domenica
26 Aprile 2026

Il Garage Sale di Natale torna all’Almagià il 7 e 8 dicembre

Oltre ai mercatini vintage, sono in programma incontri ed eventi per adulti e bambini

Babbo Natale Al Garagesale Marco Parollo
Babbo Natale Al Garage Sale (foto di Marco Parollo)

Garage Sale torna alle Artificerie Almagià in versione natalizia, sabato 7 e domenica 8 dicembre. Per due giorni, dalle ore 10 alle 19, l’Almagià si trasforma in un pop-up market tra usato e vintage, modernariato e progetti handmade.

Il mercato occuperà sia gli spazi interni che la corte esterna delle Artificerie, e sarà accompagnato da un programma di eventi collaterali per adulti e bambini. Sabato 7 dicembre sarà possibile incontrare la ritrattista Emanuela Di Vita, mentre Venom Beautyque ed Écru condurranno un incontro dedicato alle potenzialità dei profumi. Domenica 8 dicembre Clara Fort realizzerà ritratti dal vivo utilizzando poche linee e macchie di colore, creando opere personalizzate in pochi minuti.

Anche i più piccoli avranno uno spazio tutto per loro, dove sarà possibile incontrare Babbo Natale e consegnargli di persona la propria lettera. Domenica 8 dicembre alle 11, grazie alla collaborazione con la Biblioteca Classense, Nati per Leggere proporrà letture animate per bambini dai 0 ai 6 anni; mentre dalle 15 alle 18, Macro Glossa curerà un laboratorio dedicato ai bambini, che potranno realizzare biglietti di Natale ad acquerello (prenotazioni via mail a macroglossa.linguaggi@gmail.com).

Per quanto riguarda la musica, si alterneranno alla consolle i dj Sirol, Toffolo, Red & Loreto e Not Enough.

“Aperitivo visionario” di ErosAntEros stasera a Ravenna

Si tratta di un incontro di presentazione del progetto “Visionari”, che permette ai cittadini di scegliere due spettacoli da programmare al festival Polis

ErosAntEros Ritratti 2018 Ph Filippo Manzini (1)
Davide Sacco e Agata Tomsic della compagnia Erosanteros

Questa sera, mercoledì 4 dicembre alle ore 20, si terrà un “Aperitivo visionario” organizzato dalla compagnia teatrale ErosAntEros. L’appuntamento è nella sede di CittAttiva, in via Carducci 14 a Ravenna. Si tratta del primo incontro conoscitivo per presentare il progetto “Visionari” della compagnia ravennate.

La chiamata pubblica di ErosAntEros, aperta fino a questa sera, permette a tutti i cittadini di scegliere due spettacoli da inserire nel programma della prossima edizione di Polis Teatro Festival.

Solidarietà, al via a Russi i progetti “Pronto Spesa” e “Missione Natale”

Il Comune promuove la raccolta di regali, alimenti e beni di prima necessità per le famiglie in difficoltà

Una veduta aerea di piazza Farini e piazza Dante a Russi

Per il quinto anno consecutivo, il Comune di Russi promuove l’iniziativa di solidarietà “Missione Natale: consegna speciale“, dedicato alle famiglie e ai cittadini fragili e in difficoltà. Per contribuire, si può consegnare un dono (giochi, capi di abbigliamento, alimenti, prodotti per l’igiene personale e qualsiasi altro oggetto, purché sia nuovo), corredato da un biglietto scritto. Il pensiero può essere rivolto a bambini o adulti. L’importante è specificare, al momento della consegna, che tipo di regalo è e chi potrebbe essere il destinatario ideale per età e genere.

Per acquistare regali a chilometro zero e ricevere gli adesivi realizzati appositamente per l’iniziativa, da collocare sul pacco, hanno aderito le attività locali Beauty Fusion, Bottega Altromercato, Boutique, Civico 66, Degriffe, Didina, Ego Parrucchieri, Farmacia Errani, Ferretti Gioielli, Fiorista Erica, Il Mare di Nuvola, La caramella, Lama Calzature, Librimi, Merceria Lucia, Ottica Strocchi, Parafarmacia Tamburini, Rossini Ottica e Gioielli, Sabri Bebé, Tabaccheria del Corso, Tabaccheria dell‘Orologio.

La raccolta resterà attiva fino al 13 dicembre in municipio, presso la segreteria del sindaco al primo piano, tutti i giorni nei seguenti orari: ore 8.30-14.30 il lunedì, mercoledì e venerdì; ore 8.30-13 e 14-17.30 il martedì e giovedì. Sono inoltre in programma alcuni momenti straordinari di raccolta:

  • dal 6 all’8 dicembre nell’atrio del municipio al primo piano (venerdì 6 dicembre ore 16.30-19.30; sabato 7 dicembre ore 10-12 e 15.30-19.30; domenica 8 dicembre ore 10-12);
  • domenica 8 dicembre, in occasione dell’accensione dell’albero di Natale, in piazzetta Dante dalle 15.30 alle 19.30.

Parallelamente, il Comune di Russi sta cercando persone disponibili a consegnare generi alimentari e beni di prima necessità a chi, per motivi di salute o altre difficoltà, non può recarsi al supermercato. L’iniziativa rientra nel progetto di volontariato civico “Pronto Spesa“. Gli unici requisiti richiesti sono la voglia di aiutare, qualche ora libera alla settimana e la disponibilità a spostarsi in auto, moto, a piedi o in bici. Per partecipare occorre contattare l’ufficio Servizi alla persona allo 0544 587644 oppure inviare una mail a istruzione@comune.russi.ra.it con nome, cognome, numero di telefono per essere ricontattati.

Torna “Il porto delle storie”, la rassegna letteraria al teatro di Cervia

Tra gli ospiti Carlo Lucarelli, Tiziano Scarpa, Wu Ming 1 e Raffaella Romagnolo

Teatro Cervia

Torna a Cervia il festival “Il porto delle storie“, che porta una serie di incontri letterari e musicali al teatro comunale. La rassegna, giunta alla quarta edizione, è promossa dalla biblioteca comunale Maria Goia, dall’assessorato alla cultura del Comune di Cervia e dall’associazione culturale Rapsodia.

Il festival “Il porto delle storie” è articolato in tre fine settimana, con gli appuntamenti sempre alle ore 21 al teatro comunale Walter Chiari. Tutti gli incontri sono a ingresso libero e gratuito.

Il primo fine settimana si apre sabato 7 dicembre 2024 con l’autrice Raffaella Romagnolo, già candidata al Premio Strega, col suo libro Aggiustare l’universo, ambientato nel primo anno scolastico dell’Italia post-liberazione del 1945. Domenica 8 dicembre 2024 salirà invece sul palco l’artista, cantante, attrice e scrittrice Saba Anglana per raccontare il suo La signora Meraviglia, una vicenda personale di migrazione dall’Etiopia all’Italia.

Il secondo fine settimana si apre venerdì 20 dicembre 2024 con una produzione di Rapsodia: Carlo Lucarelli racconta The Clash e noi, che ripercorre non solo la storia della band punk, ma anche dell’arrivo di questo genere musicale in Romagna. Sabato 21 dicembre 2024 ci sarà lo spettacolo Mina, con narrazione di Emiliano Visconti e voce di Cristina Di Pietro, dedicato alla diva della musica italiana.

Il terzo e ultimo fine settimana si apre venerdì 17 gennaio 2025 con una lettura scenica di Tiziano Scarpa a partire da uno dei suoi libri più amati, il teatrale e poetico Groppi d’amore nella scuraglia. Infine, sabato 18 gennaio 2025 arriverà lo scrittore Wu Ming 1 che, in dialogo con Emiliano Visconti, presenterà il suo nuovo romanzo solista Gli uomini pesce, ambientato tra il passato e il presente nel Delta del Po.

In parallelo al festival, la biblioteca comunale Maria Goia propone alla cittadinanza Un traghetto per Il porto delle storie, con due incontri in programma mercoledì 4 dicembre 2024 e mercoledì 15 gennaio 2025 alle ore 17:00 in biblioteca, per conoscere meglio gli ospiti del festival.

Al villaggio natalizio in Piazza San Francesco gli acrobati si calano dal campanile

La tradizionale iniziativa di Advs Ravenna quest’anno propone una performance in cima alla basilica

Villaggio Natale Piazza San Francesco

Sabato 7 dicembre alle ore 15 sarà inaugurato il tradizionale villaggio di Natale di Advs Fidas Ravenna in Piazza San Francesco. Il villaggio animerà la piazza per tutto il periodo delle festività, con anche alcuni eventi. La novità di quest’anno è la performance di alcuni acrobati che si caleranno dal campanile della basilica. L’appuntamento, a cura dell’associazione DonatoriNati della Polizia di Stato, è per sabato 14 dicembre alle 15.

Il villaggio sarà aperto tutti i giorni a partire dalle ore 15, fino al 6 gennaio 2024. Nelle baite di legno i volontari dell’associazione offriranno tè caldo, vin brulè, dolci, cioccolata calda, popcorn, zucchero filato, palloncini e gadget.

Oltre alla performance di acrobati, il calendario degli eventi prevede il concerto della banda cittadina di Ravenna per il 7 dicembre alle 15, subito dopo l’inaugurazione, e le fontane pirodanzanti che illumineranno la piazza sabato 21 dicembre alle 18.30. Infine, il 6 gennaio arriverà la befana dei vigili del fuoco, cui seguirà l’estrazione della lotteria di beneficenza, che quest’anno mette in palio premi fino al 23° estratto. Il primo premio è un’automobile Opel Corsa. I biglietti della lotteria si possono acquistare al costo di 2,50 euro tutti i giorni al villaggio e nella sede di Advs all’ospedale di Ravenna.

Tutto il ricavato del villaggio sarà utilizzato da Advs per diffondere l’importanza della donazione di sangue e plasma. Al villaggio di Natale i volontari di Advs Fidas Ravenna saranno sempre a disposizione per chiunque volesse chiedere maggiori informazioni su come donare.

La pineta di Milano Marittima sarà rimboschita, il Comune investe 390 mila euro

Approvati i lavori per ripristinare le piante abbattute dalla tromba d’aria di luglio 2023

Lavori Pineta Dopo Tromba D'aria 2

È stato approvato dal Comune di Cervia il progetto esecutivo che porterà al ripristino della pineta di Milano Marittima nelle zone colpite dalla tromba d’aria del 13 luglio 2023. Il progetto, che ha un importo complessivo di 390 mila euro, è stato interamente finanziato dall’amministrazione comunale con un avanzo di gestione. La tromba d’aria della scorsa estate ha colpito in parte nuove zone e in parte quelle già interessate dalla tromba marina del 2019, danneggiando in maniera permanente un’ampia copertura arborea.

Gli interventi, che verranno eseguiti il prossimo inverno, prevedono la piantumazione di oltre 2.500 piante forestali scelte tra le specie tipiche degli habitat della zona, tra le quali pini domestici, frassini, querce, carpini bianchi e aceri campestri. Le piantagioni, a cui seguiranno le cure colturali nei prossimi anni, sono localizzate nella zona compresa tra via Jelenia Gora e la ferrovia.

«Le piante, che saranno di provenienza locale, verranno messe a dimora intervenendo quanto più possibile con un sesto irregolare per garantire maggiore naturalità, ponendo particolare attenzione alla piantagione di alberi lungo i sentieri forestali», sottolinea il Comune. «Nelle zone colpite in maniera minore, in particolare quelle più interne, si privilegeranno invece le azioni di conservazione, lasciando anche alberi secchi per assecondare l’evoluzione naturale in atto. Mantenere alcune aree allo sviluppo naturale consentirà anche di verificare il rapporto benefici/costi delle operazioni di rinnovazione artificiale, valutandone progressivamente la convenienza in termini economici ed ecosistemici».

Il progetto sarà realizzato dalla ditta aggiudicataria dell’accordo quadro per la manutenzione del verde e andrà a ultimare le attività di ripristino della parte infrastrutturale, a completamento dei primi interventi eseguiti in condizioni di somma urgenza e degli abbattimenti di altre alberature pericolanti e rimozione branche a rischio di caduta, oltre all’eliminazione della vegetazione accatastata, al fine di prevenire lo sviluppo di incendi boschivi. I lavori di riforestazione, che saranno seguiti dai tecnici comunali che hanno predisposto anche i progetti, hanno avuto il nulla osta dell’ente Parco Delta del Po e sono stati progettati in linea con le prescrizioni ambientali.

Oltre alla riforestazione delle parti di pineta scoperta dalla tromba d’aria, il progetto prevede il ripristino della fruibilità dei sentieri mediante la bordatura dei rami, la risagomatura del fondo dei fossi di deflusso idrico per ridotta funzionalità e il ripristino della sentieristica interna e della segnaletica e delle staccionate danneggiate.

Dichiarano il sindaco Mattia Missiroli e l’assessora al verde Federica Bosi: «La nostra pineta storica ha subìto due profonde ferite a seguito degli eventi meteorologici avversi del 2019 e 2023, che hanno causato una perdita ingente di alberi e un cambiamento di questo paesaggio naturale. Agli effetti di questi cambiamenti climatici estremi, possiamo e dobbiamo rispondere con una visione complessiva sul futuro di questo ambiente naturale, a cui i cervesi sono particolarmente legati. Con questo ulteriore investimento si dimostra di avere a cuore una ricchezza naturale strutturale e funzionale, capace di migliorare la qualità della vita anche in termini sociali, turistici ed economici, un sistema per migliorare l’habitat, l’efficienza ecologica e la funzionalità dell’ecosistema».

Incendio distrugge il campo sportivo di Porto Corsini, si sospetta origine dolosa

Gli uffici e il magazzino sono stati devastati dalle fiamme. La società stima 40 mila euro di danni.

Il campo sportivo di Porto Corsini è stato distrutto da un incendio avvenuto nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 dicembre. Le fiamme hanno devastato gli uffici e il magazzino del materiale sportivo (nelle foto sopra, tratte dalla pagina Facebook LND Emilia Romagna). Ad accorgersi del fatto è stato il custode dell’impianto lunedì mattina, che ha trovato il rogo già spento.

Le cause dell’incendio non sono ancora note, ma c’è il sospetto sull’origine dolosa. Secondo quanto affermato dal presidente della società sportiva Francesco Malatesta al Corriere di Romagna, «nelle strutture non c’è riscaldamento né erano inserite prese con particolari apparecchi elettronici. Per me si tratta di un incendio doloso». Il campo sportivo non è dotato di telecamere, ma i vigili del fuoco stanno indagando nell’area recintata per cercare di risalire a tracce utili a individuare l’origine del rogo.

Oltre a distruggere gli uffici e il magazzino, le fiamme hanno parzialmente danneggiato il bar e la cucina adiacenti. Pure la sala riunioni è inagibile a causa del fumo. I campi e gli spogliatoi sono invece rimasti intatti, pertanto i giocatori potranno riprendere già da oggi l’attività sportiva, seppure siano andati persi palloni, pali, divise e altri materiali contenuti nei locali colpiti dall’incendio.

Malatesta ha stimato al Corriere i danni in circa 40 mila euro, tra strutture e materiale sportivo. Oltre a ciò, c’è il danno immateriale: le fiamme hanno infatti provocato la perdita di documenti amministrativi e di oggetti simbolici che raccontavano 60 anni di storia della società.

 

Mafia in Romagna, chiesti 110 anni di carcere per 22 imputati

Ieri l’udienza contro i clan accusati di avere acquisito diversi locali in riviera, allo scopo di riciclare denaro

Tribunale Processo Giudice

Sono state chieste pene per oltre 110 anni complessivi per 22 imputati del processo “Radici”. Lo riporta l’Ansa. Si tratta di un caso di presunte infiltrazioni mafiose, diffuse tra Imola e Cesenatico, passando per Ravenna e Cervia. Ieri si è tenuta l’udienza nel tribunale collegiale di Ravenna, con la requisitoria del pm Marco Forte durata oltre nove ore. Tra i testimoni c’era anche il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli.

Il processo riguarda l’ipotesi di un esteso meccanismo di riciclaggio di denaro, attraverso il controllo di alcuni locali della riviera romagnola da parte della camorra e della ‘ndrangheta. A questo scopo, i clan avrebbero acquisito diverse pasticcerie, ristoranti, alberghi e bar, quasi tutte storiche attività a conduzione familiare che versavano in difficoltà economiche. I fatti risalgono al periodo tra il 2018 al 2020 e riguarderebbero in tutto 34 persone, di cui 24 finite a processo. Secondo quanto riferisce l’Ansa, il tentativo di colonizzazione del territorio da parte della criminalità organizzata ricondurrebbe ad alcuni imprenditori vicini ai Piromalli, cosca della piana di Gioia Tauro, ma anche alle famiglie Piscopisani, Lo Bianco, Bonavota, Mancuso.

Il principale imputato è Saverio Serra, considerato vicino al clan ‘ndranghetistico Mancuso di Limbadi e attualmente in carcere. Per lui il pm ha chiesto 15 anni e 11 mesi, mentre per Francesco Patamia, candidato alla Camera alle elezioni politiche per il collegio di Piacenza con la lista “Noi moderati”, la richiesta è stata di 13 anni. Tra gli imputati c’è anche Rocco Patamia, padre di Francesco, per cui sono stati chiesti 11 anni e 10 mesi. In tutto gli imputati a processo sono 24, ma per due di questi il pm ha chiesto l’assoluzione.

Per acquisire i locali al fine di riciclare denaro, la criminalità organizzata avrebbe fatto ampio uso di minacce e ritorsioni, allo scopo di instaurare un clima di paura e omertà. Tra i casi oggetto del processo, sottolinea il Corriere di Romagna di oggi, ci sono le minacce ricevute dal 2019 da un imprenditore cervese che pretendeva la restituzione di alcuni macchinari da pasticceria rimasti in un laboratorio di via Levico, acquistato da Serra. Questa una delle frasi riportata dalla vittima, che secondo il Corriere, ha denunciato di avere anche ricevuto uno schiaffo: «Io piuttosto che ridarti indietro l’azienda te la brucio con la benzina. Se ti rivolgi a un avvocato sappi che ci saranno delle conseguenze sia per l’azienda, che ti puoi immaginare come te la posso restituire, che anche tue personali».

Linea Rosa presenta i dati dello sportello di Russi: 18 donne accolte nel 2024

Una di queste è stata ospite di una casa protetta per 10 mesi. Tante anche le iniziative di divulgazione e sensibilizzazione

CS 195 Consiglio Comunale Di Russi Del 28 Novembre Linea Rosa

In vista della chiusura del 2024, la presidente di Linea Rosa Odv Alessandra Bagnara ha riportato i dati dell’attività svolta dal Centro antiviolenza attivo sul territorio di Russi nel corso dell’anno: a partire da gennaio, 18 donne si sono rivolte  allo sportello di Linea Rosa di via Giordano Bruno 21 per chiedere aiuto (due in più rispetto al 2023). Una di loro è stata ospite per circa 10 mesi in una casa rifugio insieme ai due figli e alla madre.
Nel corso dell’anno sono stati inoltre attivati due progetti Ada, rivolti all’autonomia delle donne, uno dei quali ha permesso alla donna ospitata di affrontare le prime spese relative alla nuova abitazione mentre l’altro ha permesso a una giovane di avviare il percorso per l’acquisizione della patente, che le permetterà di ritrovare una sua autonomia e effettuare spostamenti richiesti anche in ambito lavorativo.

Non sono mancati poi eventi e iniziative di sensibilizzazione e informazione sul tema della violenza di genere, che come ogni anno hanno spaziato dalla presentazione di libri a spettacoli teatrali, dalle inaugurazioni di mattonelle mosaico dei progetti “I Fiori di Russi-Russi città amica delle donne” e “Our Skin” (quest’anno anche una per il trentennale dell’Associazione di San Pancrazio “La Grama”), fino ai progetti nelle scuole e alla presenza di operatrici e volontarie nel Centro antiviolenza di Russi. In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne si è inoltre svolta la biciclettata organizzata in collaborazione con il Comune: sabato 30 novembre i partecipanti hanno fatto tappa al Municipio, alla Scuola secondaria di primo grado Baccarini e alla Biblioteca, dove sono state installate tre “cassette rosse”  dipinte dai ragazzi che a luglio hanno partecipato al progetto contro la violenza di genere condotto a Russi. Le casette nascono per raccogliere pensieri o eventuali richieste di aiuto e sono state decorate con le frasi più rappresentative delle riflessioni dei ragazzi sul tema, come: «La violenza è l’errato concetto di amore», «Quando vedi che il vento fa volare una foglia non pensare che la foglia sia libera grazie al vento perché in realtà è intrappolata nel suo flusso» o  «Non è solo la violenza fisica a fare male».

Giancane al Goldoni di Bagnacavallo per solidarietà

Il cantautore romano verrà anche intervistato dal podcast De Core. La due giorni del “Light of Day” terminerà con il rock americano

Giancane

Ritorna a Bagnacavallo la 15esima edizione del “Light Of Day” per la prima volta in due serate. La prima vedrà calcare il palco del teatro Goldoni, nella serata di venerdì 6 dicembre, due ospiti d’eccezione dalla capitale: Giancane e De Core podcast. L’evento vedrà il cantautore romano – divenuto ancora più celebre grazie alle collaborazioni su Netflix con Zerocalcare – esibirsi in una “solo performance” acustica, intervistato dai ragazzi di De Core, un podcast che sta spopolando sulla piattaforma Spotify e non solo. Una serata inedita per conoscere gli aneddoti più divertenti dell’artista, il significato dietro le canzoni e molto altro.

Per la seconda serata del giorno successivo sabato 7 dicembre si tornerà al classico format che vedrà alternarsi sul palco quattro artisti americani: Joe D’Urso, James Maddock, Bobby Mahoney e Williams Honor oltre al giovane e promettente cantautore italiano Simone Bertanza. La serata, presentata da Andrea Rock dj di Virgin Radio, sarà aperta da un set elettrico di Lorenzo Semprini & The False Prophets che proporranno un vasto repertorio che spazia da Dylan a Van Morrison, passando per Springsteen e Tom Petty.

Entrambe le serate sono organizzate in collaborazione dalle associazioni “TBA” e “Nebraska” e il ricavato servirà a sostenere le famiglie delle persone affette da Sla (sclerosi laterale amiotrofica) e la ricerca sulle malattie neurodegenerative.

Ravenna seconda in Italia per nuovo consumo di suolo: “sacrificati” altri 89 ettari

Il nuovo rapporto di Ispra. Ma se si calcola la percentuale rispetto all’estensione, il comune bizantino è fuori dalla top 30

Cantieri Ravenna
Due foto pubblicate sul rapporto

Il comune di Ravenna è il secondo in Italia per l’aumento di suolo consumato nel periodo 2022-2023, dietro solo a quello sardo di Uta (la cui crescita è attribuibile in gran parte all’installazione di impianti fotovoltaici) e davanti a Roma. È quanto si evince dall’edizione 2024 del rapporto di Ispra, presentato oggi (3 dicembre) e che certifica come nel giro di dodici mesi appena, in Italia, le nuove coperture artificiali si siano mangiate altri 72,5 chilometri quadrati di suolo.

Ravenna incrementa la sua superficie consumata di altri 89 ettari, «con diverse trasformazioni che hanno interessato la zona portuale, attraverso l’apertura di zone di cantiere per oltre 20 ettari – si legge nel rapporto dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale -. Da segnalare anche la costruzione di un nuovo quartiere (si tratta della zona di via Antica Milizia, ndr), che occupa, considerando le aree accessorie di pertinenza, una superficie complessiva di 6 ettari. Importante trasformazione – viene sottolineato nel dossier – anche l’ampliamento della SS16 Adriatica, che ha convertito circa 3,5 ettari di suolo da naturale ad artificiale».

Per correttezza, però, è bene ricordare che quello di Ravenna resta come noto il secondo comune più grande d’Italia (proprio dietro Roma) e questo permette al capoluogo bizantino di restare fuori dalla classifica dei primi 30 comuni sopra i 100mila abitanti per percentuale di suolo consumato (in testa c’è Torino con oltre il 60 percento) dove compaiono invece Bologna (oltre il 34 percento), Rimini, Piacenza (oltre il 27), Modena (oltre il 25) e Parma (oltre il 21). Ravenna con i suoi 7.245 ettari a fine 2023 risulta il comune più “cementificato” dell’Emilia-Romagna in valori assoluti, ma la percentuale di suolo consumato (non presente nel rapporto Ispra) è ben più bassa delle città citate in precedenza, attorno all’11 percento, comunque in zona “rossa” secondo i parametri dell’Istituto che vedono colorare di rosso buona parte della Penisola. La media italiana è poco sopra il 7 percento.

Per quanto riguarda la provincia di Ravenna, in termini percentuali è la quarta in regione (dopo, in ordine, Rimini, Reggio Emilia e Modena) con il 10,25 percento di suolo consumato (la media regionale è 8,91) a fronte di 19.043 ettari cementificati a fine 2023.

Nel presentare l’ultima edizione del rapporto, Ispra commenta: «Gli ultimi dati ci mostrano che, purtroppo, il consumo di suolo continua a crescere significativamente nel 2023. I fenomeni di trasformazione del territorio agricolo e naturale in aree artificiali si mantengono stabilmente sopra i due metri quadrati al secondo in Italia e hanno riguardato oltre 72 chilometri quadrati in un solo anno. Si tratta certamente di un ritmo non sostenibile, che dipende anche dall’assenza di interventi normativi efficaci in buona parte del Paese o dell’attesa della loro attuazione e della definizione di un quadro di indirizzo omogeneo a livello nazionale».

«Lo stop al consumo di suolo – si legge nel rapporto – dovrebbe avvenire sia minimizzando gli interventi di artificializzazione, sia aumentando il ripristino naturale delle aree più compromesse, quali gli ambiti urbani e le coste, ed è considerato una misura chiave anche per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Arrestare il consumo di suolo nel nostro Paese permetterebbe di fornire un contributo fondamentale per affrontare le grandi sfide poste dai cambiamenti climatici, dal dissesto idrogeologico, dall’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, dal diffuso degrado del territorio, del paesaggio e dell’ecosistema, dalla perdita di biodiversità».

Festa di compleanno per il primo scimpanzé “verus” nato in uno zoo italiano – VIDEO

Il Safari Ravenna: «Un progetto ambizioso per la tutela e la conservazione della specie»

Il Safari Ravenna celebra un importante compleanno: a spegnere le sue prime candeline è Tom, cucciolo di Scimpanzé Verus che è diventato simbolo dell’impegno del giardino zoologico ravennate nella tutela e nella conservazione della specie. Si tratta del primo esemplare di scimpanzé nato in un giardino zoologico italiano, appartenente ad una delle sottospecie più minacciate in natura, quella verus, definita Western Chimpanzee (Pan troglodytes verus).

«Dopo una prima fase piuttosto complessa di gestione del gruppo – si legge in una nota del parco -, che ha reso necessaria la separazione della mamma con il cucciolo dagli altri esemplari, c’è stata una graduale introduzione degli altri membri fino a riunire interamente la famiglia composta da Japi, Nickel, Jasper, Fanny, Babsy, Peggy, Ushi e il piccolo Tom. In tutti questi mesi, il team dedicato che segue il gruppo ha potuto registrare ogni scoperta e tutti i nuovi traguardi raggiunti dal cucciolo: l’esplorazione dell’exhibit interno ed esterno, le graduali interazioni con il gruppo e la scelta di Peggy e Babsy come compagne di gioco preferite, il primo svezzamento con mela a circa sei mesi e la predilezione dei tessuti come arricchimento ambientale, che usa per giocare ed appendersi».

Quando nel 2015 il Parco Ravennate ha ricevuto un gruppo di scimpanzé proveniente dalla Germania da una situazione di detenzione esterna agli zoo, dopo aver effettuato la necessaria quarantena veterinaria, sono state effettuate indagini genetiche che hanno rilevato l’appartenenza alla sottospecie verus. Questo ha reso possibile l’inserimento del gruppo nel programma europeo di conservazione ex situ EEP (EAZA Ex situ Programme) che ha visto prima lo spostamento dell’esemplare maschio presente a Ravenna presso lo Zoo Ostrava” (Repubblica Cec) e nel 2019 l’arrivo di esemplari maschi da altre strutture zoologiche europee, al fine di ottenere un gruppo riproduttivo “puro” data l’importanza della nuova linea genetica presente.

«La nascita di Tom – commentano ancora dal parco – sancisce un ambizioso progetto avviato nel 2018, quando in occasione di un convegno internazionale organizzato presso la nostra struttura e dedicato al recupero, salvaguardia e conservazione degli scimpanzé, è nato “Pan Italia” una tavola rotonda per gli zoo italiani detentori di scimpanzé al fine di avviare un confronto e una condivisione continua sui moderni criteri di gestione di tale specie».

Ulteriore traguardo del percorso avviato dal Safari Ravenna, è stata la formazione del Coordinamento ABC (Antropomorfe: Benessere e Conservazione) insieme al Bioparco di Roma e a Natura Viva, annunciato in occasione della visita della nota antropologa e scrittrice britannica Jane Goodall a maggio al Bioparco di Roma. «Il raggiungimento di un traguardo così ambizioso, come la nascita di un cucciolo di Verus, è frutto di un lavoro continuo che ha visto la collaborazione di diverse qualifiche professionali e la nascita di un vero e proprio team dedicato all’interno della struttura ravennate formato da keeper esperti, veterinari, consulenti esterni, nutrizionista ed etologa».

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