Ex assessore comunale e regionale, attuale presidente dell’assemblea regionale di Sel (ma il partito regionale è al momento commissariato peraltro), Guido Pasi ha presentato l’odg di minoranza in cui al primo punto non si escludeva la costruzione di una rete a sinistra, ma senza precludersi da subito la possibilità di un dialogo e un’alleanza con il Pd.
«Il punto – ci spiega – è che in questo momento c’è molto fermento nel Pd e non credo sia sensato escludere quindi a priori un’alleanza prima di capire chi sarà il candidato, quale sarà il programma. Trovo che la decisione di non allearsi con i democratici sia prematura e in quanto prematura sbagliata. Il rischio è quello di chiudersi in un recinto e trovarsi costretti a sostenere un impresentabile “benaltrista” mentre ora si doveva tenere aperto il dialogo con tutti».
Pasi però dice di aver apprezzato l’esperienza di una lista unitaria a Faenza, dove però, dice «si è creato un percorso inclusivo con altre realtà e certo era impensabile l’alleanza con un candidato come Malpezzi». Qui, ribadisce, è ancora tutto da vedere. Del resto Sel è alleata con il Pd a Cervia e Lugo, per esempio, oltreché in Regione. Insomma, dice, si poteva e si doveva aspettare ottobre per decidere.
E intanto, cosa succederà con l’assessore in quota Sel, peraltro come noto anche lei sulle posizioni di Pasi? «Tra iscritti sta partendo un appello a Valentina Morigi, perché continui a fare il lavoro che sta facendo egregiamente e che non va disperso. Valentina, che alle regionali ha preso più preferenze di qualsiasi altro esponente di Sel, è una risorsa della sinistra che non va sprecata, come invece purtroppo è capitato con il talento di Andrea Mengozzi, da qui al 2016 e anche oltre». Ma un assessore che continua a sedere in una giunta che non ha più il sostegno del suo partito, a che titolo siede, a questo punto? «Non credo che in questo momento, con i discorsi che si sentono ripetere negli organi dirigenti sul fatto che Sel ormai non esiste più, si possano fare richiami alla disciplina di partito».



