martedì
13 Ottobre 2026
Prologo

“Scorar” arriva al Rasi: Roberto Magnani ripercorrerà la sua storia davanti a un bicchiere di vino, tra poesia e dialetto

Lo spettacolo sarà accompagnato da una degustazione di vino naturale e cucina vegetale

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Scorar, in romagnolo, significa “parlare”, ma può anche evocare lo scorrere dell’acqua e del tempo: è così che Roberto Magnani, davanti a un bicchiere di vino, porterà sul palco del Rasi un personale catalogo di incontri, letture, maestri e compagni di viaggio che hanno segnato il suo percorso umano e artistico. Lo spettacolo si inserisce nel Prologo della Stagione dei Teatri 2026-2027 ed è in programma per lunedì 19, martedì 20, mercoledì 21 e sabato 24 ottobre sempre alle 19.

Lo spettacolo prevede una degustazione in collaborazione con Il campovinato-vini naturali e Nias e il suo progetto di cucina Foglia Rebelde. L’evento fa parte anche della rassegna Schiusa.  «Scorar – racconta Magnani – è nato quando la compagnia ravennate Spazio A Teatro mi ha chiesto di partecipare al loro festival diffuso A Ca’, ideato per lavori site specific in abitazioni private. Ecco dunque questa lettura intima che ripercorre i miei oltre vent’anni di percorso, debitore di molte figure, attraverso il dialetto come lingua di scena, che ha portato a vari spettacoli ma che è anche un percorso di studi sotterranei e più interiori, da cui la scoperta e la lettura di tanti autori che hanno segnato la nuova poesia dialettale romagnola, da Tonino Guerra fino a Giovanni Nadiani, con in mezzo naturalmente Raffaello Baldini, Olindo Guerrini e Nevio Spadoni, e poi Tolmino Baldassarri, Walter Galli e altri, alcuni conosciuti personalmente, altri solo studiati. Persone e libri che mi hanno infettato fin da adolescente, mi hanno bruciato il cervello, riempito di sogni. Le parole di quei morti, ma anche di alcuni vivi, vivissimi compagni di viaggio, fratelli maggiori, hanno nutrito le mie radici e cambiato la vita. Senza dimenticare chi mi ha condotto a questi poeti, Marco Martinelli e Ermanna Montanari in primis, ma poi tantissimo Giuseppe Bellosi e Goffredo Fofi. Tutto questo è unito all’assaggio di alcuni vini romagnoli naturali accompagnati da una cucina vegetale, perché volevo ricostruire in parte quell’atmosfera intima e casalinga che era alla base della nascita di Scorar, realizzato all’interno di un salotto, un racconto molto informale che non so nemmeno se chiamerei spettacolo».

Lo spettacolo prevede un ingresso unico acquistabile online o alla biglietteria del Rasi al costo di 18 euro (spettacolo + bicchiere di vino e aperitivo).

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