martedì
06 Ottobre 2026
Terre alte

Contributo a fondo perduto di 15mila euro dalla Regione per chi assume nei comuni montani

In provincia di Ravenna il bando regionale vale per Brisighella, Casola e Riolo: assunzioni a tempo pieno tra settembre e dicembre

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Le aziende dei comuni montani e delle aree interne dell’Emilia-Romagna che faranno assunzioni a tempo pieno potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto dalla Regione fino a 15mila euro per ognicontratto, con ulteriori duemila euro di premialità, alternative tra loro, per le Pmi, per l’assunzione di lavoratori over 45 o di lavoratrici.

È l’effetto di un nuovo bando con una dotazione complessiva di due milioni di euro per rafforzare l’occupazione stabile nei territori più fragili e maggiormente esposti ai rischi di spopolamento. La misura riguarda 132 comuni (tra cui Brisighella, Casola e Riolo in provincia di Ravenna), per una popolazione complessiva di circa 530mila abitanti (un nono circa dei residenti in regione), e punta a rafforzare il tessuto economico e produttivo locale, favorendo nuove opportunità occupazionali e la permanenza delle persone nei territori. A guidare la classifica sono Bologna e Parma, con 23 comuni ciascuna, seguite da Forlì-Cesena e Modena con 18, Piacenza con 17, Rimini con 11, Reggio Emilia con 10, Ferrara con 9 e Ravenna con 3.

Sono finanziabili i contratti a tempo indeterminato, anche attraverso la trasformazione di un contratto a tempo determinato, con part-time almeno al 50 percento e i contratti di apprendistato. Il rapporto deve essere mantenuto per almeno dodici mesi. Ogni impresa potrà ottenere l’incentivo per un massimo di 10 assunzioni e presentare più domande fino al raggiungimento del limite. Le domande vanno presentate sulla piattaforma ElixForms.
La procedura seguirà l’ordine cronologico di presentazione delle richieste, fino all’esaurimento delle risorse. In caso di assunzione part-time, il contributo e l’eventuale premialità saranno dimezzati.

Il bando è rivolto a lavoratori e lavoratrici che hanno perso un precedente impiego a tempo indeterminato, per cause quali cessazione dell’attività, licenziamento collettivo o per motivi economici e dimissioni per giusta causa. Non sono previsti vincoli relativi alla residenza o provenienza territoriale.

Il bando sarà aperto dal 12 ottobre 2026 e saranno considerate ammissibili le assunzioni effettuate a partire dall’1 settembre 2026 fino al 15 dicembre 2026. Potranno accedere agli incentivi tutte le imprese, comprese le grandi aziende, e gli altri soggetti che svolgono attività di impresa e che assumono lavoratrici e lavoratori in sedi situate in Appennino o nelle aree interne individuate. Sono escluse le pubbliche amministrazioni e il lavoro domestico.

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