mercoledì
18 Marzo 2026

Mezzo milione di euro per demolire e ricostruire la palestra di Roncalceci, danneggiata dall’alluvione del 2023

È stato approvato dalla giunta del Comune di Ravenna il progetto di rifacimento della palestra comunale in via Sauro Babini 113, nell’area adiacente alla scuola primaria “Martiri del Montone”, a Roncalceci, per un valore di 500mila euro. A seguito degli eventi alluvionali del maggio 2023, la palestra comunale ha subito danni significativi per le notevoli infiltrazioni di acqua che hanno interessato gli elementi strutturali.

«Considerato il livello di compromissione – afferma infatti l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Cameliani – è stato deciso di procedere con la realizzazione di una nuova palestra dopo la demolizione dell’esistente. Si tratta di un’opera importante per la comunità locale svolgendo una funzione non solo utile al benessere psico-fisico ma anche come occasione di incontro e aggregazione». Sono pertanto previste dal progetto la demolizione e la ricostruzione con ridimensionamento del corpo di fabbrica principale destinato all’attività sportiva, mentre il volume esistente adibito a spogliatoi e servizi, realizzato in muratura, sarà mantenuto nello stato attuale senza modifiche di rilievo. Il nuovo corpo di fabbrica avrà dimensioni interne pari a 32,46 metri per 22,10 metri, per una superficie coperta di circa 706 metri quadrati e un’altezza massima pari a 9,60 metri.

Riceviamo e pubblichiamo i dettagli del progetto forniti dal Comune.

La struttura portante sarà realizzata in legno e costituita da 6 arcate in legno lamellare, impostate su travi di fondazione in calcestruzzo armato. Sui lati corti dell’edificio saranno realizzati 6+6 colonne in acciaio a sostegno della trave perimetrale in legno che si dipana su tutti e quattro i lati dell’edificio e delle travi oblique che raggiungono l’arcata in legno. Il sistema di chiusura verticale prevede la realizzazione di tamponamenti in muratura fino a un’altezza di 3,60 metri, mentre la copertura sarà completata mediante posa di membrana impermeabile. L’accesso alla palestra sarà garantito direttamente dall’esterno, sul lato lungo dell’edificio prospiciente l’area di parcheggio. In corrispondenza delle due entrate verranno costruite le pensiline in cemento armato a protezione degli ingressi. A completamento della struttura saranno eseguite le opere di finitura, comprendenti la posa di cartongesso interno a copertura del giunto sismico e dei pilastri, l’installazione degli infissi e la realizzazione delle banchine perimetrali.

Per quanto concerne l’impianto elettrico, è prevista la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione che all’interno dovrà essere composto da riflettori a Led comandati mediante pulsante da installare in prossimità dell’ingresso atleti, i proiettori saranno installati in corrispondenza delle travi in legno lamellare e posizionati lateralmente. I riflettori dovranno essere dotati di catena di sicurezza anticaduta. Relativamente all’impianto meccanico si prevede la dismissione dell’attuale impianto di riscaldamento e di distribuzione dell’aria a servizio della palestra esistente, con rimozione delle apparecchiature e delle canalizzazioni. Il nuovo generatore di aria calda sarà installato nella medesima posizione dell’impianto esistente e completo delle canalizzazioni necessarie alla distribuzione dell’aria negli ambienti. Al fine di limitare la stratificazione termica, sono previsti due miscelatori d’aria. La termoregolazione avverrà con un sistema di gestione elettronica.

In calo del 5,6% le immatricolazioni di auto nuove. Sempre più Dacia

Le immatricolazioni di auto nuove in provincia di Ravenna nel 2025 sono tornate sotto quota 10mila, in calo del 5,6 percento rispetto al 2024 (contro una media italiana del -2,1 percento). Per quanto riguarda i valori assoluti, nel 2025 in provincia sono state immatricolate 9.630 auto, 568 in meno rispetto al 2024.

Un calo che arriva dopo due anni consecutivi di crescita. Sembrano lontani i tempi pre Covid, quando (nel 2019) in provincia si immatricolavano circa 13mila auto nuove. Ancor più, naturalmente, gli anni novanta, quando si superò in due occasioni la soglia delle 19mila immatricolazioni.

Dando un’occhiata al marchio, Dacia si conferma per il terzo anno consecutivo il più venduto in provincia di Ravenna, allungando ulteriormente rispetto all’anno scorso: è marchiata rumena infatti 1 auto nuova su 9, in totale 1.048 nel 2025 (35 in più rispetto al 2024). A seguire ci sono le 852 Volkswagen mentre torna sul podio la Renault con 621 vetture immatricolate, davanti al marchio più venduto in Italia, ossia Fiat (531), Toyota/Lexus (527) e Peugeot (526).

Sono state oltre 500 le auto elettriche immatricolate in provincia, in crescita: nel 2025 hanno rappresentato infatti il 5,4 percento del mercato totale (nel 2024 la percentuale era del 3,5), avvicinando ulteriormente la media italiana.

Graffi, calci e gomitate contro i carabinieri: arrestata una donna

Nella serata di domenica 4 gennaio i carabinieri di Cervia-Milano Marittima hanno arrestato una trentenne di origine straniera, ritenuta responsabile di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Chiamati per una lite in famiglia in un’abitazione di Cervia, i carabinieri sono stati aggrediti con graffi, calci e gomitate dalla donna, dopo essersi rifiutata di fornire le proprie generalità. La donna, bloccata dai militari, è stata quindi portata in caserma per le operazioni di identificazione e fotosegnalamento.

Dopo l’arresto, ha trascorso la notte in camera di sicurezza in attesa dell’udienzache si è svolta il giorno dopo in tribunale. Il giudice ha disposto la convalida dell’arresto e l’applicazione nei confronti dell’imputata della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Cervia. L’udienza, su richiesta dei termini a difesa dell’avvocato, è stata rinviata al 27 gennaio.

Indagato per maltrattamenti alla moglie, il sindaco Missiroli ha formalizzato le dimissioni. «Gogna mediatica, querelerò»

Al rientro dalla pausa natalizia, il sindaco di Cervia Mattia Missiroli – indagato per maltrattamenti alla moglie – ha formalizzato le dimissioni già annunciate lo scorso 23 dicembre. «La conferma di questa scelta – dichiara Missiroli – risponde esclusivamente a esigenze di sicurezza, a tutela della mia famiglia e della città di Cervia, che è stata coinvolta in una macchina del fango senza precedenti. Una situazione che non ha riguardato solo la mia persona, ma che ha avuto ricadute sull’intera comunità, rendendo necessario un gesto di responsabilità utile a riportare il clima entro limiti di civiltà».

Il sindaco, nella nota inviata alla stampa, ribadisce «con chiarezza il mio fermo rigetto di ogni accusa e addebito che mi viene contestato. La mia fiducia nel percorso giudiziario è totale: solo in questo modo possono essere accertati i fatti, ricostruita la verità e garantita giustizia in modo imparziale. Nei primi giorni del 2026 è stato possibile prendere visione degli atti dell’indagine, oggi al vaglio dei legali che tutelano la mia persona e la mia onorabilità, al di fuori dell’ambito istituzionale. Il principio del garantismo, pilastro delle istituzioni, oggi rischia di essere messo in discussione di fronte a una gogna mediatica senza precedenti. Per questo, annuncio fin da ora l’intenzione di procedere al deposito di querele per diffamazione nei confronti di chi, anche attraverso i social, ha diffuso accuse infondate nei miei confronti».

«Ciò che guida le mie scelte, oggi come in passato, è l’esclusivo interesse della città di Cervia e dei suoi cittadini, che nel 2024 mi hanno affidato, con il loro voto, la responsabilità di amministrarla. In questa fase, continuerò a rispondere con serietà, dedizione e rispetto delle istituzioni, garantendo stabilità, continuità e attenzione costante alle esigenze della comunità, fino alla naturale scadenza dei termini di legge. Oggi non è il momento delle reazioni istintive o delle contrapposizioni. È invece il tempo della lucidità, della riflessione e del senso delle istituzioni, affinché ogni decisione sia presa esclusivamente pensando al bene della città e della comunità che rappresento. In momenti complessi come questo, la responsabilità di chi governa consiste nel tutelare le persone, mantenere la calma e garantire che la città possa affrontare il futuro con fiducia, serenità e coesione».

Da oggi, 5 gennaio, sulla base di quanto previsto dall’art. 53 del T.U.E.L (D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267), comma 3, le “dimissioni presentate dal sindaco diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al consiglio, procedendo allo scioglimento del rispettivo consiglio, con contestuale nomina di un commissario (…)”.

Il sindaco ha consegnato la tradizionale “impagliata” alle famiglie dei primi bambini nati nel 2026 – FOTO

Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha incontrato in ospedale le famiglie dei primi bambini nati nel nuovo anno, residenti nel comune di Faenza, per consegnare, a nome della città, la tradizionale “Impagliata”. Il servizio in ceramica, composto da scodelle, piatti e ciotole, nella tradizione viene donato alle neo-mamme per permettere loro di consumare un pasto sostanzioso dopo le fatiche del parto. Faenza, a partire dal 1977, grazie all’iniziativa dell’allora Segretario Generale del Comune, Alteo Dolcini, ha fatto propria questa antica tradizione, assegnando al primo cittadino il compito di consegnare l’Impagliata ai primi nati dell’anno, sia alla femminuccia che al maschietto.

Il primo nato faentino è Diego Gioia, venuto alla luce giovedì 1 gennaio alle ore 9,04. Figlio di Veronica Spinosa, ravennate di 32 anni, laureata all’Isia di Faenza e ora impiegata in uno studio di progettazione di Forlì, e Flavio Gioia, 32enne, originario della provincia di Caltanissetta, laureato in disegno industriale e dipendente di una multinazionale con sede nel bolognese. Diego, primo nato in casa Gioia, quando è venuto alla luce, pesava 3,610 chilogrammi.

È stata poi la volta di Diletta, la prima faentina del 2026. La piccola è nata domenica 4 gennaio alle ore 2.48 per la gioia di mamma Jenny Farina, 32enne impiegata in un negozio di alimentari, e di papà Daniele Cafagna, 36enne originario della provincia di Bari e impiegato in una concessionaria auto-mobilistica. Diletta, che al momento della nascita pesava 3,260 kg è la secondogenita della famiglia e sorellina di Dylan, di 6 anni.

Asfalto distrutto dalle radici: intervento di bonifica da 750mila euro su 9 viali e un parcheggio

A Marina Romea è in programma un intervento di bonifica e messa in sicurezza dei dissesti provocati da radici in strade e marciapiedi. Il progetto approvato di recente dalla giunta ha un valore di 750mila euro e riguarda 9 viali della località costiera e il parcheggio di viale delle Altee, angolo viale Italia. I viali interessati sono viale delle Roveri, viale Ferrara, viale degli Olmi, viale dei Fiori, viale dei Ligustri, viale delle Acacie, viale dei Tigli, viale Italia (zona fermata bus di fronte al primo stradello spiaggia e nei pressi di viale Olmi), viale Platani.

L’obiettivo del progetto è quello di riportare a livelli ottimali lo stato della pavimentazione delle vie in programma e i lavori, per ora, riguarderanno esclusivamente la sede stradale, con la finalità di garantire la sicurezza della viabilità. L’intervento sui marciapiedi sarà valutato una volta definito il Piano Particolareggiato, in corso di revisione da parte del servizio Viabilità, ma non ancora approvato, che consentirà di riorganizzare la viabilità, allargare i percorsi pedonali rendendoli accessibili e valutare anche una regolamentazione più razionale della sosta.

Le fasi di lavoro previste, in generale comuni a tutti i viali interessati, pur con differenze legate alle condizioni specifiche di ciascun viale, comprendono scavi manuali e meccanici localizzati, la fresatura della pavimentazione esistente, il taglio delle sole radici superficiali interferenti con le lavorazioni, la realizzazione di nuove pavimentazioni in conglomerato bituminoso e della segnaletica orizzontale.

Le lavorazioni interesseranno esclusivamente radici superficiali delle alberature, in quanto la profondità di scavo è limitata. Qualora, in fase esecutiva, vengano individuate radici di maggiore impatto stabilizzante, si procederà a specifica valutazione con il supporto di un tecnico agronomo.

Per quanto riguarda il parcheggio di viale delle Altee, essendo presenti dossi e asperità adiacenti agli ingressi delle abitazioni, si è stabilito di rimuovere l’attuale pavimentazione in autobloccante posando nuovo materiale inerte per inglobare gli apparati radicali esistenti senza necessità di tagliare radici. Prima del lavoro verrà effettuata una verifica di stabilità e solo nel caso sia possibile si procederà al taglio delle radici affioranti.

Allerta meteo gialla per neve, previsti accumuli di 5 centimetri anche in pianura

Arriva anche l’allerta meteo per neve. Coinvolge alcuni comuni della provincia (Ravenna, Cervia, Russi, Faenza e Brisighella) e sarà in vigore per tutta la giornata di domani, martedì 6 gennaio.

Citando il testo del provvedimento: «Sono previste nevicate di debole o moderata intensità, con accumuli al suolo attorno ai 5 cm nelle zone di pianura del bolognese e della Romagna e ai 10-30 cm nelle rispettive aree collinari e montane […] Dalla seconda parte della giornata si prevede un aumento del moto ondoso, con mare molto mosso».

L’orchestra Cherubini suona in carcere con gli “strumenti del mare” creati dai detenuti dai legni delle barche dei migranti

Dopo i concerti delle “Vie dell’Amicizia” del Ravenna Festival che si sono svolti nel 2024 a Lampedusa e Ravenna, con strumenti realizzati con il legno di barconi dei migranti, Riccardo Muti e la sua Orchestra Giovanile Luigi Cherubini visitano il carcere di Milano-Opera dove quegli strumenti sono nati nei laboratori di liuteria accessibili ai detenuti (grazie all’impegno della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti e al suo progetto Metamorfosi).

Sabato 10 gennaio nel teatro del carcere, Muti dirige i Cherubini, che anche in questo caso utilizzano gli “strumenti del mare” per un programma che si apre con il Concerto in la maggiore per archi e cembalo di Vivaldi e continua con Verdi, dalla Sinfonia del Nabucco all’Ave Maria da Otello con il soprano Rosa Feola fino al “Va’ pensiero” a cui partecipa il coro de “La Nave di San Vittore” (una delle attività del reparto terapeutico gestito dall’Asst Santi Paolo e Carlo) composto da persone detenute e volontari dell’Associazione Amici della Nave, a cui si uniscono per l’occasione anche artisti lirici del gruppo “Ex Scaligeri di buona volontà”. Nel corso dell’appuntamento, detenuti di Opera, San Vittore e Bollate leggeranno pensieri personali e poesie.

«Anche in coloro che hanno commesso delitti efferati o hanno percorso strade sbagliate, ho colto la disponibilità ad aprirsi alla bellezza», nota il maestro Muti che, da sempre convinto del valore etico e sociale della musica, si è frequentemente impegnato per concerti nelle carceri, dalla Casa Circondariale di Ravenna ai centri di detenzione giovanile dell’area di Chicago, «esperienze profonde e straordinarie dal punto di vista umano». Un testimone raccolto dalle formazioni da camera della Cherubini, che nell’ambito della rassegna “La musica senza barriere” portano la musica a coloro che non possono varcare la soglia di un auditorium o teatro: gli ospiti di Rsa, ospedali, carceri. Lo spirito di queste iniziative, così come quello de Le vie dell’Amicizia, è in perfetta sintonia con Metamorfosi. Gli “strumenti del mare”, continua Muti, «mi hanno emozionato da subito – legni di morte che sono stati trasformati in messaggeri di speranza. Tenendo insieme tutti questi significati, il concerto racchiuderà un altissimo messaggio morale, spirituale e sociale».

Neve e ghiaccio, pronti a intervenire 114 mezzi nel comune di Ravenna

Primi “timidi” fiocchi (quasi impercettibili) anche in pianura, già nella mattinata di oggi (5 gennaio), con le previsioni che indicano la possibilità di vedere meglio la neve domani, 6 gennaio.

Intanto, il Comune di Ravenna ricorda che è attivo il cosiddetto piano ghiaccio/neve, l’insieme delle azioni, dei mezzi organizzati e dei comportamenti previsti dal Comune stesso in caso di nevicate e per prevenire la formazione di ghiaccio. In caso di necessità sono pronti a intervenire 114 mezzi. Nello specifico: 57 lame, 7 pale, 4 mini pale 15 autocarri, 19 bobcat e 12 spandisale.

L’impresa Sistema 4.0, al fine di andare incontro alle esigenze della cittadinanza, renderà attiva in ogni situazione di maltempo una centrale operativa alla quale ci si potrà rivolgere attraverso il seguente canale: e-mail segnalazioni@sistema.ra.it

Le sole eventuali situazioni di particolare gravità (ad esempio incidenti e pericoli causati dal maltempo, ostacoli alla viabilità, situazioni di disagio a persone o animali) potranno essere segnalate alla centrale operativa della Polizia locale il cui numero è 0544 482999.

Per tutti i dettagli sulle modalità di attuazione del piano ghiaccio/neve e sui comportamenti che devono essere adottati dalla cittadinanza si può fare riferimento a questo link: https://comune.ravenna.it/altro-contenuto/cosa-fare-se-nevica-il-piano-del-comune-di-ravenna-per-affrontare-i-disagi-della-neve-e-del-gelo/

Arriva la neve? Rinviato il tradizionale tuffo in mare della Befana

È arrivata la neve nelle colline tra il Forlivese e il Ravennate, oltre 300 metri di quota, come testimonia oggi (5 gennaio) l’inviato di Emilia Romagna Meteo, seguitissima pagina per gli appassionati e non solo.

In tanti in questi giorni sono in fibrillazione, a Ravenna e nel resto della Romagna, per la concreta possibilità di poter vedere una nevicata anche a bassa quota, in particolare tra la notte di oggi e la giornata di doimani, 6 gennaio.

Intanto, proprio a causa delle previsioni avverse, nel Cervese è stato rinviato a data da destinarsi il tradizionale tuffo in mare della Befana.

Perde anche la Ravenna del volley: terzo ko consecutivo e terzo posto per la Consar al giro di boa

Il 2026 inizia con una sconfitta anche per il Ravenna del volley. Alcune ore dopo la sconfitta dei colleghi calciatori a Campobasso, la Consar Ravenna subisce a Pineto il terzo ko consecutivo (3-1), facendosi superare dagli abruzzesi anche in classifica. Equilibratissimi i primi tre set (25-23, 23-25, 25-23), una formalità per i padroni di casa il quarto (25-12).

Termina così al terzo posto il girone d’andata della Consar nel campionato di A2 di volley maschile, al momento comandato da Prata (32 punti), davanti ora a Pineto (29), la stessa Ravenna (28), Aversa (26) e Brescia (25). Le altre sono più staccate (ai playoff promozione accedono le prime otto).

Il girone di ritorno partirà già domenica prossima, 11 gennaio, con la Consar impegnata a Porto Viro.

Brutta sconfitta dell’OraSì al Pala Costa

Brutta sconfitta dell’OraSì Basket Ravenna che al Pala Costa inizia il girone di ritorno del campionato (Serie B Nazionale di basket) con una sconfitta casalinga contro una delle ultime in classifica, la Consultinvest Loreto Pesaro (61-75 il finale). Una domenica da incubo per i principali sport di squadra della città di Ravenna, con le sconfitte nel giro di poche ore di calcio, volley e basket.

I giallorossi non riescono così a dare continuità a una striscia positiva che aveva permesso loro di raggiungere la metà della classifica (al momento Ravenna è decima, su 19 squadre nel girone B). Domenica prossima, 11 gennaio, l’OraSì sarà attesa a Latina, nel palazzetto della quinta forza del campionato.

Tabellino
Primo quarto: 16-23; secondo quarto: 9-23; terzo quarto: 21-15; quarto quarto: 15-14. FINALE: 61-75.
OraSì Basket Ravenna
Naoni 4, Feliciangeli 11, Brigato 10, Morena 6, Ghigo 0, Paolin 8, Jakstas 6, Paiano 0, Dron 11, Cena 5, Venturini (n.e), Catenelli (n.e).
Consultinvest Loreto Pesaro
Delfino 8, Del Prete (n.e), Aglio 3, Valentini 9, Sgarzini 7, Tognacci 5, Graziani 6, Lomtazde 7, Morandotti 0, Pillastrini 18, Terenzi 12

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