martedì
19 Maggio 2026

Auto cappottata: alla guida una 37enne ubriaca con a bordo anche i suoi tre figli

La donna è stata denunciata dalla polizia locale

IncidenteVEmilia (1)

Aveva inspiegabilmente perso il controllo dell’auto, che si era cappottata dopo aver invaso la corsia opposta e centrato un albero. Alla guida una donna di 37 anni con a bordo i suoi tre figli, tutti minorenni.

L’incidente era avvenuto nelle scorse settimane a Castel Bolognese, fortunatamente senza gravi conseguenze.

Ora emerge – in seguito agli accertamenti tossicologici di rito – che la donna si era messa al volante con un tasso alcolemico pari a quattro volte il consentito.

La 37enne è stata quindi convocata negli uffici del comando di via Baliatico della polizia locale di Faenza, dove le è stata formalizzata la denuncia per guida in stato di ebbrezza con l’aggravante di aver provocato l’incidente stradale.

Cambiamenti climatici, a Ravenna una summer school internazionale per progettisti

Partecipano trentacinque studenti provenienti da diversi atenei europei e americani

Inaugurazione Summer School OLAÈ Ravenna la sede della prima summer school internazionale indetta dal progetto europeo OLA_Open Landscape Academy, del quale la Fondazione Flaminia e l’Università di Bologna sono partner.

L’iniziativa si è aperta questa mattina (25 luglio) al Centro di Ricerca Energia, Ambiente e Mare di Marina di Ravenna, e proseguirà fino al 1° agosto.

Trentacinque studenti provenienti da diverse università europee e da una università americana – Università di Atene, Nürtingen-Geislingen (Baden-Württemberg), Weihenstephan-Triesdorf (Freising, Baviera), Agricoltura e Paesaggio di Budapest e Università del Maryland (USA) – sono impegnati in un’attività intensiva dal titolo “Contro ogni previsione: sfidare il futuro attraverso la progettazione partecipata”.

«Contro ogni previsione – spiegano Luigi Bartolomei ed Ernesto Antonini dell’Università di Bologna – perché la visione delle giovani generazioni circa il futuro è complessivamente pessimistica: il cambiamento climatico è inarrestabile e rispetto ai referenti politici delle democrazie occidentali vi è crescente disillusione. Sul piano ambientale, sono gli ecosistemi marini e acquatici i più sensibili al cambiamento climatico, mentre se un cambiamento è possibile, esso può avvenire solamente con la partecipazione della comunità civile, nel coordinamento di quelle moltissime associazioni, collettivi e gruppi che operano già sul territorio. Ravenna è un sistema paesaggistico in cui l’acqua gioca un ruolo preponderante ed è inoltre una realtà socialmente estremamente ricca, quindi un eccellente caso campione».

Durante la summer school gli studenti saranno invitati a conoscere il territorio, muovendosi in diversi contesti cittadini e in rapporto con le relative istituzioni, tra cui la biblioteca Classense, l’Autorità portuale, la diocesi e i monumenti patrimonio Unesco, la Darsena di città e il Centro di Ricerca Energia Ambiente e Mare di Marina di Ravenna, una delle sedi del Tecnopolo di Ravenna, con una tappa a Comacchio. In questa perlustrazione gli studenti conosceranno anche alcune tra le principali realtà associative del territorio e i gruppi Cestha, Informagiovani, Almagià, Spartaco.

Scopo del loro lavoro sarà la progettazione di un percorso partecipativo con i cittadini e le associazioni sulla città che riconosca i principali nodi, li ordini in una scala di priorità condivise, e individui un percorso per poterli affrontare insieme.

Il progetto Erasmus Plus OLA| Open Landscape Academy è nato per rinnovare la figura dei progettisti che operano sul paesaggio (architetti, ingegneri, agronomi) e per renderli consapevoli dell’importanza sociale e comunitaria delle trasformazioni urbane ed ambientali, dotandoli di strumenti adeguati ad attivare e responsabilizzare i cittadini e le comunità locali sui destini del proprio territorio.

Dopo la summer school estiva, il progetto proseguirà a Ravenna a partire da novembre con cicli di incontri sulla partecipazione aperti soprattutto ai progettisti sia per raccogliere quanto si è fatto sia per disegnare secondo modalità partecipative la road-map per il futuro.

L’azienda apre un “parco” per i dipendenti con palestra, biblioteca e ping pong

Succede all’Euro Company, che in questi giorni comunica anche di aver conferito ai propri collaboratori un premio da mille euro

Palestra Parco Ossigeno Euro Company
La palestra del Parco Ossigeno

Pur non raggiungendo la totalità degli obiettivi numerici prefissati per l’erogazione, Euro Company Spa comunica di aver deciso comunque di conferire il premio di risultato del valore di mille euro ai propri dipendenti.

«Il contributo dei nostri collaboratori – commenta Mario Zani, direttore generale dell’azienda di frutta secca ed essiccata di Godo – è indispensabile per affrontare le sfide di ogni giorno, permettendoci di guardare con fiducia al futuro che ci aspetta. Per questo, abbiamo voluto gratificare la loro passione, consci che l’impegno vada sempre riconosciuto. È grazie alla loro dedizione, infatti, che siamo in grado di perseguire con determinazione i nostri obiettivi».

A conferma dell’impegno di Euro Company nei confronti degli oltre 400 dipendenti, lo scorso giugno è stato inaugurato il “Parco Ossigeno”, situato in prossimità dello stabilimento produttivo e degli uffici: «uno spazio – si legge in una nota dell’azienda – composto da palestra e playground per il benessere fisico, area relax – con la biblioteca, il biliardino, il ping pong e gli altri giochi -, per il benessere mentale e la convivialità, sala corsi e area showcooking per la formazione e la crescita.

Allerta meteo gialla per vento (e temporali) anche per mercoledì 26 luglio

Resta il divieto di accedere a parchi e pinete nel comune di Ravenna

Maltempo Alfonsine 22 Luglio
Alfonsine, 22 luglio 2023

L’allerta meteo già in vigore, prosegue anche dalla mezzanotte di oggi, martedì 25 luglio, e per tutta la giornata di mercoledì. Si tratta di un’allerta gialla per temporali e vento, valida per tutta la provincia.

Per la giornata di mercoledì 26 luglio sono previsti «temporali forti, con possibili effetti e danni associati, più probabili sulle zone di pianura, fascia costiera e rilievi orientali. Inoltre sono previsti venti di burrasca moderata (62-74 Km/h) da nord-est con rinforzi o raffiche di intensità superiore, su fascia costiera».

Le istituzioni raccomandano «di prestare la massima attenzione ad eventuali rami pericolanti lungo le strade alberate e all’interno dei parchi comunali di Ravenna dove è comunque vietato l’accesso cosi come alle pinete. Si raccomanda, inoltre, di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione tra le quali, in questo caso, sistemare e fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati».

Ravenna, il vento fa saltare l’elettricità nel forese

Le raffiche di vento hanno provocato l’interruzione della linea elettrica nel forese sud di Ravenna, in particolare nelle Ville Unite e Disunite.

La situazione è stata segnalata ad Enel già in prima mattinata ed Enel è già sul posto con due squadre.

Per segnalazioni di disfunzioni all’elettricità si può chiamare il numero di emergenza della Polizia locale 0544 219219.

Sul posto sono presenti l’assessora Federica Moschini e i presidenti dei Consigli territoriali.

Cadavere ritrovato una settimana dopo, si è costituito un uomo

Ai carabinieri ha dichiarato che pensava di aver investito un animale. L’incidente poco fuori Riolo Terme

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Foto di repertorio

Un uomo (ultra cinquantenne residente in zona) si è presentato domenica dai carabinieri, confessando di essere stato lui, probabilmente, a uccidere Stefano Quarneti, il 71enne casolano ritrovato morto ai bordi della provinciale Casolana, nascosto tra la vegetazione, poco fuori l’abitato di Riolo Terme.

L’uomo che si è costituito ha detto alle forze dell’ordine che pensava di aver investito un animale. Si sarebbe fermato per controllare, senza però notare nulla, complice il buio. Il corpo di Quarneti è poi stato scoperto (come raccontavamo a questo link) quasi una settimana dopo l’incidente, avvenuto poco prima le 23 di domenica 16 luglio.

Testimoni, dopo aver udito un forte rumore, avevano notato un’auto grigia fermarsi e poco dopo ripartire. Ora l’uomo è indagato per omicidio stradale.

Ulteriori dettagli negli articoli dei quotidiani locali in edicola oggi, 25 luglio.

 

Forti raffiche di vento, alberi e rami caduti. Bloccata l’Adriatica. Parchi vietati

Superati i 100 km all’ora. Autostrada chiusa per telonati e furgonati

Via Medaglie Doro Faenza
Alberto caduto in via Medaglie d’Oro a Faenza, il 25 luglio 2023

Forti raffiche di vento (a Faenza superati i 100 km all’ora) hanno provocato l’abbattimento di alcuni alberi e rami in diverse zone della provincia.

Queste alcune delle prime segnalazioni sulle quali stanno intervento i Vigili del fuoco nel comune capoluogo, a Ravenna e nel forese: via Dismano Vecchio intersezione viale Po albero sulla carreggiata, via Tommaso Gulli 145 albero sulla careggiata, via Antica Popilia dopo l’acquedotto albero sulla carreggiata, via Romea sud 247vicino alla scuola di Classe albero sulla carreggiata (presente una pattuglia della Polizia locale che regola il transito a senso unico in attesa dei Vigili del fuoco allertati), Statale 309 direzione di marcia Venezia-Ravenna prima dell’intersezione con la 309 dir albero che occupa parzialmente la carreggiata, via Romea prima dell’intersezione con via Crocetta albero sulla carreggiata, via Rampina a San Pietro in Trento fuori dall’abitato verso Prada albero sulla carreggiata. I vigili del fuoco stanno intervenendo.

In autostrada, divieto di transito in entrambe le direzioni sull’A14 per telonati, furgonati e Caravans tra Castel San Pietro Terme e Rimini nord.

[+++AGGIORNAMENTO ore 8+++] Si segnala che, per le conseguenze delle forti raffiche di vento, al momento risultano bloccate via Ravegnana fra Coccolia e Ghibullo e la statale 16 Adriatica all’altezza di Mirabilandia, mentre a Piangipane, in via delle Rimembranze in prossimità del centro diurno anziani un albero caduto ostruisce la strada. I vigili del fuoco stanno intervenendo.

[+++AGGIORNAMENTO ore 8.25 +++] A tutela della pubblica incolumità il Comune di Ravenna dispone il divieto di accesso ai parchi e alle pinete da ora e fino a cessata emergenza.

[+++AGGIORNAMENTO ore 8.50 +++] A tutela della pubblica incolumità il Comune dispone il divieto di accesso ai cimiteri, ad esclusione dei funerali programmati. Si ricorda che è vietato accedere a parchi, aree verdi e alle pinete da ora e fino a cessata emergenza.

[+++AGGIORNAMENTO ore 9.30 +++] Si informa che via Ravegnana, precedentemente chiusa fra Coccolia e Ghibullo, è stata riaperta.

[+++AGGIORNAMENTO ore 9.30 +++] Si informa che anche la statale 16 Adriatica, precedentemente chiusa all’altezza di Mirabilancia, è stata riaperta.

La festa delle Lega diventa di sei sere e cambia sede. Il 30 luglio c’è Salvini

Dal 28 luglio la kermesse in piazzale Maffei, sotto la torre di San Michele. Attesi esponenti nazionali e locali del partito leghista

Matteo Salvini in un momento dietro le quinte in una passata edizione della festa della Lega a Cervia

Una sera in più rispetto alle passate edizioni e una nuova sede, poco distante da quella storica. La festa della Lega torna a Cervia anche nell’estate 2023 con il consueto programma di incontri e dibattiti pubblici con i principali esponenti nazionali del partito e non solo: esponenti della politica e delle forze sociali, amministratori pubblici, giornalisti e conduttori televisivi. Il calendario dettagliato non è stato ancora reso noto.

La Festa aprirà i battenti venerdì 28 luglio e si chiuderà mercoledì 2 agosto: le tradizionali cinque serate diventeranno sei. E cambierà l’ubicazione, ma di poco: sempre sul suggestivo canale di Cervia, nella stessa posizione degli altri anni, ma dalla parte opposta dove si erge la Torre San Michele, in piazza Maffei.

Serata clou domenica 30 luglio, alle 21: il ministro Matteo Salvini, segretario della Lega, dialoga con Agnese Pini, direttrice del Quotidiano nazionale, e Daniele Capezzone, giornalista e saggista.

La forza del vento che ha spazzato Alfonsine: alberi abbattuti e tronchi spezzati

Come spesso accade per le ondate di maltempo, sono le immagini a raccontare la forza degli eventi. È così anche per l’ultima perturbazione che ha interessato il nord della provincia di Ravenna nel pomeriggio del 22 luglio. Da Alfonsine arrivano alcune immagini scattate dal fotografo Davide Guerrini che ringraziamo per averle inviate alla redazione. Si vedono pini e pali della luce stesi a terra come se fossero fuscelli.

Il tribunale dà il via libera: salvi gli oltre 600 posti di lavoro di Sirio

Pubblicato il decreto di omologa del concordato preventivo in continuità aziendale: entra il nuovo socio AdAstra

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Il logo di Sirio

Sirio Spa, storica azienda ravennate che si occupa in particolare della gestione del servizio bar nelle concessioni ospedaliere, comunica in una nota che il tribunale ha pubblicato il decreto di omologa del concordato preventivo in continuità aziendale.

La complessa operazione di ristrutturazione ha consentito la salvaguardia di oltre 600 posti di lavoro garantendo così la continuità nell’erogazione di un servizio essenziale all’interno dei principali ospedali italiani.

Con la pubblicazione del decreto di omologa del Concordato preventivo in continuità aziendale si perfeziona l’ingresso del nuovo socio AdAstra Holding Srl che permetterà a Sirio di avere nuova energia per rilanciare i propri progetti di crescita e consolidamento nel settore.

AdAstra Holding Srl è un gruppo da oltre 380 milioni di euro di fatturato, presente nei settori della torrefazione del caffè con Gimoka spa e nel settore della ristorazione automatica (vending) con Sogedai spa.

La polizia soccorre un 42enne caduto in bici e scopre che è evaso dai domiciliari

La pattuglia dei vigili urbani è intervenuta per un incidente senza altri veicoli coinvolto e l’uomo ha rifiutato di fornire le generalità anche al 118

Bicicletta Incidente GenericaUn uomo di 42 anni è caduto in bicicletta e, quando è stato soccorso, la polizia locale ha scoperto che era evaso dai domiciliari. Per il ciclista quindi una denuncia per evasione. È successo a Faenza nei giorni scorsi, lo rende noto l’amministrazione oggi, 24 luglio.

Una pattuglia della polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina è intervenuta in un quartiere della città per rilevare un incidente che vedeva coinvolto l’uomo. Secondo la ricostruzione fatta dal ciclista non c’è stato il coinvolgimento di altri mezzi ma ha perso l’equilibrio ed è finito sul selciato.

Al personale del 118, intervenuto sul posto per i soccorsi, l’uomo non ha voluto declinare le proprie generalità. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Faenza, anche in quella sede il ferito ha dichiarato di non avere documenti con sé, rifiutandosi di dire il proprio nome. Dopo alcune verifiche attraverso le banche dati gli agenti della polizia dell’Unione sono risaliti alla sua identità, un 42enne domiciliato in città, destinatario, da parte del Tribunale di Ravenna, di un provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari fino a gennaio del 2024.

Un progetto per valorizzare il liscio e sostenere la candidatura a Patrimonio Unesco

La Regione Emilia-Romagna attraverso un sito, una pagina Facebook, Instagram e un canale YouTube favorisce la raccolta di immagini, video e documenti

Vai Liscio

La Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con gli enti locali e gli operatori del territorio, ha realizzato Vai Liscio, un progetto di valorizzazione di questa tradizione popolare. L’obiettivo, a partire dal sito www.vailiscio.it, è quello di favorire la condivisione e la raccolta di notizie, video, fotografie, documenti e curiosità sul liscio e sostenere la sua candidatura a Patrimonio Immateriale Unesco.

Il liscio indica un genere di musica da ballo, noto in tutto il mondo, ma significa anche comunità e unione, poiché abbraccia la comunità degli emiliano-romagnoli che fa dell’accoglienza una delle sue caratteristiche principali.

Da un lato l’intento del progetto è quello di costruire una raccolta documentale e una mappatura delle esperienze, dei luoghi e del sapere condiviso, dall’altro di supportare e incentivare la diffusione di eventi e progetti che ruotano intorno al liscio.

Con l’obiettivo di favorire la più ampia partecipazione, al centro della struttura del sito c’è un blog al quale tutti possono contribuire: è infatti sufficiente registrarsi ed inviare la propria proposta di contenuto attraverso la compilazione di un form.

I diversi percorsi delineati all’interno del sito permettono di esplorare temi e territori: nella “comunità del liscio” è possibile scoprire Festival, luoghi per eccellenza di diffusione e aggregazione della comunità; Orchestre, pilastri basilari del Liscio (da I violini di Santa Vittoria all’Officina del Battagliero agli Extraliscio), i protagonisti che ne hanno fatto la storia (da Secondo e Raoul Casadei a Tienno Pattacini a Leonida Poluzzi, a Leonildo Marcheselli) e, infine, testimonianze, uno spazio dove sarà possibile a chiunque condividere con la comunità la propria personale esperienza.

Nella “storia del liscio” coloro che desiderano approfondire il tema possono trovare tante informazioni e riferimenti bibliografici e discografici. E, ancora, indicazioni sull’attività di balere e scuole di ballo sono disponibili nella sezione dedicata ai “luoghi del liscio”.

Non manca un’agenda degli appuntamenti con l’indicazione di concerti, serate danzanti, presentazioni, feste, incontri e tutto quanto accade in Emilia-Romagna, aperta alle segnalazioni di tutti coloro che desiderano comunicare un evento. Per favorire l’interazione e le possibilità di raggiungere un pubblico più ampio sono stati aperti anche una pagina Facebook, un canale YouTube e un account Instagram.

«Il progetto Vai Liscio è un’esortazione – ha affermato l’assessore regionale alla cultura Mauro Felicori – e un invito alle comunità locali, anche informali, e alla comunità di emiliano-romagnoli nel mondo, agli studiosi e a tutti gli appassionati a far vivere il Liscio».

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