martedì
21 Aprile 2026

Convocati anche Nedved, Trezeguet e Conte per la festa di Tacconi al Benelli

Parata di vecchie glorie, juventine e non, il 12 maggio a Ravenna

Lo stadio Benelli di Ravenna il prossimo 12 maggio (ore 20) ospiterà l’evento “Buon Compleanno Stefano”, partita benefica che, sotto l’egida dell’Ale Piva Production e con la collaborazione del comune di Cervia (nella persona dell’assessore Gianni Grandu), celebrerà i 60 anni dello storico portiere della Juventus Stefano Tacconi, unico estremo difensore al mondo capace di vincere, tra gli anni ’80 e ’90, tutte le tre competizioni europee: Coppa Uefa, Coppa delle Coppe e Coppa dei Campioni.

L’accordo è stato siglato martedì scorso durante un incontro fra Alessandro Piva e l’assessore allo Sport del Comune di Ravenna Roberto Fagnani con la benedizione dello stesso Stefano Tacconi che, espletate le formalità di rito, si è poi intrattenuto con i portieri del settore giovanile giallorosso.

Il match vedrà opposte le rappresentative di “Stefano & Friends”, che riunirà alcuni mostri sacri della storia più o meno recente della Juventus, e il Club Italia Master, ossia quei giocatori che, almeno una volta in carriera, hanno vestito la maglia azzurra della Nazionale Italiana.

Per augurare buon compleanno a Stefano Tacconi sono stati convocati al “Benelli” Peruzzi, Rampulla, Di Livio, Conte, Pessotto, Torricelli, Ravanelli, Jugovic, Vierchowod, Carrera, Padovano, Porrini, Tacchinardi, Lombardo, Marocchi, Fusi, Bonini, Briaschi, Mauro, Manfredonia, Serena, Galia, Dino Baggio, Di Canio, De Agostini, Schillaci, Bonetti D., Bonetti I., Napoli, Alessio, Bruno, Tricella, Dimas, Amoruso, Juliano, Zenoni, Tardelli, Gentile, Trezeguet, Nedved, Appiah, Kapo, Montero, Ferrara, Chimenti, Tudor, Camoranesi e Mirkovic.

Tra i “papabili” che faranno parte, invece, della selezione del Club Master Italia ci sono Agostini, Altobelli, Amoruso, Annoni, Antognoni, Apolloni, Ballotta, Baresi Beppe, Baresi Franco, Battistini G., Battistini S., Bergomi, Berti, Bianchi, Bordon, Braglia, Cabrini, Benny Carbone, Carnasciali, Carrera, Causio, Collovati, Colonnese, Conti, Crippa, Cusin, De Agostini, Desideri, Eranio, Evani, Fanna, Ferri, Franceschetti, Fuser, Galderisi, Galia, Filippo Galli, Galli G., Giordano, Graziani, Gregori, Hubner, Landucci, Lanna, Lentini, Lombardo, Mannini, Maspero, Massaro, Mazzeo, Monelli, Mussi, Pagliuca, Pellegrini, Piacentini, Pin, Pusceddu, Ravanelli, Rizzitelli, Robbiati, Paolo Rossi, Salsano, Silenzi, Stroppa, Tarantino, Toldo, Zinetti e Zola.

La sfida, oltre a rappresentare un formidabile momento di “amarcord”, avrà una nobilissima finalità benefica: l’incasso, infatti, al netto delle spese, sarà devoluto a favore dei terremotati dei comuni di Amatrice, Norcia, Montegallo e Arquata del Tronto.

«Sono molto felice di festeggiare il mio 60° compleanno in una città come Ravenna – spiega Tacconi -. Ci ha convinto, in particolare, l’entusiasmo dei dirigenti giallorossi che hanno accolto con grande disponibilità la nostra proposta. La Romagna, del resto, è sempre stata una ‘roccaforte’ di tifosi juventini, dunque credo che farà piacere a molti riveder giocare, seppur con qualche capello bianco in più, alcuni grandi campioni che hanno fatto la storia della Vecchia Signora».

«Sarà una serata indimenticabile – aggiunge Ale Piva, il manager che porterà in Romagna i grandi campioni del passato – perché in campo al Benelli sfileranno tanti ex giocatori che, con le loro imprese, hanno fatto la storia del calcio dell’ultimo millennio. Tante località avrebbero voluto ospitare la partita, ma alla fine, abbiamo scelto Ravenna, una città con una grande cultura calcistica e con una società lungimirante, che ha subito colto le opportunità, promozionali e d’immagine, che un evento di questa portata inevitabilmente genera. Considerando anche la finalità benefica dell’iniziativa sono sicuro che, per il 12 maggio, possiamo realisticamente aspettarci uno stadio Benelli esaurito».

Convocati anche Nedved, Trezeguet e Conte per la festa di Tacconi al Benelli

Parata di vecchie glorie, juventine e non, il 12 maggio a Ravenna

Lo stadio Benelli di Ravenna il prossimo 12 maggio (ore 20) ospiterà l’evento “Buon Compleanno Stefano”, partita benefica che, sotto l’egida dell’Ale Piva Production e con la collaborazione del comune di Cervia (nella persona dell’assessore Gianni Grandu), celebrerà i 60 anni dello storico portiere della Juventus Stefano Tacconi, unico estremo difensore al mondo capace di vincere, tra gli anni ’80 e ’90, tutte le tre competizioni europee: Coppa Uefa, Coppa delle Coppe e Coppa dei Campioni.

L’accordo è stato siglato martedì scorso durante un incontro fra Alessandro Piva e l’assessore allo Sport del Comune di Ravenna Roberto Fagnani con la benedizione dello stesso Stefano Tacconi che, espletate le formalità di rito, si è poi intrattenuto con i portieri del settore giovanile giallorosso.

Il match vedrà opposte le rappresentative di “Stefano & Friends”, che riunirà alcuni mostri sacri della storia più o meno recente della Juventus, e il Club Italia Master, ossia quei giocatori che, almeno una volta in carriera, hanno vestito la maglia azzurra della Nazionale Italiana.

Per augurare buon compleanno a Stefano Tacconi sono stati convocati al “Benelli” Peruzzi, Rampulla, Di Livio, Conte, Pessotto, Torricelli, Ravanelli, Jugovic, Vierchowod, Carrera, Padovano, Porrini, Tacchinardi, Lombardo, Marocchi, Fusi, Bonini, Briaschi, Mauro, Manfredonia, Serena, Galia, Dino Baggio, Di Canio, De Agostini, Schillaci, Bonetti D., Bonetti I., Napoli, Alessio, Bruno, Tricella, Dimas, Amoruso, Juliano, Zenoni, Tardelli, Gentile, Trezeguet, Nedved, Appiah, Kapo, Montero, Ferrara, Chimenti, Tudor, Camoranesi e Mirkovic.

Tra i “papabili” che faranno parte, invece, della selezione del Club Master Italia ci sono Agostini, Altobelli, Amoruso, Annoni, Antognoni, Apolloni, Ballotta, Baresi Beppe, Baresi Franco, Battistini G., Battistini S., Bergomi, Berti, Bianchi, Bordon, Braglia, Cabrini, Benny Carbone, Carnasciali, Carrera, Causio, Collovati, Colonnese, Conti, Crippa, Cusin, De Agostini, Desideri, Eranio, Evani, Fanna, Ferri, Franceschetti, Fuser, Galderisi, Galia, Filippo Galli, Galli G., Giordano, Graziani, Gregori, Hubner, Landucci, Lanna, Lentini, Lombardo, Mannini, Maspero, Massaro, Mazzeo, Monelli, Mussi, Pagliuca, Pellegrini, Piacentini, Pin, Pusceddu, Ravanelli, Rizzitelli, Robbiati, Paolo Rossi, Salsano, Silenzi, Stroppa, Tarantino, Toldo, Zinetti e Zola.

La sfida, oltre a rappresentare un formidabile momento di “amarcord”, avrà una nobilissima finalità benefica: l’incasso, infatti, al netto delle spese, sarà devoluto a favore dei terremotati dei comuni di Amatrice, Norcia, Montegallo e Arquata del Tronto.

«Sono molto felice di festeggiare il mio 60° compleanno in una città come Ravenna – spiega Tacconi -. Ci ha convinto, in particolare, l’entusiasmo dei dirigenti giallorossi che hanno accolto con grande disponibilità la nostra proposta. La Romagna, del resto, è sempre stata una ‘roccaforte’ di tifosi juventini, dunque credo che farà piacere a molti riveder giocare, seppur con qualche capello bianco in più, alcuni grandi campioni che hanno fatto la storia della Vecchia Signora».

«Sarà una serata indimenticabile – aggiunge Ale Piva, il manager che porterà in Romagna i grandi campioni del passato – perché in campo al Benelli sfileranno tanti ex giocatori che, con le loro imprese, hanno fatto la storia del calcio dell’ultimo millennio. Tante località avrebbero voluto ospitare la partita, ma alla fine, abbiamo scelto Ravenna, una città con una grande cultura calcistica e con una società lungimirante, che ha subito colto le opportunità, promozionali e d’immagine, che un evento di questa portata inevitabilmente genera. Considerando anche la finalità benefica dell’iniziativa sono sicuro che, per il 12 maggio, possiamo realisticamente aspettarci uno stadio Benelli esaurito».

Saviano per la prima volta a Ravenna

L’autore sarà il protagonista dell’anteprima di Scrittura Festival a ingress gratuito al teatro Alighieri

Roberto Saviano a Ravenna. L’annuncio arriva su Facebook da parte di Matteo Cavezzali, organizzatore delle rassegne letterarie Il Tempo Ritrovato e Scrittura Festival. Il celebre autore – per la prima volta a Ravenna, che negli anni passati gli ha anche conferito la cittadinanza onoraria – sarà al teatro Alighieri l’11 aprile, alle 18, a ingresso gratuito, per presentare “La paranza dei bambini”, come anteprima di Scrittura Festival.

Poche settimane fa era stato al centro di una polemica per la sua partecipazione a un incontro pubblico nella vicina Forlì, poi annullato.

Per i 30 anni della tragedia della Mecnavi anche uno spettacolo al teatro Alighieri

In scena il 13 marzo, a ingresso gratuito, “Il Volo” delle Albe Durante la mattinata la cerimonia in piazza del Popolo

Il 13 marzo ricorre il 30° anniversario della strage della Mecnavi. Il tragico infortunio si verificò a bordo della motonave gasiera Elisabetta Montanari, nei cantieri Mecnavi del porto di Ravenna, e vi morirono, asfissiati, 13 lavoratori.

I caduti saranno ricordati in una cerimonia di commemorazione, in programma lunedì 13 marzo alle 10 in piazza del Popolo, alla quale interverranno il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, il sindaco di Bertinoro Gabriele Antonio Fratto e il segretario Cgil Ravenna Costantino Ricci a nome delle tre confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.

Per l’occasione, sempre il 13 marzo, sarà rappresentato al teatro Alighieri lo spettacolo del Teatro delle Albe “Il Volo – la ballata dei picchettini”, che mette in scena storie vere di morti sul lavoro.
Attraverso una narrazione articolata sui tempi ciclici e suggestivi della memoria, lo spettacolo racconta due tragedie avvenute a 40 anni di distanza: la scomparsa di Domenico Mazzotti, morto sul lavoro nel marzo del ‘47, e la strage del 13 marzo 1987. Alle 11 “Il Volo – la ballata dei picchettini” sarà proposto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e alle 21 sarà aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza; bisognerà comunque ritirare preventivamente il biglietto, entro sabato 11 marzo alla biglietteria del teatro Alighieri, aperta dalle 10 alle 13 e il giovedì anche dalle 16 alle 18.

Mercoledì 15 marzo, dalle 9 alle 12.30 nella sala D’Attorre di via Ponte Marino 2, si svolgerà la quarta assemblea provinciale dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, aziendali, territoriali e di sito, sul tema “A 30 anni dalla tragedia Mecnavi: il lavoro in ambienti confinati”. Interverranno: Giampiero Lucchi, tecnico della prevenzione del Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ausl della Romagna, su “Lavorazioni in ambienti confinati in ambito portuale”; Gianfranco Tripi, del comando provinciale Vigili del fuoco di Bologna, su “Interventi in emergenza negli ambienti confinati”; Italino Esci e Bartolomeo Libasci dell’Ispettorato territoriale del lavoro, su “Il DPR177/2011: la qualificazione delle imprese”; Cristina Mora e Lucia Botti del dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Bologna, su “Banca delle Soluzioni: eliminazione del rischio alla fonte”.

Le iniziative sono promosse da Cgil, Cisl, Uil, Comuni di Ravenna e Bertinoro, Provincia, Regione, Ausl Romagna nell’ambito dei progetti “Piani per la salute provincia di Ravenna” e Ravenna Festival.

Per i 30 anni della tragedia della Mecnavi anche uno spettacolo al teatro Alighieri

In scena il 13 marzo, a ingresso gratuito, “Il Volo” delle Albe Durante la mattinata la cerimonia in piazza del Popolo

Il 13 marzo ricorre il 30° anniversario della strage della Mecnavi. Il tragico infortunio si verificò a bordo della motonave gasiera Elisabetta Montanari, nei cantieri Mecnavi del porto di Ravenna, e vi morirono, asfissiati, 13 lavoratori.

I caduti saranno ricordati in una cerimonia di commemorazione, in programma lunedì 13 marzo alle 10 in piazza del Popolo, alla quale interverranno il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, il sindaco di Bertinoro Gabriele Antonio Fratto e il segretario Cgil Ravenna Costantino Ricci a nome delle tre confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.

Per l’occasione, sempre il 13 marzo, sarà rappresentato al teatro Alighieri lo spettacolo del Teatro delle Albe “Il Volo – la ballata dei picchettini”, che mette in scena storie vere di morti sul lavoro.
Attraverso una narrazione articolata sui tempi ciclici e suggestivi della memoria, lo spettacolo racconta due tragedie avvenute a 40 anni di distanza: la scomparsa di Domenico Mazzotti, morto sul lavoro nel marzo del ‘47, e la strage del 13 marzo 1987. Alle 11 “Il Volo – la ballata dei picchettini” sarà proposto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e alle 21 sarà aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza; bisognerà comunque ritirare preventivamente il biglietto, entro sabato 11 marzo alla biglietteria del teatro Alighieri, aperta dalle 10 alle 13 e il giovedì anche dalle 16 alle 18.

Mercoledì 15 marzo, dalle 9 alle 12.30 nella sala D’Attorre di via Ponte Marino 2, si svolgerà la quarta assemblea provinciale dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, aziendali, territoriali e di sito, sul tema “A 30 anni dalla tragedia Mecnavi: il lavoro in ambienti confinati”. Interverranno: Giampiero Lucchi, tecnico della prevenzione del Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ausl della Romagna, su “Lavorazioni in ambienti confinati in ambito portuale”; Gianfranco Tripi, del comando provinciale Vigili del fuoco di Bologna, su “Interventi in emergenza negli ambienti confinati”; Italino Esci e Bartolomeo Libasci dell’Ispettorato territoriale del lavoro, su “Il DPR177/2011: la qualificazione delle imprese”; Cristina Mora e Lucia Botti del dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Bologna, su “Banca delle Soluzioni: eliminazione del rischio alla fonte”.

Le iniziative sono promosse da Cgil, Cisl, Uil, Comuni di Ravenna e Bertinoro, Provincia, Regione, Ausl Romagna nell’ambito dei progetti “Piani per la salute provincia di Ravenna” e Ravenna Festival.

Per i 30 anni della tragedia della Mecnavi anche uno spettacolo al teatro Alighieri

In scena il 13 marzo, a ingresso gratuito, “Il Volo” delle Albe Durante la mattinata la cerimonia in piazza del Popolo

Il 13 marzo ricorre il 30° anniversario della strage della Mecnavi. Il tragico infortunio si verificò a bordo della motonave gasiera Elisabetta Montanari, nei cantieri Mecnavi del porto di Ravenna, e vi morirono, asfissiati, 13 lavoratori.

I caduti saranno ricordati in una cerimonia di commemorazione, in programma lunedì 13 marzo alle 10 in piazza del Popolo, alla quale interverranno il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, il sindaco di Bertinoro Gabriele Antonio Fratto e il segretario Cgil Ravenna Costantino Ricci a nome delle tre confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.

Per l’occasione, sempre il 13 marzo, sarà rappresentato al teatro Alighieri lo spettacolo del Teatro delle Albe “Il Volo – la ballata dei picchettini”, che mette in scena storie vere di morti sul lavoro.
Attraverso una narrazione articolata sui tempi ciclici e suggestivi della memoria, lo spettacolo racconta due tragedie avvenute a 40 anni di distanza: la scomparsa di Domenico Mazzotti, morto sul lavoro nel marzo del ‘47, e la strage del 13 marzo 1987. Alle 11 “Il Volo – la ballata dei picchettini” sarà proposto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e alle 21 sarà aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza; bisognerà comunque ritirare preventivamente il biglietto, entro sabato 11 marzo alla biglietteria del teatro Alighieri, aperta dalle 10 alle 13 e il giovedì anche dalle 16 alle 18.

Mercoledì 15 marzo, dalle 9 alle 12.30 nella sala D’Attorre di via Ponte Marino 2, si svolgerà la quarta assemblea provinciale dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, aziendali, territoriali e di sito, sul tema “A 30 anni dalla tragedia Mecnavi: il lavoro in ambienti confinati”. Interverranno: Giampiero Lucchi, tecnico della prevenzione del Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ausl della Romagna, su “Lavorazioni in ambienti confinati in ambito portuale”; Gianfranco Tripi, del comando provinciale Vigili del fuoco di Bologna, su “Interventi in emergenza negli ambienti confinati”; Italino Esci e Bartolomeo Libasci dell’Ispettorato territoriale del lavoro, su “Il DPR177/2011: la qualificazione delle imprese”; Cristina Mora e Lucia Botti del dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Bologna, su “Banca delle Soluzioni: eliminazione del rischio alla fonte”.

Le iniziative sono promosse da Cgil, Cisl, Uil, Comuni di Ravenna e Bertinoro, Provincia, Regione, Ausl Romagna nell’ambito dei progetti “Piani per la salute provincia di Ravenna” e Ravenna Festival.

Chi, dove e come si vota il 12 marzo per i consigli territoriali

A pochi giorni dalle elezioni per il rinnovo dei dieci consigli territoriali, previste per domenica 12 marzo dalle 8 alle 20, l’amministrazione comunale ricorda tutto ciò che c’è da sapere per poter partecipare alle consultazioni.

«Il nostro auspicio – sottolinea l’assessore al Decentramento Gianandrea Baroncini – è che i cittadini colgano l’opportunità di esprimere il proprio voto per l’elezione di organismi che costituiscono la prima sede di rappresentanza delle loro esigenze nei territori. In questi giorni sono state promosse dieci assemblee pubbliche, che hanno permesso ai candidati di farsi conoscere ed apprezzare. Ringrazio fin da ora tutti coloro che si sono prodigati per rendere possibili queste consultazioni: i candidati e le forze politiche che hanno costruito le liste, i presidenti e i consiglieri uscenti, tutti coloro che a qualsiasi titolo e in maniera assolutamente volontaria sono coinvolti nell’organizzazione di queste elezioni».

Chi può votare
Potranno votare tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto 16 anni e risultino residenti nel comune di Ravenna alla data dell’11 gennaio 2017. Chi non è maggiorenne voterà nel seggio dei genitori/genitore con i quali vive, presentando un documento di riconoscimento con foto, attestante la via di residenza.
Complessivamente sono chiamati a votare 137.982 cittadini (66.244 maschi e 71.738 femmine), di cui 16.317 stranieri (7.817 maschi e 8.500 femmine).
Dove si vota
Le sedi dei seggi non saranno quelle consuete previste per le elezioni politico-amministrative poiché si devono utilizzare solo edifici di proprietà comunale o gratuitamente concessi.
I seggi elettorali saranno in totale 38, 11 allestiti in uffici e sale del Comune, 11 in sedi di pro loco e comitati cittadini e 7 in centri sportivi.
Per sapere dove andare a votare il 12 marzo si può consultare la pagina Internet www.comune.ra.it/elezioni12marzo dove sono presenti tutte le informazioni utili e anche uno stradario nel quale inserire il nome della strada o della piazza in cui si risiede (tale dato deve essere quello riferito alla data dell’11 gennaio 2017); inviare una mail a elettorale@comune.ra.it; contattare l’ufficio elettorale allo 0544 482283 o verificare a quale seggio corrisponde quello indicato nella tessera elettorale attraverso la tabella contenuta nei pieghevoli in distribuzione.
Come si vota
Si può votare esclusivamente nella giornata del 12 marzo, dalle 8 alle 20. È sufficiente un documento di riconoscimento. Non serve la tessera elettorale. Ogni elettore avrà a disposizione una scheda sulla quale barrare le preferenze inserite nelle liste dei partiti. Si potranno scegliere un singolo candidato o una singola candidata oppure due purché siano un uomo e una donna.

Chi, dove e come si vota il 12 marzo per i consigli territoriali

A pochi giorni dalle elezioni per il rinnovo dei dieci consigli territoriali, previste per domenica 12 marzo dalle 8 alle 20, l’amministrazione comunale ricorda tutto ciò che c’è da sapere per poter partecipare alle consultazioni.

«Il nostro auspicio – sottolinea l’assessore al Decentramento Gianandrea Baroncini – è che i cittadini colgano l’opportunità di esprimere il proprio voto per l’elezione di organismi che costituiscono la prima sede di rappresentanza delle loro esigenze nei territori. In questi giorni sono state promosse dieci assemblee pubbliche, che hanno permesso ai candidati di farsi conoscere ed apprezzare. Ringrazio fin da ora tutti coloro che si sono prodigati per rendere possibili queste consultazioni: i candidati e le forze politiche che hanno costruito le liste, i presidenti e i consiglieri uscenti, tutti coloro che a qualsiasi titolo e in maniera assolutamente volontaria sono coinvolti nell’organizzazione di queste elezioni».

Chi può votare
Potranno votare tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto 16 anni e risultino residenti nel comune di Ravenna alla data dell’11 gennaio 2017. Chi non è maggiorenne voterà nel seggio dei genitori/genitore con i quali vive, presentando un documento di riconoscimento con foto, attestante la via di residenza.
Complessivamente sono chiamati a votare 137.982 cittadini (66.244 maschi e 71.738 femmine), di cui 16.317 stranieri (7.817 maschi e 8.500 femmine).
Dove si vota
Le sedi dei seggi non saranno quelle consuete previste per le elezioni politico-amministrative poiché si devono utilizzare solo edifici di proprietà comunale o gratuitamente concessi.
I seggi elettorali saranno in totale 38, 11 allestiti in uffici e sale del Comune, 11 in sedi di pro loco e comitati cittadini e 7 in centri sportivi.
Per sapere dove andare a votare il 12 marzo si può consultare la pagina Internet www.comune.ra.it/elezioni12marzo dove sono presenti tutte le informazioni utili e anche uno stradario nel quale inserire il nome della strada o della piazza in cui si risiede (tale dato deve essere quello riferito alla data dell’11 gennaio 2017); inviare una mail a elettorale@comune.ra.it; contattare l’ufficio elettorale allo 0544 482283 o verificare a quale seggio corrisponde quello indicato nella tessera elettorale attraverso la tabella contenuta nei pieghevoli in distribuzione.
Come si vota
Si può votare esclusivamente nella giornata del 12 marzo, dalle 8 alle 20. È sufficiente un documento di riconoscimento. Non serve la tessera elettorale. Ogni elettore avrà a disposizione una scheda sulla quale barrare le preferenze inserite nelle liste dei partiti. Si potranno scegliere un singolo candidato o una singola candidata oppure due purché siano un uomo e una donna.

Di corsa tra “Valli e Pinete”: per la gara podistica attese 4mila presenze in città

Sabato l’itinerario dantesco, domenica la corsa: modifiche al traffico

Domenica 12 marzo alle 9.30 dal pala De André di Ravenna prenderà il via la 43esima edizione della corsa podistica Valli e Pinete, che per il quarto anno offrirà agli agonisti la scelta tra due distanze, la classica mezza maratona e la 30 chilometri, entrambe su un percorso (che tocca anche Punta Marina e Marina di Ravenna) chiuso al traffico.

La storica mezza maratona di Ravenna, amata dai podisti di tutta Italia per la peculiarità e la bellezza del paesaggio attraversato, dà ora pari dignità a una distanza non omologata, ma sempre più partecipata, sia per l’accresciuta fame di endurance del popolo dei runners, sia perché rappresenta il primo test per le grandi maratone primaverili, Roma e Milano in primis.

Durante la presentazione in municipio è stato consegnato da parte degli organizztori il pettorale con il numero 43, quello della nuova edizione, all’assessore allo Sport Roberto Fagnani mentre sono stati premiati Marcello Tozzola, portacolori degli Arcieri Bizantini, per il “Memorial Ferdinando Bavelloni 2017”, la squadra OraSì Basket per il “Memorial Domenico Ravaglia 2017” e infine, nell’ambito del riconoscimento destinato a un tesserato che si è particolarmente distinto durante l’annata sportiva, Federico Casadei, classe 1998, promettente mezzofondista, studente del quinto anno dell’Istituto Alberghiero di Cervia, allenato da Claudio Zani.

A pochi giorni dalla gara gli oltre 800 pre-iscritti, equamente suddivisi nei due percorsi, fanno ben sperare che il muro dei mille competitivi possa essere abbattuto per il secondo anno, primo passo per superare le 4mila presenze complessive, derivanti dalla partecipazione alla non competitiva di 21 km, alle camminate di 2,5 e 6 km.

La Valli e Pinete inizia sabato 11 marzo con “A spasso con Dante”, la quarta edizione del circuito nazionale dedicato al Sommo Poeta. L’iniziativa fa parte di un circuito tra sport e cultura che lega manifestazioni podistiche delle città di Dante (Firenze, Forlì, Verona e Ravenna) a ricordo della più antica corsa al mondo, quella del Drappo verde, una manifestazione che a Verona esiste dal 1208, alla quale Dante ha assistito con meraviglia tanto da ricordarla nel XV Canto dell’Inferno. Quest’anno l’itinerario è circoscritto alla zona dantesca, la cosiddetta zona del silenzio. Partenza alle ore 15.30 dal Museo dantesco.

Gli organizzatori dell’Atletica Mameli ricordano che le iscrizioni on line sono attive fino al 9 marzo su www.valliepinete.it ma sarà possibile iscriversi anche il giorno stesso direttamente al pala De André fin dalle 7.

Di corsa tra «Valli e Pinete»: per la gara podistica attese 4mila presenze in città

Sabato l’itinerario dantesco, domenica la corsa: modifiche al traffico

Domenica 12 marzo alle 9.30 dal pala De André di Ravenna prenderà il via la 43esima edizione della corsa podistica Valli e Pinete, che per il quarto anno offrirà agli agonisti la scelta tra due distanze, la classica mezza maratona e la 30 chilometri, entrambe su un percorso (che tocca anche Punta Marina e Marina di Ravenna) chiuso al traffico.

La storica mezza maratona di Ravenna, amata dai podisti di tutta Italia per la peculiarità e la bellezza del paesaggio attraversato, dà ora pari dignità a una distanza non omologata, ma sempre più partecipata, sia per l’accresciuta fame di endurance del popolo dei runners, sia perché rappresenta il primo test per le grandi maratone primaverili, Roma e Milano in primis.

Durante la presentazione in municipio è stato consegnato da parte degli organizztori il pettorale con il numero 43, quello della nuova edizione, all’assessore allo Sport Roberto Fagnani mentre sono stati premiati Marcello Tozzola, portacolori degli Arcieri Bizantini, per il “Memorial Ferdinando Bavelloni 2017”, la squadra OraSì Basket per il “Memorial Domenico Ravaglia 2017” e infine, nell’ambito del riconoscimento destinato a un tesserato che si è particolarmente distinto durante l’annata sportiva, Federico Casadei, classe 1998, promettente mezzofondista, studente del quinto anno dell’Istituto Alberghiero di Cervia, allenato da Claudio Zani.

A pochi giorni dalla gara gli oltre 800 pre-iscritti, equamente suddivisi nei due percorsi, fanno ben sperare che il muro dei mille competitivi possa essere abbattuto per il secondo anno, primo passo per superare le 4mila presenze complessive, derivanti dalla partecipazione alla non competitiva di 21 km, alle camminate di 2,5 e 6 km.

La Valli e Pinete inizia sabato 11 marzo con “A spasso con Dante”, la quarta edizione del circuito nazionale dedicato al Sommo Poeta. L’iniziativa fa parte di un circuito tra sport e cultura che lega manifestazioni podistiche delle città di Dante (Firenze, Forlì, Verona e Ravenna) a ricordo della più antica corsa al mondo, quella del Drappo verde, una manifestazione che a Verona esiste dal 1208, alla quale Dante ha assistito con meraviglia tanto da ricordarla nel XV Canto dell’Inferno. Quest’anno l’itinerario è circoscritto alla zona dantesca, la cosiddetta zona del silenzio. Partenza alle ore 15.30 dal Museo dantesco.

Gli organizzatori dell’Atletica Mameli ricordano che le iscrizioni on line sono attive fino al 9 marzo su www.valliepinete.it ma sarà possibile iscriversi anche il giorno stesso direttamente al pala De André fin dalle 7.

Di corsa tra «Valli e Pinete»: per la gara podistica attese 4mila presenze in città

Sabato l’itinerario dantesco, domenica la corsa: modifiche al traffico

Domenica 12 marzo alle 9.30 dal pala De André di Ravenna prenderà il via la 43esima edizione della corsa podistica Valli e Pinete, che per il quarto anno offrirà agli agonisti la scelta tra due distanze, la classica mezza maratona e la 30 chilometri, entrambe su un percorso (che tocca anche Punta Marina e Marina di Ravenna) chiuso al traffico.

La storica mezza maratona di Ravenna, amata dai podisti di tutta Italia per la peculiarità e la bellezza del paesaggio attraversato, dà ora pari dignità a una distanza non omologata, ma sempre più partecipata, sia per l’accresciuta fame di endurance del popolo dei runners, sia perché rappresenta il primo test per le grandi maratone primaverili, Roma e Milano in primis.

Durante la presentazione in municipio è stato consegnato da parte degli organizztori il pettorale con il numero 43, quello della nuova edizione, all’assessore allo Sport Roberto Fagnani mentre sono stati premiati Marcello Tozzola, portacolori degli Arcieri Bizantini, per il “Memorial Ferdinando Bavelloni 2017”, la squadra OraSì Basket per il “Memorial Domenico Ravaglia 2017” e infine, nell’ambito del riconoscimento destinato a un tesserato che si è particolarmente distinto durante l’annata sportiva, Federico Casadei, classe 1998, promettente mezzofondista, studente del quinto anno dell’Istituto Alberghiero di Cervia, allenato da Claudio Zani.

A pochi giorni dalla gara gli oltre 800 pre-iscritti, equamente suddivisi nei due percorsi, fanno ben sperare che il muro dei mille competitivi possa essere abbattuto per il secondo anno, primo passo per superare le 4mila presenze complessive, derivanti dalla partecipazione alla non competitiva di 21 km, alle camminate di 2,5 e 6 km.

La Valli e Pinete inizia sabato 11 marzo con “A spasso con Dante”, la quarta edizione del circuito nazionale dedicato al Sommo Poeta. L’iniziativa fa parte di un circuito tra sport e cultura che lega manifestazioni podistiche delle città di Dante (Firenze, Forlì, Verona e Ravenna) a ricordo della più antica corsa al mondo, quella del Drappo verde, una manifestazione che a Verona esiste dal 1208, alla quale Dante ha assistito con meraviglia tanto da ricordarla nel XV Canto dell’Inferno. Quest’anno l’itinerario è circoscritto alla zona dantesca, la cosiddetta zona del silenzio. Partenza alle ore 15.30 dal Museo dantesco.

Gli organizzatori dell’Atletica Mameli ricordano che le iscrizioni on line sono attive fino al 9 marzo su www.valliepinete.it ma sarà possibile iscriversi anche il giorno stesso direttamente al pala De André fin dalle 7.

Il bitumificio in darsena costretto a chiudere entro giugno. Esulta il sindaco

Negata l’autorizzazione da parte della Conferenza dei Servizi

Si è concretizzata in un diniego da parte della Conferenza dei servizi, a cui partecipano tutti gli enti competenti, la richiesta di Autorizzazione Unica Ambientale per lo stabilimento di produzione di conglomerato bituminoso dell’azienda Sic, situato in via Trieste a Ravenna, che avrebbe consentito alla ditta di rimanere operativa nello stesso luogo per altri 15 anni. L’atto è stato rilasciato ufficialmente oggi, martedì 7 marzo.

Trattandosi d’impresa in esercizio con obiettive necessità tecnico-organizzative, la tempistica di dismissione dell’impianto di produzione è stata fissata al 30 aprile e quella dell’impianto di produzione di conglomerato cementizio al 20 giugno.
Nelle more di esecuzione del provvedimento, le prescrizioni, i parametri e le norme alle quali la società dovrà attenersi nello svolgimento dell’attività sono quelli contenuti nelle precedenti autorizzazioni; Arpae di Ravenna eserciterà i controlli necessari al fine di assicurare il rispetto della normativa ambientale vigente e delle prescrizioni contenute nel provvedimento emanato.

L’esito della vicenda si pone in linea con le previsioni e le richieste dell’amministrazione – si legge in una nota inviata dallo staff del sindaco Michele de Pascale – che negli ultimi anni ha delineato una diversa vocazione urbanistica dell’area, collocata all’interno della Darsena di Città e soggetta a futuri interventi di riqualificazione.

«Con questa risoluzione – commenta il sindaco Michele de Pascale – vengono accolte le nostre istanze in merito a un tema importante per la valorizzazione e riqualificazione della Darsena, vicenda al centro del dibattito anche durante la scorsa campagna elettorale. Da domani siamo disponibili a metterci subito al lavoro per condividere con l’azienda tutte le possibili soluzioni per salvaguardare i lavoratori, individuando insieme le eventuali aree produttive già oggi idonee per la delocalizzazione dell’impianto, sempre nell’assoluta tutela del territorio».

Al fine di fornire una comunicazione adeguata sull’esito della procedura, il sindaco incontrerà i cittadini venerdì 17 marzo alle ore 18 presso il quartiere Darsena.

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