La tematizzazione vicino alle due torri: si potrà anche volare…
Poi spazio per bimbi piccoli, casa del terrore e punti ristoro a tema

La novità di quest’anno di Mirabilandia sarà una nuova area tematica pensata per le famiglie e dedicata al mondo del far west, con una cittadina di quel periodo perfettamente ricostruita, tre nuove attrazioni, una nuova area gioco pensata per i più piccoli, una casa del terrore nella “città fantasma” e punti ristoro a tema.
Lo annuncia in anteprima con tanto di video il sito internet Parsmania.it, il primo portale italiano dedicato ai parchi divertimento, pubblicando una breve nota dell’ufficio stampa di Mirabilandia (qui sotto in fondo all’articolo potete anche vedere il video di presentazione).
Entrando nel dettaglio del progetto, la “Far West Valley” si estenderà su 19mila metri quadrati (l’ultima tematizzazione realizzata, nel 2015, dedicata ai dinosauri, aveva coinvolto invece 12mila metri quadrati) e andrà ad occupare l’area vicino alle due Shot & Drop Towers, le torri ben visibili all’ingresso del parco, di cui sono tra le attrazioni più adrenaliniche.
Per quanto riguarda le tre nuove attrazioni, si tratta di un cosiddetto “kite flyer”, dove si potrà provare la sensazione di volare – stesi a pancia in giù e con la possibilità di allargare le braccia –, di due “heege towers” – torri interattive dedicate alle famiglie, che si potranno scalare con l’ausilio di una corda – e di un “disk’o coaster, la novità più importante, ossia un disco che gira su se stesso su cui 4 passeggeri alla volta saliranno a cavalcioni di altrettanti cavalli finti, a 13 metri di altezza.
Un ragazzo di 24 anni è morto in un incidente stradale avvenuto poco prima le 23 di lunedì fuori Faenza, su via Modigliana. Ancora non è chiara la dinamica, su cui stanno indagando i carabinieri. Secondo le prime testimonianze il giovane si sarebbe trovato in sella alla sua bicicletta quando è stato travolto da un’auto condotta da un 21enne, che ha invece riportato ferite di media gravità.
Ci sono ventuno ponti sulle strade comunali di Ravenna che il prossimo 15 marzo vedranno scadere la dichiarazione di transitabilità temporanea rilasciata a febbraio 2015 da una società incaricata di verificare lo stato dei 171 manufatti di tutto il territorio. È la segnalazine di Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna in consiglio comunale, che lamenta vent’anni di ritardi nella manutenzione dei ponti stradali. Per otto dei ventuno manufatti, quelli messi peggio, la transitabilità non potrà essere ripristinata se non se ne «provveda al completo risanamento e/o consolidamento»: si tratta dei ponti Fosso Nuovo in via Bosco, Carpena in via Nadiani, Acque Basse in viale Manzoni e i due ponti Piomboni di Levante in via Piomboni. A questi si aggiungono i Tre Ponti, gli unici per cui è ipotizzato un intervento che si prevede di ultimare entro marzo 2017.
L’amministrazione comunale di Ravenna ha presentato il logo ufficiale che accompagnerà nel corso di questo 2016 la campagna di comunicazione e di informazione a sostegno del titolo di Città europea dello sport. Si tratta del frutto di un invito aperto agli studenti del liceo artistico, dell’istituto per Geometri e dell’Accademia di Belle Arti ed è stato scelto dagli esperti dell’Agenzia Pagina. L’autore è Lorenzo Bongiovanni della 3^C del liceo artistico.
Nel suo intervento durante la presentazione del logo in municipio, l’assessore allo sport del Comune, Guido Guerrieri. ha esordito dicendo: «Credo che gli eventi che sono in programma in questa settimana rappresentino il miglior battesimo per lo sviluppo del cartellone di Ravenna Città Europea dello Sport. La conferma che l’attività sportiva non è solo competizione viene dai dati dei tantissimi praticanti che ogni giorno frequentano le nostre palestre, i nostri impianti, le nostre strutture pubbliche, un mare di persone che accompagnano lo svolgersi della loro quotidianità con l’attività fisica». Alla presentazione ha partecipato anche Alberto Marchesani in rappresentanza dell’agenzia di comunicazione TuCo, che ha illustrato il progetto “Terzo tempo”, un lungo cartellone di eventi che va a intrecciare “cultura e sport” lungo tutto il 2016. Una serie di appuntamenti con cui gli operatori dell’arte e della cultura ravennate decidono di confrontarsi col tema “sport” negli appuntamenti che già fanno parte delle loro programmazioni quali incontri con autori, spettacoli, mostre, proiezioni, convegni e quant’altro.
È partito ufficialmente lo scorso 15 luglio – per entrare pienamente operativo da settembre – il primo esperimento di coworking a Ravenna. Otto soggetti (associazioni, liberi professionisti e imprese per un totale di 32 persone scelti attraverso un bando pubblico) che si occupano di innovazione sociale e di industria culturale stanno vivendo un’esperienza di coabitazione lavorativa – ribattezzata Cresco – nei locali messi a disposizione dal Comune di Ravenna in via Sant’Agata 48.
Fa discutere in queste ore il cambio di rotta del Movimento 5 Stelle sulle unioni civili. Beppe Grillo, come ormai noto, ha annunciato dal suo blog libertà di coscienza tanto sul nodo della stepchild adoption quanto sul voto finale della legge, nonostante il favore espresso qualche mese fa dalla consultazione in rete sul cosiddetto ddl Cirinnà. Il leader si è giustificato spiegando che «la decisione è stata presa in seguito alle tante richieste da parte di elettori, iscritti e portavoce M5S».
La centralina Telecom di Sant’Alberto sarà adeguata entro giugno e subito dopo i cittadini e le attività del paese potranno sottoscrivere contratti per la fornitura dell’Adsl.