Nata a Nuoro nel 1871 e cittadina onoraria di Cervia dal 1927, Grazia Deledda è stata la prima (e ancora oggi unica) donna italiana a ricevere il Premio Nobel per la letteratura, assegnatole nel 1926.
A cent’anni da quell’illustre riconoscimento, Cervia (la città in cui trascorse quindici anni del suo Buen retiro) inaugura “l’Anno Deleddiano”, un calendario di appuntamenti dedicati alla grande scrittrice sarda. Ad organizzare e promuovere la rassegna dal titolo 1926-2026: 100 anni di Grazia è l’associazione “Grazia Deledda, una Nobel a Cervia”, che lavora da anni per valorizzare e mantenere viva la memoria dell’autrice.
Le celebrazioni si sono aperte sabato 14 febbraio a Nuoro, con l’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, che ha sottolineato la straordinaria attualità delle opere deleddiane, affiancato dai contributi di studiosi ed esperti. Nell’occasione, Cervia ha donato simbolicamente al presidente la stampa n.100 dell’illustrazione di Bruni e Marcantonio, un omaggio che richiama i cento anni dal Nobel.
Nel Cervese, le iniziative clou sono attese con l’arrivo della primavera, ma in questi giorni si sono già tenuti i primi appuntamenti: pochi giorni fa la cena di beneficenza a Palazzo Manzoni, in collaborazione con il Lions Club, durante la quale sono state esposte fotografie degli scorci di Cervia resi immortali dalla scrittrice; mentre oggi (18 febbraio) la presentazione, alla biblioteca Maria Goia, del romanzo di Laura Vallieri Grazia Deledda. Cuore indomabile (edizioni Ares) per la rassegna StraOrdinarie.
Il calendario dell’Associazione “Grazia Deledda, una Nobel a Cervia” prenderà poi ufficialmente il via a marzo: venerdì 6 al cinema Sarti la regista Paola Columba e la giovane attrice protagonista Barbara Pitzianti presentano il film candidato al Donatello, Grazia, che racconta dell’adolescenza di Deledda, l’amore per la scrittura e la determinazione ad affermarsi da autodidatta in un’epoca ostile alle donne. Lunedì 9, all’università per gli adulti, è prevista una conferenza della studiosa Elena Gagliardi su: “La forza delle donne: presenze femminili nella vita e nelle opere di Grazia Deledda”. Il 22 aprile, invece, il gruppo di lettura degli Amici della Biblioteca (ABC) rilegge Cenere, che ritornerà poi protagonista anche in luglio con una serata di proiezione del film tratto dal romanzo.
Il 9 e il 10 maggio torna a Villa Caravella (resindenza cervese della scrittrice) il Festival “Cervia per Grazia Deledda”, giunto alla quarta edizione: conversazioni, letture, poesia, momenti musicali, di teatro e gastronomia.
L’anteprima, venerdì 8 maggio, è ospitata dall’istituto alberghiero della città e sarà all’insegna della gastronomia sarda, con una selezione di piatti citati nella produzione letteraria deleddiana, riproposti dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Cervia e dagli studenti dell’Istituto Alberghiero ‘A.Gramsci’ di Monserrato (Cagliari), in collaborazione con Slow Food Emilia-Romagna.
Il Festival torna nella sede di Villa Caravella sabato 9 maggio ,con ospiti d’eccezione: lo scrittore Marcello Fois e la scrittrice Dacia Maraini, intervistati dalla caporedattrice cultura dell’Ansa Elisabetta Stefanelli, mentre domenica 10 maggio l’appuntamento è con la critica letteraria Neria De Giovanni e la scrittrice Nicoletta Verna.
In programma, anche letture di Lelia Serra, trekking in pineta con il Fai di Cervia alla scoperta dei luoghi citati negli scritti di Deledda, un concerto del trio Zoffoli e una performance teatrale delle allieve dell’”Atelier delle figure” di Forlì, oltre a mostre, laboratori di Artevento e momenti conviviali.
Tra gli appuntamenti d’eccezione, va sottolineata la collaborazione con il Ravenna Festival, che vedrà giovedì 2 luglio il celebre trombettista Paolo Fresu e la poeta cesenate Mariangela Gualtieri protagonisti di un omaggio a Deledda tra musica e parole (all’Arena dello Stadio dei Pini, nell’ambito della rassegna “Il trebbo in musica”). Il 6 luglio l’appuntamento è al piazzale dei Salinari di Cervia, con la proiezione a ingresso libero del film muto tratto dal romanzo “Cenere”. Si tratta dell’unica interpretazione cinematografica di Eleonora Duse e sarà musicato dal vivo da allievi della Scuola di Musica Rossini di Cervia, preceduti da una performance teatrale dell’attrice Elena Bucci sul rapporto tra Duse e Deledda. La serata è organizzata con il sostegno della Cooperativa Bagnini ed è l’anteprima del Festival Cinema Suono. Il 23 luglio, nel piazzale dei Premi Nobel di Pinarella, l’attrice Paola Contini presenta “Storie di Grazia e di amicizia”, spettacolo di teatro, musica e canto.
Le celebrazioni proseguiranno anche dopo l’estate: a ottobre lo spettacolo di teatro di figura di Vladimiro Strinati dedicato a “Trucolo”. A dicembre invece, la proiezione di “Quasi Grazia” al Cinema Sarti (film tratto dall’omonimo romanzo di Marcello Fois) e l’ultimo appuntamento in Teatro Comunale. Si tratterà di una sorta di “processo” provocatorio sul tema Il Nobel fu vera gloria? la cui sentenza sarà affidata al pubblico in veste di giura popolare. Durante questi eventi saranno allestite in Biblioteca mostre fotografiche su Grazia Deledda a Cervia.
«Dobbiamo ricordarci che Cervia è una città che ha un suo ruolo nella geografia della letteratura mondiale – commenta Marisa Ostolani, presidente dell’associazione intitolata alla scrittrice -. Eppure, la città non è sempre stata all’altezza della sua cittadina onoraria e premio Nobel. Con questo “Anno Deleddiano” invitiamo la città a riflettere e a interrogarsi su come custodire e valorizzare in futuro un’eredità culturale così importante».



