lunedì
05 Gennaio 2026
calcio serie c

Il Ravenna perde anche a Campobasso. Proteste per un fallo di mano sul gol decisivo di Gala

Secondo ko consecutivo dei giallorossi, ora secondi a -2 dall'Arezzo. Decisivi gli errori sotto porta di Spini nel primo tempo

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CAMPOBASSO-RAVENNA 2-1
Campobasso (3-4-1-2): Tantalocchi; Papini, Lancini, Cerretelli (28′ st Armini); Pierno (28′ st Cristallo), Martina (41′ st Serra), Brunet, Gargiulo; Gala (48′ st Leonetti); Bifulco, Padula (41′ st Di Livio). All. Zauri.
Ravenna (3-5-2): Anacoura; Scaringi (38′ st Da Pozzo), Esposito, Solini; Donati (38′ st Motti), Tenkorang, Lonardi, Di Marco (14′ st Viola), Falbo (28′ st Rrapaj); Spini, Luciani. All. Marchionni.
RETI: 7′ e 35′ st Gala; 11′ st Luciani,
AMMONITI: Spini, Lancini, Cristallo.
ANGOLI: 2-3.
TIRI (in porta): 5 (3) – 8 (4)

Il Ravenna apre l’anno come l’aveva chiuso, con una sconfitta, la quarta in campionato. A Campobasso, davanti a oltre 200 tifosi giallorossi, decisiva è la doppietta di Gala (2-1), tra i migliori giocatori visti fin qui nel girone B; il primo gol grazie a un non certo impeccabile Anacoura, il secondo probabilmente viziato da un precedente fallo di mano. In mezzo, il pareggio momentaneo di Luciani dal dischetto (chiaro, questa volta, il fallo di mano di Cerretelli su cross di Spini).

Ora i giallorossi, campioni d’inverno, devono inseguire l’Arezzo, che grazie alla vittoria di Forlì è balzato a +2 in testa alla classifica. Difficile per il Ravenna (che da neopromossa può sicuramente “accontentarsi” di un secondo o terzo posto, ovviamente) pensare di poter lottare per vincere davvero il campionato senza importanti innesti (come quelli conclusi dall’Arezzo, tra l’altro), comunque attesi dal mercato, aperto in queste settimane.

Tornando alla partita, buon primo tempo dei giallorossi che non riescono a trovare però la via della rete: è Spini in particolare a non riuscire a sfruttare due ghiotte occasioni. Nella ripresa un po’ a sorpresa passa quasi subito il Campobasso con il diagonale di Gala che entra però al centro della porta con Anacoura sorpreso. Poco dopo il pareggio dal dischetto, tra le pochissime azioni degne di nota da segnalare di tutto il pomeriggio di Luciani. Il Ravenna ci prova, ma senza la fluidità di gioco del primo tempo e capitola nel finale, nonostante le proteste per un tocco di mano non ravvisato dall’arbitro neanche al monitor. Gridano vendetta i soli 5 minuti di recupero concessi, a fronte delle lunghe revisioni in occasione del rigore e sul gol decisivo del Campobasso.

Per i giallorossi sarà necessario voltare pagina in fretta: sabato prossimo, 10 gennaio, è tempo di derby; in un Benelli già quasi esaurito arriverà il Forlì.

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