L’anziano avrebbe accusato un malore poco dopo essere entrato in acqua
Un uomo di 78 anni di Cannuzzo, di origini albanesi, è morto nella mattinata di oggi, 2 agosto, mentre stava facendo il bagno nella spiaggia libera di Cervia.
La tragedia è avvenuta poco dopo le 8.
Secondo le prime testimonianze, l’anziano avrebbe chiesto aiuto sbracciandosi, a pochi metri da riva, a causa probabilmente di un malore, prima di accasciarsi e perdere i sensi sott’acqua.
Inutili i soccorsi, con gli uomini del 118 che hanno tentato per quasi un’ora di rianimarlo.
Costituiti i comitati generale e di gestione: «Primi risultati già per la stagione 2024»
Il festival dell’aquilone di Pinarella
Si è costituito ufficialmente il comitato generale di “Cervia In per il turismo”, la nuova fondazione di partecipazione per la gestione dei servizi di informazione e di accoglienza turistica, di promozione, di valorizzazione e di sviluppo turistico del territorio di Cervia.
Il comitato generale ha dato mandato al comitato di gestione presieduto dall’albergatore Luca Sirilli di attuare tutte attività di promo-commercializzazione e informazione turistica, previste dallo statuto.
La nuova fondazione – si legge in una nota – «promuove la città di Cervia e la sua immagine turistica a livello nazionale ed internazionale, gestisce le attività e i servizi turistici. Coordina gli uffici di informazione e accoglienza turistica e si occupa della promozione e della realizzazione diretta di azioni di marketing, programmi di qualità, campagne pubblicitarie, per potenziare l’immagine della città di Cervia e del suo territorio. Inoltre sviluppa il brand territoriale, accrescendo il numero e la gamma dei servizi e un’offerta turistica in grado di mostrare le varie peculiarità del territorio».
La fondazione ha come soci fondatori il Comune di Cervia e altri sei privati che sono: Consorzio Welcome Cervia, Terme di Cervia Srl, Forlì Airport Srl, Cooperativa Bagnini Cervia Soc. Coop., Atlantide Soc. Coop. Sociale, Adriatic Golf Club Cervia.
L’organo di controllo, nominato dal sindaco, è costituito da Vincenzo Minzoni presidente, da Dario Fantini e Marcello Foglia componenti.
Su esito dell’avviso pubblico è stata nominata Marcella Bondoni in qualità di direttore tecnico.
«Siamo finalmente riusciti a costituire e strutturare una fondazione rappresentativa del territorio – commenta il sindaco Massimo Medri -, raggiungendo così l’obbiettivo che con le associazioni ci eravamo posti come priorità. All’interno vi sono le migliori energie della città, che lavoreranno insieme per valorizzare la nostra località turistica. Cervia è tra le più importanti mete turistiche balneari, è una destinazione molto apprezzata, tanto che anche quest’anno è al terzo posto nella classifica delle migliori località balneari dell’estate 2023 secondo l’Osservatorio sulle località preferite per il turismo balneare realizzato da Jfc. La nuova fondazione sicuramente porterà ad un’ulteriore crescita turistica, anche dal punto di vista promozionale. Infatti crediamo sia fondamentale ed anche un valore aggiunto la presenza di componenti diverse all’interno della nuova struttura, così da esprimere al meglio le diverse anime di questa città».
«La Fondazione – commenta invece il presidente Luca Sirilli – rappresenta un’opportunità per mettere insieme risorse, esperienze, idee di pubblico e privato e dare una spinta importante alla promo commercializzazione della città. L’andamento non brillante della stagione attuale dimostra a maggior ragione la necessità di potenziare la visibilità della città, riposizionandoci non solo sui nostri mercati tradizionali ma aggredendone di nuovi, proponendo prodotti e servizi che non ci mancano e che comunque ci rendono, insieme alla nostra ospitalità, una delle mete più gradite nel mercato domestico. Alla base della fondazione c’è l’idea che ogni singolo operatore, piccolo o grande che sia, direttamente collegato al turismo oppure solo indirettamente, possa dare un contributo alla promozione della propria città. È un’occasione importante per avere finalmente le giuste risorse in una operazione di coesione fortemente voluta dal Comune e dalle associazioni di categoria. Da parte nostra ci siamo attivati per dotarci degli strumenti necessari e realizzare un progetto moderno e attuale, sostenuti da professionisti, per poter lavorare in maniera efficace e ottenere i primi risultati già per la stagione 2024».
Fiamme all’alba, diversi mezzi di soccorso impegnati in una zona particolarmente impervia
Importante incendio già dall’alba di oggi (1 agosto) in località San Cassiano, a Brisighella. Si tratta di un’area impervia, priva di abitazioni, e non raggiungibile via terra.
All’opera diversi mezzi dei vigili del fuoco con due elicotteri e un canadair, mentre un escavatore ha cercato di rendere praticabile una strada per permettere ai mezzi di avvicinarsi alla zona interessata.
L’incendio si è sviluppato davanti alla località Boesimo, in zona Pedrosola, e si è poi esteso, aiutato anche dal vento.
Sul posto è giunto anche il nucleo Forestale dei Carabinieri. Ancora ignote le cause dell’incendio.
A Ravenna, in viale Europa, aveva perso la vita un motociclista. Grazie alle testimonianze e alle immagini della videosorveglianza è stata sequestrata un’auto
È stato identificato il presunto autore della manovra azzardata che lo scorso 19 luglio ha di fatto provocato l’incidente mortale avvenuto in viale Europa, sulla circonvallazione esterna di Ravenna.
Ad avere la peggio era stato un motociclista, il 62enne Francesco Di Como.
Fondamentali, per le indagini condotte dalla polizia locale sotto la direzione della procura di Ravenna, le informazioni raccolte dai testimoni e le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Una pattuglia, nell’ambito di uno dei tanti servizi di controlli del territorio, ha quindi fermato in queste ore una Bmw Station Wagon che corrispondeva a quella al centro della “nota di rintraccio” emanata dal comando dei vigili «per avere creato turbativa, effettuando una manovra di svolta a sinistra per accedere al distributore posto in Viale Europa, al motociclista deceduto nel sinistro».
Anche le caratteristiche fisiche del conducente, un cinquantenne residente a Ravenna, sono risultate compatibili.
L’auto è stata sequestrata.
La polizia locale ricorda che, «in caso di sinistro comunque ricollegabile al proprio comportamento – a prescindere dal torto o dalla ragione – tutti i coinvolti sono tenuti a fermarsi e prestare assistenza ad eventuali feriti».
I risultati dei test di Arpae effettuati il 31 luglio
L’acqua a Punta Marina nell’ultimo weekend di luglio in una foto pubblicata da Emilia Romagna Meteo
Tutta la Riviera dell’Emilia-Romagna continua a essere balneabile: confermati i dati positivi del mare lungo la costa, dal ferrarese a Cattolica, già registrati in seguito alle analisi effettuate lo scorso 14 giugno.
Il nuovo campionamento delle acque marine è stato realizzato ieri, 31 luglio, da Arpae (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente), e ha fatto registrare parametri tutti nella norma nelle 98 località e punti spiaggia abitualmente testati.
Via libera della Regione. Chi lo avesse già pagato verrà rimborsato
Foto Marco Parollo
Nei territori colpiti dall’alluvione del maggio scorso chi ha dovuto rottamare la propria auto non dovrà pagare la tassa automobilistica per l’anno di imposta 2023, e se già lo avesse fatto verrà rimborsato. Lo ha deciso la Regione Emilia-Romagna, per venire incontro alle difficoltà di cittadini e imprese colpiti dai pesanti eventi metereologici che si sono verificati in gran parte del territorio.
La delibera, approvata dalla Giunta, riguarda i territori dei Comuni (o frazioni di Comuni) ricompresi dal Governo nel Decreto 61, che prevede i provvedimenti di sospensione dei termini dei tributi. Il provvedimento regionale riguarda gli intestatari o utilizzatori di veicoli che alla data del 1° maggio 2023, avessero la residenza o la sede legale o operativa nei territori alluvionati e che abbiano consegnato il veicolo per la demolizione entro il 31 agosto.
Per ottenere il rimborso di quanto versato occorre presentare un’istanza all’amministrazione regionale, che non sarà accolta in caso mancata consegna del veicolo a un demolitore autorizzato o a un soggetto autorizzato alla rivendita che prende in carico il veicolo per la demolizione, oppure se la consegna avviene oltre il termine del 31 agosto 2023.
A chi vive nel territorio alluvionato ma non ha dovuto rottamare l’auto viene invece concesso tempo fino al 20 novembre per pagare le tasse automobilistiche in scadenza il 30 aprile e il 31 maggio 2023, per le quali il termine ultimo di pagamento, previsto dal Decreto ministeriale, risulta rispettivamente il 31 maggio e il 30 giugno 2023.
In base al provvedimento, i pagamenti sono effettuati senza l’applicazione di sanzioni e interessi se effettuati entro il 20 novembre prossimo.
Firmato un protocollo tra prefetto e questore per migliorare la tutela degli operatori dei tre reparti di emergenza della provincia
Più telecamere di videosorveglianza e più vigilanza all’interno e all’esterno dei pronto soccorso dei tre ospedali in provincia con un collegamento telefonico dedicato con le centrali operative della questura di Ravenna e dei commissariati di Faenza e Lugo. Sono le novità che verranno introdotte con il protocollo per la sicurezza nel pronto soccorso firmato questa mattina, 1 agosto, dal prefetto Castrese De Rosa, dal questore Lucio Pennella e dai direttori dei presidi ospedalieri Paolo Tarlazzi e Davide Tellarini.
L’accordo recepisce le recenti direttive diramate dal ministro dell’Interno: «L’obiettivo – ha dichiarato il prefetto – è di prevenire e contrastare eventuali atti di violenza nei confronti del personale sanitario».
È stato già rafforzato il posto di polizia di Ravenna con orario di servizio dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 14 il sabato.
Nel comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è stata anche condivisa l’opportunità di implementare le misure di prevenzione e protezione ritenute utili a integrare il sistema di sicurezza all’interno degli ospedali pubblici presenti sul territorio provinciale, con l’intervento di pattuglie automontate secondo il criterio dell’alternatività tra le varie forze di polizia.
Il festival della riviera ravennate si anima con la band romagnola in concerto il 2 agosto al Tarifa di Porto Corsini. Il 3 al bagno Ulisse di Marina di Ravenna atteso il bluesman Giles Robson
Gattamolesta
Serata scatenata a Spiagge Soul con le festose sonorità balcaniche dei Gattamolesta, formazione romagnola fondata nel 2005 e diventata una delle band italiane più apprezzate nel genere. L’appuntamento è per mercoledì 2 agosto al BagnOsteria Tarifa, a Porto Corsini (inizio ore 22) con uno spettacolo che unisce concerto punk e festa gitana.
Il gruppo dei Gattamolesta torna in pista riproponendo la primissima scaletta con cui hanno acceso i palchi di mezza Europa. Dalle isole Azzorre all’Ucraina, attraversando 15 nazioni, i Gattamolesta presentano il loro repertorio Gipsy, Balkan e Gitan Punk che li ha resi una delle band alternative italiane più apprezzate all’estero. Il carismatico cantante Andrea Gatta dirige il palco tra arrangiamenti bandistici, chitarre flamenche, trombe mariachi e il contagioso fascino della musica balcanica. Dopo Alla Festa del Brigante e Czeleste, è uscito nel 2012 Vecchio Mondo per Felmay Records Italia (premiato al MEI come miglior album indipendente dell’anno) ed è in fase di lavorazione il nuovo album ufficiale della band.
Il festival Spiagge Soul prosegue giovedì 3 agosto (ore 21.30) con l’inglese Giles Robson, che porta all’Ulisse Spiaggia 4 di Marina di Ravenna tutta la sua maestria tecnica ed espressiva con l’armonica, osannata dalla critica mondiale. Virtuoso di uno strumento principe del blues, pluripremiato e riconosciuto a livello internazionale, cantante e magistrale showman. Uno dei soli tre artisti del Regno Unito a vincere un prestigioso Blues Music Awards a Memphis assieme a Eric Clapton e Peter Green,
In manette un operaio di 45 anni, accusato di tentato omicidio. In ospedale un 38enne
Un operaio di 45 anni è stato arrestato nel weekend dai carabinieri per tentato omicidio.
L’uomo – Jorge Vasquez Bandini, di origini dominicane ma residente a Sant’Alberto – è accusato di aver rifilato almeno cinque fendenti all’addome e alle braccia a un 38enne cubano, tentando poi pure di investirlo in automobile.
La notizia è riportata con ulteriori dettagli sui quotidiani locali in edicola oggi, martedì 1 agosto. I fatti risalgono alla notte tra sabato e domenica e sono avvenuti davanti al circolo Endas di Sant’Alberto.
Ancora poco chiari i motivi alla base della lite.
Il 38enne è ricoverato in ospedale ma non è in pericolo di vita.
Già impegnati 2,5 milioni di euro, la metà sono serviti per 900 interventi di aspirazione fanghi
Il Comune di Castel Bolognese ha impegnato 2,5 milioni di euro per interventi di somma urgenza dopo l’alluvione. La scorsa settimana in consiglio comunale, rispondendo ad un’interrogazione che chiedeva dove e come erano stati spesi i soldi, il sindaco Luca Della Godenza ha risposto con un elenco che ha pubblicato anche su Facebook.
1,32 milioni di euro per aspirazione fanghi (900 interventi effettuati circa);
300mila per movimentazione terra, rimozione fanghi e rifiuti;
200mila per ripristino strade (via Canale, via Biancanigo e altre);
70mila ripristino illuminazione pubblica;
settemila fornitura di sabbia;
35mila noleggio automezzi e bagni chimici;
30mila consulenze tecniche;
220mila impianti scuole medie;
264mila impianti scuole Bassi;
totale 2,446 milioni già impegnati in somma urgenza (di cui 1,962 conclusi).
Da affidare entro la stagione invernale interventi per 675mila euro:
175mila euro seminterrati scuole Bassi;
300mila frana via Cornacchia;
200mila frana via Canale.
«Da questo quadro – afferma il sindaco – emerge lo sforzo compiuto dall’amministrazione che in somma urgenza si è fatta carico del ripristino dei servizi essenziali per il vivere della comunità. Continueremo a pieno regime nel lavoro per il ritorno alla normalità consapevoli di come la strada sia ancora lunga ed i danni ancora molti e soprattutto aspettando che il Governo ci dia una mano perché fino ad oggi non si è visto un euro e tutto è stato fatto con le sole forze della nostra comunità, di chi ha donato e dei volontari che non smetteremo mai di ringraziare».
Si tratta dell’opera dell’artista Alessandro Turoni, diventata un simbolo dell’alluvione
Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha annunciato che l’installazione “E galet de paciugh” verrà trasformata in un’opera temporanea. Così come richiesto da una petizione firmata da oltre seicento persone promossa dall’associazione culturale Fatti d’Arte.
Si tratta di un’opera realizzata davanti al “Fontanone” dall’artista Alessandro Turoni (distrutta e rapidamente ricostruita dopo l’ultimo fortunale del 22 luglio) che è diventata simbolo della Faenza alluvionata. La petizione chiedeva di renderla appunto permanente, con tanto di targhetta.
«Abbiamo dato parere positivo – commenta il sindaco Isola -, considerandola come un’opera che ben sintetizza e documenta ciò che è avvenuto in questo difficilissimo tempo nella nostra città. Nelle prossime settimane, insieme all’artista e all’associazione, valuteremo il luogo nel quale sarà possibile installare l’opera, che necessita di una serie interventi per renderla idonea a diventare permanente».
Soddisfazione dei sindacati. «Restano possibili ulteriori percorsi di stabilizzazione fino al 2026»
Piacevole sorpresa estiva per 22 lavoratrici precarie del Comune di Ravenna, tra insegnanti ed educatrici dei servizi 0-6 anni, che hanno ricevuto la lettera di assunzione in ruolo, a tempo quindi indeterminato.
A esultare sono i sindacati Cgil, Cisl e Uil, che in una nota inviata alla stampa la definiscono «una decisione che va a invertire un trend ormai diffuso a livello nazionale». Nel Comune di Ravenna, infatti, si procederà invece alla stabilizzazione di personale in aggiunta ai meri posti vacanti. «Questo implica – continua la nota dei sindacati – un significativo passo nella direzione del consolidamento e dello sviluppo dei servizi per le famiglie del Comune di Ravenna, riuscendo non solo a garantire una continuità delle figure educative, ma anche ad assicurare a tante insegnanti ed educatrici finalmente una stabilità lavorativa».
Il Comune va così ad esaurire le graduatorie di stabilizzazione in essere. «Queste assunzioni permetteranno la copertura di funzioni – quali sostituzioni e supplenze – fino ad oggi svolte da personale comunale precario, che invece troverà nei prossimi anni assegnazioni stabili man mano che si realizzeranno le trasformazioni e ristrutturazioni programmate. Resterà in futuro sempre possibile attivare ulteriori percorsi di stabilizzazione fino al 2026 in base all’attuale normativa: Cgil, Cisl e Uil insieme a Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl continueranno a garantire il loro impegno al fine di ottenere il massimo delle stabilizzazioni possibili».