Se nel 2020 Faenza era stata il laboratorio nazionale del “campo largo” nel centrosinistra (con l’inclusione del Movimento 5 Stelle), la sfida per le amministrative del 24 e 25 maggio 2026 segna un ulteriore passo avanti. Il candidato sindaco Massimo Isola, sindaco uscente, presenta infatti una coalizione ancora più ampia.
Si tratta di una squadra composta da cinque liste. Presenti il Partito Democratico, includendo al proprio interno una rappresentanza del Partito Repubblicano (con l’Edera che non sarà quindi nella scheda); il Movimento 5 Stelle, che conferma l’asse programmatico degli ultimi anni; Faenza Cresce, la lista civica di riferimento per il mondo dell’associazionismo e delle professioni; Fai – Faenza Agisce Insieme, un polo progressista ed ecologista che raggruppa AVS (Alleanza Verdi e Sinistra), Partito Socialista Italiano e i movimenti L’Altra Faenza e Fronte Comune. A completare la coalizione anche la presenza di Faenza Pop – Lista Popolare, una nuova compagine con esperienze civiche, che arricchisce il perimetro della coalizione. Faranno parte dell’alleanza anche Italia Viva e Azione, che stanno definendo in queste ore le modalità tecniche e la configurazione con cui convergeranno all’interno delle liste della coalizione.

«Questo risultato non è frutto del caso – dichiara Massimo Isola – è l’esito naturale della coesione dimostrata dalla maggioranza, che ha guidato la città in questi cinque anni e mezzo. Insieme abbiamo superato avversità senza precedenti, senza mai smettere di investire sulla modernizzazione di Faenza. Oggi il contesto storico ci impone di restare uniti: noi per primi sentiamo la responsabilità di dare l’esempio con una proposta politica compatta e autorevole».
I punti principali del programma, in fase di costruzione, sono: «Ricostruzione e Sicurezza – si legge nella nota inviata alla stampa -, con priorità assoluta al postalluvione e agli interventi strutturali per la riduzione del rischio idrogeologico; Sanità e Welfare, che oltre al completamento della nuova Casa della Salute, avranno l’obiettivo di riorganizzare la sanità territoriale in sinergia con l’Ausl, per rispondere con efficacia
all’invecchiamento della popolazione; Pnrr e Sviluppo: si vogliono “Dare contenuti ai contenitori”, trasformando gli investimenti strutturali in servizi per i cittadini; Sostenibilità e Mobilità, con la conferma della linea “green”, a partire dal trasporto pubblico urbano gratuito e investimenti sulla mobilità dolce. A livello di Sicurezza e Turismo, si vuole il potenziamento della sicurezza urbana e consolidamento della
promozione turistica, che sta già registrando numeri record. Si punta molto anche su Casa e Giovani, in particolare su nuove politiche abitative, sostegno alla formazione e potenziamento delle infrastrutture per le nuove generazioni».
«Chi chiede la riconferma dopo il primo mandato – conclude Isola – lo fa con la consapevolezza di un bilancio positivo, ma anche con il desiderio di completare i progetti avviati e introdurre elementi di forte innovazione. Sono pronto a questa sfida, forte di una coalizione determinata, giovane e con una grande voglia di fare e molto da dare. Perché il futuro non si aspetta, si costruisce».



