Pagani (Pd): «Piattaforme esentate dall’Imu? Un disastro per i Comuni coinvolti»

Il deputato Pd scrive a Gentiloni esprimendo la sua contrarietà all’ipotesi: «Nel caso la norma sia proposta, emendamento per cancellarla»

Un regalo alle compagnie petrolifere. Non usa mezzi termini Alberto Pagani, deputato del Pd, nella lettera che ha scritto al premier Paolo Gentiloni commentando l’ipotesi di defiscalizzazione delle piattaforme da Ici, Imu e Tasi. Un provvedimento che, se confermato, costerebbe al Comune di Ravenna 40 milioni di euro con «pesanti conseguenze su servizi e investimenti già programmati». Un danno «enorme e insostenibile». Ai vari enti locali le piattaforme devono un totale di 300 milioni di euro.

Al momento, ricorda Pagani, l’ipotesi è  «un’indiscrezione di stampa uscita su Il Sole 24 ore» e avrebbe efetto retroattivo, dal 2011 al 2016. «Ci troveremmo davanti ad una violazione dei principi contenuti nella sentenza n. 3618 del 24 febbraio 2016 della Corte di Cassazione. Questi principi prevedono che tali fabbricati siano ascrivibili nel catasto edilizio urbano, quindi assoggettabili ai tributi comunali sugli immobili».

Conclude Pagani: «Vogliamo sperare che queste indiscrezioni rimangano tali, diversamente ci vedremo costretti a proporre un emendamento soppressivo della norma.”