è solo uno dei tanti centri propulsori dal Rinascimento in avanti. Oltre ad alcuni esempi di maiolica arcaica del Medioevo, con i suoi caratteristici decori a motivi geometrici, saranno esposti, infatti, maioliche delle più eccellenti manifatture italiane: Faenza, Deruta, Casteldurante, Montelupo, Castelli, Urbino, Pesaro, Gubbio, solo per citarne alcuni.

Due mesi di siccità, colture assetate: via alla stagione irrigua del Consorzio

In gennaio e febbraio 28,5 mm di precipitazioni, la media degli ultimi 10 anni si è attestata sui 48 mm. In funzione gli impianti del Cer

L’andamento stagionale siccitoso dei primi due mesi dell’anno ha anticipato le necessità delle colture rispetto al periodo abituale: il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale ha dato avvio alla stagione irrigua 2017 mettendo in funzione i gruppi di pompaggio che alimentano le reti distributive in pressione nell’area tra il Cer (Canale emiliano romagnolo) e la via Emilia, nonché l’impianto pluvirriguo Mandriole, nei pressi dell’omonimo centro abitato.

Dalle registrazioni del pluviometro installato nella sede del Consorzio risulta un dato complessivo di precipitazioni nei primi due mesi del 2017 di 28,5 mm, ben al di sotto della media degli ultimi 10 anni, che si è attestata sui 48 mm. Altrettanto anomalo è il dato della temperatura che, nel mese di febbraio, è risultata di circa 2-3 gradi superiore al valore medio del periodo.

Sono già state attivate, o lo saranno a breve, le principali derivazioni dal Cer o dal Canale di bonifica in destra di Reno per l’alimentazione dei vettori irrigui a cielo aperto, vale a dire quei canali di scolo che, grazie a opportune opere di regolazione collocate lungo il loro percorso, vengono adibiti alla funzione accessoria di adduttori per la distribuzione idrica alle aziende agricole del comprensorio di pianura del Consorzio.

Nel distretto collinare e montano è, invece, in corso il riempimento degli invasi interaziendali realizzati nell’ambito dei precedenti Programmi di Sviluppo Rurale regionali, allo scopo di costituire una riserva d’acqua per irrigazione da utilizzare nei momenti in cui i corsi d’acqua naturali non potranno soddisfare, per carenza di portata, il fabbisogno idrico delle colture. A oggi nei laghetti collinari sono stati invasati circa due milioni di metri cubi d’acqua. Questa attività è una condizione indispensabile per il mantenimento di attività produttive nei versanti appenninici, altrimenti destinati all’abbandono e al conseguente dissesto.

Scuola superiore, 3.259 nuovi iscritti per settembre: 4 su 10 in un liceo

I dati provinciali del ministero: non decolla il corso in Trasporti e logistica dell’Itis. In totale con elementari e medie 10.255 alunni

Il liceo non ha perso appeal ed è ancora la scuola verso cui si indirizza la maggior parte degli studenti. È quanto emerge dai dati diffusi qualche giorno fa dal sito regionale del ministero dell’Istruzione riguardo ai 3.259 alunni iscritti alle superiori della provincia di Ravenna. Dati quasi definitivi, suscettibili di variazioni di poche unità, dopo quelli diffusi a febbraio che riguardavano invece le sole iscrizioni online.

I numeri raccontano che a Ravenna 1.398 ragazzi si sono iscritti ad un liceo per il primo anno. Lo scorso anno erano tre in meno. Fatto salve le variazioni, possiamo dire che le iscrizioni sono in linea con il 2016. La maggior parte degli alunni sceglie lo Scientifico (514 iscrizioni), seguito dal Linguistico (307). Terza piazza per l’Artistico che negli ultimi due anni ha avuto un trend di forte crescita, passando dai 205 “primini” del 2015 ai 236 dello scorso anno fino ai 250 che entreranno in classe il prossimo settembre. Cala il liceo delle Scienze Umane (210 iscritti, 27 in meno dello scorso anno) mentre si accomoderanno ai banchi del Classico in 117, con un discreto aumento rispetto al 2016, quando di questi tempi i moduli di iscrizione erano 92.

Gli aspiranti tecnici sono invece 1.185, con un aumento di 55 unità. In 443 sperano di diventare Ragionieri (122 dei quali iscritti al corso ad indirizzo turistico). All’Itis va forte l’Informatica (129), seguita da Elettronica-elettrotecnica (125) e dalla Meccatronica (119). Indietro Chimica (47). Per ora, nonostante la presenza del porto, solo sette ragazzi hanno optato per Trasporti e logistica che invece in altre città va benissimo (a Forlì-Cesena ci sono ad esempio 116 alunni).

Al Morigia-Perdisa (geometri-agraria) continua il boom dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione: in 108 hanno scelto questa specializzazione (lo scorso anno gli iscritti erano addirittura 145) che ha ormai surclassato i corsi classici dei due istituti, vale a dire Agraria (86) e Costruzioni (80). Non attira invece il sistema Moda (anche qui solo sette iscritti).

Alle scuole professionali entreranno in 539, la maggior parte dei quali ha scelto l’Alberghiero (249). Il resto si divide tra le scuole ad indirizzo commerciale (165) o dedicate ad industria e artigianato (137), unite a Ravenna sotto la Callegari-Olivetti. In 90 hanno scelto invece l’indirizzo dedicato all’Agricoltura. Chiudono il quadro i 35 futuri alunni dei Servizi Socio-Sanitari.

Per quanto riguarda la scuola elementare, i nuovi iscritti a Ravenna sono 3.497 (209 alle paritarie). Di questi, in 1.877 hanno scelto il tempo pieno. Gli iscritti alle medie sono invece 3.499, e 278 hanno optato per l’indirizzo musicale.

Conoscersi al tavolo di un ristorante, grazie a una nuova app ravennate

Il 21 marzo in alcuni ristoranti di Ravenna fioriranno tante “social table” dove persone che non si conoscono ma che condividono gli stessi interessi ceneranno insieme per la prima volta.

È l’iniziativa #conoscersiatavola presentata nei giorni scorsi nella spazio coworking Colabora di Ravenna dalla startup The Social Table in collaborazione con Confesercenti: l’app ideata dal 35enne Maurizio Melandri e dal 34enne Lorenzo De Donato propone alle persone un nuovo modo per conoscersi, uscire, divertirsi, e condividere con gli altri idee, esperienze e passioni comuni (tra i correlati il nostro approfondimento).

Quale modello di business immaginano i due sviluppatori? «Al momento siamo orientati verso una formula premium: l’app si scarica gratuitamente in modo da avere una massa critica importante poi, pagando, l’utente può accedere a servizi in più come ad esempio sapere quanta affinità c’è tra i profili degli utenti. E ci sarà spazio per i ristoranti che potranno promuovere le loro offerte e magari avere un tavolo social sempre aperto a chi vuole sedersi prenotando un posto tramite l’app».

Per chi fosse interessato a partecipare o restare informato sui prossimi eventi, ci si può collegare al sito www.thesocialtable.it e iscriversi alla serata. A tutto il resto penserà poi The Social Table, che invierà ad ogni iscritto, il giorno prima, una comunicazione tramite email sull’ora e sul luogo della social dinner.

Conoscersi al tavolo di un ristorante, grazie a una nuova app ravennate

Il 21 marzo in alcuni ristoranti di Ravenna fioriranno tante “social table” dove persone che non si conoscono ma che condividono gli stessi interessi ceneranno insieme per la prima volta.

È l’iniziativa #conoscersiatavola presentata nei giorni scorsi nella spazio coworking Colabora di Ravenna dalla startup The Social Table in collaborazione con Confesercenti: l’app ideata dal 35enne Maurizio Melandri e dal 34enne Lorenzo De Donato propone alle persone un nuovo modo per conoscersi, uscire, divertirsi, e condividere con gli altri idee, esperienze e passioni comuni (tra i correlati il nostro approfondimento).

Quale modello di business immaginano i due sviluppatori? «Al momento siamo orientati verso una formula premium: l’app si scarica gratuitamente in modo da avere una massa critica importante poi, pagando, l’utente può accedere a servizi in più come ad esempio sapere quanta affinità c’è tra i profili degli utenti. E ci sarà spazio per i ristoranti che potranno promuovere le loro offerte e magari avere un tavolo social sempre aperto a chi vuole sedersi prenotando un posto tramite l’app».

Per chi fosse interessato a partecipare o restare informato sui prossimi eventi, ci si può collegare al sito www.thesocialtable.it e iscriversi alla serata. A tutto il resto penserà poi The Social Table, che invierà ad ogni iscritto, il giorno prima, una comunicazione tramite email sull’ora e sul luogo della social dinner.

Il leader dei Verdena al festival Soundscreen

Alberto Ferrari sonorizza il film muto “Genuine”

52377Soundscreen Film Festival, l’originale festival di Cinema e Musica a Ravenna, propone ogni anno, tra gli eventi e le anteprime in cartellone, le sonorizzazioni dal vivo di grandi classici della cinematografia mondiale realizzate dai migliori artisti musicali contemporanei.

Alberto Ferrari – cantante e chitarrista, leader dei Verdena– sarà protagonista al Soundscreen Film Festival di Ravenna di un progetto speciale, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino: la sonorizzazione del film muto Genuine, girato nel 1920 da Robert Wiene sulla scia del suo precedente capolavoro Das Kabinet des Dr. Caligari.

L’appuntamento è per sabato 8 aprile dalle 22 al palazzo dei congressi di Largo Firenze nell’ambito dell’originale festival di cinema e musica diretto da Albert Bucci, promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Ravenna Cinema in compartecipazione con il Comune di Ravenna, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con Bronson Produzioni e Cisim.

Chiude per lavori l’ingresso da viale Alberti: il maxi Esp pronto a fine maggio?

In arrivo altri cinquanta negozi, tra cui H&M e Maisons du Monde

Da lunedì 20 marzo a non oltre venerdì 31 l’ingresso al centro commerciale Esp da viale Alberti e via Quaroni sarà interdetto al transito e sarà obbligatorio utilizzare l’ingresso da viale Randi. La pista ciclopedonale adiacente alla via Quaroni rimarrà fruibile e si potrà pertanto utilizzare normalmente.

Lo stabilisce un’ordinanza emessa dal servizio Mobilità e viabilità del Comune di Ravenna per consentire la realizzazione dei lavori di connessione fra nuova e vecchia viabilità nell’ambito delle opere riguardanti l’ampliamento dello stesso centro commerciale. Si tratta come ormai noto di un investimento del gruppo bolognese Igd da oltre 40 milioni di euro e che porterà il centro commerciale fino a una superficie di quasi 50mila metri quadrati. Non subirà variazioni l’Ipercoop mentre raddoppieranno i negozi dell’Esp, che diventeranno dai 46 attuali a poco meno di cento. Ci saranno anche marchi noti dell’abbigliamento che non sono presenti al momento a Ravenna, come H&M e Pull & Bear, e la catena di negozi di arredamento francese Maisons du Monde mentre nei giorni scorsi in un articolo del Corriere Romagna è stato smentito il possibile arrivo di Decathlon.

È già stato ampliato anche il parcheggio, con circa 1.100 posti auto in più per un totale che sarà di oltre 3.500 parcheggi. L’inaugurazione non è ancora stata fissata ma è in programma tra fine maggio e inizio giugno.

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