mercoledì
07 Ottobre 2026
il programma

Musica e incontri nel salotto culturale del Mama’s Club: il circolo presenta la sua 34esima stagione

La prima parte del calendario prevede due appuntamenti a settimana fino a gennaio, tra poesia, jazz, omaggi ai grandi della musica e inediti

Condividi

Il salotto culturale del Mama’s Club torna ad aprirsi, con la sua 34esima stagione di incontri e musica dal vivo. Come già sperimentato durante lo scorso anno, la direzione artistica si divide in due aree di competenza diverse, con Valeria Nonni per la cura dei venerdì sera, Gianni Arfelli, Marco Pierfederici e Marco Zanotti per il calendario del sabato sera.

Il fine settimana di apertura è fissato per venerdì 23 e sabato 24 ottobre, con spettacoli alle 21.30 e apertura cancelli alle 20.30. Si parte con le melodie e i balli argentini dei Tangofobici, seguiti la sera successiva da Luisa Briguglio, cantautrice messinese che presenta Truvadura, il suo album solista per riflettere sulla complessità della sua terra d’origine.

Si prosegue poi con i due consueti appuntamenti settimanali fino a gennaio 2027, quando si concluderà la prima parte della stagione. La seconda parte sarà presentata all’inizio del prossimo anno.

Per quanto riguarda le serate del venerdì, sono in programma due omaggi a grandi della musica italiana recentemente scomparsi: il 20 novembre a Ornella Vanoni con la cantante Lisa Manara e il chitarrista Aldo Betto, e l’8 gennaio a Francesco Guccini con Giangi Baroncini alla voce e Raimondo Raimondi alle corde. Tre appuntamenti sono “Bal folk”, cioè legati alle danze popolari: il 30 ottobre con il quintetto Doctor Folk (musica di tutta Europa e Israele), il 13 novembre il duo di musica elettronica Francesca Bono e Vittoria Burattini in “Ora sono un lago”. Si prosegue il 27 novembre con ghironda e fisarmonica dei Quatrad Duo (musica francese) e il 18 dicembre con l’organettista Philippe Plard. Ai confini tra musica e parole il 6 novembre Astrea Amaduzzi (soprano), Mattia Peli (pianoforte) e Alessandro Braga (attore) porteranno “Puccini si racconta”. Il 4 dicembre è in programma il recital a più voci “Voci dai cippi”, e l’11 dicembre “Mio zio Bukowski”, di e con Lorenzo Bartolini. Il 15 gennaio si chiude con il trio Ferrobattuto, con musica d’autore sulle orme di Vinicio Capossela e Mannarino.

Le serate del sabato saranno invece caratterizzate da un’importante presenza femminile Dopo l’apertura di Luisa Briguglio troviamo la cantautrice italo-inglese Sara Jane Ghiotti, che il 7 novembre presenta il nuovo album “Morning Evening”, ispirato al romanzo del premio Nobel Jon Fosse. La cantante messicana Erendira Diaz guida il 14 novembre un trio dedito alla musica centro e sudamericana. Patrizia Deitos, ex top model con la passione del canto, guida il 28 novembre il trio Patty Moonlight Jazz. Il 5 dicembre la cantante Elisa Ridolfi (premio Tenco 2025) salirà sul palco con un quartetto dedito alla tradizione popolare portoghese. Il trio totalmente femminile Le Scat Noir il 19 dicembre in un set sorprendente, tra armonizzazioni vocali jazz e world music, con violino e tastiere. Il 9 gennaio la poetessa di Gaza Mervat Alramli in un quartetto multinazionale in “Una ninna nanna inedita”. Sono quattro, invece, gli appuntamenti col jazz, che ha da sempre uno spazio di riguardo al Mama’s: il 31 ottobre Vincenzo Bosco 6tet, il 21 novembre Nabidh Trio, il 12 dicembre un duo di grandi nomi del jazz italiano: Fabrizio Puglisi (pianoforte) e Fabio Petretti (sax), e il 16 gennaio il jazz proiettato nel futuro del Not To Mention Trio, con ospite il sassofonista Riccardo Tramontani.

L’ingresso agli spettacoli è riservato ai possessori di tessera Arci, sottoscrivibile sul sito web, oppure in loco la sera dell’evento. Sul sito è possibile anche prenotare i biglietti per le serate (o telefonicamente al 331 911 8800, dalle 13 alle 19 del giorno dell’evento).

«Il Mama’s – afferma l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia – si presenta alla sua ultratrentennale edizione con un calendario di tutto rispetto che non mancherà di attrarre gli appassionati di musica e spettacolo. Mi preme ringraziare il circolo Arci per l’attenzione che riserva al nostro territorio attraverso la puntuale organizzazione di un programma che contribuisce ad ampliare e impreziosire l’offerta culturale di questa città».

Condividi

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi