martedì
28 Aprile 2026

E in un servizio delle Iene il deputato Maestri si rolla una canna. Di basilico

L’onorevole ravennate: «Cannabis legale per combattere le mafie»
Da Lista per Ravenna, invece, si grida allo scandalo: «Vergogna»

Il parlamentare ravennate di Possibile, Andrea Maestri, è finito in un servizio della nota trasmissione di Italia 1 Le Iene sul tema della legalizzazione della cannabis, in discussione alla Camera dei deputati. Maestri, avvocato, è stato fermato fuori da Montecitorio dalla “Iena” Pietro Sparacino e si è dichiarato assolutamente favorevole alla sua legalizzazione, in linea con quanto da sempre dichiarato, anche dal suo partito.

Il deputato ravennate ha postato il video della sua “comparsata” (che pubblichiamo anche in fondo a questo articolo), in cui rolla una canna di basilico, tra le erbe al momento «legali» gentilmente offerte dall’inviato della trasmissione.

«Cannabis legale – ha commentato Masetri –: sì, per togliere fiato e guadagni alle mafie e alla criminalità, per controllare la qualità e la sicurezza del prodotto, per superare le conseguenze nefaste del proibizionismo».

Un comportamento, quello di Maestri, che non è piaciuto all’esponente di Lista per Ravenna, presidente dell’associazione “Riprendiamoci Ravenna”, Gianluca Benzoni. «Il tema della droga non deve essere affrontato con superficialità e sufficienza dai nostri onorevoli, magari facendo vedere la loro preparazione nel rollare una finta canna davanti al Parlamento», commenta in una nota inviata alla stampa, gridando alla «vergogna». La legalizzazione della droga, «di qualsiasi droga – scrive Benzoni –, è contraria alla tutela della salute dei cittadini, e non risolve di certo il problema dello spaccio delle sostanze stupefacenti».

E in un servizio delle Iene il deputato Maestri si rolla una canna. Di basilico

L’onorevole ravennate: «Cannabis legale per combattere le mafie» Da Lista per Ravenna, invece, si grida allo scandalo: «Vergogna»

Il parlamentare ravennate di Possibile, Andrea Maestri, è finito in un servizio della nota trasmissione di Italia 1 Le Iene sul tema della legalizzazione della cannabis, in discussione alla Camera dei deputati. Maestri, avvocato, è stato fermato fuori da Montecitorio dalla “Iena” Pietro Sparacino e si è dichiarato assolutamente favorevole alla sua legalizzazione, in linea con quanto da sempre dichiarato, anche dal suo partito.

Il deputato ravennate ha postato il video della sua “comparsata” (che pubblichiamo anche in fondo a questo articolo), in cui rolla una canna di basilico, tra le erbe al momento «legali» gentilmente offerte dall’inviato della trasmissione.

«Cannabis legale – ha commentato Masetri –: sì, per togliere fiato e guadagni alle mafie e alla criminalità, per controllare la qualità e la sicurezza del prodotto, per superare le conseguenze nefaste del proibizionismo».

Un comportamento, quello di Maestri, che non è piaciuto all’esponente di Lista per Ravenna, presidente dell’associazione “Riprendiamoci Ravenna”, Gianluca Benzoni. «Il tema della droga non deve essere affrontato con superficialità e sufficienza dai nostri onorevoli, magari facendo vedere la loro preparazione nel rollare una finta canna davanti al Parlamento», commenta in una nota inviata alla stampa, gridando alla «vergogna». La legalizzazione della droga, «di qualsiasi droga – scrive Benzoni –, è contraria alla tutela della salute dei cittadini, e non risolve di certo il problema dello spaccio delle sostanze stupefacenti».

Vende un cane per 600 euro ma muore dopo tre giorni: allevatore denunciato

Maya, cucciolo di maltese, si è sentita male subito dopo la consegna a un’anziana: il veterinario ha riscontrato una parvovirosi

Ha pagato 600 euro per Maya, un cucciolo di maltese, ma tre giorni dopo la consegna dall’allevatore la cagnolina è morta: già dalla prima notte l’animale aveva iniziato a vomitare e il veterinario ha diagnosticato una forma di parvovirosi canina. I carabinieri di via Alberoni, che hanno raccolto la testimonianza della proprietaria, hanno denunciato un allevatore campano residente in Toscana per truffa, falsità materiale commessa da privato e traffico illecito di animali da compagnia. La vicenda è accaduta fine agosto quando l’uomo ha consegnato l’animale a Ravenna a una anziana soignora che un mese prima aveva lasciato i suoi recapiti e la sua richiesta per un maltese su un sito internet di esposizione dedicata ai cani. Era stato quindi l’allevatore a contattarla pochi giorni dopo preannunciandole una cucciolata in arrivo per la fine di agosto inviandole anche un video con gli animali appena nati. Alla consegna la donna ha firmato il passaggio di proprietà, ricevuto il libretto delle vaccinazioni e la documentazione inerente l’avvenuto applicazione del microchip.

Frontale tra un furgone e un tir: muore sul colpo un 48enne di Forlì

Grave l’altro camionista, un faentino, portato in ospedale al Bufalini

Un polacco di 48 anni, residente a Forlì, è morto in un incidente frontale tra un furgone e un’autocisterna avvenuto poco dopo le 13 sulla statale Romea, a Ponte Bellocchio, al confine tra le province di Ferrara e Ravenna, all’altezza di Lido di Spina.

La vittima stava viaggiando in direzione Ravenna e, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del furgone invadendo la corsia opposta dove stava sopraggiungendo un tir condotto da un 40enne faentino, gravemente ferito e trasportato al Bufalini di Cesena in elicottero.

Sul posto, oltre al 118, i vigili del fuoco del distaccamento di Comacchio e di Ravenna e la polizia municipale di Ravenna che ha chiuso la statale al traffico in entrambe le direzioni per consentire i rilievi e la rimozione dei mezzi incidentati.

Qui sotto la gallery del luogo dell’incidente con i mezzi coinvolti e in particolare il furgone distrutto a causa della violenza dell’impatto.

Da Titano al sole: gli eventi di ottobre al planetario

Continua l’attività del planetario, ai giardini pubblici di Ravenna. A causa dell’indisponibilità del relatore la conferenza “L’agenda di Dante: ricostruzione di un viaggio tra storia, simboli e stelle”, prevista mercoledì 12 ottobre alle 10.30 è rimandata a data da destinarsi.

Resta invariata tutta la restante programmazione del mese di ottobre, a partire dalle iniziative per i più piccoli di sabato 15 ottobre (dalle 17.30) “A caccia di Dante tra le stelle” (a partire dagli 8 anni) e “La Divina avventura: il fantastico viaggio di Dante”, letture per bambini della primaria a cura di “Nati per leggere”.

Martedì 18 appuntamento serale con l’osservazione a cura di Claudio Balella dal titolo “Le stranezze di Titano: il metano al posto dell’acqua”. Domenica 23 dalle 10.30 è in programma (cielo permettendo) un’osservazione del sole al telescopio. Martedì 25 serata con Giuliano Deserti su “Il sistema solare e i viaggi delle nostre sonde”.

Da Titano al sole: gli eventi di ottobre al planetario

Continua l’attività del planetario, ai giardini pubblici di Ravenna. A causa dell’indisponibilità del relatore la conferenza “L’agenda di Dante: ricostruzione di un viaggio tra storia, simboli e stelle”, prevista mercoledì 12 ottobre alle 10.30 è rimandata a data da destinarsi.

Resta invariata tutta la restante programmazione del mese di ottobre, a partire dalle iniziative per i più piccoli di sabato 15 ottobre (dalle 17.30) “A caccia di Dante tra le stelle” (a partire dagli 8 anni) e “La Divina avventura: il fantastico viaggio di Dante”, letture per bambini della primaria a cura di “Nati per leggere”.

Martedì 18 appuntamento serale con l’osservazione a cura di Claudio Balella dal titolo “Le stranezze di Titano: il metano al posto dell’acqua”. Domenica 23 dalle 10.30 è in programma (cielo permettendo) un’osservazione del sole al telescopio. Martedì 25 serata con Giuliano Deserti su “Il sistema solare e i viaggi delle nostre sonde”.

Furgone contro camion: un morto Romea chiusa e traffico in tilt

Incidente mortale sulla Romea, all’altezza di Casal Borsetti. Una persona è morta in uno scontro tra un furgone e un mezzo pesante, per cause ancora in corso di accertamento.

Lo rivela in una nota l’Anas, che comunica come la strada statale sia (la nota è stata inviata alla stampa alle 15 circa) provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni. Il traffico è deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto.

La situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it (il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito 800 841 148).

Il Comune di Massa Lombarda organizza una serata con la tennista Sara Errani

Intervista alla campionessa che incontrerà appassionati e curiosi

Giovedì 13 ottobre alle 20 alla Sala del Carmine di via Rustici, a Massa Lombarda, ci sarà una serata in compagnia della tennista Sara Errani.

La campionessa – originaria appunto di Massa Lombarda – firmerà autografi e sarà intervistata dal giornalista Alessandro Giuliani. Durante la serata ci sarà spazio per interventi e domande da parte del pubblico.

La serata, a ingresso libero, è organizzata dall’Amministrazione comunale.

Il Comune di Massa Lombarda organizza una serata con la tennista Sara Errani

Intervista alla campionessa che incontrerà appassionati e curiosi

Giovedì 13 ottobre alle 20 alla Sala del Carmine di via Rustici, a Massa Lombarda, ci sarà una serata in compagnia della tennista Sara Errani.

La campionessa – originaria appunto di Massa Lombarda – firmerà autografi e sarà intervistata dal giornalista Alessandro Giuliani. Durante la serata ci sarà spazio per interventi e domande da parte del pubblico.

La serata, a ingresso libero, è organizzata dall’Amministrazione comunale.

Indigeni hawaiani e cileni a Ravenna per un convegno internazionale

Iniziativa del Comitato 11 ottobre 1492 con l’obiettivo di portare all’attenzione dell’opinione pubblica le lotte contemporanee dei popoli

Il 13 e 14 ottobre Ravenna ospita le iniziative organizzate dal “Comitato 11 ottobre 1492”: l’obiettivo è di portare all’attenzione dell’opinione pubblica, degli studenti, delle istituzioni le lotte contemporanee dei popoli indigeni del mondo.

Saranno presenti rappresentati indigeni dalle isole Hawai’i e dal Wallmapu in Cile. Venerdì 14 ottobre alle 9 al Palazzo dei Congressi di Largo Firenze si svolgerà il convegno a carattere internazionale dal titolo “Il diritto dei popoli indigeni all’autodeterminazione” con docenti universitari, studiosi ed esperti di diritti dei popoli indigeni, parleranno anche David Keanu Sai del popolo Kanaka Maoli dalle isole Hawai’i e Jorge Huenchullan del popolo Mapuche dal Wallmapu in Cile.

L’iniziativa di venerdì è preceduta, il 13 ottobre alle 17, da una presentazione pubblica degli ospiti e delle finalità della manifestazione nella Sala Giunta del Municipio di Ravenna, alla presenza dei relatori e delle istituzioni. «Nel mondo – spiega Massimiliano Galanti del comitato organizzatore – vi sono 350milioni di persone indigene appartenenti a circa 6mila popoli (in Europa il popolo Sami, in Lapponia) che vengono discriminate a vario titolo dagli stati e dalle imprese multinazionali interessate alle loro risorse naturali. L’obiettivo del comitato 11 ottobre 1492, giorno antecedente l’inizio della conquista dell’America, che ha segnato la svolta della civiltà occidentale a scapito delle popolazioni indigene, è di sostenere la campagna che chiede al Parlamento italiano l’istituzione di una “Giornata della memoria del genocidio dei popoli indigeni”, in corrispondenza dell’11 ottobre, e la ratifica della convenzione Ilo 169 concernente i popoli indigeni e tribali, l’unico strumento giuridico internazionale vincolante su cui i popoli indigeni e tribali possono contare per ottenere il riconoscimento dei propri diritti».

Ecco le applicazioni per i turisti premiate alla maratona «hacker» di Ravenna

L’assessore Costantini soddisfatto: «Ora vogliamo che i progetti si concretizzino». Al primo posto una squadra di Milano

«Tre giorni di creatività, innovazione e coinvolgimento della cittadinanza». Inizia così il resoconto dell’assessore a Turismo, Smart city e Coordinamento eventi del Comune di Ravenna, Giacomo Costantini, all’indomani di Hackathon Ravenna, la maratona digitale che nel contesto della Notte d’oro ha popolato Palazzo Rasponi, con 13 squadre impegnate a inventare e realizzare applicazioni digitali a servizio del turista.

A vincere il premio di 5mila euro è stata la Taac di Milano davanti a Idearte e NMIteam, entrambe di Ravenna, vincitrici rispettivamente di 3 e 2mila euro. «Ora – ha commentato Costantini – l’auspicio è che i tre team concretizzino e integrino i prototipi ideati nelle 24 ore dell’evento, rendendoli servizi web fruibili anche attraverso l’interazione e la collaborazione tra gli stessi team, di cui ci faremo promotori attraverso prossime iniziative».

Nell’ambito di Hackaton è andato in scena anch il primo “silent party” di Palazzo Rasponi. «È stato un esperimento – afferma Costantini – che ha raggiunto obiettivi importanti: creare una occasione di incontro tra sviluppatori e professionisti del web presenti per Hackathon e un pubblico vivace, eterogeneo e rispettoso dove per molte persone sicuramente era la prima volta a palazzo Rasponi; coinvolgere una zona che difficilmente avrebbe goduto del flusso e della partecipazione della notte d’oro».

Ecco nel dettaglio le schede delle idee premiate della manifestazione.

Primo posto. Taaac, che ha presentato l’App CiceroRa.
Lo scopo di CiceroRa è fare divulgazione e generare cultura: lo scopo è accompagnare il turista o visitatore durante la sua permanenza in città. Nulla è più efficace, a questo riguardo, della voce e presenza di un esperto durante la visita. Da qui nasce l’idea di fare di CiceroRa principalmente un collettore di guide turistiche ed esperti di arte, storia e cultura, che possano rendere partecipi i propri clienti della bellezza dei manufatti artistici e storici sparsi sul suolo Comunale. Lo scopo è, insomma, rendere la città una vera e propria piccola capitale culturale d’Italia, al pari di Firenze, Torino, Milano o Napoli. Le potenzialità esistono, e l’unico modo per innescare il processo virtuoso che porti il grande pubblico del turismo culturale in città è fare vera divulgazione, in maniera semplice ed efficace.
Il nostro progetto prevede quindi di dare la massima priorità innanzitutto alla competenza e alla serietà di chi fornisce il servizio di accompagnamento turistico. È in questa ottica che il progetto prevede di interfacciarsi con alcune associazioni e cooperative del territorio che si occupano di turismo; in particolare abbiamo individuato, tramite il sito dedicato al turismo del Comune di Ravenna (www.turismo.ra.it), i consorzi ed associazioni culturali “OrienteOccidente”, “ad Arte “, “guidopolis”, “Ravenna incoming” e “il papavero”. Riteniamo importante questa interfaccia perché è senza dubbio garante di qualità e professionalità, e allo stesso modo riteniamo che la piattaforma CiceroRa possa rappresentare un’opportunità per questi soggetti di aprire un canale diretto con il pubblico dei turisti “indipendenti”, che normalmente non si interfacciano con agenzie di viaggio ed altri intermediari per usufruire di questo genere di servizio, preferendovi il fai da te spesso culturalmente lacunoso

Giudizio della giuria
La soluzione risponde in modo completo ai criteri previsti, in particolare: si fonda su una piattaforma di turismo esperienziale, includendo tutti i servizi, consentendo di pianificare lo svolgimento del viaggio interfacciandosi con gli open data e di prenotare. Meritevole di nota la possibilità di utilizzare i bitcoins e modelli di certificazione sulla qualità dei dati. Infine il gruppo di lavoro ha preso in considerazione gli aspetti giuridici e di accessibilità rendendo credibile la soluzione proposta anche dal punto di vista della strategia di business.

Secondo posto. Idearte, che ha presentato l’App Aperitivus
Aperitivus è una Progressive Web App, dedicata agli amanti dell’aperitivo italiano.
La registrazione gratuita permette di visualizzare gli apertivi della zona su una mappa o
come lista di eventi. Selezionando un aperitivo se ne legge la descrizione ed è possibile
valutarlo attraverso simpatiche “reactions”, che indicano quello che si è amato di più
dell’evento (il mangiare, il bere, la musica, l’atmosfera).
Creando gruppi di “aperitiviani”, si possono invitare istantaneamente gli amici all’aperitivo
e se si è bevuto un bicchiere di troppo, un Safety Button porta all’elenco di numeri di
emergenza, come quelli dei taxi… o quello della mamma!
Aperituvus è un progetto che mira a promuovere la cultura italiana ed i suoi prodotti
attraverso il connubbio di tradizione ed innovazione

Giudizio della giuria
Soluzione proposta originale, volta a promuovere il territorio e la sua offerta attraverso momenti di socialità e convivialità. E’ Quindi legata ad uno specifico target di utenti, frutto di una preventiva analisi del territorio. Affronta opportunamente il tema della safety. Molto valida la scelta tecnologica per l’uso del progressive web app. Interfaccia pulita per la grafica.

Terzo posto. Ravennando di NMIteam.
Ravennando è pensata perché possa essere al massimo User Friendly, perché possa conciliare l’utilizzo su più di un dispositivo (sia mobile che non), perché unisca le persone permettendogli di condividere i propri obiettivi e i propri traguardi, perché le aiuti fornendo suggerimenti e indicazioni su come raggiungere i magnifici siti che questa città mette a disposizione. La differenziazione del target e del profilo dell’utente, gli permette di scegliere autonomamente e quando vuole, cosa vedere e cosa scoprire di Ravenna. L’utente è un turista, ma il turista può anche essere un Ravennate DoC alla scoperta delle meraviglie del territorio. È pensata per essere in continua espansione grazie agli Open Data e per essere come un gioco, perché visitare una città deve essere divertente. Soprattutto l’abbiamo pensata ad obiettivi, perché a quelli, non c’è mai fine.

Giudizio della giuria
La soluzione proposta risulta essere attinente al tema scelto, innovativa dal punto di vista tecnologico in quanto utilizza la multicanalità, e associa target di persone e di interessi. Design pulito e user friendly. Delineata ma non sviluppata la strategia di business.

Ecco le applicazioni per i turisti premiate alla maratona «hacker» di Ravenna

L’assessore Costantini soddisfatto: «Ora vogliamo che i progetti si concretizzino». Al primo posto una squadra di Milano

«Tre giorni di creatività, innovazione e coinvolgimento della cittadinanza». Inizia così il resoconto dell’assessore a Turismo, Smart city e Coordinamento eventi del Comune di Ravenna, Giacomo Costantini, all’indomani di Hackathon Ravenna, la maratona digitale che nel contesto della Notte d’oro ha popolato Palazzo Rasponi, con 13 squadre impegnate a inventare e realizzare applicazioni digitali a servizio del turista.

A vincere il premio di 5mila euro è stata la Taac di Milano davanti a Idearte e NMIteam, entrambe di Ravenna, vincitrici rispettivamente di 3 e 2mila euro. «Ora – ha commentato Costantini – l’auspicio è che i tre team concretizzino e integrino i prototipi ideati nelle 24 ore dell’evento, rendendoli servizi web fruibili anche attraverso l’interazione e la collaborazione tra gli stessi team, di cui ci faremo promotori attraverso prossime iniziative».

Nell’ambito di Hackaton è andato in scena anch il primo “silent party” di Palazzo Rasponi. «È stato un esperimento – afferma Costantini – che ha raggiunto obiettivi importanti: creare una occasione di incontro tra sviluppatori e professionisti del web presenti per Hackathon e un pubblico vivace, eterogeneo e rispettoso dove per molte persone sicuramente era la prima volta a palazzo Rasponi; coinvolgere una zona che difficilmente avrebbe goduto del flusso e della partecipazione della notte d’oro».

Ecco nel dettaglio le schede delle idee premiate della manifestazione.

Primo posto. Taaac, che ha presentato l’App CiceroRa.
Lo scopo di CiceroRa è fare divulgazione e generare cultura: lo scopo è accompagnare il turista o visitatore durante la sua permanenza in città. Nulla è più efficace, a questo riguardo, della voce e presenza di un esperto durante la visita. Da qui nasce l’idea di fare di CiceroRa principalmente un collettore di guide turistiche ed esperti di arte, storia e cultura, che possano rendere partecipi i propri clienti della bellezza dei manufatti artistici e storici sparsi sul suolo Comunale. Lo scopo è, insomma, rendere la città una vera e propria piccola capitale culturale d’Italia, al pari di Firenze, Torino, Milano o Napoli. Le potenzialità esistono, e l’unico modo per innescare il processo virtuoso che porti il grande pubblico del turismo culturale in città è fare vera divulgazione, in maniera semplice ed efficace.
Il nostro progetto prevede quindi di dare la massima priorità innanzitutto alla competenza e alla serietà di chi fornisce il servizio di accompagnamento turistico. È in questa ottica che il progetto prevede di interfacciarsi con alcune associazioni e cooperative del territorio che si occupano di turismo; in particolare abbiamo individuato, tramite il sito dedicato al turismo del Comune di Ravenna (www.turismo.ra.it), i consorzi ed associazioni culturali “OrienteOccidente”, “ad Arte “, “guidopolis”, “Ravenna incoming” e “il papavero”. Riteniamo importante questa interfaccia perché è senza dubbio garante di qualità e professionalità, e allo stesso modo riteniamo che la piattaforma CiceroRa possa rappresentare un’opportunità per questi soggetti di aprire un canale diretto con il pubblico dei turisti “indipendenti”, che normalmente non si interfacciano con agenzie di viaggio ed altri intermediari per usufruire di questo genere di servizio, preferendovi il fai da te spesso culturalmente lacunoso

Giudizio della giuria
La soluzione risponde in modo completo ai criteri previsti, in particolare: si fonda su una piattaforma di turismo esperienziale, includendo tutti i servizi, consentendo di pianificare lo svolgimento del viaggio interfacciandosi con gli open data e di prenotare. Meritevole di nota la possibilità di utilizzare i bitcoins e modelli di certificazione sulla qualità dei dati. Infine il gruppo di lavoro ha preso in considerazione gli aspetti giuridici e di accessibilità rendendo credibile la soluzione proposta anche dal punto di vista della strategia di business.

Secondo posto. Idearte, che ha presentato l’App Aperitivus
Aperitivus è una Progressive Web App, dedicata agli amanti dell’aperitivo italiano.
La registrazione gratuita permette di visualizzare gli apertivi della zona su una mappa o
come lista di eventi. Selezionando un aperitivo se ne legge la descrizione ed è possibile
valutarlo attraverso simpatiche “reactions”, che indicano quello che si è amato di più
dell’evento (il mangiare, il bere, la musica, l’atmosfera).
Creando gruppi di “aperitiviani”, si possono invitare istantaneamente gli amici all’aperitivo
e se si è bevuto un bicchiere di troppo, un Safety Button porta all’elenco di numeri di
emergenza, come quelli dei taxi… o quello della mamma!
Aperituvus è un progetto che mira a promuovere la cultura italiana ed i suoi prodotti
attraverso il connubbio di tradizione ed innovazione

Giudizio della giuria
Soluzione proposta originale, volta a promuovere il territorio e la sua offerta attraverso momenti di socialità e convivialità. E’ Quindi legata ad uno specifico target di utenti, frutto di una preventiva analisi del territorio. Affronta opportunamente il tema della safety. Molto valida la scelta tecnologica per l’uso del progressive web app. Interfaccia pulita per la grafica.

Terzo posto. Ravennando di NMIteam.
Ravennando è pensata perché possa essere al massimo User Friendly, perché possa conciliare l’utilizzo su più di un dispositivo (sia mobile che non), perché unisca le persone permettendogli di condividere i propri obiettivi e i propri traguardi, perché le aiuti fornendo suggerimenti e indicazioni su come raggiungere i magnifici siti che questa città mette a disposizione. La differenziazione del target e del profilo dell’utente, gli permette di scegliere autonomamente e quando vuole, cosa vedere e cosa scoprire di Ravenna. L’utente è un turista, ma il turista può anche essere un Ravennate DoC alla scoperta delle meraviglie del territorio. È pensata per essere in continua espansione grazie agli Open Data e per essere come un gioco, perché visitare una città deve essere divertente. Soprattutto l’abbiamo pensata ad obiettivi, perché a quelli, non c’è mai fine.

Giudizio della giuria
La soluzione proposta risulta essere attinente al tema scelto, innovativa dal punto di vista tecnologico in quanto utilizza la multicanalità, e associa target di persone e di interessi. Design pulito e user friendly. Delineata ma non sviluppata la strategia di business.

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