sabato
14 Febbraio 2026
Verso le amministrative

Sel divisa, la minoranza: «Rompere con il Pd è prematuro e sbagliato»

L'ex assessore regionale Pasi difende la posizione di chi ha votatocontro la linea Paglia per andare slegati dai democratici nel 2016

Condividi

Ex assessore comunale e regionale, attuale presidente dell’assemblea regionale di Sel (ma il partito regionale è al momento commissariato peraltro), Guido Pasi ha presentato l’odg di minoranza in cui al primo punto non si escludeva la costruzione di una rete a sinistra, ma senza precludersi da subito la possibilità di un dialogo e un’alleanza con il Pd.

«Il punto – ci spiega – è che in questo momento c’è molto fermento nel Pd e non credo sia sensato escludere quindi a priori un’alleanza prima di capire chi sarà il candidato, quale sarà il programma. Trovo che la decisione di non allearsi con i democratici sia prematura e in quanto prematura sbagliata. Il rischio è quello di chiudersi in un recinto e trovarsi costretti a sostenere un impresentabile “benaltrista” mentre ora si doveva tenere aperto il dialogo con tutti».

Pasi però dice di aver apprezzato l’esperienza di una lista unitaria a Faenza, dove però, dice «si è creato un percorso inclusivo con altre realtà e certo era impensabile l’alleanza con un candidato come Malpezzi». Qui, ribadisce, è ancora tutto da vedere. Del resto Sel è alleata con il Pd a Cervia e Lugo, per esempio, oltreché in Regione. Insomma, dice, si poteva e si doveva aspettare ottobre per decidere.

E intanto, cosa succederà con l’assessore in quota Sel, peraltro come noto anche lei sulle posizioni di Pasi? «Tra iscritti sta partendo un appello a Valentina Morigi, perché continui a fare il lavoro che sta facendo egregiamente e che non va disperso. Valentina, che alle regionali ha preso più preferenze di qualsiasi altro esponente di Sel, è una risorsa della sinistra che non va sprecata, come invece purtroppo è capitato con il talento di Andrea Mengozzi, da qui al 2016 e anche oltre». Ma un assessore che continua a sedere in una giunta che non ha più il sostegno del suo partito, a che titolo siede, a questo punto? «Non credo che in questo momento, con i discorsi che si sentono ripetere negli organi dirigenti sul fatto che Sel ormai non esiste più, si possano fare richiami alla disciplina di partito».

Condividi
CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi