Dopo aver incendiato palchi e festival tra Stati Uniti, Canada ed Europa, sabato 20 giugno alle 21 arrivano all’Hana-Bi di Marina di Ravenna i TVOD. Nati a Brooklyn e guidati dal cantante e autore Tyler Wright, i TVOD hanno costruito negli ultimi anni una reputazione crescente grazie a un mix irresistibile di energia punk, attitudine DIY e canzoni immediate capaci di trasformare ogni concerto in una festa rumorosa e travolgente. La loro musica affonda le radici nel post-punk, nell’egg punk e nel krautrock, ma sfugge a qualsiasi etichetta rigida, alternando ritmi serrati, chitarre taglienti, sintetizzatori nervosi e melodie che restano in testa.
I TVOD sono il racconto di una generazione che vive la città, la notte e le sue contraddizioni. Nei testi di Wright convivono storie personali e visioni surreali: amori finiti male, la vita nei circuiti indipendenti di New York, la Seconda Guerra Mondiale, la morte di un pesce rosso domestico e tutta quella galleria di personaggi e situazioni che popolano il sottobosco creativo della metropoli americana. Il risultato è una narrazione ironica, ruvida che fotografa il lato più umano e disordinato dell’esistenza. Il progetto nasce nel 2019 da una serie di registrazioni casalinghe realizzate da Wright su un registratore Tascam a quattro piste nel seminterrato di uno spazio autogestito di Brooklyn. Da allora la band ha pubblicato gli EP “Daisy” e “Victory Garden”, oltre a numerosi singoli che hanno attirato l’attenzione della stampa specializzata. Creem Magazine ha descritto il loro sound come un incontro tra i classici del post-punk e le nuove frontiere del genere, mentre Alternative Press li ha indicati come una delle formazioni più promettenti della scena newyorkese. Oggi la formazione vede accanto a Tyler Wright Mem Pahl alla batteria, Micki Piccirillo al basso, Jenna Mark ai sintetizzatori e Serge Zbritzher e Denim Casimir alle chitarre. La loro vera dimensione resta però il palco. Pogo, cori collettivi, sono il comune denominatore che ha accompagnato la band nei palchi, al fianco di artisti come Warmduscher, Snõõper, Gustaf, Civic e Soul Glo, o nel programma di importanti festival internazionali come SXSW, Hopscotch, Sled Island e Concrete Jungle.
Nati da un informe gomitolo di lana ruvida bagnata nell’Adriatico, i The Weirdolls sono bambole dalla personalità sfaccettata imbottite di garage e tanto rock and roll. Provate ad immaginare degli Stooges melodici contaminati in ritardo da una forma zuccherina di power pop. Almost unbreakable Toys il loro primo LP è il frutto di questa strana commistione
In chiusura Broccoli Party con Venera, Trinity e Party Marty fino alle 3.









