Dilemma autovelox, fanno bene o male?

Andrea AlberiziaPraticamente non avevamo neanche finito di premere il pulsante “pubblica” per mettere online sul nostro sito la notizia dell’installazione di quattro nuovi autovelox fissi – voluti dalla giunta comunale di Ravenna su tratti cittadini di strade provinciali e statali – che già si era scatenata la social-rivolta sul web contro le macchine infernali. Ognuno aveva bella e pronta una proposta migliore per il bene della collettività: i suggerimenti andavano dall’impianto di videsorveglianza contro i furti alla riparazione delle strade. Però poi di solito è altrettanto veemente la (virtuale) sollevazione del popolo quando qualcuno non rispetta i limiti diventando un pericolo non solo per se stesso o peggio ancora quando proprio la velocità eccessiva è causa di incidenti. Si dirà che un velox non serve a educare l’automobilista. Eppure da qualche parte bisognerà cominciare: se la paura della multa fa alzare il piede del gas è già un risultato. E siccome questo di solito avviene solo in corrispondenza dei punti controllati, non dovremmo augurarci che i punti controllati aumentino per allungare i tratti in cui la paura della stangata fa tenere il piede alzato?

Chiariamo una cosa: chi scrive non è un automobilista modello che resta sempre entro i limiti, di conseguenza non sono mancate multe dai velox che non sono state certo accolte sbocciando spumante. Ma tra un moccolo e l’altro non c’era possibilità di incolpare qualcun altro (magari…): se c’è un limite e viene infranto l’anomalia dovrebbe essere quando l’infrazione passa impunita. Un mondo futuristico in cui auto intelligenti inviano un Whatsapp ai vigili urbani ogni volta che il conducente le spinge oltre il limite, sarebbe un mondo in cui nessuno infrange i limiti. O un mondo in cui qualcuno si ingegnerebbe per disattivare il Whatsapp dell’auto. Eppure sarebbe la più grossa rivolta contro i tanti odiati velox: se nessuno si facesse multare il Comune non potrebbe più mettere nelle previsioni di bilancio un paio di milioni di euro dai quattro velox in arrivo. Che insomma, se vogliamo parlare di senso civico, qualcosa bisognerà pur dire di un’amministrazione pubblica che parla di velox installati per correggere l’arroganza degli automobilisti ma al tempo stesso deve augurarsi che i suoi cittadini infrangano le regole altrimenti tocca tirarsi fuori un paio di milioni da altre parti…