sabato
20 Giugno 2026

La Macina dell’associazione Letizia: una casa colonica aperta a tutti

Durante la settimana ospiterà ragazzi disabili e delle scuole
ma è a disposizione per eventi, buffet, riunioni aziendali, feste…

È stata inaugurata in questi giorni, in via Faentina 284, “La macina”, casa colonica del 1872 alle porte di Ravenna con un parco di 2mila metri quadrati.

Si tratta di una grande casa aperta, sede delle diverse iniziative dell’associazione Letizia che negli ultimi anni si è occupata di numerose campagne a favore dei più deboli.

«La Macina – spiega il presidente Giovanni Santoro ­– con due saloni di ampie dimensioni e altri spazi è un centro di aggregazione giovanile, una casa aperta dove abbiamo formato per due anni un gruppo di 10 ragazzi disabili con l’aiuto di figure competenti nel settore. Abbiamo pensato di puntare su diversi servizi per creare un luogo d’incontro con le altre persone. Grazie a questi scambi e continue relazioni con il territorio, La Macina diventa per i ragazzi lo strumento per vivere da protagonisti la loro vita apportando anche un contributo concreto al territorio».

Diversi i servizi proposti: dalla cucina, ai buffet per le aziende, compleanni, matrimoni, battesimi, pranzi veloci per riunioni, affitti sale per eventi, presentazioni di libri o la possibilità di realizzare un centro estivo.

Durante la settimana La Macina si occuperà di ospitare ragazzi disabili e scuole medie. «Si pranza assieme – si legge in una nota del Comune –, si fanno i compiti, momenti di formazione, uscite, preparazione degli eventi in programma, weekend esperienziali e altro».

La Macina dell’associazione Letizia: una casa colonica aperta a tutti

Durante la settimana ospiterà ragazzi disabili e delle scuole ma è a disposizione per eventi, buffet, riunioni aziendali, feste…

È stata inaugurata in questi giorni, in via Faentina 284, “La macina”, casa colonica del 1872 alle porte di Ravenna con un parco di 2mila metri quadrati.

Si tratta di una grande casa aperta, sede delle diverse iniziative dell’associazione Letizia che negli ultimi anni si è occupata di numerose campagne a favore dei più deboli.

«La Macina – spiega il presidente Giovanni Santoro ­– con due saloni di ampie dimensioni e altri spazi è un centro di aggregazione giovanile, una casa aperta dove abbiamo formato per due anni un gruppo di 10 ragazzi disabili con l’aiuto di figure competenti nel settore. Abbiamo pensato di puntare su diversi servizi per creare un luogo d’incontro con le altre persone. Grazie a questi scambi e continue relazioni con il territorio, La Macina diventa per i ragazzi lo strumento per vivere da protagonisti la loro vita apportando anche un contributo concreto al territorio».

Diversi i servizi proposti: dalla cucina, ai buffet per le aziende, compleanni, matrimoni, battesimi, pranzi veloci per riunioni, affitti sale per eventi, presentazioni di libri o la possibilità di realizzare un centro estivo.

Durante la settimana La Macina si occuperà di ospitare ragazzi disabili e scuole medie. «Si pranza assieme – si legge in una nota del Comune –, si fanno i compiti, momenti di formazione, uscite, preparazione degli eventi in programma, weekend esperienziali e altro».

Ubriaco in strada blocca un bus con calci e pugni: arrestato

Carabinieri chiamati dai passanti insultati da un 35enne già noto alle forze dell’ordine. Offese rivolte anche ai militari

In strada ubriaco e drogato sotto gli occhi dei carabinieri ha cominciato a tirare calci e pugni a un autobus del trasporto pubblico appena arrivato a una fermata come segno di protesta contro i militari che stavano cercando di ricondurlo alla ragione. Nel tardo pomeriggio di ieri 30 giugno è stato arrestato un 35enne ravennate a Lido Adriano. Al 112 era stata segnalata una persona in evidente stato di agitazione che inveiva contro le persone presenti per strada poi allontanandosi a bordo di un ciclomotore: la gazzella del nucleo operativo radiomobile lo ha raggiunto in viale Leonardo riconoscendolo anche grazie alle minuziose descrizioni dei passanti al telefono. Il controllo si è dimostrato da subito difficoltoso poiché immediatamente iniziava a dare in escandescenze ed urlare contro i carabinieri improperi ed insulti vari. Arrivando poi alla scena dell’autobus. Per bloccare l’uomo è stato necessario un intervenuto deciso dei carabinieri che lo hanno ammanettato a terra. Dopo una notte in camera di sicurezza, alla direttissima di oggi è stato convalidato l’arresto e chiesti i termini a difesa.

Rubano salmone e 16 kg di parmigiano al supermercato: arrestate due donne

Alla cassa hanno pagato 1,20 euro di merce per passare inosservate ma l’addetto alla sicurezza non ha abboccato

Alla cassa del supermercato hanno pagato un euro e venti centesimi ma in due borse avevano nascosto 16 chili di parmigiano e diverse confezioni di salmone scozzese per un valore di circa 200 euro. La polizia ha arrestato il 30 giugno in via Faentina a Ravenna due nomadi di 26 e 28 anni bloccate dall’addetto alla sicurezza del punto vendita.

Dai controlli sono emersi numerosi precedenti simili in altri supermercati della regione. La merce rubata è stata immediatamente restituita e questa mattina il tribunale le ha condannate alla pena di otto mesi di reclusione e 400 euro di multa. Il questore ha emesso un provvedimento di divieto di ritorno a Ravenna per i prossimi tre anni.

Velox a Cervia: 17mila infrazioni e mezzo milione incassato in 53 giorni

E dal 6 luglio in funzione altri quattro apparecchi su strade provinciali Ecco la mappa dei punti controllati dall’occhio elettronico

Dal 6 luglio si fa sul serio: dopo il rodaggio iniziato il 12 giugno entreranno in funzione a tutti gli effetti i quattro nuovi autovelox fissi installati dalla polizia provinciale di Ravenna. Per chi ha il piede troppo pesante sul gas ci sono sanzioni da 41 a 828 euro. Intanto il Comune di Cervia rende noti i dati delle multe staccate dai due apparecchi installati sulla statale Adriatica: 17mila infrazioni in 37 giorni per un incasso provvisorio al 31 maggio di 530mila euro.

Ecco dove saranno i nuovi occhi elettronici a sorvegliare la velocità dei veicoli: due nel comune di Ravenna sulla provinciale 253 San Vitale tra la rotonda di San Michele a via Monaldina (uno per ogni senso di marcia), uno a Cotignola sulla provinciale 31 Madonna di Genova (dal centro abitato verso la provinciale 7 Felisio) e uno nella frazione di Villaprati a Bagnacavallo sulla provinciale 8 Naviglio. Tutti i tratti interessati dal controllo elettronico hanno limite di velocità fissato a 70 km orari e le telecamere saranno in funzione senza soluzione di continuità 24 ore al giorno.

«Tutti gli strumenti utilizzati dalla polizia provinciale – si legge in una nota diffusa da Piazza Caduti – sono sempre stati sottoposti a verifica di funzionalità e taratura periodica in quanto la Provincia ha sempre ritenuto fosse opportuno e trasparente effettuarla anche in assenza di un obbligo di legge introdotto con la recente sentenza della Corte Costituzionale del 18 giugno 2015. Quindi anche i due autovelox posizionati sulla strada provinciale Quarantola in ottobre 2014 erano già stati tarati prima della loro entrata in funzione».

Tornando invece alla situazione cervese ecco il dettaglio dei controlli nei pressi dell’incrocio della Madonna del Pino. Complessivamente sono stati rilevati 16.998 infrazioni al limite di velocità sommando quelle in direzione di Ravenna (dall’8 aprile al 31 maggio) e quelle in direzione Rimini (dal 18 al 31 maggio): «La somma incassata dall’8 aprile al 31 maggio – scrive il Comune – è di 531.846 euro mentre i verbali pagati al 31 maggio sono 5.016 di cui 1.807 con decurtazione di punti».

Accompagnando la pubblicazione dei dati, l’assessore Gianni Grandu ha voluto fare cinque considerazioni: «Prima: l’installazione è motivata dal miglioramento della sicurezza. Seconda: il limite di velocità è 70 orari nonostante poco più avanti sia dei 50. Terza: gli apparecchi sono legittimi, chiunque può verificare sul sito istituzionale del Comune la documentazione. Quarta: c’è un valore etico e deontologico alla base di tale provvedimento. Quinta: oltre il 50 percento degli introiti sarà investito per gli aspetti della sicurezza, della prevenzione e della legalità nella nostra città, con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade».

Musica da camera con il Pacific Quartet Vienna

Brani di Scarlatti, Schumann e Mozart nel Chiostro
della Classense, mercoledì 1 luglio alle 21.30

Anche quest’anno il Ravenna Festival dà spazio alla musica da camera e propone agli spettatori il concerto del Pacific Quartet Vienna, una formazione composta da giovani musicisti provenienti dai quattro angoli del mondo, Giappone, Ungheria, Taiwan e Svizzera. Yuta Takase, violino, Eszter Major, violino, Chin-Ting Huang, viola, e Sarah Weilenmann, violoncello, si esibiranno mercoledì 1 luglio, alle 21.30, nell’atmosfera intima del Chiostro della Biblioteca Classense, offrendo uno spaccato di un secolo di musica da camera, da Scarlatti a Schumann, con al centro il genio di Mozart.
I quattro artisti hanno studiato, e si sono incontrati, in una fra le maggiori istituzioni musicali del mondo, l’Università per la Musica e le Arti Interpretative di Vienna, che sta avvicinandosi ai due secoli di vita (è stata infatti fondata nel 1819) e che ha avuto come primo direttore del Conservatorio il grande Antonio Salieri. Non è un caso, quindi, se fra i repertori che il Pacific Quartet predilige, al primo posto c’è la musica della prima e della seconda scuola della capitale austriaca, dove ha sede l’European Chamber Music Academy di cui il quartetto fa parte. La Vienna in cui Mozart compone i sei Quartetti dedicati ad Haydn. Quello proposto appunto a Ravenna Festival, nella cupa e inquietante tonalità di re minore, è il secondo del ciclo, ed è intriso di una tensione patetica «senza precedenti e con ben pochi rimandi futuri» (Giovanni Carli Ballola).

Pacific Quartet ViennaLa stessa Vienna dove, attorno al 1838, Robert Schumann avrebbe voluto gettare le basi di una nuova vita insieme alla giovane moglie Clara Wieck, e a cui continua a guardare studiando i quartetti di Mozart e di Beethoven pochi giorni prima di dare alla luce i serrati dialoghi strumentali dell’op. 41 (in la maggiore). Quella Vienna che Alessandro Scarlatti mai vide, ma dove sbocciò il germe del quartetto d’archi che, con le sue Sonate a 4, egli aveva gettato all’ombra del Vesuvio. Insomma, un cerchio perfetto, per un concerto che si preannuncia di grande impatto emotivo.
Il programma  si apre dunque con la Sonata a 4 in re minore n. 4 di Alessandro Scarlatti per due violini, viola, e violoncello senza cembalo, che il musicologo inglese Edward Dent ha definito «I più antichi quartetti d’archi». Il brano dovrebbe essere stato composto a Napoli, nell’ultimo decennio di vita dell’artista, tra il 1715 e il 1725. Celebre soprattutto per la ricchissima produzione vocale, sacra e profana (può essere tranquillamente considerato uno fra i fondatori della grande scuola operistica napoletana), il compositore di origini siciliane rivela anche nelle pagine strumentali non solo padronanza di linguaggio, ma una straordinaria carica innovativa. Come testimoniano, in questo lavoro, l’energia della scrittura fugata, il cromatismo appassionato dei movimenti lenti e il giocoso e asimmetrico fraseggio del Minuetto finale.
La parte centrale dello spettacolo è dedicata a Wolfgang Amadeus Mozart e al suo Quartetto in re minore K 421. È il secondo dei sei dedicati a Haydn, una specie di omaggio devoto, seppure stilisticamente autonomo, ai suoi Quartetti russi. Mozart lo compone a Vienna, nel giugno del 1784: sarà la moglie Costanze a raccontare come nella magica notte del 17 giugno, insieme al primogenito Raymund, nasca questo quartetto. Si tratta dell’unica opera in minore di tutto il ciclo, nella cupa e inquietante tonalità del Don Giovanni. La spontaneità e la naturalezza dei Quartetti mozartiani sono anche in questo caso una realtà solo apparente in quanto, secondo le parole dello stesso compositore, ognuno di essi è «frutto di un lavoro lungo e difficile». Lavoro che emerge in questo K 421 nell’estrema concentrazione strutturale e nella tensione patetica dell’Allegro iniziale, nel sapiente contrappunto del Minuetto, nello sviluppo dell’Andante condotto verso audaci prospettive, nell’intensificazione drammatica dell’ultimo tempo, costruito in forma di tema con variazioni. Il grande critico musicale Massimo Mila lo definirà come il quartetto mozartiano «più perfetto, drammatico e appassionato, carico di intensità».
Infine i giovani musicisti “naturalizzati” viennesi eseguiranno il Quartetto in la maggiore op. 41 n. 3 di Robert Schumann. Il 1842 è per Schumann l’anno della musica da camera (oltre ai tre quartetti dell’op. 41, compone un quintetto e un quartetto con pianoforte), ma l’interesse per la forma quartettistica era vivo in lui già da anni, da quando nella sua casa di Lipsia organizzava delle “quartettmorgen” (mattinate quartettistiche), in cui si riuniva il Quartetto di Ferdinand David per eseguire il repertorio più recente.
Ma, inevitabilmente, il modello per la generazione di Schumann erano i quartetti di  Haydn, Mozart e Beethoven. Ed è soprattutto l’influenza di quest’ultimo che si avverte in questa pagina, nonostante i tratti indiscutibilmente personali come i temi asimmetrici, dal ritmo complesso, ricchi di sincopi, ma anche lo slancio romantico o la cantabilità intimistica. La calda espansione melodica del primo movimento sfocia in quella sorta di Scherzo eloquente che è l’Assai agitato, elaborato in forma di variazioni, quattro, sopra un tema di sedici battute. Alla robustezza tematica dell’Adagio segue infine l’Allegro molto vivace che si snoda secondo un dialogo tra le voci serrato e brillante.

Nei lidi ritorna la musica dell’anima con “Spiagge Soul“

Trenta concerti con artisti di primo piano

Alexia ColeyNella colonna sonora dell’estate ravennate non poteva mancare “Spiagge Soul”, la rassegna musicale che porta nei nostri lidi i maggiori interpreti della scena soul italiana e internazionale. Più di venti gruppi si esibiranno in tredici serate, dal 22 luglio al 3 agosto, per le strade, le spiagge e i locali di Marina di Ravenna, Ravenna, Porto Corsini, Marina Romea e Punta Marina, confermando quella cura nella diffusione sul territorio che è stata uno degli elementi caratteristici della kermesse fin dalla sua nascita. Sono inoltre previste due anteprime, una il 3 luglio, in occasione della Notte Rosa, e una il 18 luglio all’interno del “Darsena Open Show”, l’evento che festeggia la nomina di Ravenna a Capitale Italiana della Cultura 2015. Tutti i concerti saranno a ingresso gratuito, come impone la filosofia del festival.

“Spiagge Soul”, ormai giunto alla settima edizione, si presenta anche quest’anno come una delle eccellenze nell’offerta culturale della nostra città, dimostrando di saper richiamare i musicisti più interessanti del panorama mondiale. Fra questi Sugaray Rayford e Wee Willie Walker, che si esibiranno anche al “Porretta Soul Festival”; la cantante Alexia Coley, astro nascente del soul inglese, che verrà in Italia apposta per “Spiagge Soul”; il progetto “Playing for Change”, che può vantare milioni di fan e collaborazioni con artisti di primo piano; e ancora, il gruppo italo-argentino Del Barrio, gli italiani Sacri Cuori, Kaw Sissoko e Richard Ray Farrel, solo per citarne alcuni. Un cartellone di altissimo livello, che rivela una forte inclinazione alla multiculturalità e allo scambio: artisti provenienti da Stati Uniti, Brasile, Argentina, Benin, Inghilterra, Israele, Senegal, Congo, Giappone, Colombia e naturalmente Italia convergeranno a Ravenna per testimoniare il potere della musica come linguaggio comune, capace di superare le distanze e le diversità.


Wee Willie WalkerMettere in piedi un evento di questa portata è una sfida che richiede alleati entusiasti, e fortunatamente l’associazione “Blues Eye”, che organizza il festival sotto la direzione artistica di Francesco Plazzi, ha potuto contare sul sostegno delle Istituzioni e di operatori privati. Dopo i recenti tagli alle risorse statali, che hanno provocato riduzioni fino al 30 percento della spesa per gli assessorati al turismo e alla cultura, non è certo un mistero la difficoltà di reperire finanziamenti. Per garantire la continuazione e la crescita di “Spiagge Soul” sono stati quindi cruciali gli sforzi congiunti del Comune di Ravenna, del comitato di Ravenna Capitale Italiana della Cultura 2015 e del bagno Singita di Marina di Ravenna, che hanno permesso, in particolare, la realizzazione della serata del 18 luglio in Darsena con protagonista il gruppo “Playing for Change”. «Non è un evento provinciale – puntualizza l’assessore al turismo Massimo Cameliani – ma un’iniziativa di respiro internazionale. E per poter offrire eventi di così alta qualità ormai è necessario l’intervento dei privati, perché gli enti pubblici non sono più in grado di affrontare da soli costi tanto elevati».

Fondamentale anche il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, promotrice delle due importanti novità dell’edizione 2015: l’inedita collaborazione con il “Porretta Soul Festival”, grazie alla quale “Spiagge Soul” ha potuto arricchire la propria scaletta; e il progetto “School of Soul” sviluppato con le scuole primarie e secondarie, che consentirà ai giovani allievi dei corsi di musica tenuti dall’associazione “Blues Eye” di salire sul palco ed esibirsi davanti a un vero pubblico. Non ultimo l’aiuto arrivato per la prima volta quest’anno dalla Regione Emilia-Romagna, ulteriore prova del valore del festival.

Nell’attesa dell’inizio ufficiale della rassegna i cittadini potranno godersi due eccezionali anteprime. La Notte Rosa del 3 luglio sarà animata dalla voce di una delle regine incontrastate del soul mondiale: la grande Lisa Hunt, un’amica affezionata del festival che con la sua band si esibirà in un concerto, ovviamente gratuito, nell’area street bar di Marina di Ravenna, in viale delle Nazioni, a partire dalle 23. Un’occasione imperdibile per conoscere una cantante che può vantare, tra i tanti che l’hanno voluta al proprio fianco sul palco, veri e propri monumenti della musica come Luciano Pavarotti, Ray Charles, Eric Clapton, James Brown, Dionne Warwick, Brian May, Joe Cocker e Miles Davis. Nella sua possente voce, che incanta famiglie, appassionati e musicisti, rivive la tradizione del gospel, che Lisa ha studiato a New York, e soprattutto del soul, genere a cui appartengono i suoi brani più celebri.


Playing for ChangeIl 18 luglio, invece, sarà la volta della band di “Playing for Change” che suonerà dalle 22 nella cornice della Darsena di città. Il progetto “Playing for Change riunisce musicisti da tutto il mondo con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla costruzione di scuole di musica nei Paesi poveri. Seguita da milioni di fan, nel corso degli anni questa iniziativa ha portato alla ribalta sia grandi artisti di strada sia personalità meno note della musica tradizionale, e ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Bono, Keith Richards e Manu Chao. Il gruppo che sta portando avanti il tour mondiale che approderà anche a Ravenna è composto da musicisti appartenenti a tutte le nazionalità, guidati dall’inconfondibile voce di Grandpa Elliot. 

Senza dubbio il concerto del 18 luglio è l’evento più importante mai organizzato da “Spiagge Soul”: «È un sogno che si realizza», per usare le parole del direttore artistico. Si tratta anche di una possibilità unica per la città e i suoi abitanti di ampliare i propri orizzonti e diventare un crocevia fondamentale delle rotte culturali internazionali.
E il palcoscenico migliore non poteva che essere la Darsena, ecosistema in rinascita che negli ultimi mesi sta riuscendo a catalizzare l’attenzione dei ravennati. Merito anche di locali come il frequentatissimo S Club, aperto quest’inverno dai proprietari del bagno Singita, che hanno dato il loro sostegno all’associazione “Blues Eye” per l’allestimento dell’esibizione di “Playing for Change”. «Crediamo molto nel potenziale della Darsena – commenta uno dei gestori – e quando Francesco Plazzi è venuto a proporci il suo progetto abbiamo subito assicurato la nostra partecipazione, perchè ci è sembrato vicino ai valori di multiculturalità che il Singita condivide». 

L’apertura ufficiale di “Spiagge Soul”, mercoledì 22 luglio, è affidata allo statunitense Sugaray Rayford con la Luca Giordano Band, cui segue giovedì 23 il trio guidato da Moris Pradella (nuova voce dei Quintorigo, già con Mario Biondi e Neri per caso) e poi Wena & The Souldiers. Venerdì 24 tocca invece a Greg Izor e Alexia Coley, poi sabato 25 ad Angela Esmeralda e alla formazione senegalese Café Touba, che proporrà un workshop dal titolo “Para los ninos” per avvicinare i bambini alla musica in modo divertente e istintivo, con un viaggio alla riscoperta del ritmo e della pulsazione musicale naturale. La prima domenica del festival si conclude coi ritmi argentini dei Del Barrio. La seconda settimana inizia con l’italiana Sara Zaccarelli (lunedì 27) e con una serata monografica dedicata a BB King (martedì 28) come omaggio all’artista recentemente scomparso, e prosegue con la band romagnola Sacri Cuori (mercoledì 29), che ha appena lanciato il suo nuovo disco Delone, seguita da Gamma 3 (giovedì 30) e dalla travolgente Lisa Hunt Soul Band (venerdì 31). Gli ultimi tre giorni sono un caleidoscopio di impressioni: gli argentini Ema y Quilombo Sonoro, Richard Ray Farrell con Marco Pandolfi, Wee Willie Walker (sabato 1 agosto, in collaborazione con Porretta Soul Festival), poi The Soul con la nigeriana Fiorella Ekwueme, di nuovo Richard Ray Farrell e poi la carica reggae degli Steppin’ Razor (domenica 2 agosto). Chiusura di lusso, il 3 agosto, con le sonorità tribali del trio guidato dal senegalese Kaw Sissoko.

Informazioni dettagliate sul calendario dei concerti e gli artisti si possono trovare sul sito www.spiaggesoul.it .

La Loggetta lombardesca e anche il mare illuminati di rosa per la festa dell’estate

Gli eventi a Ravenna e Cervia del weekend più atteso della Riviera
Da Spiagge Soul alle bancarelle, fino alle animazioni per bambini

Venerdì anche a Ravenna sarà Notte rosa, come al solito senza i grandi eventi riminesi, ma con un certo fermento forse mai visto prima dalle nostre parti. La festa coinvolgerà la città e i suoi nove lidi per tutto il weekend.

Il centro storico saluterà l’evento per la prima volta con un fascio di luce che illuminerà di rosa la Loggetta Lombardesca il 3 e il 4 luglio, a partire dalle 21. Nella piazzetta dell’Unità d’Italia si svolgerà il 2 e il 3 luglio l’iniziativa “Quando il Rosa l’ha dl’Amôr”: due serate di gastronomia, solidarietà e cultura nate dalla sinergia tra Confesercenti, Coldiretti e tra gli esercizi pubblici del centro storico, in particolare tra le attività di ristorazione di piazza del Popolo e le gelaterie che proporranno menù a base di pesche nettarine, musica e balli romagnoli.

Musica dal vivo in centro anche per gli appasionati di rock alternativo con il concerto – venerdì alle 21 nella corte di Bon Ton (via Cavour 103) – dei Comaneci, progetto folk-blues sperimentale della cantante ravennate Francesca Amati. Sempre alle 21 all’anfiteatro della Bper in piazzetta Serra “Notte Rosa…parliamo di donne e sport” con la presentazione del libro A modo mio. Simona Galassi: storia di pugni e passioni di Flavio dell’Amore e Dario Torromeo con ospiti la campionessa europea di pugilato Simona Galassi e Terry Gordini, capitano (ravennate) della nazionale di pugilato. Tra gli altri eventi da segnalare venerdì in centro anche la dimostrazione di mosaico contemporaneo allo studio di Barbara Liverani di via Girolamo Rossi 21/A, dalle 21 alle 23. Come ogni venerdì si svolgeranno il mercatino degli hobbisti Fatto ad Arte, così come le visite guidate e i monumenti aperti in orario serale. In particolare “La Passeggiata del Mistero, a caccia dei Simboli Perduti”, proporrà una visita guidata dalle ore 20 ai seguenti monumenti: la Tomba di Dante, il Battistero degli Ariani, la Torre Comunale, la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, Piazza del Popolo (prenostazione obbligatoria, costo 6 euro, ai numeri 0544 482838 e 0544 35404 o via mail all’indirizzo visiteguidate@ravennaincoming.it). La Notte Rosa di venerdì sarà anche l’occasione per rievocare la poetica dantesca con due appuntamenti nel chiostro della Biblioteca Classense alle 18.30 e alle 21.30.

Per i bambini l’appuntamento principale è al Villaggio del Fanciullo di Ponte Nuovo, dalle 18 alle 23, con animazioni, una zona ristoro e spettacoli.

Sui lidi ravennati, invece, oltre alla possibilità di festeggiare in spiaggia fino alle 3 di notte, il programma si apre a Marina di Ravenna con il faro che per due notti dispenserà luce rosa sul mare e con il concerto di Lisa Hunt – nota corista di Zucchero e non solo – alle 23 di fronte al Park Hotel, anteprima del festival Spiagge Soul. Sia venerdì che sabato saranno allestiti inoltre mercatini e stand gastronomici in viale delle Nazioni con spettacoli musicali in piazza Dora Markus. Eventi a tema, il venerdì, anche in centro a Punta Marina, mentre a Lido Adriano lo spettacolo sarà itinerante con oltre sessanta artisti, i celebri s’ciucarèn romagnoli con le fruste, che poi confluiranno in piazza Vivaldi per il concerto serale. Andando verso nord, a Porto Corsini il clou (sempre venerdì) sarà alle 21, dopo varie iniziative per bambini, con uno spettacolo comico di giocoleria e fuoco, mentre Casal Borsetti e Marina Romea dedicano la Notte Rosa (alle 21 rispettivamente in piazza Marradi e in piazza Italia) ai più piccoli (a Casal Borsetti alle 22.30 anche un concerto rock nel viale Al Mare). Infine, nei lidi sud, a Lido di Dante addirittura tre giorni (3, 4 e 5 luglio) di “Fiera del lungomare”, dalle 10 a mezzanotte, con mercatino di hobbisti e artigianato e banchi di enogastronomia tipica delle regioni italiane; il 3 luglio alle 21 al parco arena si terrà anche un torneo di braccio di ferro e una serata di musica e spettacolo. A Lido di Classe venerdì alle 21 in piazzale Caboto concerto rock, mentre sabato tavolata speciale con cena a tema bollicine; infine a Lido di Savio in viale Romagna venerdì dalle 21 sfilata con ballerine e musica e concerti anche il sabato.

CERVIA E MILANO MARITTIMA. La Torre San Michele, i Magazzini del Sale e la Rotonda 1° Maggio a Cervia e a Milano Marittima saranno illuminati di rosa il 3 e 4 luglio per il Capodanno dell’estate. Venerdì si anima anche la spiaggia, con l’apertura straordinaria degli stabilimenti balneari con feste ed eventi.
Il programma del 3 luglio parte a Milano Marittima alla Rotonda 1° Maggio alle 18.30 con la conduttrice del celebre “Ma come ti vesti?” su Real Time, Carla Gozzi che dispenserà consigli di moda per un look impeccabile (seguirà alle 22.30 un concerto), mentre in piazzale Napoli dalle 20 a mezzanotte serata per famiglie con musica dal vivo. In spiaggia, da segnalare al Papeete spettacolo pirotecnico, dj e animazione con ospite anche Francesco Facchinetti e le selezioni di Miss Italia al bagno del Pino. A Cervia sempre venerdì 3 luglio appuntamento speciale del festival chitarristico Luigi Legnani con il concerto del maestro Giulio Tampalini e al bagno Fantini terzo Premio Sport in Rosa dedicato alle atlete italiane che si sono distinte nel mondo. In Piazza Garibaldi alle 21,30 balletto di danza classica.
Sabato 4 si apre alle 6 con il Concerto all’alba nella spiaggia libera di Milano Marittima mentre il clou della serata sarà “ The Pink Illusion”: musica, colori, suggestioni sul porto canale alle ore 21.30. In tutta l’area dei  Magazzini del Sale e di Piazzale dei Salinari musica e spettacoli di circo-teatro per tutta la serata.

La Loggetta lombardesca e anche il mare illuminati di rosa per la festa dell’estate

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Da Spiagge Soul alle bancarelle, fino alle animazioni per bambini

Venerdì anche a Ravenna sarà Notte rosa, come al solito senza i grandi eventi riminesi, ma con un certo fermento forse mai visto prima dalle nostre parti. La festa coinvolgerà la città e i suoi nove lidi per tutto il weekend.

Il centro storico saluterà l’evento per la prima volta con un fascio di luce che illuminerà di rosa la Loggetta Lombardesca il 3 e il 4 luglio, a partire dalle 21. Nella piazzetta dell’Unità d’Italia si svolgerà il 2 e il 3 luglio l’iniziativa “Quando il Rosa l’ha dl’Amôr”: due serate di gastronomia, solidarietà e cultura nate dalla sinergia tra Confesercenti, Coldiretti e tra gli esercizi pubblici del centro storico, in particolare tra le attività di ristorazione di piazza del Popolo e le gelaterie che proporranno menù a base di pesche nettarine, musica e balli romagnoli.

Musica dal vivo in centro anche per gli appasionati di rock alternativo con il concerto – venerdì alle 21 nella corte di Bon Ton (via Cavour 103) – dei Comaneci, progetto folk-blues sperimentale della cantante ravennate Francesca Amati. Sempre alle 21 all’anfiteatro della Bper in piazzetta Serra “Notte Rosa…parliamo di donne e sport” con la presentazione del libro A modo mio. Simona Galassi: storia di pugni e passioni di Flavio dell’Amore e Dario Torromeo con ospiti la campionessa europea di pugilato Simona Galassi e Terry Gordini, capitano (ravennate) della nazionale di pugilato. Tra gli altri eventi da segnalare venerdì in centro anche la dimostrazione di mosaico contemporaneo allo studio di Barbara Liverani di via Girolamo Rossi 21/A, dalle 21 alle 23. Come ogni venerdì si svolgeranno il mercatino degli hobbisti Fatto ad Arte, così come le visite guidate e i monumenti aperti in orario serale. In particolare “La Passeggiata del Mistero, a caccia dei Simboli Perduti”, proporrà una visita guidata dalle ore 20 ai seguenti monumenti: la Tomba di Dante, il Battistero degli Ariani, la Torre Comunale, la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, Piazza del Popolo (prenostazione obbligatoria, costo 6 euro, ai numeri 0544 482838 e 0544 35404 o via mail all’indirizzo visiteguidate@ravennaincoming.it). La Notte Rosa di venerdì sarà anche l’occasione per rievocare la poetica dantesca con due appuntamenti nel chiostro della Biblioteca Classense alle 18.30 e alle 21.30.

Per i bambini l’appuntamento principale è al Villaggio del Fanciullo di Ponte Nuovo, dalle 18 alle 23, con animazioni, una zona ristoro e spettacoli.

Sui lidi ravennati, invece, oltre alla possibilità di festeggiare in spiaggia fino alle 3 di notte, il programma si apre a Marina di Ravenna con il faro che per due notti dispenserà luce rosa sul mare e con il concerto di Lisa Hunt – nota corista di Zucchero e non solo – alle 23 di fronte al Park Hotel, anteprima del festival Spiagge Soul. Sia venerdì che sabato saranno allestiti inoltre mercatini e stand gastronomici in viale delle Nazioni con spettacoli musicali in piazza Dora Markus. Eventi a tema, il venerdì, anche in centro a Punta Marina, mentre a Lido Adriano lo spettacolo sarà itinerante con oltre sessanta artisti, i celebri s’ciucarèn romagnoli con le fruste, che poi confluiranno in piazza Vivaldi per il concerto serale. Andando verso nord, a Porto Corsini il clou (sempre venerdì) sarà alle 21, dopo varie iniziative per bambini, con uno spettacolo comico di giocoleria e fuoco, mentre Casal Borsetti e Marina Romea dedicano la Notte Rosa (alle 21 rispettivamente in piazza Marradi e in piazza Italia) ai più piccoli (a Casal Borsetti alle 22.30 anche un concerto rock nel viale Al Mare). Infine, nei lidi sud, a Lido di Dante addirittura tre giorni (3, 4 e 5 luglio) di “Fiera del lungomare”, dalle 10 a mezzanotte, con mercatino di hobbisti e artigianato e banchi di enogastronomia tipica delle regioni italiane; il 3 luglio alle 21 al parco arena si terrà anche un torneo di braccio di ferro e una serata di musica e spettacolo. A Lido di Classe venerdì alle 21 in piazzale Caboto concerto rock, mentre sabato tavolata speciale con cena a tema bollicine; infine a Lido di Savio in viale Romagna venerdì dalle 21 sfilata con ballerine e musica e concerti anche il sabato.

CERVIA E MILANO MARITTIMA. La Torre San Michele, i Magazzini del Sale e la Rotonda 1° Maggio a Cervia e a Milano Marittima saranno illuminati di rosa il 3 e 4 luglio per il Capodanno dell’estate. Venerdì si anima anche la spiaggia, con l’apertura straordinaria degli stabilimenti balneari con feste ed eventi.
Il programma del 3 luglio parte a Milano Marittima alla Rotonda 1° Maggio alle 18.30 con la conduttrice del celebre “Ma come ti vesti?” su Real Time, Carla Gozzi che dispenserà consigli di moda per un look impeccabile (seguirà alle 22.30 un concerto), mentre in piazzale Napoli dalle 20 a mezzanotte serata per famiglie con musica dal vivo. In spiaggia, da segnalare al Papeete spettacolo pirotecnico, dj e animazione con ospite anche Francesco Facchinetti e le selezioni di Miss Italia al bagno del Pino. A Cervia sempre venerdì 3 luglio appuntamento speciale del festival chitarristico Luigi Legnani con il concerto del maestro Giulio Tampalini e al bagno Fantini terzo Premio Sport in Rosa dedicato alle atlete italiane che si sono distinte nel mondo. In Piazza Garibaldi alle 21,30 balletto di danza classica.
Sabato 4 si apre alle 6 con il Concerto all’alba nella spiaggia libera di Milano Marittima mentre il clou della serata sarà “ The Pink Illusion”: musica, colori, suggestioni sul porto canale alle ore 21.30. In tutta l’area dei  Magazzini del Sale e di Piazzale dei Salinari musica e spettacoli di circo-teatro per tutta la serata.

Università Bologna: ecco il nuovo rettore «Sostenitore di ingegneria a Ravenna»

Gli auguri a Ubertini di vicesindaco e Fondazione Flaminia

Francesco Ubertini è il nuovo rettore dell’Università di Bologna. Nel ballottaggio ha ottenuto 1420,58 voti pesati contro i 1347,36 dello sfidante Gianluca Fiorentini.
Ubertini, nato a Perugia nel 1970, è direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica Ambientale e dei Materiali e professore ordinario di Scienza delle Costruzioni. Prenderà il posto di Ivano Dionigi alla scadenza del mandato il 31 ottobre.

Il nuovo rettore è stato un sostenitore alcuni anni fa dell’insediamento della Facoltà di Ingegneria a Ravenna. «È un grande piacere – commentano il vicesindaco di Ravenna Giannantonio Mingozzi e il presidente della Fondazione Flaminia Lanfranco Gualtieri – salutare a nome di una città universitaria un Rettore motivato e molto attivo come è stato Ubertini in questi anni con la sua passione verso i nuovi insediamenti di Ingegneria civile, ambientale e dei materiali e di Scienza delle costruzioni di cui è stato tra i più giovani professori Ordinari. Anche grazie a lui, e all’allora Preside Guido Masetti, Ravenna ha ottenuto l’insediamento della Facoltà di Ingegneria che si avvale oggi del triennio di Civile, e della laurea magistrale, e che avrà da ottobre anche la triennale di Ingegnere dell’off shore della quale Ubertini è stato tra i promotori più convinti».

«Abbiamo già avuto numerose occasioni di collaborazione con il nuovo Rettore sia come Comune che come Fondazione Flaminia – aggiungono Mingozzi e Gualtieri – e, in particolare, sul tema di una sempre maggiore autonomia e capacità decisionale dei Campus della Romagna. Siamo sicuri di raggiungere nuovi traguardi e saremo orgogliosi di poter condividere con un Rettore che già conosce profondamente la nostra realtà, il futuro degli studi a Ravenna e in tutta la Romagna, tenendo alto il nome straordinario dell’Alma mater. Ringraziamo Ivano Dionigi, Rettore uscente, per la sensibilità dimostrata verso la nostra città che rappresenta, nel panorama dei nuovi insediamenti, un esempio di buona collaborazione tra Ateneo, docenti, studenti e imprese del territorio».

Traffici porto: tra gennaio e maggio calo del 4 percento rispetto al 2014

Il presidente di Ap spiega i numeri: «Non è colpa del dosso
all’imboccatura ma colpa dei fondali che servono da 20 anni»

Nei primi cinque mesi del 2015 al porto di Ravenna sono stati movimentati 9,9 milioni di tonnellate di merci, il 4 percento in meno dello stesso periodo 2014 (10,3 milioni di tonnellate). In particolare quest’anno gli sbarchi sono stati pari a 8.459.969 tonnellate (-3,9 percento), mentre gli imbarchi ammontano a 1.439.833 tonnellate (-4,1 percento). Osservando singolarmente il mese di maggio si registra un calo del 9,2 percento rispetto a maggio dell’anno scorso. Sono i dati forniti come consuetudine ogni mese dall’Autorità portuale di Ravenna.

Nel dare una lettura dei numeri il presidente di Ap Galliano Di Marco esclude che la responsabilità del calo possa essere attribuita a minori arrivi di navi per impedimenti dovuti ai presunti ritardi dell’ente nell’avviare le procedure per la rimozione del dosso formatosi sul fondale all’imboccatura del porto con le mareggiate di febbraio: «Se prendiamo il periodo gennaio-maggio 2015 e lo confrontiamo con lo stesso periodo del 2014, relativamente al numero di navi arrivate con un pescaggio uguale o superiore alle 30mila tonnellate di stazza lorda che trasportano derrate alimentari secche o in colli, si sono perse circa 2 navi per un totale di 113mila tonnellate. Nel settore dei cereali e agricolo anche Venezia ha perso traffico, a dimostrazione del fatto che il fenomeno di navi costrette ad allibare a Venezia o Koper prima di venire a Ravenna non è legato tanto all’avamporto quanto al più generale problema dei fondali del porto di Ravenna, problema noto da oltre vent’anni. Peraltro, i peggiori mesi in assoluto sono stati dicembre 2014 e gennaio 2015, prima che ci fosse l’alluvione e subito dopo che avevamo fatto il dragaggio in avamporto del 2014».

In controtendenza invece il traffico container che con 93.401 teu ha registrato 8.581 teu in più (+10,1 percento) rispetto a gennaio-maggio dello scorso anno. In particolare l’aumento è stato pari a 3.550 teu per i pieni (+5,4 percento) e 5.031 per i vuoti (+26,9 percento). «Questo grazie al grande lavoro che i due operatori nel settore dei container (Tcr e Setramar) stanno facendo, nonostante un evidente problema di fondale che speravamo di poter risolvere realizzando una cassa di colmata provvisoria a Trattaroli, ipotesi svanita per il sequestro dell’area, con gravi danni sia economici che di immagine per l’Autorità Portuale di Ravenna». Il riferimento è al sequestro disposto dalla procura nell’ambito di un’indagine sui fanghi dragati in passato e depositati.

Il 29 giugno è stato inviato alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, per la pubblicazione, così come la legge impone, il bando di gara per la rimozione del cosiddetto dosso venutosi a creare in avamporto, per un importo di oltre 2,5 milioni di euro. Entro l’8 luglio il bando sarà dunque pubblicato, le offerte dovranno essere presentate entro il 5 agosto, il 6 agosto saranno aperte per individuare l’aggiudicatario del servizio e, una volta fatte tutte le verifiche di legge, si potrà partire, a settembre, con l’intervento.

Riparata la tubatura rotta in via D’Azeglio nel cantiere della nuova piazza Kennedy

Sostituita dalla Cbr che sta eseguendo i lavori di sostituzione delle condutture sotterranee per conto di Hera. Disagi per un ristorantino nelle vicinanze

È stato ripristinato verso le 15 di oggi il funzionamento della conduttura idrica in via D’Azeglio che si era rotta nella tarda mattinata nel corso dei lavori per la pedonalizzazione di piazza Kennedy. La tubatura, rende noto il Comune di Ravenna, è stata sostituita dalla impresa Cbr che sta eseguendo i lavori di sostituzione delle condutture sotterranee per conto di Hera, anticipando così i tempi previsti per l’installazione. Il programma dell’intervento in corso da ieri in Piazza Kennedy infatti, prevede il rifacimento di tutti i sottoservizi nell’arco di un mese.

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