Ipercorpo: le arti performative sul “patrimonio”

Il festival della compagnia Città di Ebla parte con le visite alle case popolari e ai suoi abitanti

ipercorpo

“R.Osa” di Silvia Gribaudi

Maggio a Forlì è il mese della quattordicesima edizione di Ipercorpo, Festival  internazionale delle arti dal vivo ideato e curato dalla compagnia Città di Ebla.

Dall’8 al 14 maggio sarà possibile entrare nel progetto ExATRLab, cioè visitare su prenotazione la case popolari che circondano ATR e fare conoscenza con i proprietari e le loro vite.  Ideato da Muta Imago, MK e  Veronica Cruciani, ExATRLab è realizzato a Forlì grazie alla collaborazione con Spazi Indecisi.

FAMILA – HOME MRT2 14 – 20 11 19

Ma il clou del festival si svolgerà dal 25 al 28 maggio con giornate fitte di performance, proposte, spettacoli incentrate sul tema del “Patrimonio”. «Perchè usare un parola così densa? Quale senso rispetto allo spettacolo dal vivo? Cosa rimane? Cosa è patrimonializzabile e perché?» si chiede Claudio Angelini, ideatore e direttore artistico di Ipercorpo che definisce la sua kermesse «un percorso estraneo all’economia corrente dello spettacolo in cui tentare di costruire una comunità piuttosto che cercare continue strategie per ingaggiarla. Chiedere a persone sconosciute di aprire la propria casa a un estraneo per pochi minuti, incontrandolo. Cercare famiglie che insieme ad artisti lavorino alla costruzione della loro propria storia. Percorrere un viale monumentale scoprendo che lo spazio pubblico non è più il luogo in cui le informazioni vengono distribuite. Riportare alla luce un mural dimenticato che racconta di esilio, lanciando dal passato un interrogativo che ci costringe a ripensare il futuro. Restituire alla parola “simposio” la sua dignità e dedicare intere giornate ad agirlo».

L’idea è quella di «Immaginare i teatri, le sale da concerto, gli spazi per l’arte, come palestre di partecipazione alla vita democratica». Un progetto alla ricerca di «un autoritratto collettivo e condiviso».

Tra gli eventi che contraddistinguono lo spirito del festival, le masterclass del 26 e del 27 maggio con Iva Horvat (direttrice agenzia di promozione Art Republic – Barcellona),  Stéphanie Pécourt (direttrice Les Halles Saint Gery – Bruxelles), Silvja Stipanov (direttrice Ganz Novi Fest), Pia Kramer (responsabile formazione O Espacio do Tempo) e la presentazione di tutti gli operatori ospiti di IPP e free counselling.

Per quanto invece la parte performativa tutti i giorni lo spazio apre con area bar a cura di Poderi dei Nespoli e food truck all’ex Atr, ma altri luoghi del festival saranno le Case Acer del Comune di Forlì, al Diagonal Loft Club e in settembre alla Cantina di via Firenze.

Tra gli appuntamenti nelle tre serate gli spettacoli “Family affair” di ZimmerFrei giovedì  “Milite ignoto” di Muna Mussie, “Corpo centrale” di Città di Ebla, “Anarchy” di Societat Doctor Alonso, “xebece” di gruppo nanou, “R.Osa” di Silvia Gribaudi oltre a videoinstallazioni e performance di numerosi artisti.

Il programma su www.ipercorpo.it.

LA MUCCA VIOLA – BILLB MID1 11 – 25 11 19
DECO – PIADINA LORIANA LEAD HOME E CULT SPETTACOLI 01 01 – 31 12 19