domenica
17 Maggio 2026

Il Bronson riapre con i veterani Long Ryders

Primi concerti (di caratura internazionale) a Madonna dell’Albero: in arrivo anche The Warlocks e Helmet, aspettando “Transmissions”

Henry HI Res
The Long Ryders

La nuova stagione del Bronson di Madonna dell’Albero si apre venerdì 13 ottobre (ore 21.30) con il concerto di indubbia caratura degli statunitensi The Long Ryders, storica band che fin dagli anni ‘80 si pone come l’anello di congiunzione fra i The Flying Burrito Bros di Gram Parson e i Wilco di Jeff Tweedy. Dopo decenni di inattività, dal 2019 i Long Ryders hanno ripreso a suonare live e il loro nuovo album, September November, è uscito nel marzo scorso su Cherry Red Records. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti delle armonie di Byrds & co. e l’energia dei Clash. In apertura i romagnoli Herandez & Sampedro.

Cambiano completamente le atmosfere il 20 ottobre, quando sul palco del club arrivano Bottomless e Tenebra, due delle band più rappresentative della nuova scena doom e heavy psych italiana. I Bottomless presentano il nuovo album The Banishing (nel quale dominano i temi della magia, della morte, della memoria perduta e della malinconia), mentre i bolognesi Tenebra (guidati dal chitarrista Emilio Torreggiani, a suo tempo nei Settlefish) propongono il loro acclamatissimo Moongazer (che può vantare lo special guest Gary Lee Conner degli Screaming Trees), per la prima volta al Bronson.

Dopo la serata “disco” di sabato 21, si torna alla musica live il 16 novembre con un’altra band nordamericana in circolazione ormai da parecchio, The Warlocks. Formatisi nel 1999, i californiani producono un muro di suono implacabile e ipnotico che suggerisce una collisione tra la psichedelia classica, il krautrock e i Velvet Underground. The Warlocks sono una delle più incensate acid-rock band statunitensi, lisergici e potenti “come dei Grateful Dead alle prese con delle cover dei Black Sabbath”.

Dopo il tradizionale festival “Transmissions”, che si terrà dal 23 al 25 novembre al Teatro Rasi con la curatela di Kali Malone, sarà ancora tempo di storia del rock, con il ritorno al Bronson, il 28 novembre, degli Helmet di Page Hamilton, che presentano il nuovo album Left. Pezzo di storia tanto essenziale quanto peculiare, gli Helmet sono un attacco sonoro senza precedenti.

Info: bronsoproduzioni.com.

Scarica rifiuti lungo l’argine dei Fiumi Uniti: 600 euro di multa

Una persona sorpresa con un furgone in un punto nascosto e non accessibile alle auto nei pressi della foce

IMG 20231010 WA0010I carabinieri del nucleo Forestale durante una serie di controlli hanno sorpreso una persona mentre stava scaricando circa 2 metri cubi di materiali di risulta provenienti da ristrutturazioni edili – utilizzando un furgone cassonato  – in un punto nascosto e non accessibile alle auto, lungo l’argine, nei pressi della foce dei Fiumi Uniti.

Il responsabile dell’abbandono, trattandosi di privato cittadino e non di titolare d’impresa, è stato sanzionato per un importo pari a 600 euro. È stata inoltre inviata una segnalazione al Comune di Ravenna, ente legittimato a emettere un’ordinanza di rimozione dei rifiuti e di ripristino dello stato dei luoghi a carico del trasgressore.

Al trasgressore è andata bene, infatti pochi giorni dopo la notifica della sanzione amministrativa è entrata in vigore una modifica normativa che ha inasprito l’aspetto sanzionatorio, per cui anche l’abbandono di rifiuti da parte di privato assume, a partire dal 10 ottobre, rilevanza penale ed è punito con l’ammenda da mille a diecimila euro (pena raddoppiata in caso di abbandono di rifiuti pericolosi).

Consegnati i lavori per l’adeguamento della Classicana: intervento da 43 milioni

Il maxi cantiere avrà una durata complessiva di oltre quattro anni

Statale Classicana Calsse Porto

Anas ha consegnato ieri, mercoledì 11 ottobre, i lavori di adeguamento della strada statale 67 “Tosco-Romagnola” da Classe al Porto di Ravenna, meglio nota come “Classicana”. Un cantiere atteso da decenni, che partirà quindi nelle prossime settimane, o comunque entro l’anno.

L’opera, cofinanziata nell’ambito del Piano Operativo Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020, ha lo scopo di “riqualificare e potenziare la funzionalità del nodo di interconnessione tra la viabilità statale ed autostradale con il porto di Ravenna“.

L’intervento, del valore complessivo di 43 milioni di euro, prevede l’ampliamento alla sezione stradale per conformarla alla tipologia “B – Extraurbana Principale” di un primo tratto dal km 218,550 al km 220,550 e dal km 221,515 al 223,700. Al termine dell’intervento il tratto sarà caratterizzato da carreggiate separate da spartitraffico centrale e con due corsie per senso di marcia. Il progetto prevede inoltre l’adeguamento degli svincoli esistenti di via Flotta Romana, Poto Fuori, via Staggi, Punta Marina-Lido e la razionalizzazione degli accessi nei tratti oggetto dell’intervento, che verranno opportunamente convogliati in apposite controstrade.

I lavori di adeguamento, una volta conclusi – si legge in una nota di Anas – “aumenteranno il livello di sicurezza stradale, ridurranno i tempi medi di percorrenza e creeranno una connessione funzionale a servizio della città di Ravenna e dei centri urbani dell’entroterra ravennate, per le relazioni con l’area portuale”.

I lavori avranno una durata complessiva di 1555 giorni (quattro anni e qualche mese).

Anche i comunisti contro il Comune per la bandiera di Israele in municipio

«Privilegiato uno Stato in cui imperversano apartheid e violazioni della sua stessa costituzione»

Bandiera Israele Comune Ra

La sinistra radicale si unisce alla protesta della Casa delle Donne e attacca il Comune di Ravenna per la decisione di appendere la bandiera di Israele al municipio di piazza del Popolo.

«Non ci stupisce – si legge in una nota firmata dai tre partite comunisti della sezione di Ravenna, Pc, Pci e Rifondazione, e da Potere al Popolo – l’attacco dei militanti palestinesi che ha lacerato una normalità che si trascina da ormai da molti decenni. Una normalità fatta di quotidiani soprusi, di violenza continua, di uccisioni e torture, di un popolo da 75 anni privato della propria terra e del proprio lavoro, costretto a vivere in immensi campi profughi oppure relegato in quella grande prigione a cielo aperto che è la Striscia di Gaza».

«Non ci stupiscono neppure le reazioni del quadro politico-istituzionale e della stampa di regime italiana completamente allineata a quelle che sono le direttive della Nato e degli Stati Uniti di sostegno assoluto ad Israele», continuano i comunisti sottolineando come, secondo loro, tutti i maggiori giornali si stiano barricando dietro lo slogan  “Israele unica democrazia del Medio Oriente” «fingendo di non vedere – si legge nel comunicato congiunto – come lo Stato sionista si fondi su un rigido apartheid, fingendo di non sapere che quello Stato è nato a seguito di una feroce pulizia etnica, non vedendo la strage di civili perpetrata dagli aerei con la stella di David che bombardano indiscriminatamente le case di Gaza. Il doppio standard è la norma, al punto che i palestinesi “muoiono”, mentre gli israeliani “vengono uccisi”, come affermano i nostri giornali».

«Sosteniamo e sosterremo sempre la Palestina e la lotta di liberazione  del popolo palestinese contro il giogo sionista di Israele, a prescindere dal giudizio politico sul movimento Hamas» – termina la nota, chiedendo «un immediato cessate il fuoco, il rilascio di tutti i prigionieri, compresi quelli che languono da anni nelle carceri israeliane.Chiediamo che si aprano immediatamente colloqui di pace tra tutti gli attori della regione,  secondo la formula “ due stati per due popoli”. Chiediamo vengano applicate tutte le risoluzioni dell’Onu sulla questione. Non ci può essere pace senza giustizia».

A rilanciare l’appello della Casa delle Donne rivolto al sindaco al fine di rimuovere la bandiera di Israele è anche l’associazione Ravenna in Comune, espressione della lista di sinistra che era in consiglio comunale durante la scorsa legislatura: «La decisione, non già del consiglio (che non ha potuto esprimersi), ma del sindaco che ha scelto di privilegiare uno Stato che si presenta come una democrazia ma che in realtà è un regime in cui imperversano apartheid e violazioni della sua stessa costituzione, come dimostrano le manifestazioni che, sino allo scoppio del conflitto, affollavano le sue piazze contro il Governo Netanyahu. La decisione del sindaco dimentica che a pagare il prezzo del conflitto non sono i governanti ma sono le popolazioni, ora anche quella israeliana certo, ma prima, da 75 anni, oltre che ora, soprattutto quella palestinese. Dimentica che le vessazioni e le oppressioni subite dal popolo palestinese sono i semi piantati in un terreno che, alla fine, ha portato a maturazione il raccolto di questi giorni».

Supporto psicologico gratuito post alluvione: «Le persone fanno fatica ad adattarsi»

Continua l’attività di Emergency a Faenza. «Pesa l’impossibilità di tornare a casa»

Emergency Faenza
L’attività di Emergency a Faenza

Prosegue l’intervento di Emergency a Faenza (ne avevamo parlato qui) con un servizio di supporto psicologico e orientamento socio-amministrativo per sostenere la popolazione in difficoltà nella fase post-alluvione. Terminato il periodo emergenziale nelle aree del faentino colpite dalle alluvioni, l’associazione fondata da Gino Strada sta continuando il suo intervento sul territorio.

Il progetto, autofinanziato da Emergency e condotto in collaborazione con il Distretto Sanitario e il Comune di Faenza grazie a un protocollo d’intesa, offre gratuitamente attività di ascolto grazie a un team composto da una psicologa e da una operatrice sociale, presente sul territorio da luglio per mappare i bisogni, rilevare le esigenze dei cittadini e informarli sui servizi attivi sul territorio.

«I bisogni della popolazione sono cambiati – spiega Giovanna Bianco, psicologa e coordinatrice del progetto –. Oggi offriamo un servizio di supporto psicologico perché la popolazione ha bisogno di essere ascoltata e sostenuta nel lento e complesso rientro nelle abitazioni e nella quotidianità. C’è necessità di elaborare quanto successo. Stiamo osservando una comunità che coralmente sta affrontando una ricostruzione materiale ed emotiva che è tutta ancora da scrivere: le persone che incontriamo raccontano le difficoltà ad adattarsi alla situazione ambientale che stanno vivendo, come l’impossibilità prolungata di tornare a casa, oltre all’incertezza sul futuro. Ma è forte il desiderio di ricostruire».

Il servizio di assistenza psicosociale è attivo gratuitamente all’ambulatorio Ausl in via Zaccagnini 22 dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18 su appuntamento. Per informazioni: cpfaenza@emergency.it. Per appuntamento: 335 8336483.

 

In tre bivaccavano tra materassi, cartoni, escrementi: sgomberi in via Berlinguer

Identificate tre persone dopo la segnalazione degli uffici comunali. La zona è stata ripulita

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Foto di repertorio

Sgomberi della polizia locale in via Berlinguer, a Ravenna, dove sul retro di un immobile sono stati trovati giacigli di fortuna e sporcizia.

È stata una segnalazione degli uffici comunali della zona a dare il via all’intervento, effettuato nel pomeriggio di mercoledì 11 ottobre.

Giunti sul posto, gli agenti hanno rintracciato una persona intenta a bivaccare sul posto, un 41enne pugliese senza fissa dimora. Nel corso dei controlli lo ha poi raggiunto un 27enne guineano che, incurante della presenza degli agenti, si è sdraiato a terra su di un altro giaciglio già allestito. Quest’ultimo, rifiutatosi di fornire il titolo di soggiorno e di declinare le proprie generalità, è stato accompagnato al comando per i controlli di rito.

Identificata, sul posto, anche una 28enne della provincia di Ferrara.

Al termine dell’intervento, l’area è stata fatta ripulire da vari materassi, coperte, cartoni e dai numerosi rifiuti abbandonati, tra cui lattine, bottiglie ed escrementi.

Bimbo annegato a Mirabeach, chieste sei condanne: bagnino, dirigenti e genitori

Nel 2019 in una piscina del parco acquatico di Mirabilandia perse la vita un bambino di 4 anni, ora la procura chiede la condanna per tutti gli imputati

38738296 10213427275656341 191296602118291456 NPer la morte di Edoardo Bassani, il bimbo di 4 anni annegato il 19 giugno 2019 in una piscina del parco acquatico Mirabeach a Ravenna all’interno del parco divertimenti Mirabilandia, la procura di Ravenna ha chiesto la condanna per omicidio colposo per tutti i sei imputati. Per i genitori del bimbo, imputati e parte civile, è stato chiesto “il minimo con tutti i benefici”. Per il bagnino neomaggiorenne responsabile per quel settore della piscina, “attenuanti generiche e un anno, pena sospesa”. Lo stesso per i tre imputati legati alla struttura: direttore parco, direttrice operativa e responsabile area: “tutti hanno firmato la procedura operativa” che conteneva anche le indicazioni sui minori. La sentenza è attesa entro fine mese.

Come riportato dai due quotidiani locali, Corriere Romagna e Resto del Carlino, il pm ha sottolineato che in questa vicenda “la pena non ha importanza: importano le affermazioni di diritto anche come punto di riferimento”. Il procuratore capo Daniele Barberini ha ricordato che “il minore doveva essere con un adulto, e non c’era. Si è consentito che rimanesse lì, benché fosse solo. E infine avrebbe dovuto esserci l’intervento del bagnino”.

Dalla Sicilia a Ravenna per recitare a memoria un canto di Dante davanti alla tomba

Un trentunenne di Agrigento grande appassionato del Sommo Poeta è venuto con la famiglia a Ravenna e il 10 ottobre ha partecipato alla Lettura perpetua, aperta a tutti: ogni giorno da tre anni un canto viene letto pubblicamente

Da Agrigento a Ravenna per recitare a memoria un canto della Divina Commedia davanti alla tomba del suo autore, Dante Alighieri. Emanuele Vella, trentunenne siciliano e grande appassionato del Sommo Poeta, è venuto con la famiglia a Ravenna e ieri, 10 ottobre, ha partecipato alla Lettura perpetua, l’iniziativa nata tre anni fa che prevede la lettura di un canto ogni giorno davanti al sepolcro dantesco. Chiunque può prenotarsi per avere a disposizione il leggìo. Vella è venuto a conoscenza dell’iniziativa tramite i social e ha recitato a memoria il canto XIX dell’Inferno.

La Lettura si svolge, grazie al progetto “L’ora che volge il disìo”, nato in occasione del settecentenario dantesco del 2020 e a cura del Comune di Ravenna e della Fondazione Ravenna antica. Dal 13 settembre 2020 infatti, ogni pomeriggio alle 18 (alle 17 nel periodo da novembre a marzo) davanti alla Tomba di Dante, si celebra l’universalità dell’opera dantesca. Questa iniziativa permette a chiunque lo desideri, previa prenotazione, di cimentarsi nella lettura di uno dei canti della Divina Commedia, una delle opere più illustri della storia della cultura italiana..

Per diventare ‘protagonisti’ della Lettura perpetua è possibile contattare da lunedì al venerdì dalle 10 alle 16 il seguente numero: 328 4815973, oppure scrivere a leggidante@ravennantica.org. Inoltre si può verificare la disponibilità consultando il calendario.

Dal 16 ottobre in Romagna la campagna vaccinale contro Covid e influenza stagionale

Al via dal 16 ottobre 2023 in Romagna la campagna vaccinale contro Covid e influenza stagione

Vaccinazione Anticovid IniezionePartono anche in Romagna le somministrazioni del vaccino antiCovid-19 e del vaccino antinfluenzale. Come da indicazione della Regione, dal 16 ottobre sarà possibile vaccinarsi da medici e pediatri di famiglia, ambulatori vaccinali dei Servizi di Igiene e sanità pubblica e delle Pediatrie di Comunità e farmacie convenzionate aderenti.

Vaccinazione anti-Covid con Pfizer Omicron XBB.1.5

La dose di richiamo con i vaccini aggiornati per le nuove varianti, preferibilmente in co-somministrazione con il vaccino antinfluenzale, sarà offerta prioritariamente alle categorie di cittadini individuate nella circolare ministeriale, tra cui: persone over 60; fragili di età compresa tra i 6 mesi e i 59 anni; ospiti delle strutture per lungodegenti; donne che si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza o nel periodo post partum comprese le donne in allattamento; operatori sanitari e sociosanitari addetti all’assistenza negli ospedali, nel territorio e nelle strutture di lungodegenza; studenti di medicina, delle professioni sanitarie che effettuano tirocini in strutture assistenziali e tutto il personale sanitario e sociosanitario in formazione.

Come vaccino verrà utilizzata la nuova formulazione di vaccino Comirnaty (Pfizer) Omicron XBB.1.5 a mRNA e proteici approvata da Ema e Aifa. Si prevede l’utilizzo di una dose di vaccino aggiornato Pfizer anche per coloro che non sono mai stati vaccinati.

Ci si potrà vaccinare dai medici di medicina generale, pediatrie di comunità, farmacie convenzionate che aderiscono alla campagna vaccinale. Sarà possibile effettuare la vaccinazione anti Covid anche negli ambulatori vaccinali del Servizio di Sanità Pubblica attivi su tutto il territorio.

Occorre prenotarsi attraverso i consueti canali aziendali: sportelli Cup, Cupweb, FarmaCUP, Cuptel, Fascicolo sanitario elettronico. Le prenotazioni sono disponibili già da mercoledì 11 ottobre.

In questi giorni l’Ausl della Romagna sta vaccinando i residenti nelle Cra/Rsa e, in concomitanza con altre vaccinazioni, anche la popolazione più fragile in carico al Servizio di Igiene Pubblica.

Obiettivo della campagna è quello di prevenire la mortalità, le ospedalizzazioni e le forme gravi di Covid-19 nelle persone anziane e con elevata fragilità, e proteggere le donne in gravidanza e gli operatori sanitari.

Campagna antinfluenzale inverno 2023

Come già annunciato dalla Regione, la vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente, a partire dal 16 ottobre, alle persone di età uguale o superiore a 60 anni con particolare riguardo a operatori e residenti di strutture assistenziali, con o senza patologie croniche; donne in gravidanza, indipendentemente all’età gestazionale o in post partum; medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi-59anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o di ricoveri correlati all’influenza (compresi i conviventi); addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze dell’ordine e protezione civile in servizio attivo, compresi i Vigili del fuoco, Carabinieri, Militari e la Polizia municipale; personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali); personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; volontari in ambito sociosanitario e donatori di sangue; bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni.

Come negli anni precedenti il vaccino sarà prevalentemente somministrato dai Medici di Medicina Generale e, novità di quest’anno, grazie all’accordo sottoscritto tra Regione e Organizzazione sindacale di categoria, sono pronti a vaccinare (in modo volontario) anche i Pediatri di libera scelta, considerando che il ministero della Salute ha inserito i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni nelle categorie a cui deve essere garantita la gratuità della vaccinazione.

Per la somministrazione ci si potrà quindi rivolgere ai Medici di Famiglia e ai Pediatri di Libera scelta; agli Ambulatori di Igiene Pubblica e Pediatrie di Comunità per i soggetti di età inferiore a 16 anni; alle farmacie convenzionate aderenti al progetto vaccinazioni antinfluenzali, che continueranno anche a vaccinare contro il Covid-19 (elenco disponibile sul sito della Regione Vaccino antinfluenzale — Salute (regione.emilia-romagna.it).

Vaccinazione antipneumococcica

La vaccinazione antipneumococcica viene offerta attivamente e gratuitamente alle persone di qualunque età con patologie croniche che rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie invasive da pneumococco e, dal 2017, anche alle persone sane che compiono 65 anni nell’anno in corso.

Accorgimenti utili

Come già appreso durante la pandemia, oltre alla vaccinoprofilassi continuano ad essere utili e importanti le misure di igiene personale: igiene respiratoria, coprendosi la bocca e il naso quando si tossisce o starnutisce, o utilizzando mascherine chirurgiche soprattutto in presenza di sintomatologia respiratoria; evitare il contatto stretto con soggetti ammalati; lavaggio delle mani o utilizzo di soluzione alcolica virucida in assenza di acqua; evitare di toccarsi occhi naso o bocca.

In centro a Lugo una nuova area pedonale attiva nei weekend

Il Comune amplia le pedonalizzazioni. La novità è lo spazio a forma di “L” da via Pisacane/corso Matteotti a piazza Baracca

Piazza Baracca CrepuscoloIl Comune di Lugo amplia le pedonalizzazioni in centro e introduce una nuova area pedonale nel fine settimana. La nuova area pedonale a forma di “L”, da via Pisacane/corso Matteotti a piazza Baracca, sarà attiva solo dalle 19.30 del venerdì alle 24 della domenica, lasciando comunque transitabile il tratto di via Manfredi fra Piazza Savonarola e via Magnapassi.

Nel tratto finale di corso Garibaldi rimane la zona a traffico limitato negli orari notturni dalle 23 alle 7, mentre diventa area pedonale aperta a pedoni e biciclette (oltre che ai mezzi autorizzati) tutta quella che comprende il sistema delle piazze: piazza Mazzini, piazza Trisi, largo della Repubblica, piazza dei Martiri e via Baracca; oltre all’area pedonale di piazza Savonarola che viene confermata. Particolare attenzione è stata riservata alle persone disabili, per i veicoli con il contrassegno H viene mantenuto il parcheggio in largo Calderoni con possibilità di accesso esclusivamente da via Manfredi.

L’amministrazione comunale ha poi definito fasce orarie più ampie per l’accesso all’area pedonale per andare incontro alle esigenze delle attività, in particolare per il carico e scarico delle merci: i varchi saranno aperti al mattino dalle 6.30 alle 10 e al pomeriggio dalle 15 alle 16.30. È stata così accolta la proposta avanzata dalle associazioni di categoria.

In piazza Baracca viene mantenuta un’area di sosta a servizio delle auto a noleggio con conducente. Cambia anche l’assetto delle telecamere a presidio dell’area pedonale e della Ztl con un nuovo varco in piazza Baracca e uno in uscita in piazza Trisi.

Il nuovo assetto è stato preventivamente presentato ieri pomeriggio, 10 ottobre, alle associazioni di categoria del commercio e artigianato. Come detto nella riunione, quando verranno installati i nuovi varchi elettronici partirà un periodo di sperimentazione cui seguirà la definitiva entrata in vigore del provvedimento che andrà definito anche con un’apposita ordinanza.

Durante l’incontro è stato evidenziato come l’Amministrazione comunale intenda presentare a breve alle associazioni anche il progetto esecutivo di piazza XIII giugno, ambito che non ricade in questa pedonalizzazione, ma ha una grande relazione con la mobilità e la sosta in centro.

Il gruppo Rimond pronto a salvare la Cmc: compartecipazione entro l’anno?

Indiscrezioni di mercato dopo il tavolo al ministero

Facciata Sede CMC Darsena Ravenna

Secondo indiscrezioni di mercato, il gruppo Rimond sarebbe interessato a salvare la Cmc di Ravenna, oggi in procedura di concordato in continuità.

Il tavolo della scorsa settimana al ministero delle Imprese si è chiuso infatti con un piano e un “cavaliere bianco” pronto a fare la sua parte per evitare il fallimento al big ravennate, come scrive il Corriere della Sera.

Si tratterebbe del gruppo Rimond, società internazionale di architettura e ingegneria fondata e guidata da Giuseppe Antonio Chiarandà. Quartier generale a Milano, nove uffici sparsi da Shanghai a Londra passando per Oslo e Abu Dhabi, ha firmato grandi opere come la cupola simbolo dell’Expo di Dubai assieme a Cimolai.

L’accordo – scrive invece il Carlino Ravenna in edicola oggi, 11 ottobre, con ulteriori dettagli – sarebbe stato raggiunto sulla base di una compartecipazione (da definire entro l’anno) in cui Rimond immetterebbe 10-15 milioni di liquidità. Ciò consentirebbe al Governo di attivare tramite Invitalia il Fondo Salvaguardia Imprese, che porterebbe altri 30 milioni di euro.

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