lunedì
12 Ottobre 2026
Lugo

Approvazione definitiva della variante del progetto Conad per l’ex consorzio agrario

Nel comparto dismesso da vent'anni una nuova struttura commerciale dove sarà trasferito il punto vendita di via Ricci Curbastro. Il Pd è soddisfatto ma assicura massima vigilanza

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Il consiglio comunale di Lugo ha approvato in via definitiva la variante al Piano di recupero dell’area dell’ex consorzio agrario – nel lotto tra via Acquacalda, vicolo Macello Vecchio e via Manet – adottata il 26 marzo. L’approvazione è arrivata nella seduta di giovedì 8 ottobre con la risposta alle osservazioni.

Il progetto, come noto, è di Cia-Conad e prevede una nuova struttura commerciale, dove sarà trasferito il punto vendita di via Ricci Curbastro, in un comparto di circa 5.700 metri quadrati dismesso da oltre vent’anni. Altrettanto rilevante è la convenzione: il Comune acquisisce un’area verde di oltre 21mila metri quadrati nella zona tra il Pala Sabin e la chiesa di San Gabriele, strategica per la laminazione delle acque a sostegno della difesa idraulica della città. Servirà un investimento di circa 500mila euro per renderla pienamente funzionale, ma la cessione è un punto di partenza reso possibile da questa operazione.

L’intervento migliora anche un tratto di via Acquacalda: sono previste isole spartitraffico, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e ciclabili e una nuova pista ciclopedonale in vicolo Macello Vecchio.

Il Partito democratico, per voce del consigliere Marco Bertozzi, ha confermato il proprio orientamento favorevole, giudicando positivo il lavoro svolto per valutare le osservazioni e tradurle, dove possibile, in ulteriori tutele per il progetto. Per il Pd è un intervento significativo di riqualificazione urbana: «Restituisce una nuova funzione a un’area in stato di degrado, a poche decine di metri dalla Rocca, ed è realizzato interamente a spese del privato. Mette inoltre a disposizione della collettività circa cento nuovi parcheggi a ridosso del centro».

Una nota del gruppo consiliare democratico assicura che il Pd presterà particolare attenzione alle criticità emerse dalle osservazioni, a partire dal rumore: «Il progetto rafforza la barriera antirumore e, con un controllo costante nel tempo e la piena collaborazione dell’ente gestore, le misure potranno risultare efficaci. Sul traffico, pesante e leggero, è necessario un monitoraggio anche nei periodi di piena attività dell’esercizio, per intervenire se dovessero emergere problemi. Alla luce delle tutele previste, delle nuove possibilità tecniche e dell’affidabilità del gestore, il Pd ritiene possibile riqualificare il comparto senza peggiorare la qualità della vita dei residenti, anzi migliorandola».

Bertozzi ha spiegato che il parere favorevole nasce dalla consapevolezza delle criticità e dalla convinzione che possano essere affrontate con le prescrizioni previste, il monitoraggio nel tempo e la collaborazione tra amministrazione ed enti gestori: «Una buona riqualificazione urbana non deve limitarsi a trasformare un’area, ma deve produrre un miglioramento complessivo per la comunità».

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