Almeno duecento persone, tra cui molti giovani e giovanissimi (in particolare dell’Osa, Opposizione Studentesca d’Alternativa) hanno sfilato nel primo pomeriggio di oggi (6 febbraio) a Ravenna, tra la darsena e via Trieste nell’ambito dello sciopero internazionale dei portuali. Una mobilitazione indetta in Italia dal sindacato Usb e che unisce il rifiuto dei traffici bellici alla denuncia del peggioramento di salari e condizioni di lavoro.
A Ravenna in particolare i manifestanti hanno sfilato contro il traffico di armi e la presenza di Israele nel porto di Ravenna, con cori “antisionisti” e “antifascisti”.



