Conversazioni con Guido Barbieri sul teatro d’opera, dal mito alla storia

Al via un ciclo di cinque appuntamenti sulle vicende del melodramma, il sabato mattina alla Biblioteca Classense, con il critico musicale di “Repubblica”

Orfeo De ChiricoPrende il via sabato 13 gennaio, in mattinata alle 10.30, nella Sala Muratori della Biblioteca Classense, con il primo incontro, la serie di conversazioni sulla grande musica e il teatro d’opera, curate dal musicologo Guido Barbieri. Si tratta di una nuova occasione di arricchimento e approfondimento per il pubblico teatrale e dei concerti intitolata “L’ippogrifo in cielo e l’aratro in terra“, un ciclo di cinque dialoghi multimediali che si svolgeranno sempre il sabato mattina alla Classense e che presenteranno spunti di riflessione e curiosità anche in riferimento alla stagione d’opera ravennate al teatro Alighieri.
Punto di partenza per il percorso di quest’anno le parole di Bruno Barilli, uno dei più acuti critici musicali del secolo scorso: «se Giuseppe Verdi avesse visto volare nei cieli di S. Agata un ippogrifo lo avrebbe invitato a scendere a terra per attaccarlo alle ruote del suo aratro». È la perfetta rappresentazione di una delle opposizioni più fertili che attraversano il teatro musicale tra Seicento e Novecento, quella fra le figure del mito e le figure della storia. Senza perdere mai di vista quanto accade sul palcoscenico dell’Alighieri (in programma Don Giovanni di Mozart, La fanciulla del West di Puccini e Simon Boccanegra di Verdi), il racconto di Barbieri si popolerà di personaggi provenienti dai miti, dalle vite dei santi, dalle historiae della Roma Antica, dalla letteratura, dalla cronaca e dalla storia.
Il primo incontro sarà dedicato proprio alle origini dell’opera per musica – come allora veniva chiamato il melodramma, che parte dalle Euridice di Jacopo Peri e Giulio Caccini a Firenze per approdare a Mantova con l’Orfeo di Monteverdi e nella Roma papalina con il S. Alessio di Stefano Landi e trasformarsi a Venezia dalla trasposizione del Mito a quella della Storia.
Il curatore degli incontri, Guido Barbieri, critico musicale de “La Repubblica”, insegna Storia ed estetica della Musica presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena. Dal 1980 collabora come conduttore, inviato e consulente con Radio 3. È autore di testi musicologici e drammaturgici che l’hanno portato a collaborare con celebri musicisti e uomini di teatro. I suoi testi sono stati rappresentati nelle maggiori istituzioni musicali italiane: tra le altre il Maggio Musicale Fiorentino, l’Accademia Nazionale di S. Cecilia, Il Teatro Massimo di Palermo, Ravenna Festival, Roma Europa Festival. Nel 2006 gli è stato assegnato il “Premio Feronia” per la critica musicale.
Il secondo incontro è in programma sabato 20 gennaio, sempre alle ore 10.30: Didone, Giulio Cesare e Don Giovanni approfondirà l’avvento del mito letterario nell’opera seria del Settecento (Porpora, Hasse, Gluck, Rameau, Haendel, Mozart).