venerdì
24 Aprile 2026

Venticinque anni di “Spirito e Materia”: torna la rassegna tra musica e letteratura

Tre appuntamenti domenicali alla Sala Oriani che si concluderanno con il tradizionale tè pomeridiano

Incontro Sala Oriani

Tre appuntamenti in programma tra gennaio e febbraio per la venticinquesima edizione di “Spirito e materia”, la rassegna di “musica e parole, per arricchire e rinfrancare lo spirito e per conoscere qualcosa in più anche sulla materia” promossa dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune. Tutti gli incontri saranno ospitati alle ore 15 nella Sala Oriani dell’ex convento di San Francesco (via Cadorna 14) e si concluderanno con un tè pomeridiano. L’ingresso è a offerta libera.

Si comincia domenica 12 gennaio con “Arcangelo Corelli e Fusignano: un patrimonio musicale valorizzato nel tempo”: Federica Cardinali racconta il suo libro sulla modernità del musicista romagnolo e sulla valorizzazione delle sue opere da parte di Fusignano, sua città natale. L’intermezzo musicale propone un viaggio nella musica di Arcangelo Corelli a cura dell’autrice con la partecipazione di Enrico Cardinali alla viola. Infine, insieme ad Auser, è in programma la premiazione dei migliori studenti dell’ultima sessione d’esame della scuola secondaria di Bagnacavallo. Domenica 26 si prosegue con “Arrivi e partenze, la solidarietà a misura di bambino”: Laura Montanari presenta un’analisi dettagliata e documentata sull’importanza dell’accoglienza a Ravenna e provincia verso i bambini sfuggiti da situazioni emergenziali: l’inedia dopo i due conflitti mondiali, l’alluvione del Polesine fino agli ultimi flussi migratori.
Segue “Emozioni in musica” con Marzia Gagliardi. La rassegna si chiude domenica 9 febbraio con l’intervento “Don Luigi Balduzzi… chi era costui?”, dove Silvano Baldassarri ricorderà la figura di uno dei più valenti storici del diciannovesimo secolo, bagnacavallese illustre, ma poco noto ai più. L’intermezzo musicale spazia tra le note della canzone italiana con Claudia e Flavio Salvatori.

Chiusura anticipata della pista di pattinaggio per problemi di raffreddamento

L’attrazione, in programma fino al 12 gennaio, è stata smontata nella giornata di martedì 7

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Chiusura anticipata per la pista di pattinaggio allestita all’interno del Pavaglione di Lugo: l’attrazione, in programma fino a domenica 12 gennaio, è stata smontata oggi (martedì 7 gennaio) a causa di alcuni problemi tecnici al motore di raffreddamento necessario a garantire la tenuta del ghiaccio.

Si chiude la rassegna di eventi natalizi: presenze da record al “Tuffo della Befana”

L’amministrazione comunale esprime la sua soddisfazione. Ruota panoramica e pista del ghiaccio resteranno attive fino al 26 gennaio

Cristina D'Avena

Come ogni anno, il tradizionale “Tuffo della Befana” di Tagliata ha segnato la fine degli eventi natalizi cervesi, pensati nell’ambito della rassegna “Illumina il Natale”, che ha animato la città dal 30 novembre  2024 al 6 gennaio 2025. Il weekend finale ha visto come protagonista Cristina D’Avena, con il suo concerto gratuito di sabato 5 nella rotonda del centro Milano Marittima che ha chiuso gli eventi di “XMAS Show”, con grande entusiasmo del pubblico di ogni età. Notevole anche il successo per il “Tuffo della Befana“, che ha registrato quest’anno un record di iscrizioni con oltre 200 partecipanti e di pubblico, con migliaia di persone radunate sulla spiaggia e sulla duna per seguire l’impresa. La domenica dell’Epifania in centro a Cervia ha avuto per protagonisti i vari gruppi di Pasqualotti del territorio che, vestiti con i caratteristici costumi e capitanati dalla Befana, si sono esibiti nel tradizionale rituale della Pasquella, con canti e distribuzione di dolci ai bambini.

Tuffo Della Befana Partenza 2

Tra le iniziative di grande richiamo, anche la pista del ghiaccio in piazza Garibaldi e la ruota panoramica, installata per la prima volta in città in piazzale dei Salinari. Le due attrazioni rimarranno attive fino a domenica 26 gennaio e saranno aperte dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 21, sabato e domenica dalle 10.30 alle 22.30.

Il sindaco Mattia Missiroli e gli assessori Mirko Boschetti e Federica Bosi commentano con soddisfazione la rassegna festiva: «Gli eventi sono stati un successo. Tutte le iniziative hanno registrato una grande affluenza e il gradimento del pubblico. Siamo molto soddisfatti dei risultati, anche alla luce del fatto che dal nostro insediamento abbiamo avuto poco tempo per costruire il programma. Ringraziamo di cuore gli organizzatori e tutti coloro che, con entusiasmo e passione, hanno collaborato. Il successo di quest’anno e soprattutto l’apprezzamento di numerosi visitatori ci stimolano a migliorare sempre di più e, per il prossimo anno, organizzare un programma ancora più ricco».

A Russi e Conselice torna lo “Sciroppo di Teatro”: «La medicina per emozionarsi»

Gli spettacoli potranno essere prescritti dal pediatra grazie a una “ricetta” che permetterà l’accesso a soli 3 euro per bambini e accompagnatori

L'Elefantino (foto Di Matteo Chiura) (2)

“Sciroppo di Teatro” torna in Provincia per la sua quarta edizione, con un cartellone di appuntamenti nei teatri di Russi e Conselice: il progetto di welfare culturale dedicato a bambine e bambini di età compresa tra 3 e 11 anni coinvolge 28 enti della Regione Emilia-Romagna, grazie all’adesione di oltre 300 pediatri e, da quest’anno, dei Centri per le famiglie.

I dottori potranno infatti “prescrivere” il teatro come «medicina eccezionale per potersi emozionare» fornendo un libretto che garantisce ai piccoli pazienti, e a un loro familiare, un coupon per accedere agli spettacoli con soli 3 euro. Gli spettacoli possono essere fruiti anche senza “ricetta”, con un costo del biglietto che varia lievemente da teatro a teatro, garantendo sempre la massima accessibilità, in linea con la politica inclusiva di Ater Fondazione e dei Comuni Soci.

A Russi l’appuntamento è al teatro comunale di via Cavour 10 per tre domeniche (ore 16): si parte il 19 gennaio con 3 Pigs cosa è casa, una rivisitazione al femminile della favola dei tre porcellini, attraverso il gioco con la paglia, il legno e la terra. I porcellini in questo caso sono tre sorelle che non costruiscono la propria singola casetta per difendersi ma condividono le loro case per arrivare a inventarne insieme una imbattibile, finendo poi per invitare anche il lupo. Si prosegue il 2 febbraio con “Tre sagome”, un intreccio di tre fiabe classiche (“Zio Lupo”, “Giovannin senza paura” e “Tremotino”) in un unico racconto accompagnato dai disegni di Dario Moretti, fatti con il gessetto su una lavagna. In conclusione, domenica 23 febbraio “Abbracci”, la storia di due teneri panda innamorati a “scuola di abbracci”.

Nel Comune di Conselice i tre spettacoli di quest’anno andranno invece in scena nella sala polivalente di Lavezzola, in via Bastia 265,  anche in questo caso, la programmazione è sempre di domenica alle ore 16. Si parte domenica 12 con L’elefantino, a cura della compagnia La Baracca – Testoni ragazzi. La storia è quella di un “semplice” bucato che inizia ad animarsi, finendo per far raccontare a un calzino la storia di un elefantino curioso, che incontrerà animali di tutti i colori e di tutte le dimensioni, tra musica e sonorità africane. La rassegna prosegue il 9 febbraio con Canzoncine un po’ bambine, musiche e filastrocche sulla vita, i sogni e le paure dell’infanzia a cura della compagnia teatrale Stilema. Infine domenica 9 marzo si chiude la rassegna con Storia di lupi, lo spettacolo della compagnia Alberto De Bastiani che racconta le fiabe più classiche dal punto di vista del “lupo”. Tutti gli spettacoli sono consigliati per un pubblico dai 3 ai 6 anni.
Il biglietto è acquistabile prima dello spettacolo a 5 euro; l’ingresso è ridotto per chi ha ricevuto dal proprio pediatra il libretto di «Sciroppo di teatro» con i voucher per gli spettacoli. Il libretto è impreziosito dalle illustrazioni di Matteo Pagani, e contiene tre  tagliandi staccabili.

Colpo del Ravenna: preso un centrocampista con oltre 50 gol nei professionisti

Ufficiale l’arrivo di Carlo Ilari dal Lecco

Carlo Ilari

Se ne parlava da giorni, ora arriva l’ufficialità: il Ravenna Fc piazza un colpo importante in vista della corsa promozione (a 16 giornate dal termine i ravennati sono secondi in classifica con 1 punto in meno del Forlì nel girone D del campionato di serie D; solo la prima salirà in serie C). La società giallorossa annuncia infatti di aver raggiunto l’accordo con il Lecco per il passaggio a titolo temporaneo del calciatore Carlo Ilari, che vestirà la maglia del Ravenna fino al termine della stagione.

Nato ad Ascoli Piceno nel 1992, Ilari ha debuttato nella squadra della sua città in serie B a soli 18 anni dando il via ad una lunga carriera sempre nel calcio professionistico. Un curriculum sportivo di eccellenza che lo ha visto indossare tra le altre le maglie di Teramo, Catanzaro, Sambenedettese e Lecco con il quale non più di due stagioni fa ha conquistato la promozione in serie B.

Il neo giallorosso sosterrà nel pomeriggio (7 gennaio) il primo allenamento agli ordini di Marco Marchionni ed è pronto a portare in dote alla causa giallorossa una grande esperienza, ben 420 presenze tra i professionisti e presenza in zona gol: 55 reti siglate in carriera (di cui 4 anche con la maglia dei cugini del Cesena).

Al via dal 14 gennaio gli incontri per illustrare la nuova tariffa puntuale

Da Pinarella a Milano Marittima, passando per Savio, Montaletto e Pisignano, una serie di appuntamenti promossi dal Comune per spiegare alla cittadinanza la nuova modalità di conferimento dei rifiuti

Tari Hera

Dal primo gennaio 2025 nel Comune di Cervia è in vigore la Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP), che sostituisce la Tari. La nuova tariffa tiene conto della quantità di rifiuto indifferenziato effettivamente prodotto dagli utenti, che verrà misurato dai sistemi di Hera. In concreto, ai cittadini verrà richiesto di continuare a separare i propri rifiuti e di esporre, come al solito, il contenitore grigio per il rifiuto indifferenziato, prestando però attenzione al numero di conferimenti annui, calcolato in base all’ampiezza del nucleo famigliare.

Per illustrate tutte le novità della TCP alla cittadinanza, sono in programma sei incontri dal 14 gennaio al 4 febbraio: martedì 14 gennaio ore 20.30, i cittadini di Cervia e Milano Marittima si ritroveranno nella sala riunioni Uffici tecnici comunali (piazza XXV Aprile,Cervia). Giovedì 16 (alle 21.00), i cittadini di Pinarella e Tagliata sono attesi alla sede Consiglio di Zona (viale Abruzzi 53, Pinarella). Martedì 21 alle 20.30, l’incontro per gli abitanti di Pisignano, Cannuzzo, Villa Inferno e Montaletto al Centro Sociale di via Zavattina 6/d (Pisignano-Cannuzzo). Giovedì 23 (ore 20.30), sarà la volta di Castiglione, con il ritrovo nella sala del Consiglio di Zona ex scuola materna Missiroli, (vialetto Boni a Castiglione di Cervia). Gli appuntamenti di gennaio si chiudono a Savio, con l’incontro al Palasavio (Centro sportivo di via Tamigi 11, Savio) di martedì 28. Infine, un incontro nella sala Malva (via Papaveri 43, Cervia), il 4 febbraio alle 20.30.

Flavio Insinna e Giulia Fiume aprono al Masini la tournée del nuovo spettacolo

“Gente di facili costumi” è andato in scena per la prima volta negli anni 80, con protagonista Nino Manfredi (tra gli autori del testo). Mercoledì 8 in programma un incontro con gli attori

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Partirà dal Teatro Masini di Faenza, da martedì 7 a giovedì 9 gennaio (ore 21), la nuova tournée di Gente di facili costumi, la commedia scritta da Nino Manfredi e Nino Marino, interpretata da Flavio Insinna e Giulia Fiume. Lo spettacolo è diretto da Luca Manfredi. Per mercoledì 8 gennaio, prima dello spettacolo, è previsto anche un incontro gratuito con gli artisti (ore 18).

Il testo, andato in scena per la prima volta nel 1988, con lo stesso Nino Manfredi nei panni del protagonista, è considerato ancora oggi uno dei più eclatanti apparso sulle scene teatrali italiane negli ultimi decenni: i protagonisti sono Anna, nome d’arte sul lavoro “Principessa”, una prostituta che sogna di diventare “giostraia”, che rincasa tardi la notte, disordinata e rumorosa che, ovviamente, disturba l’inquilino del piano di sotto, che soffre d’insonnia. L’inquilino è Ugo, un intellettuale che vivacchia scrivendo per la tv e per il cinema, sognando di fare un film d’arte per il quale avrebbe bisogno di tranquillità e concentrazione. La vicenda prende il via la notte in cui Ugo sale al piano di sopra per lamentarsi con la coinquilina rumorosa e lei, per la confusione, lascia aperto il rubinetto dell’acqua della vasca allagando irrimediabilmente l’appartamento di lui. Ugo sarà costretto quindi, anche a causa di uno sfratto, a trovare rifugio dalla “Principessa”. Con questa convivenza forzata inizia un confronto/scontro costellato di incidenti e incomprensioni, ma anche un curioso sodalizio, dove ciascuno dà all’altro ciò che ha. Le reciproche posizioni vanno mano a mano ammorbidendosi perché diventa chiaro che ad incontrarsi non sono solo due vite agli antipodi, ma soprattutto due sogni all’apparenza irrealizzabili.

Ecco come Manfredi presentava la sua pièce: «Gente di facili costumi è una commedia che sviluppa, in maniera paradossale, un fondamentale problema etico. In una società come la nostra, dove tutto si avvilisce e si corrompe, che valore hanno ancora l’onestà, la dignità, il rispetto dei più profondi valori umani? Lo sport […] diventa sempre più truffa e violenza. Gli ideali politici […] difendono gli interessi più strettamente privati. La creatività e la fantasia sono messi al servizio dell’imbonimento pubblicitario […]. Senza continuare a fare altri esempi, è evidente che viviamo in una società in cui i valori più elevati vengono svenduti e liquidati, perché il bello, il buono e il vero sono asserviti all’utile».

I biglietti costano da 16 a 29 euro e sono acquistabili da martedì 7 gennaio (dalle 10 alle 13) alla biglietteria del Teatro Masini o su Vivaticket con una maggiorazione applicata dal fornitore.

Ecco i numeri fortunati della “lotteria solidale” indetta da Ior

Quasi 19 mila i biglietti venduti in Provincia, oltre 54 mila quelli distribuiti in tutta la Romagna, per un totale di 175 mila euro di incasso per la ricerca contro il cancro 

Estrazione Ravenna 2

Nella giornata di ieri (domenica 6 gennaio), nelle tre province romagnole si è tenuta l’estrazione dei 66 biglietti vincenti della Lotteria IOR dal titolo “A Natale vinci per aiutare”: un gioco che supporta la ricerca scientifica, per sostenere il lavoro dei ricercatori dell’IRST di Meldola e portare al più presto le più innovative opportunità di cura al letto del paziente oncologico.

L’adesione all’iniziativa è stata da record: anche quest’anno la Lotteria Solidale IOR si è confermata il gioco delle festività invernali romagnole più apprezzato. Sono stati infatti distribuiti 54.862 biglietti su 60 mila disponibili, di cui 18.891 solo nella provincia di Ravenna: questo ha portato ad un incasso di più di 137 mila euro, cui si aggiungono 38 mila euro di sponsorizzazioni dei partner: l’iniziativa ha portato alla causa della ricerca scientifica oncologica un incasso di circa 175 mila euro, 10.000 in più dell’edizione 2024. «Una cifra davvero clamorosa, che fa ben capire quanto in Romagna sia chiaro il concetto che, nonostante tutto, chi riceve una diagnosi di tumore non può essere lasciato indietro per nessun motivo – spiega il Direttore Generale IOR, Fabrizio Miserocchi – voglio dunque congratularmi non solo con i più fortunati ma con chiunque abbia partecipato: anche chi non ha conquistato uno dei 66 premi in palio, infatti, ha contribuito concretamente a sostenere l’obiettivo di un futuro senza tumori, che rappresenterebbe ovviamente la vittoria più grande di tutte. Venendo all’estrazione dei premi, tra cui il più prestigioso l’auto Dacia Sandero Streetway, di seguito l’elenco dei biglietti vincenti relativi alla Lotteria della provincia di Ravenna, esigibili presso la sede IOR di riferimento entro e non oltre i prossimi 90 giorni. L’elenco è consultabile anche collegandosi al sito ufficiale dell’istituto.

1. Automobile Dacia Sandero Streetway (IVA, IPT e messa su strada a carico del vincitore) – 77279

2. Ombrellone e 2 lettini per stagione 2025 al Bagno Bologna di Punta Marina & Buono Relax Centro Bologna Benessere di Punta Marina – 76852

3. Weekend in un capoluogo italiano in Hotel 4 Stelle per 2 persone compresa colazione e un’esperienza – 71083

4. Televisore Panasonic Full HD Smart by Elleci Elettrodomestici – 78156

5. Ombrellone e 2 lettini per stagione 2025 al Bagno Bologna di Punta Marina – 78685

6. Bicicletta by Deka Sport – 70768

7. Buono Spesa da 300 euro sul sito di Romagna Computer – 60687

8. Buoni Spesa CO.FRA del valore di 300 euro – 73375

9. Buoni Spesa CO.FRA del valore di 100 euro & Mosaico Cavallino Francesco Baracca – 65247

10. Abbonamento per un lettino per stagione 2025 al Bagno Bologna di Punta Marina – 73134

11. Cena degustazione per due persone presso La Locanda a Bagnara di Romagna – 73742

12. Tre trattamenti relax by La Via del Benessere – 67653

13. Buoni Spesa CO.FRA & Buono Leonardi Dolciumi – 66586

14. Macchina per il pane Kenwood & Cesta prodotti Coldiretti – 67892

15. Lampada da tavolo by Riceputi Arredamenti & Buono Spesa presso Libreria Longo – 60163

16. Buono “Laboratorio 81” – “La cucina del condominio” a Ravenna – 67152

17. Tre ingressi presso Centro Termale a Riolo Terme – 77845

18. Buono parrucchiera by “Le Fantasie di Paola” a Faenza – 72426

19. Cena all’Antica Bottega di Felice a Ravenna per due persone – 74994

20. Buono Beauty Relax Centro Bologna Benessere di Punta Marina – 80150

21. Buono Leonardi Dolciumi – 62863

22. Tre ingressi piscina presso l’Agriturismo La Casa sull’Albero – 75322

Riapre dopo le feste la mostra sulla ricerca vocale di Demetrio Stratos al Malagola

L’esposizione resterà visitabile gratuitamente fino al 31 gennaio

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Dopo la chiusura durante le festività, riapre oggi (martedì 7 gennaio) la mostra “Fino ai limiti dell’impossibile. La ricerca vocale di Demetrio Stratos 1970-1979. Secondo movimento”, curata da Ermanno Montanari e Enrico Pitozzi e ospitata dal Palazzo Malagola di Ravenna fino al 31 gennaio.

In esposizione negli spazi di via di Roma 118, una selezione di materiali dell’Archivio Demetrio Stratos, acquisito alla fine del 2022 dal Comune di Ravenna, con cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna, direttamente dalla vedova Stratos Daniela Ronconi Demetriou. Se il “primo movimento” presentava un nucleo di materiali riguardanti Demetrio Stratos e il suo rapporto con altri artisti, (John Cage su tutti), frutto di un lavoro di riordino, catalogazione e digitalizzazione (quest’ultima a cura di Istituzione Biblioteca Classense di Ravenna), lo spirito di questo “secondo movimento” è l’apertura della ricerca vocale di Stratos alla dimensione extraeuropea, alle musiche dal mondo e alla loro relazione con la diplofonia e con il canto armonico che troverà il suo culmine in una delle stanze di Palazzo Malagola appositamente dedicata all’ascolto immersivo.

La mostra si articola in sette ambienti differenti: una sala sarà dedicata a manifesti che attraversano la storia degli Area e di Stratos solista, una sala cinema con materiali audiovisivi di lunga durata, una sala dedicata a materiali cartacei e fotografici con frammenti di materiali audiovisivi da fruire in un monitor “d’annata”; tre sale dedicate all’ascolto di cui una per ascolto immersivo, una con proposta di ascolti in cuffia associati a materiali esposti all’interno della sala e una sala con una selezione di ascolti che il pubblico potrà scegliere da un menù touch e che propongono canti e musiche di popoli dal mondo presenti nella collezione di dischi di Stratos e le musiche realizzate per il Satyricon; e, in chiusura, una nicchia contenente una serie di oggetti, cimeli e materiali appartenuti all’artista. Alla documentazione appartenente all’archivio – tra cui materiali audiovisivi di performance, lezioni e concerti, appunti preparatori legati alla sua produzione artistica, stampe di fotografi che ne hanno immortalato il lavoro nel corso degli anni, strumenti musicali, oggetti, cimeli, capi d’abbigliamento, libri, dischi in vinile, manifesti – si aggiungono per questo “secondo movimento” documenti inediti sulle performance di Stratos, a partire da quelle che convocano Antonin Artaud e quelle relative a Le milleuna, lavoro in collaborazione con Nanni Balestrini e la coreografa Valeria Magli. E, ancora, materiali riguardanti la sua partecipazione al progetto/happening del 1978 Il treno di John Cage, il suo contributo come autore delle musiche Satyricon diretto da Gabriele Salvatores nella stagione ’78-79 del Teatro dell’Elfo.

La mostra è visitabile a ingresso gratuito dal martedì al venerdì (15-18) e il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Chiusa il lunedì.

Incendio nella sala macchine di una nave portacontainer ormeggiata alla banchina Tcr

Le fiamme sono state spente in poche ore senza feriti tra i 24 membri dell’equipaggio. La rottura di un generatore diesel sarebbe la causa. Accertamenti in corso della guardia costiera

Guardia Costiera Incendio 2Un principio di incendio si è sviluppato nelle prime ore del mattino di oggi, 7 gennaio, nella sala macchine di una portacontainer di 210 metri di lunghezza ormeggiata alla banchina Tcr del porto di Ravenna.

Guardia Costiera Incendio 3L’emergenza è stata segnalata dall’equipaggio (a bordo in totale 24 persone) della nave battente bandiera panamense. Sul luogo sono intervenuti una motovedetta della guardia costiera e i vigili del fuoco con una motobarca e mezzi terrestri. Le operazioni di spegnimento sono state concluse in poche ore senza feriti.

Secondo le prime ricostruzioni, che la guardia costiera verificherà durante l’ispezione che verrà svolta nelle prossime ore, il rogo sarebbe stato causato dalla rottura di un generatore diesel. La capitaneria di porto sta conducendo accertamenti per valutare eventuali danni strutturali alla nave che resterà ferma in porto fino al completamento delle verifiche tecniche e degli interventi di ripristino.

La capitaneria di porto assicura che l’evento non ha provocato inquinamenti marini e non ha avuto nessun significativo impatto sull’operatività complessiva del porto.

Il Comune distribuisce le donazioni per gli alluvionati: 550 euro a ogni famiglia

Domande da presentare entro il 18 febbraio 2025, rendiconto entro febbraio 2026. Sono ammesse spese per arredi o elettrodomestici, interventi di ripristino dell’immobile, premi assicurativi, bollette, rate di mutui o prestiti, biciclette, cellulari, pc, tablet e televisioni

Screenshot 2025 01 07 Alle 10.38.28Ogni famiglia di Castel Bolognese che è stata colpita dalle alluvioni da maggio 2023 in poi potrà ricevere un contributo di 550 euro dal Comune che ha deciso di utilizzare così il fondo di centomila euro raccolto grazie alle donazioni di privati. Si tratta di un contributo per chi durante le alluvioni del 2023 e del 2024 è stato destinatario del contributo di autonomo sostegno (Cas), cioè gli aiuti per chi è stato costretto ad abbandonare l’abitazione di residenza.

Sono riconosciute spese per la sostituzione di beni mobili come arredi o elettrodomestici che erano stati persi o danneggiati, ma anche spese tecniche collegate agli interventi di ripristino dell’immobile colpito dall’alluvione. In aggiunta a queste è possibile ottenere il rimborso anche di spese mediche, premi assicurativi, bollette per le utenze domestiche, rate di mutui o prestiti, oltre a spese relative all’acquisto di biciclette, bici elettriche, monopattini e auto. Non ultimo, sono considerate tra le spese ammissibili anche l’acquisto di telefono cellulare, pc, tablet e televisione, che non potranno essere più di uno per nucleo familiare. Si terrà inoltre conto, durante la presentazione della domanda, anche di ulteriori eventuali spese documentate sostenute per le necessità del nucleo familiare, seppure non espressamente prevista nell’elenco. Su queste verranno effettuate delle valutazioni perché siano spese conformi ai principi dell’iniziativa.

Le domande possono essere presentate entro il 18 febbraio 2025 in due modalità: di persona recandosi allo Sportello Emergenza di Faenza (via XX Settembre 3 a Faenza) oppure in autonomia online accedendo con le proprie credenziali Spid, Cie o Cns sul Portale dei Servizi ai Cittadini e alle Imprese.

Sebbene il termine per presentare la domanda sia fissato al 18 febbraio 2025, le spese andranno rendicontate entro il 28 febbraio 2026, così da dare il tempo a tutte le famiglie di allegare integralmente tutti i vari giustificativi (fatture, ricevute, scontrini…) di spesa alle famiglie. È importante sottolineare che i giustificativi dovranno essere intestati a uno dei componenti del nucleo familiare.

Sul sito del Comune di Castel Bolognese è disponibile una pagina informativa che descrive le modalità per richiedere il contributo. L’ufficio Emergenza 2023 è disponibile per fornire ulteriori informazioni al numero 0546 691313, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13.

Auto parcheggiate sotto i portici. La sindaca: «A cento metri ci sono posti gratis»

Zannoni critica l’uso scorretto del porti all’angolo tra piazza Baracca e via Manfredi: «Anche questo è decoro urbano»

La sindaca di Lugo, Elena Zannoni, usa la sua pagina Facebook per segnalare un atteggiamento che da qualche tempo si verifica con buona frequenza: auto parcheggiate sotto il portico del palazzo della banca Credit Agricòle all’angolo tra piazza Baracca e via Manfredi. Il primo arco del porticato non è protetto da fioriere o fittoni e per molti viene considerato un posto auto extra.

«Quando parliamo di decoro urbano – scrive Zannoni – non ci sono solo cani e cartacce, ma anche auto parcheggiate sotto i portici a cento metri scarsi in linea d’aria da un parcheggio gratuito da quasi 150 posti.
Auto parcheggiate sulle ciclabili nei percorsi casa scuola. Auto parcheggiate nei posti disabili. Parliamo anche dell’esempio che diamo ai bambini».

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