Si apre un nuovo capitolo nella vicenda del taglio dei pini di Lido di Savio: a seguito dei 9 abbattimenti di sabato 8 gennaio, contestati dal comitato cittadino che dal 2024 lotta per la salvaguardia degli alberi a causa del mancato rispetto delle normative, il Tribunale amministrativo regionale ha sospeso con decreto cautelare l’abbattimento degli alberi in viale Romagna. La notizia è riportata sui due principali quotidiani in edicola oggi, 14 dicembre.
Secondo i membri del comitato “Salviamo i pini di Lido di Savio” gli esemplari erano infatti sani e non pericolosi, e la procedura di abbattimento sarebbe stata annunciata con sole 24 ore di anticipo (invece delle 48 richieste) e sotto la dicitura incorretta “manomissione della pavimentazione stradale”. Da qui la nuova istanza contro il Comune di Ravenna accolta dal Tar ieri, presentata attraverso l’avvocato Virginia Cuffaro e con il supporto di di Animal Liberation odv.
Secondo il tribunale di Bologna quindi le comunicazioni non sarebbero state trasparenti, e per quanto riguarda lo stato di salute dei pini è stato richiesto all’amministrazione di depositare una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori entro il prossimo 3 febbraio.
La prossima udienza è fissata invece al 12 febbraio. Fino a questa data l’ordine imposto dal decreto è chiaro: «non si proceda all’ulteriore abbattimento di alberi. Ove sia effettuato, si determinerebbe una situazione di estrema gravità ed urgenza stante gli effetti irreversibili che si produrrebbero».



