Quel litigio tra due marocchini ubriachi in un bar con uno dei due che impugnava pure una bottiglia di vetro stava rovinando la reputazione dei connazionali e ha deciso di intervenire per calmare gli animi: ne ha rimediato un morso al braccio, un danneggiamento all’auto parcheggiata fuori dal locale e ha rischiato di essere arrestato per rissa. Gli accertamenti dei carabinieri hanno permesso di ricostruire cosa fosse esattamente accaduto in quel locale di Cervia nella serata del 26 aprile.
In manette sono quindi finiti il 30enne Aziz Hadri e il 26enne Abdelkrim Filadi, marocchini, irregolari in Italia, entrambi senza fissa dimora, con precedenti. La lite tra i due è scoppiata prima dell’arrivo dei militari con Hadri che colpiva Filadi con una bottigliata ed erano stati danneggiati alcune suppellettili e videogiochi del pubblico esercizio. A questo punto è intervenuto il terzo marocchino, padre di famiglia, in Italia dal 1993, operaio specializzato in una delle industrie ravennati, il quale, indignato per l’osceno spettacolo che i suoi due connazionali stavano offrendo, aveva deciso di adoperarsi per mettere fine alla zuffa.
I due litiganti sono stati arrestati per lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato: in attesa di nuova udienza fissata per il 18 maggio il giudice ha disposto la permanenza in carcere.



