giovedì
15 Ottobre 2026
brisighella

Ponte Nono, cantiere da 2 milioni sulla provinciale: code e disagi fino a fine novembre

I lavori per mettere in sicurezza la strada dopo le alluvioni procedono con il senso unico alternato regolato da semaforo

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Code, attese al semaforo e disagi per chi percorre quotidianamente la strada. Il cantiere di Ponte Nono, lungo la provinciale che da Brisighella sale in direzione Marradi, continua a far discutere per le ripercussioni sulla viabilità.

I lavori, realizzati dalla Provincia di Ravenna, sono necessari per mettere in sicurezza la strada dopo i dissesti provocati dagli eventi alluvionali. L’investimento complessivo è di 2 milioni di euro e punta a contrastare una frana che minaccia direttamente la carreggiata. Ma, mentre il cantiere avanza, la gestione del traffico resta uno dei nodi più problematici per automobilisti e residenti.

La conformazione del territorio non consente infatti di realizzare una carreggiata provvisoria per deviare le auto durante le lavorazioni. La soluzione adottata è quindi il senso unico alternato regolato da semaforo, con inevitabili rallentamenti e code, soprattutto nei momenti di maggiore traffico.

La Provincia ha spiegato che si tratta dell’unica soluzione tecnicamente praticabile per mantenere aperta la circolazione e consentire contemporaneamente l’esecuzione dell’intervento. L’obiettivo dichiarato è ridurre sensibilmente i disagi entro la fine di novembre, quando saranno completate le lavorazioni più impattanti.

L’intervento è particolarmente delicato. Dopo le alluvioni, il corpo stradale si è ritrovato a circa cinque metri dal ciglio di una scarpata alta 30 metri, con una pendenza superiore ai 60 gradi. Il movimento franoso è ancora potenzialmente attivo e la distanza tra la strada e il ciglio si è ulteriormente ridotta, arrivando a circa quattro metri.

Il progetto prevede la realizzazione di una paratia di contenimento lunga 132 metri, composta da 66 pali in cemento armato del diametro di un metro e profondi 20 metri, oltre a 33 tiranti di ancoraggio lunghi 32 metri. Un’opera strutturale complessa, indispensabile per stabilizzare il terreno e garantire la sicurezza della viabilità.

Secondo quanto comunicato dalla Provincia, la costruzione della paratia è arrivata a circa il 50 per cento delle lavorazioni.

«Siamo consapevoli delle difficoltà che il cantiere sta provocando a chi percorre quotidianamente questa strada», ha dichiarato Luca Della Godenza, consigliere provinciale con delega a Strade, Trasporti e Mobilità, sottolineando che si tratta di un intervento indispensabile per la sicurezza. La Provincia ringrazia residenti e automobilisti per la pazienza e assicura l’impegno a completare nel minor tempo possibile le fasi più impattanti.

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