venerdì
08 Maggio 2026

Abbiamo provato a far scrivere all’AI un articolo di politica e uno di cronaca nera

Il giornalismo è davvero minacciato dai nuovi software? Ecco il nostro esperimento con un programma Microsoft: i testi prodotti sono corretti solo se si forniscono le fonti da cui attingere, che è il lavoro principale del reporter

Seggio

Abbiamo voluto sperimentare l’uso dell’intelligenza artificiale nel nostro lavoro giornalistico, mostrando con trasparenza totale cosa può fare. Abbiamo scelto il software Copilot della Microsoft, disponibile gratuitamente online, e ci siamo mossi da semi neofiti per testare la sua precisione e le sue capacità nella scrittura di un ipotetico articolo da pubblicare su Ravenna&Dintorni.

A una ventina di giorni dal voto per le elezioni amministrative abbiamo chiesto al nostro assistente virtuale un articolo con un quadro generale delle Comunali in provincia di Ravenna. Siamo partiti volutamente senza fornire fonti da cui attingere – circostanza che invece sarebbe sempre buona cosa fare – per capire quant’era l’autonomia di ricerca delle informazioni, quanto Copilot potesse sostituire un giornalista nell’attività più delicata, cioè quella di individuazione delle fonti e consultazione.

Questo il comando che abbiamo impartito: “Ciao Copilot, ci serve un articolo giornalistico di lunghezza massima 3.500 battute con tono neutro da pubblicare sulle pagine di politica di un settimanale locale della provincia di Ravenna con una presentazione generale che dia un quadro complessivo delle elezioni amministrative comunali di giugno nei comuni della provincia di Ravenna che vanno al voto. L’articolo deve essere diviso in paragrafi e contenere queste informazioni: elenco dei comuni che vanno al voto; elenco candidati sindaci di ogni comune; quando, come e per cosa si vota; quali documenti servono per votare”.
Una manciata di secondi dopo abbiamo avuto a disposizione il testo che segue, riportato in versione integrale senza alcun aggiustamento:

Elezioni Amministrative Comunali di Giugno: Panorama Generale della Provincia di Ravenna
Comuni al Voto
Le elezioni amministrative comunali di giugno 2024 vedranno al voto diversi comuni della provincia di Ravenna. I cittadini di questi comuni saranno chiamati alle urne per eleggere i loro rappresentanti locali.

Candidati Sindaci
Per quanto riguarda i candidati sindaci, ci sono diversi nomi in lizza. Ad esempio, a Lugo ci sono quattro candidati, a Bagnacavallo tre, a Cervia due, mentre a Casola e Cotignola c’è un solo candidato. A Lugo, il comune più popoloso che va al voto, i candidati principali sono Zannoni (centrosinistra) e Barone (centrodestra).

Quando, Come e Per Cosa si Vota
Le elezioni si svolgeranno sabato 8 e domenica 9 giugno 2024. Gli elettori saranno chiamati a votare per eleggere i sindaci e i consigli comunali dei comuni italiani. Queste elezioni sono fondamentali per determinare chi gestirà le amministrazioni locali.

Documenti Necessari per Votare
Per poter esercitare il diritto di voto in Italia, è necessario possedere un documento di identità valido. I documenti accettati sono la carta d’identità, il passaporto o la patente di guida. Inoltre, è necessario essere iscritti nelle liste elettorali del proprio comune di residenza.
In conclusione, le prossime elezioni amministrative comunali rappresentano un momento cruciale per i comuni della provincia di Ravenna. I cittadini avranno l’opportunità di scegliere i loro rappresentanti locali e di influenzare il futuro delle loro comunità.

Nell’articolo manca il dettaglio della tessera elettorale tra i documenti necessari per il voto, ma soprattutto manca l’elenco completo dei 14 comuni coinvolti nella tornata elettorale, dettaglio che un giornalista umano avrebbe specificato, dovendo dare una panoramica completa della provincia.
A questo punto abbiamo scaricato dal sito della prefettura i file pdf che contengono i nomi di tutti i candidati sindaci dei comuni al voto e l’abbiamo dato in pasto a Copilot con questa indicazione: “Aggiorna l’articolo che hai appena scritto inserendo un paragrafo con i nomi dei candidati sindaci di ogni comune in base alle informazioni nel pdf allegato scaricato dal sito della prefettura”.
E Copilot si è preso un’altra manciata di secondi per aggiungere il paragrafo corrispondente, con l’elenco corretto di tutti i candidati sindaci, estrapolati dai pdf.

Nel clima generale di paura verso l’intelligenza artificiale, abbiamo provato a stuzzicare Copilot con una domanda molto semplice: chi vincerà in ogni comune? Ecco la risposta:

Mi dispiace, ma come assistente AI, non posso fare previsioni sul risultato delle elezioni. Le elezioni sono determinate dai voti dei cittadini e possono essere influenzate da una serie di fattori che vanno oltre le informazioni disponibili. Ti consiglio di seguire le notizie locali per gli aggiornamenti sulle elezioni. Ricorda, ogni voto conta!

Copilot non si sbilancia e conclude con un’esortazione civica al voto che un giornalista umano non avrebbe scritto in un pezzo di cronaca politica, ma forse in un articolo di opinione.

A questo punto, però, ci abbiamo preso gusto. E abbiamo messo alla prova Copilot in un altro campo: la cronaca nera. E l’abbiamo fatto con la stringente attualità.

“Ciao copilot, ora puoi scrivere un articolo di cronaca nera in stile neutro con le informazioni che puoi reperire online sul tentato omicidio di una donna a Ravenna il 19 maggio 2024?”.
Pochi secondi e questo è il testo proposto:

Tentato Omicidio a Ravenna: Indagini in Corso
Il 19 maggio 2024, una donna di 29 anni di origine bulgara è stata vittima di un tentato omicidio a Ravenna. L’incidente è avvenuto intorno alle 20:00 nei pressi della ‘Cava Manzona Vecchia’, lungo la Statale Adriatica tra Fosso Ghiaia e Savio.
La donna, che lavorava come prostituta, è stata colpita da almeno due colpi di arma da fuoco. Uno dei proiettili le ha trapassato un braccio, due hanno colpito il torace e un altro proiettile le è rimasto conficcato in corpo. Nonostante le gravi ferite, la donna non è in pericolo di vita.
Dopo essere stata colpita, la 29enne è riuscita a trascinarsi lungo la statale e a fermare un’ambulanza di passaggio. È stata poi trasportata all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stata ricoverata in rianimazione.
Le indagini sono in corso e si stanno concentrando nel mondo della prostituzione. La donna ha fornito alcune indicazioni utili, come il modello e il colore dell’auto dell’aggressore, e forse anche il volto. La Procura ha aperto un fascicolo per tentato omicidio.
Questo incidente ha riportato alla memoria un caso simile avvenuto nello stesso luogo nel 2015, quando venne uccisa una guardia giurata. L’assassino non è mai stato trovato.
Continueremo a seguire la storia e a fornire aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori informazioni.

Il testo è tutto corretto. Anche perché Copilot stesso indica le fonti da cui ha attinto e si tratta di siti di informazione locali e nazionali. Di fatto è il riassunto di quanto scritto da altri giornalisti che hanno interrogato fonti (anche confidenziali) e avevano già pubblicato i rispettivi resoconti.

I capolavori della pittura prendono vita con gli alunni delle elementari Garibaldi

La Pietà, la Primavera, la Conversione di San Paolo e l’Ultima Cena: gli studenti hanno osservato i quadri, fatto ricerche online, recuperato il materiale di scena, per poi riprodurre le opere per una foto e animarle durante la festa di fine anno

Gli alunni e le alunne della classe 5B della scuola elementare Garibaldi di Ravenna hanno partecipato a un progetto interno di quattro mesi denominato “Tableaux Vivants”, la realizzazione dal vivo di quattro importanti opere d’arte di pittura: la Pietà di Michelangelo, la Primavera di Botticelli, la Conversione di San Paolo di Caravaggio e l’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci. Divisi in gruppi, che tenessero conto delle caratteristiche e delle inclinazioni personali, gli studenti hanno osservato i quadri, fatto ricerche online, recuperato il materiale di scena, per poi giungere alla realizzazione di foto che fossero il più possibile simili all’originale.

In occasione della Festa di Primavera svoltasi a scuola il 17 maggio, i ragazzi hanno messo in scena una breve performance, durante la quale i quadri si sono animati e hanno dato vita a una esperienza immersiva nell’opera d’arte.

Il progetto è stato pensato e realizzato dalle docenti Carmen Gamberini ed Elena Manzoni, con la collaborazione di tutto il team docente (Santa Capitani, Laura Frumento, Nicola Lettieri, Alessandra Melandri, Elisa Tavanti), con l’intento di promuovere l’inclusione e favorire il processo di apprendimento, superando la visione della didattica di tipo tradizionale a favore della personalizzazione.

Polsi legati dai compagni di classe, un alunno in ospedale con le mani gonfie

L’episodio in una scuola media del forese ravennate

Un alunno di una scuola media del forese nel comune di Ravenna è finito al pronto soccorso dopo che dei compagni di classe, per un atto di bullismo, gli avevano legato i polsi con del nastro isolante in maniera così stretta che le mani si erano gonfiate. L’episodio, riportato dal Corriere Romagna nell’edizione odierna, risale al 22 maggio in occasione di una prova di evacuazione e sarebbe solo uno di tanti episodi di bullismo che si sono verificati in quella classe con un clima di tensione che ha portato a una lettera firmata da alcuni genitori alla dirigente scolastica dell’istituto e al Provveditorato di Ravenna.

Trovato morto sulla strada accanto a una bicicletta, ucciso da un infarto

Il corpo di un uomo sull’asfalto tra Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero, all’incrocio tra via 56 Martiri e via del Pino

Il ritrovamento di un uomo privo di coscienza sull’asfalto nella prima periferia di Ravenna, tra Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero all’incrocio tra via 56 Martiri e via del Pino, aveva fatto partire da ieri mattina, 8 giugno, le indagini per individuare le cause del decesso, ipotizzando anche che potesse essere la conseguenza di un urto di un veicolo che poi si era allontanato. Ma la visione dei filmati delle telecamere, come riportano i quotidiani locali in edicola oggi, ha chiarito che si è trattato di un malore che non ha lasciato scampo a Enzo Ciani, 75 anni. Nelle immagini si vede l’uomo che pedala e poi si accascia a terra. Pochi minuti dopo un passante lo ha notato e ha dato l’allarme ma non c’è stato niente da fare.

Europee: urne aperte per 290mila elettori in provincia, 8 candidati ravennati

Scheda marrone per la circoscrizione del Nordest con 12 liste con 165 candidati per 15 seggi in palio

Europa CartinaAlle 15 di oggi in Italia hanno aperto le urne per il rinnovo del Parlamento europeo chiamando quindi al voto tutti i 290mila aventi diritto residenti in provincia di Ravenna. Si potrà votare fino alle 23 di sabato e dalle 7 e alle 23 di domani, 9 giugno. Al solito è necessario presentarsi al seggio muniti di documento di riconoscimento e di tessera elettorale. Il consiglio è sempre quello di verificare in anticipo di non aver esaurito gli spazi per i timbri o non averla smarrita, in ogni caso gli uffici elettorali dei Comuni saranno aperti anche nel fine settimana del voto.

Come noto, in Italia i collegi sono 5 e la provincia di Ravenna è inclusa in quello del Nord-Est. Dodici le liste che gli elettori qui troveranno sulla scheda marrone per un totale di di 165 candidati che si contendono 15 dei 76 parlamentari che spettano all’Italia.

Il sorteggio ha fatto sì che il primo simbolo sarà quello di Forza Italia – Noi Moderati con capolista il segretario nazionale Antonio Tajani, ministro degli Esteri, vicepresidente del Consiglio; seconda Sandra Savino; terzo Flavio Tosi.

Il secondo è quello di Stati Uniti d’Europa (Italia Viva, Più Europa, Psi, Radicali, Libdem, l’Italia c’è al centro) che ha capolista Graham Robert Watson. In lista anche Kateryna Shmorhay, responsabile dell’associazione che riunisce gli Ucraini di Ravenna.

Il sindaco di Terni e fondatore dell’università “Niccolò Cusano”, Stefano Bandecchi, è il capolista di Alternativa Popolare, mentre Pace Terra Dignità è capeggiata da Raniero Luigi La Valle, terzo l’ex giornalista Michele Santoro; tredicesimo l’attore Paolo Rossi, in lista anche la ravennate Elettra Stamboulis, autrice, curatrice d’arte e dirigente scolastica.

Il Movimento 5 Stelle punta sulla eurodeputata uscente Sabrina Pignedoli come capolista mentre al numero due c’è il fondatore di Banca Etica, Ugo Biggeri.

Nella lista Libertà il capolista è Cateno De Luca; Ugo Rossi, tra i leader della protesta No vax a Trieste, è dodicesimo. Una curiosità: sono ben tre i ravennati candidati con Cateno De Luca, si tratta di Mirko De Carli, esponente di spicco del Popolo della Famiglia, Cinzia Pasi, 62 anni, membro del comitato cittadino di Roncalceci e Paolo Silvagni, residente a Fusignano e tra i fondatori del Partito moderato d’Italia nel 2021.

Alleanza Verdi e Sinistra (Avs): capolista Cristina Guarda (consigliera regionale in Veneto); secondo Domenico Lucano.

In testa alla lista del Pd c’è, come noto, il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini; al secondo Annalisa Corrado, della segreteria nazionale del partito.

Fratelli d’Italia candida come capolista, come in tutte le altre cirocostrizioni, Giorgia Meloni che ovviamente resterà in ogni caso a fare la premier in Italia; al numero due c’è invece Sergio Antonio Berlato, europarlamentare sostenuto dai cacciatori veneti e negazionista del Covid. Al sesto c’è il bolognese Stefano Cavedagna.

Azione ha per capolista Carlo Calenda. Al terzo c’è l’ex sindaco di Parma Federico Pizzarotti e in lista annovera anche il ravennate Giovanni Poggiali, 53enne, imprenditore, presidente del Movimento per l’Autonomia della Romagna e l’avvocata ravennate Maria Valeriana Masperi.

La Sudtiroler VolkSpartei (Svp) ha per capolista Herbert Dorfmann.

La Lega candida ai primi due posti gli europarlamentari uscenti Paolo Borchia e Elena Lizzi. Al 14esimo posto il generale Roberto Vannacci. Con la Lega anche la 56enne faentina Roberta Conti.

Un ostello della gioventù nell’ex colonia Regina Mundi in viale Italia

La giunta comunale ha approvato la proposta di una società di Mantova

Schermata 2024 06 08 Alle 12.17.09Una società di Castelnuovo del Garda (Mantova), la Mincio Greenway, ha presentato una proposta al Comune di Cervia per realizzare un ostello della gioventù nell’ex colonia Regina Mundi in viale Italia e la giunta ha approvato il progetto. Cervia non ha un ostello. Sarebbe quindi una tipologia nuova di accoglienza turistica. Lo riporta l’edizione odierna, 8 giugno, del quotidiano locale Corriere Romagna.

La convenzione con la società ha una durata di 5 anni, dal 2024 al 2029, ma è previsto un rinnovo per successivi 3 anni. È possibile anche la somministrazione di alimenti e bevande agli ospiti (maggiorenni o accompagnati da un adulto), mentre i periodi di soggiorno non saranno superiori ai 30 giorni. L’ostello resterà aperto 4 mesi all’anno.

L’azienda apre una palestra con istruttore in sede per i dipendenti

Iniziativa della Tozzi Green in collaborazione con l’associazione Dojo Gharbi

WellnessLa ditta Tozzi Green di Mezzano, uno dei principali operatori italiani nel settore delle energie rinnovabili, ha realizzato una palestra interna nella sede di Mezzano per i dipendenti che potranno utilizzarla in pausa pranzo per esercizi a corpo libero personalizzati e finalizzati ai propri obiettivi di benessere, seguiti da un ex atleta agonista di judo.

La palestra infatti nasce da una collaborazione con l’associazione Dojo Gharbi: Karim Gharbi è un ex atleta agonista di judo e oggi presidente dell’associazione Dojo Gharbi.

Il metodo di allenamento si chiama Fsa, fitness soggettivo assistito: si tratta di un metodo già collaudato da Karim Gharbi e dal nonno Corrado; che ha pensato di portare il corso, completo di attrezzi, a domicilio. Al momento, l’appuntamento con i trainer del Dojo Gharbi è di tre volte a settimana, ma, visto il gradimento dell’iniziativa, in futuro potrebbe aumentare. «Ci piacerebbe insomma che l’esperienza in Tozzi Green fosse la prima di una lunga serie».

Il blog degli studenti del Ginanni per la promozione della città di Ravenna

Il progetto del corso Turismo presentato all’assessore. C’è anche una pagina Instagram

Blog GinanniGli studenti delle classi seconda, quarta e quinta del corso Turismo dell’istituto Ginanni di Ravenna hanno creato un blog per promuovere la città di Ravenna, raccontando eventi culturali, spettacoli teatrali, mostre, luoghi di cultura e di arte della nostra città.

Il progetto si chiama Ravenna Vibes e sono gli stessi studenti a spiegare l’origine «Vibes come vibrazioni: la vibrazione della cassa in discoteca, la vibrazione delle onde sonore nell’acqua, la vibrazione delle corde vocali nella gola. Ma, soprattutto, vibrazione come emozioni autentiche, vibrazione come stile di vita… vibrazione come il brivido lungo la schiena che ti assale quando hai lo zaino in spalla e non vedi l’ora di intraprendere il tuo prossimo viaggio». Al blog è stata collegata anche una pagina Instagram (RavennaVibes) e sono stati pubblicati reels sui locali di intrattenimento del centro città.

L’obiettivo è di utilizzare i nuovi canali di comunicazione per promuovere la città. Quindi l’uso dei social è servito per coinvolgere maggiormente gli studenti in questo tipo di attività, che è stata svolta anche in orario extrascolastico, ed è stato messo al servizio della promozione delle tante iniziative culturali realizzate a Ravenna.

La referente del progetto è stata la professoressa Daniela Martino, referente del corso Turismo: «Il progetto si è potuto realizzare grazie alla cooperazione dell’assessorato al Turismo e al supporto della dirigente scolastica, Fausta Labidonisia, che promuove e sostiene ogni tipo di attività che permetta al Ginanni di aprirsi al territorio, allacciando collaborazioni con enti e associazioni: che rendono il nostro istituto non solo un centro educativo, ma anche un luogo di formazione alla cittadinanza attiva e consapevole. Hanno collaborato al progetto anche alcuni colleghi del corso Turismo, i professori Luca Maggio e Silvia Tarron: l’iniziativa e la motivazione del singolo docente non sono mai sufficienti per portare a termine un impegno così grande, in quanto è necessaria la collaborazione del gruppo e, nel corso Turismo, questa sinergia sta dando vita negli ultimi anni a proposte didattiche dall’alto valore formativo e molto entusiasmanti per i ragazzi».

Pochi giorni prima della chiusura dell’anno scolastico, gli studenti hanno presentato il risultato all’assessore al Turismo del Comune, Giacomo Costantini, che ha tenuto inizialmente una lezione di formazione con i ragazzi, per spiegare loro qual è il tipo di comunicazione efficace per fare promozione turistica attraverso i canali social.

Cede l’asfalto sotto la ruota e un camion di autospurghi resta bloccato

In via Toscana sono intervenuti i vigili del fuoco. Nel punto del cedimento è stato fatto da poco un intervento idraulico

Un camion di una ditta di autospurghi in servizio in via Toscana a Ravenna, nel quartiere San Biagio, è rimasto bloccato a causa di un cedimento del fondo stradale. È successo ieri, 7 giugno. Mentre il mezzo era in sosta nei pressi dell’abitazione dove stava intervenendo, una buca si è aperta sotto a una ruota e il mezzo si è ritrovato bloccato. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco e la polizia locale. Da alcune informazioni risulta che in quel punto di strada sia stato di recente rifatto l’asfalto dopo un intervento idraulico.

Un altro incendio in strada nella notte: danneggiate altre 4 auto in sosta in centro

Fiamme in via Giaccari, due giorni dopo un episodio simile in piazzale Tiziano. Carabinieri al lavoro sui due episodi

WhatsApp Image 2024 06 08 At 09.27.30Nella notte tra il 7 e l’8 giugno un incendio ha coinvolto alcune autovetture in sosta a Lugo in via Giaccari, un vicolo che collega via Risorgimento e via Acquacalda. In tutto sono quattro le auto coinvolte, tre distrutte e una parzialmente danneggiata. Le vetture erano parcheggiate adiacenti alla parete esterna del negozio Villaggio Natura. I vigili del fuoco sono stati impegnati tre le 3 e le 4.30 per spegnere le fiamme.

L’episodio ricalca quanto accaduto due notti prima sempre a Lugo, in piazzale Tiziano. Anche in quel caso a bruciare furono quattro vetture parcheggiate e, secondo quando affermato dai proprietari di una delle vetture coinvolte, si sarebbe trattato di un corto circuito.

Il sindaco Davide Ranalli ha fatto un post su Facebook stamani, 8 giugno: «Ho sentito sia il capitano Cosimo Friolo della compagnia dei carabinieri di Lugo e la comandante della polizia locale Paola Neri. I carabinieri sono al lavoro per stabilire le cause e per vagliare eventuali collegamenti tra i due espisodi. Ho dato come sempre la massima disponibilità dell’amministrazione comunale a collaborare per ogni necessità delle indagini».

Ecco il percorso dettagliato dei 70 km del Tour de France in provincia di Ravenna

La seconda tappa Cesenatico-Bologna è in programma domenica 30 giugno: i corridori passeranno da Cervia, Ravenna, San Michele, Godo, Russi, Faenza, Brisighella e Riolo

Tracciato Tour De FrancePer la prima volta in 121 anni di storia il Tour de France partirà dall’Italia dove si correranno le prime tre tappe (poi altre 18 oltralpe): in totale 635 km di cui circa 70 entro i confini della provincia di Ravenna (su 240 in Romagna). Per il territorio ravennate il giorno da segnare sul calendario è domenica 30 giugno: si correrà la seconda tappa da Cesenatico a Bologna (il giorno prima la Firenze-Rimini, il giorno dopo la Piacenza-Torino e il 2 luglio da Pinerolo fino a Valloire in Francia).

Ogni tappa è pensata per onorare un ciclista italiano che ha raggiunto la grandezza del Tour negli anni passati. Firenze significa Gino Bartali e Gastone Nencini; Cesenatico vuol dire Marco Pantani e infine Pinerolo richiama Fausto Coppi. Senza dimenticare che esattamente cento anni fa Ottavio Bottecchia, “Il Muratore del Friuli”, fu il primo italiano a conquistare il Tour de France e anche il primo a vestire la maglia gialla per l’intera durata della corsa.

F6cb9La tappa del 30 giugno (198,7 km totali) comincerà in provincia di Forlì-Cesena. La carovana partirà da Cesenatico con un omaggio a Marco Pantani (vincitore del Tour nel 1998, poi Vincenzo Nibali nel 2014 è stato l’ultimo degli otto italiani a indossare la maglia gialla a Parigi). La prima parte del percorso è urbano con partenza prevista per le 12.15 davanti allo stadio di Cesenatico. Il serpentone dei corridori attraverserà la città a velocità ridotta e dal piazzale della stazione ferroviaria raggiungerà il lungomare Deledda a Pinarella di Cervia (attesi alle 12.35) dove è fissato il km zero. I ciclisti proseguiranno verso Milano Marittima su viale 2 giugno fino a toccare Lido di Savio per imboccare viale Santi Baldini e raggiungere la statale 16 e risalire verso nord. Queste sono le vie cervesi interessate dal percorso: via Pinarella, via Sicilia, viale Italia, viale De Amicis, lungomare Deledda, lungomare D’Annunzio, via Sauro, ponte mobile, via delle Paratoie, viale Oriani, viale 2 Giugno, via XIX Traversa, viale Matteotti, viale Nullo Baldini, via Romea Nord.

Dopo aver sfilato davanti a Mirabilandia (passaggio previsto verso le ore 13), i corridori entreranno a Classe per uno scenografico passaggio di fronte alla basilica di Sant’Apollinare, poi fino a Ponte Nuovo e poi nel cuore di Ravenna percorrendo via Cesarea e via di Roma fino a svoltare a sinistra in circonvallazione San Gaetanino e lasciare la città lungo via Maggiore e via Faentina.

Il percorso poi passerà per Fornace Zarattini, dentro ai centri abitati di San Michele (13.25), Godo, Russi e lungo la Sp 302 raggiungerà Faenza, corso Garibaldi per entrare in piazza e uscire da corso Matteotti, via Marconi, via Firenze, Errano (14.10), Brisighella, su fino al Monticino, poi via Rontana (Sp 23) fino a Riolo (14.30) passando da Villa Vezzano e poi la salita verso Cima Gallisterna e l’uscita dalla provincia di Ravenna, l’attraversamento di Imola e il passaggio su un tratto dell’autodromo (14.50) poi su fino a Bologna lungo la via Emilia con il traguardo in via Irnerio (17.20 circa) davanti al parco della Montagnola dopo aver scalato San Luca.

Aprono gli sportelli gratuiti per aiutare i cittadini con le tecnologie digitali

Tra il 10 e il 19 giugno saranno attivi 14 punti con accesso su prenotazione per Spid, email, fascicolo sanitario, pagamenti online PagoPa…

keyboardA partire da lunedì 10 giugno in tutti i territori della Bassa Romagna apriranno gradualmente i nuovi sportelli “Digitale facile”, il progetto regionale che mira a dare supporto ai cittadini per tutto quello che riguarda le nuove tecnologie nella pubblica amministrazione.

I cittadini potranno avvalersi gratuitamente del supporto di facilitatori per l’accesso e l’utilizzo dei servizi online e delle tecnologie digitali: l’utilizzo di internet, dei dispositivi e dei servizi pubblici digitali, da quelli più generici (per esempio come gestire le proprie email o pec, come fare segnalazioni e reclami online, come prenotare online gli appuntamenti) a quelli relativi a specifiche piattaforme (per esempio come attivare Spid, sistema pubblico di identità digitale), il fascicolo sanitario elettronico, come effettuare un pagamento online con PagoPa, come stampare i certificati anagrafici o prenotare la carta d’identità elettronica.

I primi punti ad aprire saranno a Bagnara di Romagna (in municipio il lunedì dalle 9.30 alle 12.30) e a Lugo (nella biblioteca Trisi il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 13). Seguiranno l’11 giugno i punti di Bagnacavallo (alla biblioteca Taroni il martedì dalle 14 alle 18.30), Fusignano (alla biblioteca Piancastelli il martedì dalle 15.30 alle 18.30) e Cotignola (al secondo piano del municipio il martedì dalle 9 alle 12.30). Venerdì 14 giugno sarà attivato il punto di Sant’Agata sul Santerno (nel plesso scolastico di via Roma il venerdì dalle 9.30 alle 12.30), mentre sabato 15 giugno sarà attivato lo sportello di Alfonsine (in municipio il lunedì dalle 9 alle 12) e a Voltana (nella sede distaccata della biblioteca Trisi in piazza Guerra dalle 9.30 alle 12.30). La settimana successiva apriranno i restanti punti di facilitazione: dal 17 giugno a Conselice (biblioteca comunale Righini Ricci), dal 18 giugno a Massa Lombarda (al centro giovani Jyl), dal 19 giugno nelle delegazioni comunali di Filo e Longastrino di Alfonsine, dal 21 giugno a Villanova di Bagnacavallo (al centro sociale Il Senato). Ancora da definire infine l’apertura del punto di Lavezzola.

Chiunque può prenotare un appuntamento in uno dei punti di facilitazione più comodo, contattando l’Urp del proprio Comune di residenza. L’elenco sempre aggiornato dei punti attivati e degli orari di apertura è disponibile sul sito www.labassaromagna.it cercando «digitale facile». Il progetto è realizzato con la cooperativa sociale Villaggio globale, a seguito dell’accordo con la Regione Emilia-Romagna per l’attuazione della misura 1.7.2 del Pnrr «Rete dei servizi di facilitazione digitale», finanziata dall’Unione europea.

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