In vista del 39esimo anniversario della tragedia della Mecnavi, il comune di Ravenna, insieme ai sindacati Cgil, Cisl e Uil, organizza una giornata di commemorazione e di riflessione sui temi del caporalato e della sicurezza sul lavoro. L’incidente, avvenuto il 13 marzo 1987 durante le operazioni di manutenzione straordinaria della nave gasiera “Elisabetta Montanari” costò la vita a 13 lavoratori.
Le iniziative, tutte concentrate nella giornata di venerdì 13 marzo, partiranno alle 9.15: sullo scalone della residenza municipale (piazza Del Popolo 1) saranno deposte le corone sulla lapide in memoria dei caduti della Mecnavi alla presenza delle autorità e di rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Alle 10, alle Artificerie Almagià (via dell’Almagià 2) si susseguiranno gli interventi del sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, del sindaco di Bertinoro Filippo Scogli e della segretaria generale della Cgil Ravenna Manuela Trincossi, che parlerà anche a nome di Cisl e Uil.
Sarà anche l’occasione per Federica Moschini, assessora al Lavoro, di introdurre la lettura di Massimo Padua in ricordo del padre. Seguiranno il “Cantico della città muta”, lettura scenica dal testo teatrale “Lo squalo” di Eugenio Sideri con Enrico Caravita ed Eugenio Sideri, con musiche di Andrea Fioravanti, e una riflessione sul caporalato a cura del sociologo Marco Omizzolo. All’evento parteciperanno gli Istituti superiori che hanno aderito al progetto di Cgil, Cisl e Uil sul tema “Salute e sicurezza nelle scuole”. La commemorazione rientra nell’ambito della Settimana contro il razzismo 2026.



