sabato
18 Aprile 2026
scuole

Dall’Istituto Agrario arriva “Maturando”, il primo vino realizzato dagli studenti

«Delicato all'olfatto, di colore paglierino e dal gusto fresco e piacevolmente acido» le classi quinte del Perdisia presentano la loro prima etichetta. Il design è stato realizzato dagli alunni del corso di grafica

Condividi

20250303 112836

L’istituto Agrario L. Perdisa di Ravenna presenta il primo vino completamente realizzato dai suoi studenti: dall’impegno delle classi quinte è nato  “Maturando”, un vino bianco fermo ottenuto dalle uve del vecchio vigneto dell’azienda agraria annessa alla scuola. 

Il nome è un tributo agli studenti in procinto di sostenere l’esame di maturità, gli stessi che si sono occupati della vinificazione, partendo dalla raccolta delle uve a mano e passando per ammostamento e fermentazione, fino alle operazioni di illimpidimento e imbottigliamento che hanno coinvolto anche gli spazi del laboratorio didattico inaugurato quest’anno.

«Maturando si presenta di colore giallo paglierino tenue, con riflessi verdolini – precisano dalla scuola -. All’olfatto troviamo delicate note floreali con sentori di fiori di giglio e mela verde. Al gusto risulta fresco, piacevolmente acido e con leggera nota sapida, buona bevibilità, corpo snello e sottile. La prima vinificazione del Perdisa ha portato ad un prodotto che rappresenta egregiamente la tipicità del vitigno della pianura romagnola». Ad occuparsi della supervisione delle quattro quinte coinvolte, Alessandro Raffaelli, enologo e docente tecnico-pratico: «Siamo soddisfatti della nostra prima attività di vinificazione, non solo perché il prodotto è interessante, ma soprattutto perché gli studenti hanno potuto mettere in pratica le competenze acquisite durante la didattica, dal campo alla bottiglia, e valutare tutti i risvolti coinvolti, dal punto di vista agronomico, enologico, economico, legislativo e di marketing». 

Anche la realizzazione dell’etichetta delle bottiglie ha rappresentato un’occasione formativa per gli studenti del Perdisa: il design infatti è stato curato dagli studenti dell’indirizzo grafico dello stesso istituto. L’esperienza è stata inoltre un’occasione di collaborazione tra l’istituto e altre realtà del territorio, come la cooperativa Terre Cevico, che ha fornito un supporto economico e tecnico al progetto e la tipografia di Fornace Zarattini, che ha offerto la stampa delle etichette.

Condividi
CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi