Una Bunge bellissima sfiora l’impresa a Perugia contro la corazzata Sir Safety

Volley Superlega / In gara1 dei quarti playoff i ravennati partono benissimo con un primo set al limite della perfezione, poi la reazione degli umbri è rabbiosa e vale il sorpasso nelle tre frazioni successive. Decisivo il secondo periodo, con i padroni di casa che annullano due set ball ai giallorossi, che sarebbero potuti andare sul 2-0

Perugia-Ravenna 3-1
(20-25, 26-24, 28-26, 25-19)
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Anzani 10, De Cecco 2, Zaytsev 15, Podrascanin 10, Andric 3, Berger 11, Colaci (L); Cesarini (L), Shaw, Della Lunga, Atanasijevic 17. Ne: Ricci, Siirila. All.: Bernardi.
BUNGE RAVENNA: Marechal 25, Diamantini 3, Buchegger 20, Poglajen 9, Georgiev 6, Orduna 2, Goi (L); Vitelli 1, Raffaelli 1, Pistolesi, Gutierrez, Marchini (L). Ne: Mazzone. All.: Soli.
ARBITRI: Tanasi di Siracusa e Zavater di Roma.
NOTE – Perugia: bs 18, bv 3, errori 9, muri 13; Ravenna: bs 19, bv 11, errori 12, muri 3. Durata set: 25’, 32’, 34’, 27’ (tot. 118’). Mvp: Colaci.

Buchegger A Perugia Rid

L’opposto austriaco Paul Buchegger sfonda il muro dei perugini

Una bellissima Bunge mette paura alla Sir Safety Conad, giocando alla pari con la corazzata per tre set nella gara1 dei quarti playoff disputata a Perugia. Andati avanti al termine di una frazione al limite della perfezione, i ravennati subiscono la rabbiosa reazione dei padroni di casa, che si devono aggrappare al loro bombardiere Atanasijevic (inizialmente in panchina in favore di Andric) per spuntarla ai vantaggi nel secondo e nel terzo periodo. Nel quarto parziale la squadra di Bernardi chiude la sfida, ma la serie è appena incominciata e domenica prossima, 18 marzo, è in programma la gara2 in un Pala De André che si preannuncia caldissimo, con la previsione di tantissima gente sugli spalti in virtù di un ottimo inizio di prevendita.

Sestetti titolari I padroni di casa guidati da Bernardi scendono in campo con De Cecco in regia, Andric a sorpresa opposto al posto di Atanasijevic, Berger (con Russell indisponibile) e Zaytsev bande, Podrascanin e Anzani centrali e Colaci libero. La Bunge di Soli risponde con una variazione nello starting six: diagonale Orduna-Buchegger, Poglajen e Marechal schiacciatori, Georgiev (preferito a Vitelli) e Diamantini al centro, Goi in seconda linea.

Primo set L’avvio della Bunge è da stropicciarsi gli occhi, con Buchegger e Poglajen che firmano lo 0-3 e poi lo stesso austriaco al servizio realizza il 2-6. Dalla linea dei nove metri colpisce anche il martello argentino per il 3-8 e Marechal porta addirittura a +6 il vantaggio dei ravennati: 5-11. Perugia risponde con la stessa moneta grazie all’ace di Berger (7-11) e riduce in modo progressivo il gap a due lunghezze: 15-17. Marechal in battuta allontana gli umbri (15-19), che reagiscono prontamente (17-19), ma Poglajen (17-20), Georgiev (18-21) e Buchegger (19-22) sono perfetti sui cambi palla. Andric spara fuori, Marechal non sbaglia la palla break (19-24) e Georgiev al secondo set ball piega le mani dei padroni di casa: 20-25.

Secondo set In campo nella Sir Safety Conad c’è Atanasijevic, ma la Bunge inizia ancora con un grande piglio grazie ai muri di Georgiev (2-3) e Diamantini: 4-6. Marechal segna due punti di fila per il 5-8 e poi tira fuori anche l’ace del +4: 6-10 e time out Bernardi. De Cecco dimezza il gap dei perugini (10-12), che pareggiano il conto a quota 12, ma a distanziare i Block Devils ci pensa di nuovo Marechal: 15-18. Podrascanin a muro riporta a -2 i suoi (16-18) e Atanasijevic a -1: 18-19. Un altro muro, questa volta di De Cecco, rimette in equilibrio il punteggio (21-21), ma Zaytsev sparacchia fuori per il +2 dei giallorossi (21-23), che mantengono il vantaggio con Marechal: 22-24. Atanasijevic annulla i due set ball, Berger compie il sorpasso sul 25-24 e l’opposto serbo si ripete chiudendo la frazione alla prima occasione: 26-24.

Terzo set La formazione di Soli dimostra di non subire il contraccolpo rimediando a una partenza a rilento, andando da 3-1 a 6-7 grazie anche all’ace di Poglajen. Le squadre vanno avanti di pari passo fino al 12-12, quando un errore di Zaytsev e un servizio vincente di Buchegger non spingono la Bunge sul +2: 12-14 e Bernardi ferma il match. La risposta della Sir Safety Conad è immediata e passa dalle mani di Podrascanin, che propizia con due muri un break di 4-0: 16-14 ed è il momento di Soli di chiamare i suoi in panchina. Il centrale serbo si ripete in questo fondamentale, obbligando il tecnico a usufruire del secondo time out sul 18-15. La reazione dei giallorossi è da applausi, con Buchegger, Orduna al servizio, Marechal e ancora l’austriaco a realizzare quattro punti di fila, per un meraviglioso contro-sorpasso: 20-21. Marechal con una battuta corta beffa la ricezione avversaria per il 21-23, ma Berger riporta l’equilibrio in campo: 23-23. Buchegger firma il 23-24, Berger annulla primo set ball, infine nella girandola dei vantaggi è Perugia a spuntarla alla seconda occasione grazie a un muro di Zaytsev: 28-26.

Quarto set All’ace di Buchegger (3-4) la Sir Safety Conad ribatte con quello di Berger (5-4) e abbozza la fuga con lo stesso schiacciatore austriaco (10-7 e time out Soli) e con Anzani: 12-8. I perugini incrementano a +5 il vantaggio (16-11, il tecnico giallorosso ferma ancora il match), che diventa poi di sette lunghezze per merito di Atanasijevic: 19-12. I padroni di casa forti di questo divario così importante si allontanano in modo decisivo sul turno al servizio di Zaytsev (22-14) e mettono la parola fine alla partita al quinto match point, dopo che i ravennati avevano provato una disperata rimonta con Buchegger, Vitelli (ace) e Georgiev: 25-19.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Fabio Soli (tecnico Bunge Ravenna): «Sono molto contento e soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi. Abbiamo giocato alla pari con una squadra con cui sei giorni fa avevamo perso nettamente e credo che siano state molte di più le occasioni sfruttate che quelle non sfruttate. Poi è chiaro che c’è rammarico per il secondo set non chiuso quando eravamo in vantaggio, ma bisogna essere felici di una partita come quella di stasera. Abbiamo dimostrato di poter onorare il posto che ci siamo guadagnati con tanta fatica in questi playoff e siamo consapevoli che si può fare ancora qualcosina di meglio».

CONSAR BILLB 16 – 22 05 22
CONAD CONSEGNA A DOMICILIO BILLB 03 11 21 – 31 12 22
ASER LEAD BOTTOM 01 04 – 30 06 22