giovedì
19 Marzo 2026

La foca monaca a Marina di Ravenna – VIDEO – «Se alzate il volume si sentono i suoi respiri»

La foca monaca della foce del Bevano è stata avvistata di nuovo nel Ravennate. Questa volta a Marina di Ravenna, dove sono intervenuti nella mattinata di giovedì 18 dicembre i biologi del centro ricerche Cestha, che pubblica il video sui social solo ora che l’animale non è più nella zona, per evitare disturbi.

«Le foto e i video prodotti – scrivono dal centro – suggeriscono che l’esemplare non sia in difficoltà. Le foto verranno analizzate e paragonate con l’individuo avvistato alla foce del Bevano, che da una prima analisi sembra lo stesso».

Cestha raccomanda chiunque dovesse avvistare una foca in mare di non cercare di avvicinarsi e se possibile di spegnere il motore. Fondamentale è avvisare le autorità competenti come la capitaneria di Porto di Ravenna.

Tra il rumore di uno scatto e l’altro della macchina fotografica «se si alza bene il volume del video (qui sotto, ndr) si possono sentire i respiri di questo incredibile animale», sottolineano dal Cestha.

Rinnovato il protocollo d’intesa per la sicurezza al porto

È stato rinnovato il protocollo d’intesa per l’implementazione del “Progetto per il miglioramento della sicurezza sul lavoro nell’ambito del sito portuale di Ravenna”. Il documento è stato sottoscritto in Prefettura a Ravenna, alla presenza del sindaco Alessandro Barattoni e del prefetto Raffaele Ricciardi. Entrambi hanno espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto da tutti i soggetti coinvolti e coordinato dall’Autorità Portuale.

Si conferma quindi l’impegno che dal 2008 la comunità ravennate porta avanti per meglio tutelare il diritto alla salute e alla sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro. Fondamentale nella definizione dei contenuti di questo nuovo documento il ruolo di Ausl Romagna, chiamata a svolgere un ruolo di primo piano nel coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza messe in atto dagli enti pubblici, promuovere e facilitare l’individuazione delle priorità di intervento, e farsi parte attiva nel monitorare l’attuazione del Protocollo stesso.

L’obiettivo è quello di accrescere complessivamente la cultura e la pratica della sicurezza delle imprese e dei lavoratori per elevare in modo strutturale e permanente i livelli di sicurezza delle attività portuali, grazie alla realizzazione di azioni organiche e congiunte, nell’ambito delle rispettive competenze e responsabilità.

«Il Protocollo rappresenta, dunque, un valido strumento per la diffusione di questa cultura della sicurezza che passa attraverso una formazione specifica dei lavoratori e degli operatori in genere, azioni di vigilanza e contrasto, coordinamento tra soggetti, enti e amministrazioni pubbliche diversamente competenti in materia» commentano i firmatari. Il Protocollo è stato sottoscritto dall’autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, Confindustria Romagna, Confimi Industria Romagna, Confartigianato, Cna, Confcooperative Romagna Estense, Legacoop Romagna, Agci, Cisl, Fitcisl, Cgil, Filt-Cgil, Uil, Uil Trasporti, Compagnia Portuale e Ausl Romagna.

Nuova legge regionale sugli affitti brevi: standard di qualità e mappatura delle aree

Da oggi (18 dicembre) i Comuni dell’Emilia-Romagna hanno a disposizione una legge che interviene sulla regolamentazione degli affitti brevi all’interno del loro territorio. L’Assemblea legislativa ha approvato il progetto di legge della Giunta, che disciplina gli immobili destinati a locazione breve. La legge introduce la destinazione d’uso urbanistica “locazione breve”, offrendo strumenti regolatori ai Comuni per governare il fenomeno degli affitti brevi sul proprio territorio. La legge nasce per regolamentare un fenomeno in crescita ma non ancora gestito da norme nazionali.

L’obiettivo è quello di distinguere gli immobili destinati a questo tipo di attività dal patrimonio abitativo ordinario. I Comuni non saranno obbligati a intervenire, ma avranno a disposizione uno strumento da attivare attraverso una variante urbanistica semplificata nel momento in cui la regolazione degli affitti brevi dovesse rendersi utile. Potranno così individuare aree del territorio dove consentire, limitare o incentivare queste attività in base a criteri specifici

Gli immobili utilizzati per affitti brevi dovranno, comunque, rispettare standard rigorosi di sicurezza, igiene, salubrità, efficienza energetica e conformità degli impianti, mentre i Comuni avranno la possibilità di richiedere ulteriori requisiti di qualità edilizia per elevare ulteriormente il livello dell’offerta. La proposta prevede inoltre di consentire ai comuni di poter inoltre ricorrere alla leva fiscale dei contributi di costruzione per incentivare o disincentivare l’insediamento delle locazioni brevi, adattando la disciplina alle caratteristiche locali. La nuova normativa permetterà di semplificare e rendere più uniforme la gestione del fenomeno e, al tempo stesso, garantirà la possibilità di riportare in qualsiasi momento un immobile dalla destinazione ‘locazione breve’ all’uso abitativo senza costi aggiuntivi, favorendo così il recupero di case per i residenti e sostenendo concretamente il diritto all’abitare.

«Un voto che conferma l’obiettivo principale – dichiarano l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, e l’assessore regionale alla Casa, Giovanni Paglia – cioè, dare un quadro normativo che consenta ai Comuni, in base alle diverse necessità, di agire con maggiore efficacia, tutelando il diritto alla casa, ma anche preservando la vocazione turistica dei territori. Un modello flessibile, quindi, che tiene conto delle diversità territoriali. La legge approvata oggi va esattamente in questa direzione ed è frutto di un confronto, ampio e condiviso, con tutte le realtà del settore».

In comune il secondo incontro dell’Osservatorio dei prezzi al consumo

Si è svolto nella mattinata di oggi (18 dicembre) il secondo appuntamento dell’Osservatorio dei prezzi al consumo del Comune a Ravenna voluto dal sindaco Alessandro Barattoni.

Il tavolo si riunisce a cadenza trimestrale e permette alle istituzioni di ragionare insieme alle associazioni di categoria e alle forze sindacali per analizzare trend e congiunture su base stagionale e per condividere le strategie migliori con due obiettivi: difendere la competitività delle imprese e salvaguardare il potere di acquisto dei cittadini.

L’appuntamento di oggi  ha analizzato il periodo settembre – novembre 2025, tenendo conto anche di nuovi prodotti rilevati con un minimo di cinque quotazioni, che garantiscono una base informativa omogenea e coerente su tutto il territorio. Tra questi rientrano i costi di servizi diversi quali la mammografia, l’acquisto di una bara o il trasporto con ambulanza privata.
«Quello che emerge da questi dati – osserva il sindaco –,  è che dopo l’aumento indiscriminato di prezzi riscontrato durante l’estate, con l’incremento dei costi dei beni alimentari in testa, ora assistiamo ad un rallentamento, con un indice che a Ravenna si attesta sullo 0,6%. L’elemento, forte, che emerge, è la crescita delle spese per i servizi sanitari e per la salute effettuati privatamente, che è pari a + 2,2%. Anche analizzando l’andamento stagionale, l’anomalia è confermata dall’estate, con l’aumento dei beni alimentari».

Toccororo e Jasss per il ritorno di Club Adriatico all’Almagià

Club Adriatico torna alle Artificerie Almagià di Ravenna sabato 27 dicembre alle ore 23 per la serata conclusiva della prima stagione di Schiusa, nuova rassegna itinerante in Romagna curata da E Production. Il club techno, che ha organizzato oltre cento serate tra Ravenna, Bologna e Milano, offre il suo consueto party di fine anno con due ospiti dalla Spagna.

Dopo il warm up di Bangutot, dj resident di Club Adriatico fin dalle origini, si esibirà in consolle Toccororo, una delle figure chiave della nuova scena queer club spagnola. I suoi set si concentrano sulla musica elettronica latina da club come guaracha, acid guaracha, raptor house e tribal, mixata con stili ballroom, jersey club e hard techno.

A chiudere la serata sarà Jasss, dj e produttrice spagnola nota per il suo approccio sperimentale alle sonorità techno, electro e industrial. Nel giugno 2025 ha pubblicato il suo terzo album, Eager Buyers, che fonde influenze post punk, trip hop e post rock, spingendosi oltre le tipiche strutture techno con texture atmosferiche e un sound design sperimentale e riflessivo.

Le prevendite per l’evento sono acquistabili sulla piattaforma Dice.

Le Terme di Riolo chiudono l’anno in crescita. Tornano durante le feste gli eventi “Calici e Stelle”

Le Terme di Riolo si apprestano a vivere le ultime settimane di apertura all’insegna di un bilancio positivo e di eventi e iniziative di grande interesse. «Il 2025 è stato un anno estremamente positivo, che ha riconfermato e consolidato i risultati dell’anno precedente – commenta Emanuele Salvatori, direttore commerciale delle Terme di Riolo -. Il 2024 è stato per noi l’anno della ripartenza, anche grazie a una nuova gestione manageriale, che ci ha permesso di segnare un 20 percento in più tra percorsi di cura e benessere. Quest’anno siamo cresciuti di un ulteriore 5 percento: ci confermiamo tra i primi 5 stabilimenti in regione per servizi sanitari erogati in convenzione con Asl e anche i nostri eventi dedicati al benessere riscuotono grande successo, come dimostra l’appuntamento di Capodanno andato sold out in pochi giorni».

Tra i nostri punti di forza della struttura, la continuità del servizio. Le Terme di Riolo sono infatti tra gli ultimi centri in Romagna a chiudere i servizi di cura, per venire incontro alle esigenze di lavoratori e pendolari e anche i gli eventi benessere vengono portati avanti per gran parte dell’anno. Gli appuntamenti di “Calici e Stelle” proseguiranno infatti fino al 3 gennaio, poi le terme resteranno chiuse una ventina di giorni per i lavori di manutenzione e per prepararsi al resto della stagione invernale.
«Abbiamo la fortuna di essere circondati da attività e strutture alberghiere che assecondano il nostro passo, con aperture prolungate e servizi sempre a disposizione. Abbiamo creato un’ottima sinergia con altre realtà del territorio, che ci permette di valorizzare al meglio la nostra località».

«Siamo lieti di poter confermare il trend positivo che ha caratterizzato le ultime due stagioni – commenta invece Andrea Spalla, Ad di Terme di Riolo e managing director Padusa Spa -, con un incremento sia del fatturato che degli utenti. Risultati realizzati mantenendo una grande attenzione alla qualità dei servizi forniti. Abbiamo avuto riscontri estremamente positivi sia dai nostri clienti che da tutti gli stakeholders, ottenendo una notorietà che ci ha permesso di stringere importanti collaborazioni con eccellenze del territorio che ci rendono ottimisti anche per il futuro».

Tra queste va citata sicuramente quella con il Ravenna FC, che porterà all’organizzazione di ritiri delle squadre giovanili e alla definizione di un vero e proprio protocollo per migliorare la performance sportiva. In questo senso, va segnalata anche una nuova iniziativa rivolta ai tifosi giallorossi: fino al 6 gennaio, semplicemente presentando il proprio abbonamento al Ravenna, si otterrà uno sconto del 20 percento sul biglietto d’ingresso (valido per una mezza giornata in piscina termale, prenotazione obbligatoria via mail a info@termediriolo.it).

In questi ultimi giorni prima del Natale, inoltre, Terme di Riolo offre la possibilità di fare un regalo anche a fin di bene: una parte del ricavato delle vendite delle Gift Card (a disposizione in varie formule a partire da 30 euro su Termedirioloshop.it e sulle piattaforme di WelfareGroup) andrà infatti all’associazione Insieme a Te (nota per la Spiaggia dei Valori di Punta Marina) a supporto delle persone affette da malattie neuro-degenerative e delle loro famiglie.

Infine, come annunciato, proseguono gli eventi serali di “Calici & Stelle”, il format molto apprezzato che unisce il benessere al gusto, valorizzando le cantine locali con degustazioni a bordo piscina. Gli ultimi appuntamenti saranno quelli del 27 dicembre e del 3 gennaio.

Presentato sul bilancio di previsione 2026: priorità ai servizi e alla cura del territorio 

Il Comune di Ravenna presenta il bilancio di previsione 2026: la discussione sulla manovra si è aperta venerdì 12 dicembre, il dibattito finale e la votazione in consiglio comunale sono previste lunedì 22.

Sul bilancio incidono in maniera significativa i tagli dei trasferimenti statali al Comune, che per il periodo 2023 – 2028 saranno di 5,8 milioni, e i costi legati al rinnovo del contratto dei dipendenti degli enti locali, che a regime per il Comune di Ravenna ammonteranno a 3,4 milioni l’anno. 

«A fronte di tale situazione – dichiara il sindaco Alessandro Barattoni – Ravenna sceglie di continuare a investire su servizi educativi e sociali, contrasto alle fragilità e aumento delle risorse per le manutenzioni del territorio e investimenti. Abbiamo costruito una manovra che, tenendo conto delle risorse disponibili, si focalizzasse su queste priorità, che a nostro parere costituiscono fondamenta imprescindibili per una comunità solidale, inclusiva, sicura e vivibile per tutti i suoi cittadini e cittadine»

In questo quadro, la spesa corrente prevista nel bilancio 2026 è di 205,978 milioni di euro. Escludendo le somme per spese vincolate a usi specifici e spostate da anni precedenti, la spesa risulta in leggero aumento (più 0,72 per cento) legato in particolare ai maggiori costi dei servizi, soprattutto quelli socio-educativi e per l’infanzia.

Gli ambiti di spesa più significativi della parte corrente, cosiddette missioni, sono quelli relativi ai diritti sociali, alle politiche sociali e alla famiglia. In questo caso le risorse previste per il 2026, rispetto a quelle previste per il 2025, aumentano dell’8,3 per cento (da 26.096.684 a 28.270.901 euro) con un particolare riguardo all’appoggio scolastico e al sostegno alle persone fragili, disabili e minori. Anche sul fronte dell’istruzione e del diritto allo studio si conferma un’attenzione sempre crescente, con una previsione di spesa in incremento del 6 per cento (da 30.550.386 a 32.379.963 euro) così come per quanto riguarda le politiche giovanili, lo sport e il tempo libero (più 5,3 per cento, da 3.411.194 a 3.591.684 euro), lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio (più 5 per cento, da 6.387.675 a 6.709.153 euro) e il turismo (più 6 per cento da 1.536.532 a 1.630.654 euro).

Le previsioni di entrata restano sostanzialmente in linea con il 2025, con un consolidamento delle poste principali, anche in considerazione del mantenimento dell’attuale impianto tributario, accompagnato solo da qualche adeguamento sulle rette dei servizi educativi e sociali resosi necessario per coprire, seppur parzialmente, gli incrementi inflattivi registrati negli ultimi anni.

La spesa per investimenti prevista per il 2026 ammonta a 94,659 milioni di euroDi questi, 35,595 milioni è previsto che arrivino da contributi esterni, pubblici e privati, mentre la parte restante sarà coperta con risorse comunali sia libere che onerose. La somma totale va dunque oltre le disponibilità dell’ente, ma è strategico prevederla e con essa mettere in campo i relativi progetti, per poterli appunto candidare al reperimento dei necessari finanziamenti presso terzi. Metà della spesa prevista per gli investimenti, pari a 46,932 milioni di euro, riguarda la viabilità, le strade e l’illuminazione pubblica. Fondi significativi sono destinati anche alle strutture a rilevanza sociale (9,255 milioni), a scuole e nidi (6,460 milioni), al patrimonio storico e culturale (4,878 milioni), allo sport (4,730 milioni) e all’ambiente e alla tutela del territorio (4,632 milioni).

«Malgrado un quadro finanziario che richiede rigore e attenzione alla sostenibilità delle scelte – ribadisce l’assessora al Bilancio Francesca Impellizzeri – questo bilancio afferma con determinazione la volontà dell’Amministrazione di salvaguardare i servizi. Con la stessa priorità è assicurata la copertura delle risorse necessarie alla manutenzione del patrimonio comunale, che richiede un presidio costante per garantire decoro, sicurezza e benessere alla comunità».

Approvato il progetto di riqualificazione dell’area ex stazione corriere. Lavori per 200mila euro

L’amministrazione comunale faentina ha approvato il progetto di riqualificazione dell’area di viale delle Ceramiche, corrispondente all’ex stazione delle corriere. L’intervento, dal valore complessivo di 200mila euro, rientra nel programma di ripristino e miglioramento della viabilità. Il termine dei lavori è previsto entro la primavera 2026.

Secondo il progetto, l’area, oggi in parte asfaltata e in parte pavimentata in porfido, sarà risistemata attraverso la bonifica delle superfici. È previsto il rifacimento del manto stradale e la realizzazione della nuova segnaletica orizzontale e verticale. Inoltre saranno sostituiti i cordoli per l’abbattimento delle barriere architettoniche e saranno ripristinate le caditoie per il corretto deflusso dell’acque piovana. Infine, sarà riqualificato il tratto di viabilità secondaria a servizio dell’area.

L’intervento metterà a disposizione una sessantina di posti auto, due dei quali riservati ai mezzi al servizio di persone con disabilità e uno destinato alle operazioni di carico e scarico.

Il nuovo riassetto sarà propedeutico alla valorizzazione urbanistica dell’area, strettamente connessa al trasferimento del distaccamento dei vigili del fuoco nella nuova sede nella zona di via Piero della Francesca. Una volta completato quello spostamento, previsto per la primavera/estate 2027, sarà infatti possibile mettere a disposizione ulteriori spazi destinabili a parcheggio, offrendo decine di nuovi posti auto in pieno centro.

Uccisa da una somministrazione sbagliata di Fentanyl in una clinica privata. Infermiera a processo

Ricoverata in una clinica privata di Ravenna, una 90enne affetta da Parkison sarebbe morta a seguito di una somministrazione erronea di Fentanyl. La notizia è riportata sui principali quotidiani in edicola oggi (18 dicembre). I fatti, però, risalgono a gennaio 2023.
A seguito del decesso, l’autopsia avrebbe infatti ritrovato tracce del farmaco (un oppiode cento volte più forte della morfina) nel corpo della donna, anche se non le era mai stato prescritto. L’errore sembrerebbe dovuto alla disattenzione di un’infermiera 27enne, che avrebbe scambiato la cartella clinica della 90enne con quella di un’altra paziente della struttura, deceduta però nei giorni precedenti.

La ragazza deve rispondere oggi di omicidio colposo: il sostituto procuratore Francesco Coco, titolare del fascicolo, ha chiesto il rinvio a giudizio. Il giudice per l’udienza preliminare, Andrea Galanti, ha rinviato la decisione al prossimo aprile. Il processo risponderà anche alle istanze delle figlie dell’anziana,  che hanno citato la clinica privata come responsabile civile. L’avvocato dell’infermiera, Marco Capucci, chiede invece la citazione della compagnia assicurativa Unipol.

La 90enne era affetta da diverse patologie pregresse, ed era ricoverata nella struttura dal 3 gennaio 2023. La sua situazione necessitava di cure specifiche, tra cui la somministrazione quotidiana di un cerotto transdermico, qualche giorno dopo il ricovero però le è stato applicato il cerotto sbagliato, contenente appunto Fentanyl, che avrebbe causato all’anziana una crisi respiratoria letale. 

A Milano Marittima parte la rassegna “Tacabanda”: le musiche del Natale per le vie del centro

Il Natale di Milano Marittima continua a vedere protagonista la musica: dopo il concerto di Dardust, partirà da sabato 20 dicembre la rassegna “Tacabanda – La musica del Natale nelle vie del centro”, che vedrà la partecipazione di bande musicali, marching band, cori e ensemble strumentali selezionati tra le associazioni musicali della Regione.

Gli appuntamenti sono in programma per sabato 20 e domenica 21 dicembre, sabato 27 e domenica 28 dicembre, domenica 4 gennaio 2026. Il format prevede un intervento itinerante e un concerto in postazione fissa (il sabato dalle 15 alle 18, la domenica dalle 11 alle 17)

Si parte sabato 20 dicembre con la marching band della Scuola Sarti di Faenza, Movimento Brass Band e il concerto, sul palco in Rotonda Primo maggio, di MYO – Mondaino Youth Jazz Orchestra. Domenica 21 sarà protagonista la marching band della banda musicale giovanile Città di Rimini e concerto, nel palco allestito in viale Gramsci del Coro Moderno Mousiké, Fondazione Carlo e Guglielmo Andreoli di Mirandola.

Anche la grande cucina avrà il suo spazio domenica 21 dicembre, in Rotonda Primo Maggio dalle ore 17.30, con lo showcooking dello chef Simone Rugiati: un viaggio nei sapori e nelle emozioni legate al cibo, partendo dai prodotti locali e dallo street food romagnolo per eccellenza, la piadina. La rassegna musicale è coordinati da Assonanza Ets e Anbima Emilia-Romagna, l’appuntamento con Rugiati è curato dalla Pro Loco.

Tra le altre attrazioni del centro, l’opera We Rise by Lifting Others, di Marinella Senatore, e l’esposizione di “Tavole Ottometriche Poetiche” di Alessandro D’Aquila all’Umami Cafè, dedicate a Dante e visitabili fino al 6 gennaio.

A Cervia prosegue invece il programma di Cervia Christmas Family, organizzato dal Consorzio Cervia Centro, che anche nel prossimo fine settimana animerà il centro storico con eventi organizzati nel villaggio di Natale tra piazza Garibaldi, corso Mazzini, piazza Pisacane e viale Roma. Sabato 20 è in programma il presepe vivente nel vescovado (dalle 16 alle 19). Alle 16, in corso Mazzini, concerto con The Charges; mentre alle 18 concerto The Grace in piazza Garibaldi. Domenica 21 dicembre, alle ore 15.30, sempre in piazza, Rockhouse in concerto, mentre il corso Mazzini ospita alle 16 uno spettacolo di burattini con Vladimiro Strinati.

Anche nell’area del Borgomarina e della Torre San Michele è in programma qualche appuntamento festivo: al Magazzino del Sale Torre prende il via da sabato 20 dicembre “I Magazzini del Natale”, a cura del Consorzio Cervia centro: una mostra di presepi artistici, con iniziative come laboratori legati ai presepi, mercatini di Natale, grandi luminarie, punti ristoro con prodotti artigianali e intrattenimento musicale. Le esposizioni saranno visitabili nei giorni feriali dalle ore 14.30 alle 20, e nei festivi dalle 10 alle 22.

Da sabato 20 dicembre fino all’Epifania (escluso il giorno di Natale) il Musa – Museo del Sale sarà invece aperto ogni pomeriggio, dalle 14.30 alle 19, con attività culturali e i tre presepi caratteristici del Musa, tra cui quello di sale realizzato da Agostino Finchi nel 1992. Sabato 20 dicembre, alle ore 17, è in programma l’inaugurazione della mostra “Mi racconti una fiaba? Le radici del sogno”, esposizione dedicata alle tele fiabesche e alle maternità dell’artista Greta Pirri.

Infine, venerdì 19 dicembre (dalle 20) al Palazzetto dello Sport sarà “il Grande Natale dei ballerini”, evento a cura del Mei – Meeting Degli Indipendenti. Il festival sarà dedicato a liscio, folklore e balli della tradizione.

Per agevolare il passaggio tra il centro di Cervia e quello di Milano Marittima è attivo il trenino natalizio “Christmas Express”, che fa la spola tra il centro di Cervia (Stazione Polo Sud) e quello di Milano Marittima (Stazione Polo Nord) durante il weekend del 13 e 14 dicembre e tutti i giorni dal 20 dicembre. Partenze ogni 20 minuti, per permettere ai visitatori di vivere appieno l’atmosfera natalizia in tutto il territorio. A Milano Marittima, il pagamento della sosta auto sarà sospeso fino al 6 gennaio.

Antonio Patuelli è il nuovo presidente dell’Istituto Luigi Einaudi per gli Studi Bancari e Finanziari

Antonio Patuelli, presidente del Gruppo La Cassa di Ravenna e dell’Associazione Bancaria Italiana, è anche il nuovo presidente dell’Istituto Luigi Einaudi per gli Studi Bancari e Finanziari dell’Associazione Bancaria Italiana. La nomina è arrivata all’unanimità dal Comitato Esecutivo dell’Abi.
Patuelli ricoprirà l’incarico del presidente Maurizio Sella, recentemente scomparso.

L’istituto, fondato nel 2008, porta il nome del grande economista che è stato primo Presidente eletto della Repubblica Italiana e Governatore della Banca d’Italia, si occupa prevalentemente di promuovere studi e pubblicazioni in ambito bancario, finanziario e assicurativo, di organizzare convegni scientifici, seminari, dibattiti e corsi di formazione e di promuovere a tutti i livelli la ricerca scientifica e la formazione in tutti i campi economici, giuridici ed aziendali.

ErosAntEros lancia l’appello a imprenditori e sostenitori: «Tagli dal ministero insostenibili, aiutateci con l’Art Bonus»

Nonostante il crescente successo di Polis Teatro Festiva (rassegna ravennate giunta all’ottava edizione e arricchita da nuove sezioni e un afflusso di pubblico crescente) e le produzioni portate avanti dalla compagnia organizzatrice ErosAntEros, la chiusura dell’anno fa sentire il peso dei tagli ministeriali al mondo della cultura.

Il 2025 però è stato infatti un anno di tagli record: il cambio di parametri per le assegnazioni della nuova triennalità del FNSV – Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo ha diminuito drasticamente i punteggi per alcune realtà e, di conseguenza, anche i relativi contributi. La realtà di Polis Teatro Festival è stata duramente colpita dal riassetto, con una riduzione di punteggio di 8 punti sulla Qualità Artistica, che ha fortemente penalizzato la positiva crescita dell’organizzazione negli ultimi anni. Sulle pagine del Corriere Romagna, i fondatori Agata Tomšič e Davide Sacco parlano di una chiusura di bilancio in deficit di 15 mila euro. 

Da qui l’appello a imprenditori e mecenati, per supportare la realtà artistica ravennate in questo momento di difficoltà: «Un modo concreto per aiutare è l’Art Bonus: un’iniziativa del Ministero della Cultura che promuove il mecenatismo a favore del patrimonio culturale con un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato» spiegano Tomšič e Sacco. 

Tutti possono donare: enti, società e persone fisiche. La donazione può essere effettuata tramite bonifico bancario o carta di credito e il mecenate può ottenere un’autodichiarazione inserendo i dati della sua donazione nel portale artbonus.gov.it, dove sono presenti tutte le informazioni riguardanti questo semplice strumento per effettuare erogazioni liberali a sostegno della cultura. Chi invece volesse fare una donazione volontaria a sostegno del festival potrà farlo direttamente dal sito della compagnia.

«Nel precedente triennio siamo stati la realtà italiana con il punteggio più alto come qualità artistica – continuano i fondatori -. Siamo cresciuti come numero di spettatori e come produzioni, vincendo bandi e ampliando le nostre attività. Quest’anno ci aspettavamo quindi un punteggio ancora più elevato, ma la penalizzazione è stata fortissima. Aiutateci a superare questo momento di difficoltà».

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