domenica
17 Maggio 2026

Confermato l’ergastolo al marito per la morte di Elisa Bravi

La Cassazione ribadisce il giudizio della Corte d’assise d’appello

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Ieri pomeriggio la Cassazione ha confermato l’ergastolo per Riccardo Pondi, il 43enne ravennate che la notte del 19 dicembre 2019 uccise Elisa Bravi, sua moglie di 31 anni, strangolandola nella camera da letto durante una lite nella loro casa da poco acquistata a Glorie di Bagnacavallo.

Ne scrivono i quotidiani in edicola oggi (30 settembre), con ulteriori dettagli.

La Cassazione ha dunque respinto il ricorso della difesa, confermando il giudizio della Corte d’assise d’appello di Bologna. I legali dell’uomo, che nella sentenza di primo grado era stato condannato a 24 anni di carcere, non hanno ottenuto per il loro assistito la seminfermità mentale che avevano richiesto.

Trema la terra tra Sant’Alberto e Alfonsine

Due scosse sismiche avvertite tra l’1 e le 5 della notte scorsa

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Due scosse di terremoto sono state avvertite la notte scorsa  nella zona di Alfonsine. La prima, di magnitudo 2.8, si è verificata poco dopo l’1 di notte. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’epicentro è stato a Sant’Alberto, e il sisma è stato avvertito in buona parte della Bassa Romagna e nel Ferrarese.

Una seconda scossa, di magnitudo 2.7, con epicentro poco lontano da Alfonsine, si è sentita all’alba, poco prima delle 5. Non si segnalano danni a cose o persone.

Primo Open Day all’Opera di Santa Teresa

Domenica 1 e lunedì 2 ottobre si potranno visitare visitare i servizi di carità della Fondazione

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Tornano le Feste dell’Opera di Santa Teresa, quest’anno con una novità: il suo primo Open day. Domenica 1 ottobre, infatti, in occasione della Festa di Santa Teresa del Bambino Gesù, patrona della Fondazione, dopo la messa presieduta dall’Arcivescovo Lorenzo Ghizzoni alle 9.15, il personale e i volontari dell’Opera saranno, dalle 10.30, a disposizione dei presenti per far visitare e illustrare i servizi di carità.

La mensa dei poveri, che ogni domenica distribuisce circa 130 pasti, il servizio docce, guardaroba e ristoro, attivo ogni mattina per offrire una doccia calda, un kit di vestiario pulito e una piccola colazione a chi vive per strada e non solo (in media 20 persone al giorno), la Casa della carità, nata per garantire un alloggio temporaneo a nuclei familiari o individui che hanno perso la casa o non riescono a pagare un affitto (dal 2021 ospitate oltre 60 persone).

Infine lo Spazio della solidarietà “Alla beneficenza”, dove si possono scegliere oggetti e composizioni realizzate a mano dalle volontarie, in cambio di un contributo che andrà devo-luto a sostegno dei servizi di carità. Sarà possibile visitare anche il Polo Sanitario e la Farmacia S. Teresa, la Casa residenza per anziani gestita dalla Coop. sociale Società Dolce, le Residenze per studenti universitari e il MuDAL, museo dedicato alla vita di don Angelo Lolli, Fondatore dell’Opera. Seguirà un momento di convivialità nel cortile interno.

Lunedì 2 ottobre ricorre invece la Festa dei Santissimi Angeli Custodi e l’onomastico di Don Angelo Lolli; alle ore 9.30 il direttore dell’Opera, don Alberto Graziani, celebrerà la messa in chiesa a Santa Teresa, cui seguirà un momento di ringraziamento dedicato ai volontari. Saranno presenti anche i ragazzi e gli operato-ri della Coop. sociale La Pieve. A seguire un piccolo rinfresco.

Rosetti Marino, l’utile semestrale sopra i 6 milioni. Cinque in più di un anno fa

L’azienda ravennate cavalca la ripresa del mercato dell’energia

Rosetti MarinoIl gruppo ravennate Rosetti Marino chiude il primo semestre 2023 consolidando il ritorno all’utile, con un’impennata del portafoglio ordini per effetto della decisa ripresa del mercato dell’energia. Il semestre – con il Cda che ha approvato il bilancio consolidato al 30 giugno – è stato poi caratterizzato dalla “definitiva e positiva” chiusura degli impegni contrattuali relativi all’unica commessa con un cliente russo (Lukoil), dalla decisione di terminare gli impegni nel business delle costruzioni navali senza ricercare ulteriori opportunità in questo settore e dalla conseguente cessione dello Yard di Ravenna che a questo business era dedicato.

Da segnalare che per la prima volta il Gruppo registra un portafoglio ordini relativo al settore delle Rinnovabili e Carbon Neutrality pari a circa il 60 percento del totale, superando quello che afferisce al business tradizionale dell’Oil&Gas.

Il Prodotto Interno Lordo consolidato al 30 giugno 2023 è pari a 168.763.000 euro, in aumento rispetto allo stesso semestre dell’anno scorso (150.994.000 al 30 giugno 2022).  Incremento riconducibile principalmente al settore Energy che ha realizzato un prodotto interno lordo di circa 159 milioni di euro (144 nel primo semestre 2022) ed il settore navale con un prodotto interno lordo di circa 10 milioni (7 milioni nel 1° semestre 2022).
L’incremento dell’attività produttiva si è riflessa in modo più che proporzionale sulla redditività che è tornata a registrare risultati soddisfacenti. Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato è risultato positivo per 14.691.000 euro rispetto a un risultato pari ad 6.091.000 al 30 giugno 2022. Il risultato operativo (EBIT) consolidato risulta positivo per 7.179.000 rispetto ai 2.525.000 al 30 giugno 2022.

L’Utile Netto di Gruppo al 30 giugno 2023 è di 6.377.000 euro rispetto a 1.082 .000 al 30 giugno 2022.

 

In furgone contro un camion sulla Romea: muore un uomo di 41 anni

L’incidente è avvenuto tra le province di Ravenna e Ferrara

incidente mortale romea 29 settembre 2023

Un uomo di 41 anni è morto in un incidente avvenuto nella serata di venerdì 29 settembre sulla Romea, al confine tra la provincia di Ravenna e quella di Ferrara.

Per cause in corso di accertamento, si sono scontrati un camion e un furgone, dove viaggiava (in direzione Ravenna) la vittima, residente a Camaiore, in Toscana.

La “Romea” è stata chiusa al traffico all’altezza del chilometro 19.

Un weekend di festa a tema medioevale alla Rocca Brancaleone di Ravenna

Tiro Con Arco Rocca Brancaleone

Un weekend di rievocazione storica – il 30 settembre e l’1 ottobre – alla Rocca Brancaleone di Ravenna, nell’ambito delle iniziative della Farini Social Week, la festa del quartiere della zona della stazione.

In entrambe le giornate l’appuntamento è dalle 10 alle 19 con il mercatino dei mestieri, la ricostruzione di un quartiere militare, dimostrazioni, giochi e animazioni per bambini. Nel pomeriggio di entrambe le giornate si terrà anche la rievocazione di una giostra medievale, con i cavalli.

Da segnalare poi che sarà possibile pranzare (sia sabato che domenica) e cenare (solo sabato) con le ricette dell’epoca realizzata dallo chef Marco Luongo al ristorante Fuler, dentro alla Rocca.

Nell’ambito della “social week” da segnalare poi sempre sabato, alle 16 ai giardini Speyer, i burattini di Massimiliano Venturi, a cui seguirà un laboratorio multiculturale.

Al Mariani i protagonisti del film di Garrone che corre per gli Oscar

Tra le iniziative della giornata dell’accoglienza anche uno stendardo per ricordare la strage di Lampedusa

Io Capitano
Garrone con i protagonisti di “Io, Capitano”

Il 3 ottobre 2013 a Lampedusa morirono 368 persone migranti a causa un naufragio. Nel decimo anno di anniversario della tragedia, la città di Ravenna ricorda delle vittime dell’immigrazione, rinnovando il proprio impegno nella lotta contro la tratta degli esseri umani in due date, 3 e 18 ottobre. 

Il 3 ottobre (Giornata della Memoria e dell’Accoglienza) alle 10, sarà esposto uno stendardo, realizzato dall’artista Gianluca Costantini, sulla facciata del palazzo del Comune in Piazza del Popolo. Nella notte tra il 3 e il 4 ottobre invece la facciata del Teatro Alighieri verrà illuminata di arancione, come il colore dei fumogeni utilizzati per aiutare gli elicotteri di soccorso ad individuare la posizione delle barche in difficoltà.

Il 18 ottobre ricorre invece la diciasettesima Giornata europea contro la tratta degli esseri umani, in occasione della quale sarà organizzata, nelle mattine dal 9 al 18 ottobre, la proiezione per gli alunni delle scuole superiori al Cinema Mariani dell’ultimo lavoro di Matteo Garrone Io Capitano. La pellicola ha vinto il Leone d’argento (premio per la miglior regia) alla Mostra del Cinema di Venezia 2023 ed è stato designato dall’Italia per la selezione al miglior film internazionale agli Oscar. La proiezione del 18 ottobre alle 20.30 (sempre al cinema Mariani) sarà aperta gratuitamente alla cittadinanza fino a esaurimento posti. Saranno presenti i due attori protagonisti, Seydou Sarr e Moustapha Fall.

Misure antismog, in provincia sospese le limitazioni alla circolazione degli Euro 4

Una deroga per i comuni alluvionati. Dal 1° ottobre stop all’uso dei camini per riscaldamento

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In Emilia-Romagna tornano da domenica 1° ottobre – per restare in vigore fino al 30 aprile – le misure antismog già previste dal Pair (Piano Aria Integrato Regionale) 2020, attualmente in vigore. Obiettivo, ridurre le emissioni degli inquinanti più critici (Pm10, biossido di azoto).

I limiti alla circolazione riguarderanno tutti i comuni di pianura, a cui viene esteso lo stop alla circolazione ai veicoli diesel fino all’euro 4 compreso, con un’eccezione. Per i cittadini dei comuni alluvionati – tra cui tutti quelli della provincia di Ravenna – vengono invece sospese fino al 31 marzo le limitazioni alla circolazione dei diesel euro 4 (limitazioni strutturali) ed euro 5 (emergenziali). Lo prevede un emendamento, approvato all’unanimità, alla legge per l’utilizzo dei fondi raccolti dalla Regione per cittadini, imprese ed enti locali, approvata mercoledì scorso dall’Assemblea legislativa.

Limiti strutturali alla circolazione

I limiti alla circolazione si applicano dal 1° ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30, in tutti i comuni di pianura della regione. Nei comuni Pair (quelli con più di 30.000 abitanti) le limitazioni si estendono anche alle domeniche ecologiche (4 al mese).

Concretamente, dal 1° ottobre scattano – nei giorni e negli orari indicati – le limitazioni alla circolazione per i veicoli diesel fino a euro 4 compreso (da quest’anno esteso ai 207 comuni di pianura, passando dal 53% al 91% della popolazione regionale coinvolta), per i veicoli a benzina fino a euro 2 compreso, per i veicoli a metano-benzina e gpl-benzina fino a euro 1 compreso. Stop, inoltre, a ciclomotori e motocicli fino a euro 1 compreso.

In tutti i comuni interessati dal piano, è sempre attivo il servizio Move-In che, tramite l’installazione di una black box, consente ai veicoli soggetti alle limitazioni di percorrere un numero di km. annui fissato in base alla categoria e alla classe emissiva del veicolo (non, però, durante le misure emergenziali e le domeniche ecologiche laddove sono previste).

Le misure emergenziali

Scattano nel caso in cui si preveda il superamento dei limiti per il PM10 nel giorno di controllo (lunedì, mercoledì e venerdì) e nei 2 giorni successivi; si applicano nei comuni della provincia dove si prevedono gli sforamenti. Le misure sono in vigore dal giorno seguente a quello di controllo fino al successivo giorno di controllo compreso.

Continuerà ad essere valido, in tutti i comuni di pianura, il divieto di utilizzo di impianti di riscaldamento domestico a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, se nell’abitazione è presente un impianto di riscaldamento domestico alternativo.

Nel caso in cui scattino le misure emergenziali sono vietati gli spandimenti di liquami con tecniche non ecosostenibili e si deve abbassare il termostato a 17°C nelle industrie e 19°C nelle abitazioni.

Nei comuni Pair (più di 30.000 abitanti, agglomerato di Bologna e volontari) non potranno circolare i veicoli diesel fino a euro 5 compreso; ci sarà lo stop alle combustioni all’aperto (sfalci, falò, barbecue, fuochi d’artificio) e il divieto di sosta con motore acceso.

Altre misure in vigore dal 1° ottobre al 30 aprile

Sono vietati gli abbruciamenti di residui vegetali, sempre nel periodo compreso dal 1° ottobre al 30 aprile, nelle zone di pianura est, pianura ovest e agglomerato di Bologna. In tutto il territorio regionale sotto i 300 metri di altitudine, stop all’uso di camini aperti e impianti a biomassa legnosa per il riscaldamento delle case di classe fino a 2 stelle comprese (solo però nel caso in cui sia presente un sistema alternativo di riscaldamento domestico).

Ulteriori informazioni sui provvedimenti del Pair si trovano sul sito  www.liberiamolaria.it 

A Ravenna la messa in onore del patrono della Polizia di Stato – FOTO

Il vescovo Lorenzo Ghizzoni ha celebrato oggi (29 settembre) a Ravenna, alla chiesa di Santa Maria in Porto, la messa in onore del patrono della Polizia di Stato, San Michele Arcangelo.

Alla funzione hanno partecipato il prefetto Castrese De Rosa e il questore Lucio Pennella, oltre alle altre autorità civili e militari della provincia e agli uomini e alle donne della Polizia di Stato, dell’associazione P.S. e ai dipendenti dell’amministrazione civile dell’Interno in servizio negli uffici di polizia della provincia.

Luca Mercalli al Rasi di Ravenna per parlare con il sindaco di cambiamenti climatici

L’11 ottobre un confronto per capire “cosa sta succedendo e quali soluzioni per Ravenna”

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Il Teatro Rasi di Ravenna ospiterà, mercoledì 11 ottobre alle ore 21, uno scambio pubblico tra Luca Mercalli, noto divulgatore, giornalista scientifico e presidente della Società Meterologica Italiana, e il sindaco della città Michele de Pascale. Al centro del dibattito – dal titolo “Cambiamenti climatici: cosa sta succedendo e quali soluzioni per Ravenna” – il clima e gli effetti che i cambiamenti ambientali proiettano sulla città e i suoi abitanti.

A introdurre il tema l’assessore alla Transizione ecologica Gianandrea Baroncini.

L’ingresso è libero, fino ad esaurimento posti, e sarà possibile seguire l’evento anche in streaming, attraverso le pagine Facebook del Comune di Ravenna e del sindaco Michele de Pascale e il canale Youtube del Comune di Ravenna.

L’iniziativa fa parte della “Campagna partecipata di sensibilizzazione sull’adattamento ai cambiamenti climatici, la percezione del rischio e la diffusione di comportamenti resilienti” nell’ambito del “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano finanziato dal ministero per la Transizione ecologica” e si inserisce nella settimana nazionale della Protezione civile.

Via libera alla nuova scuola elementare di Ponte Nuovo: dal Pnrr oltre 9 milioni

L’obiettivo è collaudarla entro giugno 2026

Nella seduta di oggi, venerdì 29 settembre, la giunta ha approvato il progetto definitivo-esecutivo della nuova scuola elementare di Ponte Nuovo, a Ravenna, per la cui realizzazione il Comune ha ottenuto un finanziamento Pnrr di 9.130.000 euro.

La nuova scuola di Ponte Nuovo, su due piani e che occuperà una superficie coperta di 2.540 metri quadri, sarà realizzata all’angolo tra via del Pino e via 56 Martiri, accanto al polo per l’infanzia 0-6 che sarà finanziato con fondi Inail.

Si tratta di un progetto atteso da anni dagli abitanti del quartiere a sud di Ravenna, tanto che era l’ormai lontano 2011 quando il Comune di Ravenna pubblicava l’esito del concorso di progettazione realizzato per la nuova scuola, finito poi nel dimenticatoio.

La delibera approvata oggi dalla giunta, con l’approvazione in linea tecnica del progetto, costituisce un ulteriore tassello nell’ambito del percorso procedurale e delle tempistiche previsti dal Pnrr, per arrivare all’obiettivo finale di vedere la scuola terminata e collaudata entro il 30 giugno 2026.

«Come noto – ricorda l’assessora ai Lavori pubblici Federica Del Conte – non solo la nuova scuola sostituirà, accorpandole, le attuali primarie Ceci, che accoglie le prime e le seconde, e Gulminelli, frequentata dalle classi terze, quarte e quinte, ma la sua realizzazione consentirà di poter aumentare l’offerta formativa e portare a tre il numero dei corsi. Comprenderà inoltre anche la mensa con cucina e la palestra, struttura quest’ultima che sarà a servizio dell’intera collettività. Complessivamente, tenendo conto di un numero massimo di bambini per aula pari a 25, la nuova scuola sarà in grado di ospitare 375 alunni. Con il vicino polo per l’infanzia 0-6 costituirà un unico polo scolastico per la fascia 0-12 e un importantissimo centro di servizi per la nostra comunità».

In sintesi, il progetto prevede che il sistema della didattica si concentri sulla parte esposta a nord-ovest, mentre i blocchi mensa/cucina saranno posizionati ad ovest per consentire un accesso in sicurezza dei mezzi di servizio. Ci saranno cinque blocchi autonomi, collegati ad un connettivo che ruoterà intorno ad una corte centrale, creando le condizioni per un suo utilizzo flessibile e garantendo un sistema della fruizione dei flussi dei bambini adeguato alla dimensione della scuola.

I colori degli interni, come rappresentato nei render di progetto, seguiranno le tonalità dei verdi e dei grigi per gli spazi collettivi e connettivi, mentre per le aule e la didattica si opterà per colori neutri.

Gli spazi esterni saranno valorizzati in funzione didattica.

Per quanto riguarda gli impianti, i criteri progettuali sono stati orientati alla massima attenzione al contenimento dei consumi e all’impiego di energie rinnovabili.

All’architetto Stefano Boeri il premio Cerviambiente 2023

L’urbanista, noto per essere l’ideatore del “bosco verticale” di Milano, ritirerà il riconoscimento martedì 3 ottobre alla Darsena del Sale. Premi anche per Carlo Cacciamani (direttore dell’agenzia “ItaliaMeteo”) e il professore Andrea Augenti

Thumbnail 2.BOERI FOTO DI Laila Pozzo(C)Michelangelo Foundation

Il Premio CerviaAmbiente 2023 verrà assegnato martedì 3 ottobre, dalle 17 alle 19 alla Darsena del Sale di Cervia all’architetto e urbanista di fama internazionale Stefano Boeri, ideatore dell’intervento “il Bosco Verticale” nell’area di Porta Nuova a Milano, edificio prototipo di una nuova architettura della biodiversità che pone al centro non più solo l’uomo, ma il rapporto tra l’uomo e le altre specie viventi.

Professore ordinario al Politecnico di Milano e Visiting Professor in diverse università internazionali, Boeri dirige oggi il Future City Lab alla Tongji University di Shanghai: un programma di ricerca post dottorato che esplora il futuro delle metropoli contemporanee dal punto di vista della biodiversità e della forestazione urbana.

Il premio, giunto ormai alla sua ventottesima edizione, sarà accompagnato quest’anno da due riconoscimenti speciali: uno andrà a Carlo Cacciamani, direttore dell’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia “ItaliaMeteo”.  Esperto del settore della meteorologia e dei cambiamenti climatici e, in particolare, gestione del rischio meteorologico e idrogeologico-idraulico (lo abbiamo intervistato qui). Il metereologo sarà premiato per il lavoro di divulgazione e comunicazione scientifica nel campo dei cambiamenti climatici che svolge da molti anni, arrivando anche a pubblicare nel 2019 un libro sui cambiamenti climatici, dal titolo: La giostra del tempo senza tempo.

Il secondo riconoscimento sarà per Andrea Augenti: titolare della cattedra del dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell’Università di Bologna, nella sede di Ravenna, incaricato del  progetto Cervia Vecchia Ficocle, che prevede la ricognizione di superfici del territorio con scavi volti a determinare la cronologia del sito, definire il rapporto uomo-ambiente, datare le stratificazioni archeologiche e valutare la consistenza del deposito archeologico sepolto e raccogliere dati significativi e che, al momento, ha permesso importanti scoperte tanto da progettare il futuro “Parco Archeologico” all’interno dell’ultima stazione del Parco del Delta del Po. 

Il Premio Cervia Ambiente è stato istituito nel 1973 a favore di studiosi, ricercatori, città, istituzioni scientifiche distintesi sulle tematiche di carattere ambientale ed è stato conferito, tra gli altri, a scienziati di fama mondiale come Barry Commoner, Jacques Yves Cousteau, Konrad Lorenz, ad economisti come Jean Paul Fitoussi e Vandana Shiva, poi a Sting per la sua Rainforest Foundation e Carlo Petrini per Slow Food.

Per Attilio Rinaldi, Presidente della Fondazione Cervia Ambiente e del Centro di Ricerche Marine: «Occorre ora più che mai comprendere il delicatissimo rapporto tra l’uomo e l’ambiente, divulgare i temi di una corretta sostenibilità ambientale e gli effetti del cambiamento climatico, intervenendo con accurata risolutezza su questi temi, agendo d’intesa tra istituzioni e cittadini».

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