martedì
28 Aprile 2026

Bagni in piazza Kennedy, l’assessore: «Non escludiamo modifiche in futuro»

Fagnani parla anche di «errori» e «responsabilità» nell’iter dei lavori
Il suo predecessore: «Toilette aggiunte d’accordo con le associazioni»

Stanno facendo molto discutere, in città e sui social network, i nuovi bagni pubblici installati in piazza Kennedy, nell’ambito della riqualificazione di quello che era l’ex parcheggio più utilizzato del centro di Ravenna in una piazza pedonale.

Bagni pubblici che, bisogna ricordarlo, non erano presenti nel progetto presentato inizialmente alla città, quello realizzato dallo staff dei tecnici del Comune di Ravenna coordinati dall’architetto Pierluigi Cervellati per conto della Fondazione del Monte (che come noto ha finanziato la riqualificazione), sulla base di un concorso di idee bandito dall’Amministrazione comunale. E neppure nel progetto definitivo approvato a fine 2012.

I bagni pubblici sono stati invece inseriti nel progetto esecutivo del 2013, su decisione del Comune e in particolare dell’allora assessore ai Lavori pubblici Andrea Corsini, ora responsabile per il Turismo nella giunta regionale dell’Emilia-Romagna. Lo contattiamo per una sorta di ricordo. «L’idea – dice Corsini senza voler entrare nel merito dell’estetica – era nata dal dibattito sulla mancanza di bagni pubblici in centro. Allora con le associazioni di categoria condividemmo l’idea di mettere anche i bagni pubblici in piazza Kennedy».

L’attuale assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ravenna, invece, è Roberto Fagnani. Anche lui, da noi contattato, preferisce non entrare nel merito dell’opera, ma ci rilascia una dichiarazione. «Posso solo dire – sono le parole di Fagnani – che per ora per il sindaco e la giunta la priorità é finire i lavori. Aspettiamo di vedere e giudicare la piazza nel suo complesso una volta terminata. Ogni modifica ora prolungherebbe la fine lavori e non abbiamo intenzione di sommare errori su errori in una situazione dove ci sono già responsabilità oggettive. Dopodiché nulla vieta di valutare la possibilità di apportare modifiche».

Bagni in piazza Kennedy, l’assessore: «Non escludiamo modifiche in futuro»

Fagnani parla anche di «errori» e «responsabilità» nell’iter dei lavori Il suo predecessore: «Toilette aggiunte d’accordo con le associazioni»

Stanno facendo molto discutere, in città e sui social network, i nuovi bagni pubblici installati in piazza Kennedy, nell’ambito della riqualificazione di quello che era l’ex parcheggio più utilizzato del centro di Ravenna in una piazza pedonale.

Bagni pubblici che, bisogna ricordarlo, non erano presenti nel progetto presentato inizialmente alla città, quello realizzato dallo staff dei tecnici del Comune di Ravenna coordinati dall’architetto Pierluigi Cervellati per conto della Fondazione del Monte (che come noto ha finanziato la riqualificazione), sulla base di un concorso di idee bandito dall’Amministrazione comunale. E neppure nel progetto definitivo approvato a fine 2012.

I bagni pubblici sono stati invece inseriti nel progetto esecutivo del 2013, su decisione del Comune e in particolare dell’allora assessore ai Lavori pubblici Andrea Corsini, ora responsabile per il Turismo nella giunta regionale dell’Emilia-Romagna. Lo contattiamo per una sorta di ricordo. «L’idea – dice Corsini senza voler entrare nel merito dell’estetica – era nata dal dibattito sulla mancanza di bagni pubblici in centro. Allora con le associazioni di categoria condividemmo l’idea di mettere anche i bagni pubblici in piazza Kennedy».

L’attuale assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ravenna, invece, è Roberto Fagnani. Anche lui, da noi contattato, preferisce non entrare nel merito dell’opera, ma ci rilascia una dichiarazione. «Posso solo dire – sono le parole di Fagnani – che per ora per il sindaco e la giunta la priorità é finire i lavori. Aspettiamo di vedere e giudicare la piazza nel suo complesso una volta terminata. Ogni modifica ora prolungherebbe la fine lavori e non abbiamo intenzione di sommare errori su errori in una situazione dove ci sono già responsabilità oggettive. Dopodiché nulla vieta di valutare la possibilità di apportare modifiche».

Il porto ha un nuovo presidente: firmata l’intesa per la nomina di Daniele Rossi

Intanto l’ex numero uno di Ap, Galliano Di Marco, nominato
direttore della società delle crociere di Venezia

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha annunciato di aver firmato con il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio «l’intesa per nominare Daniele Rossi presidente dell’Autorità portuale di Ravenna». L’annuncio – citiamo testualmente un’agenzia dell’Ansa – è arrivato durante l’assemblea di Confindustria Romagna a Milano Marittima.

«Se vogliamo dare competitività al porto a livello internazionale – ha detto Bonaccini – l’escavo dei fondali è fondamentale».

Daniele Rossi, 55 anni, laureato in giurisprudenza, ha alle spalle una carriera in ambito petrolifero (Eni-Saipem, Gsp, Rosetti Marino).

Intanto l’ex presidente dell’Auotorità Portuale di Ravenna, il 56enne ingegnere abruzzese Galliano Di Marco – sostituito il 2 marzo alla scadenza del primo mandato tra le polemiche – è stato nominato nei giorni scorsi nuovo direttore dalla società delle crociere veneziana Vtp (Venezia terminal passeggeri).

Il porto ha un nuovo presidente: firmata l’intesa per la nomina di Daniele Rossi

Intanto l’ex numero uno di Ap, Galliano Di Marco, nominato
direttore della società delle crociere di Venezia

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha annunciato di aver firmato con il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio «l’intesa per nominare Daniele Rossi presidente dell’Autorità portuale di Ravenna». L’annuncio – citiamo testualmente un’agenzia dell’Ansa – è arrivato durante l’assemblea di Confindustria Romagna a Milano Marittima.

«Se vogliamo dare competitività al porto a livello internazionale – ha detto Bonaccini – l’escavo dei fondali è fondamentale».

Daniele Rossi, 55 anni, laureato in giurisprudenza, ha alle spalle una carriera in ambito petrolifero (Eni-Saipem, Gsp, Rosetti Marino).

Intanto l’ex presidente dell’Auotorità Portuale di Ravenna, il 56enne ingegnere abruzzese Galliano Di Marco – sostituito il 2 marzo alla scadenza del primo mandato tra le polemiche – è stato nominato nei giorni scorsi nuovo direttore dalla società delle crociere veneziana Vtp (Venezia terminal passeggeri).

Dal Capodanno celtico di Riolo Terme fino a Lugo: tutti gli eventi di Halloween

Ecco i principali appuntamenti in programma in provincia

Tanti appuntamenti in provincia per festeggiare Hallowenn, con iniziative già a partire dal weekend e che avranno culmine ovviamente lunedì, 31 ottobre.

A Ravenna per la prima volta è stato messo in campo un programma di iniziative in centro, a partire dalla parata di zombie di venerdì 28 ottobre (vedi articolo tra i correlati) in collaborazione con Mirabilandia (il parco è aperto in questo periodo con allestimenti a tema) per poi proseguire per tutto il weekend con il ciclo di visite guidate alla scoperta del lato dark di diversi luoghi del centro storico (info e prenotazioni allo 0544-35404 o 0544-482838).
Per gli amanti del cinema horror e la letteratura gialla, il weekend in città offre poi il festival Nightmare Film Fest e GialloLuna NeroNotte dal 27 ottobre all’1 novembre al Palazzo dei Congressi di Largo Firenze 1 (maggiori info a questo link). Per ulteriori informazioni sul programma di Halloween di Ravenna si consiglia comunque di consultare il sito www.turismo.ra.it.

A Cervia gli eventi dedicati a Halloween cominceranno dalle 15 del 31 ottobre per proseguire fino a piena notte. Alle 19.30 da piazza Pisacane la prima edizione della 3,5 km di podistica non competitiva aperta a mascherati di tutte le età all’inseguimento di un clown lungo il percorso. Alle 20 nel giardino in piazza Garibaldi una attrazione horror-interattiva tra visitatori e mostri dell’orrore. Alle 21.30 da piazza Garibaldi la marcia degli Zombie aperta a tutti i mascherati a tema. Durante la serata premi per le maschere più belle e la vetrina più horror. Per tutti i bambini dalle 18 trick-or-treat nei negozi del centro. Info e programma dettagliato a questo link.

A Lugo la festa di Halloween, come accade sin dalla prima edizione, si ispira non alla tradizione americana ma alle radici romagnole della ricorrenza. La giornata inizierà fin dal mattino. Dalle 10 nel loggiato del Pavaglione si terrà un laboratorio dedicato alla preparazione delle zucche. Poi nel Pavaglione dalle 16 saranno allestite bancarelle di hobbisti creativi, artigianato artistico e giocattoli. Successivamente, alle 21, un altro laboratorio per bambini. L’incrocio tra largo Baruzzi, largo della Repubblica e Largo Calderoni si trasformerà in largo del Goloso, dove sarà presente “La taverna insanguinata”, un punto di ristoro con vin brulé e un’area dedicata al cibo di strada, dove sarà possibile assaggiare specialità gastronomiche per tutti i gusti preparate dai celebri food truck. In Largo della Repubblica lo spettacolo di magia “Trick or treat Magic Show”.
In centro si potrà ammirare anche “Il gobbo e la strega”, spettacolo itinerante di trampoli, giocoleria e fuoco presentato dalla compagnia Nadordelanuit.
Dalle 20.30 è in programma “La Rocca horror A.D. 1581 – Constituit ad portam”, un viaggio spaventoso tra i meandri della Rocca: lo spettacolo, ideato e diretto da Antonio Pastore, si svolgerà su turni da 25 minuti ed è sconsigliato ai minori di 14 anni se non accompagnati da un adulto. Alle 23 andrà in scena uno spettacolo di fuoco ed effetti pirotecnici a cura della Ccmpagnia Elastica Teatro, a cui farà seguito l’atteso appuntamento con il rogo della grande Piligrèna. Gran finale alle 23.30 con “L’ultimo pasto del condannato”, una cena a tema nella Rocca Estense.
Info e programma dettagliato a questo link.

Anche ad Alfonsine è tradizione celebrare Halloween e l’appuntamento è dal 31 ottobre a partire dalle ore 18.30 con un corteo che si snoderà da Corso Garibaldi (angolo Via Don Vittorietti), Piazza Monti, ponte sul fiume Senio e passerella e attraversando il centro giungerà sino a Corso della Repubblica. Saranno presenti stand gastronomici e spettacoli di danze e giochi col fuoco, sbandieratori e poi per i più piccoli giocolieri, laboratori, luna park e trenino. Info a questo link.

Nel Faentino da segnalare che per la prima volta anche nel borgo medioevale di Brisighella calerà la notte di Halloween, lunedì 31 ottobre. Dalle 20 a mezzanotte i visitatori potranno partecipare al mistero del Picatrix, un percorso-animazione a tappe alla scoperta dell’arcano in sette punti nascosti fra riti magici, formule alchemiche e lettura del cosmo. Cartomanti e mercato di Halloween con opere dell’ingegno e artigianato artistico faranno da cornice lungo via Porta Fiorentina e via Naldi. Via Fossa verrà trasformata nell’area bimbi “Dolcetto o Scherzetto” con banchi di dolciumi, gonfiabili, truccabimbi, spettacoli di marionette e baby dance nel teatro Giardino, spettacoli di giocoleria e fachirismo, bolle di sapone infuocate, mangiafuoco, danza acrobatice e bastard jazz marching band. Il tempo sarà scandito dai Tamburi Medioevali di Brisighella. I visitatori potranno rifocillarsi nelle tante locande allestite per l’occasione (osterie, ristoranti e stand gastronomico). Spettacolo finale in piazza Carducci di Kira, finalista di Italian’s Got Talent. Da mezzanotte alle 2 la festa continua con un dj set in maschera alla Rocca di Brisighella. L’ingresso al centro storico richiede un contributo di 3 euro; gratuito per i bambini e i ragazzi con meno di 14 anni.
Info e programma a questo link.

Infine, l’appuntamento con maggiore storia in provincia, il Capodanno celtico “Samhain” di Riolo Terme, dove nelle giornate del 30 e 31 ottobre per le vie, i parchi e le piazze della città d’acque ci si troverà immersi in una dimensione di oltre duemila anni fa, con ricostruzione di villaggi celtici (Galli Boi, Lingoni) che popolavano queste terre. Sarà possibile conoscere i loro riti come l’accensione dei sacri fuochi e l’eterna lotta tra il bene ed il male, con scontri e sfilate nelle vie del paese. Questo senza dimenticare il clima di festa con cibi della tradizione. Interi vitelli cotti allo spiedo, stufati e il sempre presente maiale, il tutto accompagnato dal vino locale. Inoltre saranno allestiti vari mercatini fra cui uno a tema con oggettistica dedicata alla serata. Corollario saranno le diverse sfilate con torce e il rogo finale dell’enorme demone nel fossato della Rocca, coronato dai fuochi d’artificio. La festa continua fino al mattino all’interno dell’ex chiesa di via Verdi con musiche e danze. Info allo 0546/71044 o a questo link.

Dal Capodanno celtico di Riolo Terme fino a Lugo: tutti gli eventi di Halloween

Ecco i principali appuntamenti in programma in provincia

Tanti appuntamenti in provincia per festeggiare Hallowenn, con iniziative già a partire dal weekend e che avranno culmine ovviamente lunedì, 31 ottobre.

A Ravenna per la prima volta è stato messo in campo un programma di iniziative in centro, a partire dalla parata di zombie di venerdì 28 ottobre (vedi articolo tra i correlati) in collaborazione con Mirabilandia (il parco è aperto in questo periodo con allestimenti a tema) per poi proseguire per tutto il weekend con il ciclo di visite guidate alla scoperta del lato dark di diversi luoghi del centro storico (info e prenotazioni allo 0544-35404 o 0544-482838).
Per gli amanti del cinema horror e la letteratura gialla, il weekend in città offre poi il festival Nightmare Film Fest e GialloLuna NeroNotte dal 27 ottobre all’1 novembre al Palazzo dei Congressi di Largo Firenze 1 (maggiori info a questo link). Per ulteriori informazioni sul programma di Halloween di Ravenna si consiglia comunque di consultare il sito www.turismo.ra.it.

A Cervia gli eventi dedicati a Halloween cominceranno dalle 15 del 31 ottobre per proseguire fino a piena notte. Alle 19.30 da piazza Pisacane la prima edizione della 3,5 km di podistica non competitiva aperta a mascherati di tutte le età all’inseguimento di un clown lungo il percorso. Alle 20 nel giardino in piazza Garibaldi una attrazione horror-interattiva tra visitatori e mostri dell’orrore. Alle 21.30 da piazza Garibaldi la marcia degli Zombie aperta a tutti i mascherati a tema. Durante la serata premi per le maschere più belle e la vetrina più horror. Per tutti i bambini dalle 18 trick-or-treat nei negozi del centro. Info e programma dettagliato a questo link.

A Lugo la festa di Halloween, come accade sin dalla prima edizione, si ispira non alla tradizione americana ma alle radici romagnole della ricorrenza. La giornata inizierà fin dal mattino. Dalle 10 nel loggiato del Pavaglione si terrà un laboratorio dedicato alla preparazione delle zucche. Poi nel Pavaglione dalle 16 saranno allestite bancarelle di hobbisti creativi, artigianato artistico e giocattoli. Successivamente, alle 21, un altro laboratorio per bambini. L’incrocio tra largo Baruzzi, largo della Repubblica e Largo Calderoni si trasformerà in largo del Goloso, dove sarà presente “La taverna insanguinata”, un punto di ristoro con vin brulé e un’area dedicata al cibo di strada, dove sarà possibile assaggiare specialità gastronomiche per tutti i gusti preparate dai celebri food truck. In Largo della Repubblica lo spettacolo di magia “Trick or treat Magic Show”.
In centro si potrà ammirare anche “Il gobbo e la strega”, spettacolo itinerante di trampoli, giocoleria e fuoco presentato dalla compagnia Nadordelanuit.
Dalle 20.30 è in programma “La Rocca horror A.D. 1581 – Constituit ad portam”, un viaggio spaventoso tra i meandri della Rocca: lo spettacolo, ideato e diretto da Antonio Pastore, si svolgerà su turni da 25 minuti ed è sconsigliato ai minori di 14 anni se non accompagnati da un adulto. Alle 23 andrà in scena uno spettacolo di fuoco ed effetti pirotecnici a cura della Ccmpagnia Elastica Teatro, a cui farà seguito l’atteso appuntamento con il rogo della grande Piligrèna. Gran finale alle 23.30 con “L’ultimo pasto del condannato”, una cena a tema nella Rocca Estense.
Info e programma dettagliato a questo link.

Anche ad Alfonsine è tradizione celebrare Halloween e l’appuntamento è dal 31 ottobre a partire dalle ore 18.30 con un corteo che si snoderà da Corso Garibaldi (angolo Via Don Vittorietti), Piazza Monti, ponte sul fiume Senio e passerella e attraversando il centro giungerà sino a Corso della Repubblica. Saranno presenti stand gastronomici e spettacoli di danze e giochi col fuoco, sbandieratori e poi per i più piccoli giocolieri, laboratori, luna park e trenino. Info a questo link.

Nel Faentino da segnalare che per la prima volta anche nel borgo medioevale di Brisighella calerà la notte di Halloween, lunedì 31 ottobre. Dalle 20 a mezzanotte i visitatori potranno partecipare al mistero del Picatrix, un percorso-animazione a tappe alla scoperta dell’arcano in sette punti nascosti fra riti magici, formule alchemiche e lettura del cosmo. Cartomanti e mercato di Halloween con opere dell’ingegno e artigianato artistico faranno da cornice lungo via Porta Fiorentina e via Naldi. Via Fossa verrà trasformata nell’area bimbi “Dolcetto o Scherzetto” con banchi di dolciumi, gonfiabili, truccabimbi, spettacoli di marionette e baby dance nel teatro Giardino, spettacoli di giocoleria e fachirismo, bolle di sapone infuocate, mangiafuoco, danza acrobatice e bastard jazz marching band. Il tempo sarà scandito dai Tamburi Medioevali di Brisighella. I visitatori potranno rifocillarsi nelle tante locande allestite per l’occasione (osterie, ristoranti e stand gastronomico). Spettacolo finale in piazza Carducci di Kira, finalista di Italian’s Got Talent. Da mezzanotte alle 2 la festa continua con un dj set in maschera alla Rocca di Brisighella. L’ingresso al centro storico richiede un contributo di 3 euro; gratuito per i bambini e i ragazzi con meno di 14 anni.
Info e programma a questo link.

Infine, l’appuntamento con maggiore storia in provincia, il Capodanno celtico “Samhain” di Riolo Terme, dove nelle giornate del 30 e 31 ottobre per le vie, i parchi e le piazze della città d’acque ci si troverà immersi in una dimensione di oltre duemila anni fa, con ricostruzione di villaggi celtici (Galli Boi, Lingoni) che popolavano queste terre. Sarà possibile conoscere i loro riti come l’accensione dei sacri fuochi e l’eterna lotta tra il bene ed il male, con scontri e sfilate nelle vie del paese. Questo senza dimenticare il clima di festa con cibi della tradizione. Interi vitelli cotti allo spiedo, stufati e il sempre presente maiale, il tutto accompagnato dal vino locale. Inoltre saranno allestiti vari mercatini fra cui uno a tema con oggettistica dedicata alla serata. Corollario saranno le diverse sfilate con torce e il rogo finale dell’enorme demone nel fossato della Rocca, coronato dai fuochi d’artificio. La festa continua fino al mattino all’interno dell’ex chiesa di via Verdi con musiche e danze. Info allo 0546/71044 o a questo link.

Riapre il dormitorio di via Torre, a Ravenna: 20 posti per senzatetto

La richiesta di accesso attraverso  un numero verde gratuito

Nell’ambito delle iniziative che ogni anno vengono messe in campo dal Comune di Ravenna attraverso l’Asp e dalla vasta rete di associazioni di volontariato che nel territorio si occupano delle persone in situazioni di grave difficoltà, oggi (venerdì 28 ottobre) è prevista la riapertura del dormitorio di via Torre, dato in concessione dal Comune alla cooperativa sociale La Casa, che in particolare offre accoglienza notturna nel periodo invernale.

Il dormitorio di via Torre, con venti posti letto riservati a uomini maggiorenni, è da considerarsi una risposta ormai strutturale del cosiddetto “piano freddo”.

La richiesta di accesso al dormitorio può essere effettuata attraverso l’utilizzo di un numero verde gratuito (800 202 755) che deve essere contattato il lunedì dalle 15.30 alle 17.30.

«Questo servizio – dichiara l’assessora ai Servizi sociali Valentina Morigi – non deve solo rispondere a bisogni materiali, per quanto primari per le persone che si trovano a dovervi ricorrere, ma anche prevedere la possibilità di intraprendere un percorso di miglioramento della loro situazione sociale. E le diverse componenti del più complesso sistema di aiuto fanno e devono sempre più fare rete: alle attività del dormitorio partecipano infatti diversi volontari e poi ci sono gli interventi di molte associazioni e realtà di volontariato, che collaborano tra loro e integrano le proprie azioni attraverso la partecipazione al Tavolo delle solidarietà».

Confindustria: «La Romagna va sempre più considerata una città metropolitana»

L’assemblea dei soci ha eletto i nuovi organi associativi e presenta un documento con priorità e eccellenze del territorio

«La Romagna va sempre più considerata come una grande città metropolitana policentrica, sempre meglio integrata, con strutture ed infrastrutture gestite unitariamente». Sulla base di questa convinzione, la nuova Confindustria Romagna (che unisce Ravenna e Rimini) ha voluto riassumere in un documento quelle che sono le eccellenze e le priorità che il territorio deve affrontare nel prossimo futuro. Per quanto riguarda le questioni specificatamente ravennati si va dal ruolo fondamentale del porto che necessita dei lavori di approfondimento, alla necessità di unificare le Camere di commercio, agli apprezzamenti per i piani di investimento pubblico nel settore delle costruzioni.

Il documento (la versione sintetica diffusa da Confindustria scaricabile in pdf dal link in fondo alla pagina) illustra gli obiettivi, le priorità e l’impegno di Confindustria Romagna per contribuire nei prossimi anni alla crescita del territorio. È stato presentato oggi, giovedì 27 ottobre, in occasione dell’assemblea dei soci che si è tenuta al Palace Hotel di Milano Marittima dove sono stati eletti i primi organi associativi della nuova formazione romagnola: cinque vicepresidenti, il presidente della piccola industria e il presidente dei giovani industriali, 30 consiglieri, i revisori contabili ed i probiviri.

Come ormai noto infatti dall’1 ottobre 2016 Confindustria Ravenna e Unindustria Rimini si sono fuse dando vita a Confindustria Romana: «L’industria romagnola parla con una voce sola, più alta. È la voce di quasi mille imprese, che danno lavoro a quasi 40mila persone e generano un fatturato complessivo di oltre dieci miliardi di euro. E che hanno deciso di costruire insieme il proprio futuro».

La squadra di presidenza che affiancherà Paolo Maggioli è così composta: Paolo Baldrati (Versalis) per la delegazione Ravenna, ambiente e sicurezza; Simone Badioli (Velmar) per la delegazione Rimini; Tomaso Tarozzi (Bucci Automations) per Innovazione e internazionalizzazione; Alessandro Pesaresi (Pesaresi Giuseppe Spa) per Credito e sviluppo associativo; Alessandro Curti (Curti Spa) per Lavoro e relazioni sindacali. Ne fanno poi parte, come vicepresidenti di diritto, il presidente del Comitato piccola industria, Maurizio Minghelli, e il presidente del Gruppo giovani imprenditori, Gianluca Guerra.

All’assemblea è intervenuto il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, nella veste di presidente della Provincia: «Ravenna intende prendere parte attiva alla dimensione romagnola attraverso le sue vocazioni industriali: la chimica, l’offshore, il porto, settori all’avanguardia con grandi potenzialità di crescita; i suoi monumenti e i suoi mosaici, patrimonio dell’umanità; la sfida della celebrazione del settimo centenario della morte di Dante; l’offerta turistica che coniuga in una sola destinazione la città d’arte, le spiagge e il patrimonio naturalistico; l’agricoltura, uno dei più importanti comparti economici, che ha saputo tenere insieme la grande tradizione cooperativistica con un innovativo sistema produttivo. Mi piace citare lo scrittore George Bernard Shaw che ha sintetizzato efficacemente la grande opportunità che abbiamo davanti: “Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee”».

Ruba portafoglio in pediatria ma un informatore farmaceutico e i passanti lo inseguono

Arrestato 43enne già noto alle forze dell’ordine: inseguito da un gruppo di persone è finito in braccio ai poliziotti

Ha rubato un portafoglio dall’ufficio di un medico nel reparto di pediatria all’ospedale di Ravenna ma quando si è dato alla fuga è stato inseguito in strada da un informatore farmaceutico e da altri passanti attirati dal grido “al ladro” fino all’arrivo di una pattuglia della polizia: ieri, 26 ottobre, la squadra volante ha arrestato un 43enne ravennate in via Carso. L’uomo è noto agli agenti per i precedenti di polizia e giudiziari: in tasca aveva ancora i soldi del portafoglio gettato in un gestito durante la fuga. Accusato di rapina impropria, perché dopo aver rubato il portafoglio era stato bloccato dall’informatore farmaceutico nell’atrio del nosocomio ma si era divincolato con violenza, questa mattina è stato giudicato in tribunale: il giudice ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari fino all’11 novembre quando sarà processato.

Busta con polvere sospetta a Equitalia Non è esplosivo, ora analisi dell’Arpae

Controlli degli artificieri della polizia sulla polvere fuoriuscita da una lettera: pare scongiurato anche il rischio antrace. Riaperti gli uffici

Saranno i laboratori dell’Arpae di Bologna a stabilire cosa sia la sostanza in polvere contenuta nella busta recapitata per posta agli uffici di Equitalia di Ravenna in via Magazzini posteriori: gli artificieri della polizia hanno escluso che si tratti di materiale esplosivo e, secondo quanto si è appreso finora, pare scongiurato anche il rischio che si tratti di materiale tossico. Diversi gli uffici della società di riscossione che stamani, 27 ottobre, hanno ricevuto un plico simile.

A Ravenna come in tutte le altre città è scattato il protocollo di sicurezza: evacuati gli uffici e sul posto è intervenuto il nucleo Nbcr (nucleare, batteriologico, chimico, radiologico) dei vigili del fuoco per sigillare la busta e organizzare il trasporto a Bologna. La lettere non era stata aperta ma l’addetta alla ricezione della corrispondenza si è accorta che stava fuoriuscendo in parte e ha dato l’allarme.

Sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica e la Digos che ora procede sul caso indaganato contro ignoti per procurato allarme. L’attività degli uffici riprenderà regolarmente il 28 ottobre.

Nelle foto alcune immagini dell’intervento degli inquirenti

Controlli nelle scuole dopo il terremoto: tutto ok nei primi 25 edifici. Ne restano 58

Ispezioni precauzionali dai nidi alle medie. I tecnici comunali sono partiti dalle strutture multipiano e più datati

Nella mattinata del 27 ottobre sono cominciati i controlli nelle 83 scuole di proprietà del Comune di Ravenna, in città e nel forese, dai nidi d’infanzia alle medie, per accertare che le scosse di terremoto registratesi ieri nel centro Italia non abbiano provocato danni di alcun tipo. I controlli sono stati effettuati a scopo precauzionale, in quanto le scosse, seppur distintamente percepite, sono state di modesta intensità nel nostro territorio. Nel corso della prima giornata i tecnici dell’edilizia scolastica hanno controllato 25 edifici, dando la precedenza a quelli multipiano e più datati, e non hanno riscontrato alcun problema. Nei prossimi giorni si procederà con le verifiche nelle altre scuole.

Piazza Kennedy, ecco i bagni pubblici In arrivo il padiglione per l’edicola

Prosegue il cantiere per la riqualificazione dell’ex parcheggio

In piazza Kennedy, durante la notte tra il 26 e il 27 ottobre, è stata installata la struttura che ospiterà il locale tecnico e i bagni pubblici. Nella prima settimana di novembre, fa sapere il Comune, è prevista la consegna del padiglione per l’edicola che verrà collocato in prosecuzione del locale tecnico, in prossimità della sua posizione originaria (per tutta la durata di lavori il chiosco è stato posizionato all’angolo tra via Rasponi e via Guerrini). Infine, non appena designati i gestori attraverso il bando pubblico ancora aperto, verranno installate nello stesso fronte di via D’Azeglio le altre strutture per le attività commerciali: una piadineria e un fiorista. Le nuove strutture saranno rese funzionali non appena terminati i lavori di riqualificazione della piazza.

Con una nota scritta inviata alla stampa il Comune fa il punto sui lavori di riqualificazione che, come noto, secondo le previsioni iniziali sarebbero dovuti terminare lo scorso giugno. Ecco i punti salienti: circa due settimane fa sono terminate le valutazioni e i sondaggi estesi inerenti il progetto di tutela archeologica di Sant’Agnese, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza, potendo procedere con la protezione delle strutture rinvenute, «previa ripulitura dalle infestanti e la posa di un ricoprimento in tessuto non tessuto», e col successivo riempimento dell’area per la preparazione della fondazione e della relativa sovrastruttura stradale prevista in progetto.

La realizzazione della fondazione e della relativa sovrastruttura per la nuova pavimentazione ad uso carrabile in quadrettoni di pietra di Luserna sta procedendo nelle aree disponibili: «Vista la complessità dei ritrovamenti archeologici, nell’area della chiesa viene messo in evidenza non un unico profilo della chiesa e quindi una unica fase (quella di XVII), ma anche quello della fase medioevale dell’impianto basilicale. I due tracciati sono leggibili grazie all’utilizzo di differenti materiali lapidei, luserna per la fase più recente, a croce, e pietra d’Istria per il profilo della chiesa più antica a pianta rettangolare compreso l’abside».

Nel corso della prossima settimana si procederà col completamento della posa delle reti di pubblica illuminazione lungo il Palazzo del Mutilato oltre a quello a servizio degli spettacoli e per l’area dei mercatini.

Il progetto della nuova piazza Kennedy, prevede alcuni “vuoti della pavimentazione” destinati a verde: «Questi intarsi nell’ampio spazio pavimentato, seppur di modeste dimensioni, hanno un significato importante nella ricostruzione storica di quanto era presente precedentemente allo sventramento dell’area, destinata a fare spazio alla costruzione del Palazzo del Mutilato e dell’antistante Piazza. Infatti le cinque aiuole individuate davanti al Palazzo ripropongono la sistemazione di quanto una volta era racchiuso dalle mura del Giardino-Orto del Palazzo Rasponi, a cui si accedeva da un varco frontistante l’accesso del Palazzo, nel progetto evidenziato dal percorso che distingue le quattro aiuole di dimensione piuttosto omogenea nell’angolo sud ovest della piazza, già realizzate, dall’aiuola più grande che si appoggia al perimetro della Chiesa di Sant’Agnese in corso di realizzazione».

È in corso la realizzazione del rivestimento in pietra d’Istria del muretto in cemento armato che funge da seduta ubicato lungo la ex via Santa Agnese e sugli angoli con la via D’Azeglio da un lato e sull’angolo lato ovest dall’altro, che delimita il giardino che era di proprietà Rasponi dalle Teste.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi