ANACOURA 7: chiamato in causa più volte, risponde sempre presente, con una cattiveria e una decisione forse mai viste finora, quasi a volersi tenere stretto il ruolo di portiere titolare che qualche voce di mercato ha messo in dubbio…
SCARINGI 6: dalla sua parte aveva il capocannoniere del campionato, che non soffre particolarmente. Partita precisa, sporcata solo da un’ammonizione e qualche piccolissima indecisione.
ESPOSITO 7: a vederlo giocare vien quasi voglia di firmare davvero la petizione lanciata sui social da alcuni tifosi che vorrebbero una statua a lui dedicata davanti alla stazione di Ravenna. Autoritario, elegante, oggi anche in versione assist man. Ma cosa ci faceva fino all’anno scorso in serie D?
BIANCONI 6,5: fin quasi stoico, con il turbante in testa alla Chiellini, da braccetto di sinistra è sembrato particolarmente a suo agio. Cresce alla distanza, prendendo sempre più fiducia.
CORSINELLI 7: arriva al cross, contribuisce allo schema del primo gol di Di Marco, si fa trovare nel posto giusto (non proprio di sua competenza) per il 2-0 che indirizza la partita. A parte il gol, sicuramente in crescita rispetto a un inizio di stagione condizionato da infortuni e acciacchi (32′ st DA POZZO sv).
TENKORANG 6,5: inserimenti efficaci, gamba delle giornate migliori, spreca un’occasione che avrebbe chiuso la partita a inizio ripresa, sbaglia qualche scelta, ma è sicuramente tornato ad alti livelli.
ROSSETTI 6,5: a volte sembra avere una sorta di calamita in grado di attrarre la palla verso i suoi piedi. Non si fa condizionare dall’ammonizione iniziale e si prende spesso e volentieri la squadra sulle spalle (27′ st LONARDI 6: gestisce il pallone senza particolari patemi).
DI MARCO 7: il gol che sblocca la partita, il guizzo che dà il via all’azione del raddoppio, diversi ricami che permetto al Ravenna di consolidare il possesso palla. È tornato il giocatore ammirato a inizio stagione (17′ st FALBO 6,5: pennella un paio di cross, tra cui l’assist del terzo gol).
RRAPAJ 6,5: motorino inesauribile, sempre pronto a dare una mano al compagno vicino, da vero capitano. Mezzo voto in meno per il gol mancato a inizio ripresa, ma è un piccolo dettaglio al termine di un’altra prestazione importante.
SPINI 7: non sarà certo facile per Viola rubargli il posto, e questo è forse il più grande complimento. La speranza, ovviamente, è di vederli giocare insieme. Ancora un gol, lavoro importante da collante tra centrocampo e attacco (37′ st VIOLA sv).
LUCIANI 6: si sacrifica per la squadra, va vicino al gol in un’occasione, difende ottimamente la palla che poteva poi portare a un gol di Rrapaj. Arriveranno anche giorni migliori, ma è comunque utile (27′ st OKAKA 6: lavora di fisico e di esperienza, in una fase di gestione della partita).
Screenshot



