Niente Ici e Imu per le piattaforme? Il sindaco: «Pesanti conseguenze per Ravenna»

De Pascale scrive al premier per chiedere un incontro urgente. Il deputato Paglia (Sinistra Italiana): «Un regalo all’Eni»

52502 635x360«Abbiamo appreso che il Governo, nell’ambito della manovra correttiva varata nei giorni scorsi, avrebbe introdotto – senza alcun confronto con gli enti territoriali interessati – una norma interpretativa che blocca il pagamento di Ici e Imu da parte delle piattaforme di estrazione idrocarburi anche con effetto retroattivo». Lo comunica il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, con un posto su Facebook piuttosto stizzito. Anche perché, come scrive lui stesso, «questo per il nostro Comune significherebbe non incassare 40 milioni di euro più la parte corrente, con ovvie pesanti conseguenze per Ravenna».

De Pascale rivela poi di aver scritto subito al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni per chiedere un incontro urgente «e in queste ore – assicura – stiamo combattendo, con il pieno sostegno di Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani) per chiedere che quella norma, palesemente anticostituzionale, venga cancellata».

«Da parte nostra – termina il sindaco – sul tema non c’è mai stata nessuna demagogia, ma solo il rispetto di un iter giurisprudenziale che abbiamo seguito in tutti i gradi di giudizio; ora ci aspettiamo solo che vengano rispettate le sentenze e la Costituzione. Per il futuro siamo totalmente disponibili al un confronto, ma ciò che è già stato determinato oggi va semplicemente rispettato, come peraltro più volte confermato anche dai proprietari stessi delle piattaforme».

Poche ore prima era stato il deputato ravennate di Sinistra Italiana, Giovanni Paglia, a denunciare il caso. «Si tratta di un regalo enorme all’Eni e contrario alle volontà più volte espresse dal Parlamento e a sentenze delle magistratura, fino alla Cassazione – ha dichiarato Paglia –. Mi sono sempre battuto e continuerò a farlo perché si facciano pagare le tasse a chi può farlo, essendo già favorito dalle royalties più basse d’Europa.