lunedì
22 Giugno 2026

Mostra-percorso per un museo a cielo aperto in via Portone a Ravenna

Iniziativa dedicata all’arte del mosaico alla galleria dell’associazione Dis-Ordine in via d’Azeglio 42, visitabile fino al 22 aprile

Museo cileo aperto via Portone

Resterà aperta fino al 22 aprile alla galleria dell’associazione Dis-Ordine (in via D’Azeglio 42 a Ravenna) la mostra dedicata al progetto “Via Portone Museo a chielo aperto per Ravenna Capitale del mosaico”, un percorso multidisciplinare a classi aperte che genererà una proposta dettagliata di allestimento, installazione di opere in mosaico, posizionamento di fioriere, adeguamento illuminazione per valorizzare opere e strada, regolazione del traffico non residente, ZTL, organizzazione di eventi e visite guidate in italiano e in inglese.

Il progetto, presentato nell’ottobre scorso alla rassegna Biennale di Mosaico Contemporaneo 2022 – in collaborazione con le Scuole d’Arte di Ravenna Liceo Artistico Nervi-Severini e Accademia di Belle Arti – prevede il coinvolgimento dei due Indirizzi fondanti del Liceo ravennate, Architettura e Mosaico.
Il Museo del Mosaico di via Portone sarà supportato dalla tecnologia contemporanea con monitor e Qr Code in mosaico collegati a video che raccontano la storia della strada e le biografie degli artisti, unendo così l’antico linguaggio del mosaico alle nuove tecnologie.

Si tratta di un nuovo itinerario ideato per rendere visibile a turisti e cittadini aspetti meno noti della monumentale Ravenna Capitale del Mosaico, luoghi caratteristici di vissuto quotidiano di artisti ravennati di più generazioni, fonti di ispirazione e curiosità. Hanno già aderito al progetto il Circolo la Gardela di via Portone, il Circolo Aurora di via Ghibuzza (Sede Slow Food Ravenna), l’Ordine della Casa Matha di Ravenna, artisti come il maestro scultore Mauro Bartolotti che ebbe a lungo lo studio in via Ghibuzza, i mosaicisti Giuliano Babini, Paolo Racagni e Giovanna Galli.
Orari di visita alla mostra nella sede di DIs-Ordine: lunedì-sabato dalle 10 alle 13, venerdì dalle 15 alle 18.

A Lugo va di moda il vintage: oltre 300 espositori nel weekend, concerti e incontri

Il mercatino celebrato anche su Vogue. Con tanto di party per scambiarsi i vestiti…

Lugo Vintage Festival, 14 Aprile 2018Sabato 15 e domenica 16 aprile torna per l’undicesimo anno in centro a Lugo “Vintage per un giorno”, il mercato che rappresenta il cuore pulsante della più ampia manifestazione Lugo Vintage Festival.

Consacrato recentemente tra i cinque imperdibili appuntamenti in Italia per chi acquista vintage niente di meno che dalla rivista Vogue, la manifestazione propone due km di banchi espositivi con circa 300 espositori provenienti da tutta Italia: dall’abbiglia-mento agli accessori, dal modernariato ai vinili.

La sostenibilità della moda è ancora una volta uno dei temi principali degli eventi collaterali in programma: sabato dalle 10 alle 17 infatti si terrà lo Swap Party nel giardino della Rocca a cura dell’associazione Gli Ecocentrici: chiunque potrà portare i suoi capi e scambiarli con altri in esposizione. Oppure si può “saccheggiare” il negozio di Angelo con un piccolo gioco a tempo che permette ad un costo fisso di riempire il più possibile una busta di articoli.

Le Pescherie della Rocca inoltre ospiteranno nella giornata di sabato la Walk-in Tattoo Convention dove 20 fra i migliori tatuatori del territorio si metteranno a disposizione per una no-stop di tattoo per tutti gli appassionati del genere.

La musica è sempre protagonista dei weekend del vintage festival, dai dj-set fino alla due giorni di eventi del Lughé RoccaFest: sabato dalle 18 concerto del cantautore Giacomo Toni e a seguire dj set funk e disco nei giardini pensili della Rocca. La giornata di domenica sarà dedicata a un approfondimento su Lucio Battisti e il suo lato più alternativo: dalle ore 15 tra gli ospiti anche il compositore Claudio Maioli. A seguire dj-set.

La manifestazione si terrà sabato dalle 10 alle 20 e domenica dalle 10 alle 19 nel centro storico di Lugo anche in caso di maltempo. Ingresso libero. Per informazioni: www.vintageperungiorno.com

A Ravenna nasce il primo Osservatorio del paesaggio romagnolo

Dallo stato geologico alla biodiversità, dalle attività economiche ai cambiamenti climatici

È stata scelta la Notte della Geografia per presentare al pubblico il progetto a cui istituzioni, enti e associazioni stanno lavorando per dare alla luce a Ravenna al primo Osservatorio del paesaggio romagnolo che, nel quadro della legge regionale, assolverà allo stesso tempo compiti di informazione integrata, formazione e ricerca.

A presentare l’iniziativa il 14 aprile alle ore 17 alla Casa Matha ci saranno, oltre al prefetto e al sindaco, la direttrice dell’Area Umanistica Casa Matha Fulvia Missiroli, il direttore del Dipartimento di Beni Culturali Luigi Canetti, il presidente del Campus e coordinatore del progetto Mario Neve, il capo delegazione del Fai Ravenna Claudia Giuliani. Il professor Giorgio Mangani, docente di Geografia al Dipartimento di Beni Culturali, farà un intervento dal titolo “Oltre i paesaggi ordinari”.

L’Osservatorio che si intende costituire, in fase sperimentale per il territorio della Romagna, ha come principali riferimenti quadro i princìpi della Convenzione europea del paesaggio, le politiche paesaggistiche della Regione Emilia-Romagna e la nuova strategia europea sull’adattamento ai cambiamenti climatici.

L’Osservatorio intende raccogliere ed elaborare le informazioni provenienti dai territori locali – avvalendosi delle competenze dell’Università di Bologna, degli Uffici regionali e dello Stato, delle associazioni di volontariato e di impegno sociale – per fornire un quadro il più possibile integrato, sotto il profilo inter e trans disciplinare, del sistema ambientale e paesaggistico del territorio.

Tra le azioni che si intendono sviluppare ci sono «la raccolta delle documentazioni qualitative e quantitative disponibili nelle principali banche dati pubbliche e private accessibili; la partecipazione delle istituzioni e delle popolazioni alla discussione delle policy necessarie ad affrontare la gestione e progettazione dei paesaggi locali; la raccolta di documentazioni storiche, documentarie, cartografiche e fotografiche sulla storia ed evoluzione dei paesaggi romagnoli, con l’organizzazione di mostre, incontri e pubblicazioni; la raccolta di documentazione ed analisi dei dati, indicatori quali-quantitativi per valutare l’efficacia delle politiche adottate, in grado di individuare i trend ambientali, sociali e culturali riferibili ai contesti territoriali affrontati; la promozione ad una scala più ampia di quella comunale la conoscenza e la sensibilizzazione della comunità romagnola sui temi del paesaggio».

Tantissimi gli ambiti che saranno oggetto di indagine tra cui lo stato geologico-fisico e quello idrografico, la biodiversità, i processi di antropizzazione, le attività economiche e al loro livello di capitalizzazione, i nuovi sentimenti del paesaggio.

Maggiori info e possibilità di seguire l’evento anche da remoto, a questo link: https://www.geonight.net/230272-2-2/

Via libera al progetto per una nuova strada tra Marina di Ravenna e Punta Marina

L’assessora: «Diventerà il collegamento principale». Si tratta di una compensazione per il nuovo insediamento, residenziale e non

Villaggio Teodorico
L’area tra il villaggio Teodorico di Punta Marina e il parcheggio scambiatore di via Trieste, dove dovrà nascere la strada

La giunta del Comune di Ravenna ha approvato il progetto definitivo di fattibilità tecnica ed economica riguardante una nuova opera pubblica a Punta Marina Terme. Si tratta del completamento della viabilità esterna di connessione fra Statale n. 67 e via Canale Molinetto, con relativi innesti e sistemi rotatori di collegamento.

Il nuovo asse viario collegherà in sostanza via Trieste, dal parcheggio scambiatore di Marina di Ravenna, con viale dei Navigatori passando alle spalle dell’abitato di Punta Marina.

Il soggetto attuatore e proponete dell’intervento è la società Gruppo Ritmo che realizzerà la nuova strada a compensazione degli oneri aggiuntivi in merito ad un articolo 18 per la realizzazione di un nuovo insediamento residenziale e non previsto dal Poc (Piano operativo comunale) in quell’area. Il progetto interessa aree di proprietà del Gruppo Ritmo, aree comunali e del Consorzio di bonifica della Romagna.

Il nuovo asse viario passerà dietro al Villaggio Teodorico, dal quale sarà separato da una fascia verde di rispetto, per innestarsi in via della Chiglia-via Baroncelli e per proseguire, dietro al Play Park, fino a viale dei Navigatori dove si innesterà con una nuova rotonda.

«Una volta completata, la nuova viabilità potrà diventare il collegamento principale fra Marina di Ravenna e Punta Marina – spiega l’assessora all’Urbanistica Federica Del Conte –, consentendo di ottenere la riduzione del traffico su viale Colombo, via delle Americhe e viale dei Navigatori, con notevoli benefici in termini di sicurezza e di benessere acustico per l’abitato di Punta Marina. Favorirà, inoltre, l’utilizzo del parcheggio scambiatore di Marina anche da parte dei fruitori provenienti da via dei Navigatori. Parcheggio che sarà ulteriormente ampliato grazie alla cessione gratuita di un’area al Comune da parte del Gruppo Ritmo. Infine, ma non ultimo, si completerà il collegamento ciclopedonale fra via Trieste e via delle Americhe».

La nuova strada, della lunghezza di circa 1.250 metri, è costituita da due tratti distinti e separati: uno a nord del Canale Centrale di Levante di circa 750 metri di collegamento con via delle Zattere e quindi con la Statale n. 67; uno a sud del Canale Marini di Levante di circa 500 metri. Lungo la viabilità sono previsti tre innesti a rotatoria: il primo poco più a sud del parcheggio scambiatore, per consentire l’accesso al subcomparto urbanistico con destinazione non residenziale; il secondo in corrispondenza dell’innesto sul tratto esistente (via della Chiglia-via Baroncelli), in prossimità di un altro subcomparto, e il terzo all’innesto con viale dei Navigatori, dove la nuova viabilità ha termine.

I costi di progettazione e realizzazione dell’opera, ammontanti a 3.888.633,81 euro, sono a carico del soggetto attuatore del Comparto S13 secondo quanto stabilito dalla strumentazione urbanistica vigente e in base a quanto sarà definito negli elaborati di Pua (Piani urbanistici attuativi) di primo stralcio attuativo e relativa convenzione che ne stabilirà la tempistica.

Ictus cerebrale, screening gratuiti: «Una persona su sei è risultata a rischio»

Continuano i controlli a Marina di Ravenna e Cervia

Alice Ravenna Odv
Un banchetto dell’associazione Alice

Tra i 106 pazienti che si sono sottoposti allo screening per la prevenzione dell’ictus cerebrale, su 18 sono stati individuati fattori di rischio tali da suggerire ulteriori esami approfonditi.

Questo il risultato della prima delle tre giornate di controlli gratuiti organizzate dall’associazione Alice Ravenna in collaborazione con il distretto sanitario dell’Ausl Romagna e la Unità Operativa di Neurologia.

Gli screening proseguono e fanno tappa alle Case della Salute di Marina di Ravenna e di Cervia, con due appuntamenti calendarizzati rispettivamente il 15 e il 29 aprile. I pazienti potranno effettuare uno screening gratuito che consiste in alcuni esami clinici finalizzati alla misurazione del “rischio” individuale di ictus.

L’intervento, rivolto a tutti i cittadini adulti a prescindere dall’età, prevede: un test rapido di misurazione di glicemia e colesterolo; la misurazione della pressione arteriosa e il rilievo di eventuali aritmie cardiache; infine la valutazione medica, qualora dai test effettuati si rilevasse un elevato rischio per la malattia cerebrovascolare, suggerendo, eventualmente, ulteriori approfondimenti diagnostici. I risultati delle indagini con la valutazione del rischio saranno consegnati agli interessati. Per partecipare è necessario prenotare al numero 331 1304368, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18.

Il primo appuntamento si è tenuto a marzo alla Casa della Salute di San Pietro in Vincoli, coinvolgendo 106 persone. Sul 10% di queste è stata rilevata una pressione arteriosa  superiore alla norma; altrettanto per quanto riguarda il colesterolo; il 5% degli utenti ha la glicemia alta. Infine, per le 18 persone alle quali sono stati riscontrati fattori di rischio rilevanti, i neurologi presenti hanno consigliato l’esecuzione di un ecodoppler carotideo.

«Questi risultati – commenta il dottor Pietro Querzani, direttore di Neurologia a Ravenna – dimostrano l’importanza della prevenzione primaria, cioè di quegli interventi che possiamo mettere in atto prima che un evento critico si manifesti: controllo glicemia, colesterolo,  pressione arteriosa e nei casi più complessi anche esecuzione di accertamenti diagnostici volti a prevenire le malattie cerebrovascolari».

Il 15 aprile il nuovo appuntamento con la prevenzione sarà a Marina di Ravenna alla Casa della Comunità (ex casa della salute) Piazza Marinai d’Italia n. 18, dalle 9.30 alle 12.30. L’ultimo, il 29 aprile a Cervia alla Casa della Salute “San Giorgio” via Ospedale 17.

A Lido Adriano va in scena il “grande teatro”, con oltre 200 cittadini coinvolti

Il progetto debutta al Ravenna Festival con la rappresentazione del poema persiano Il Verbo degli uccelli

Com. Tecnico Artistico PH. CREDITS NICOLA BALDAZZI

La rappresentazione del poema persiano Mantiq At-Tayr – Il Verbo degli uccelli aprirà l’edizione 2023 del Ravenna Festival, dal 28 maggio al 2 giugno nei giardini del Cisim.

La creazione di questo spettacolo è prima tappa di un progetto comunitario pluriennale chiamato Grande Teatro di Lido Adriano (Gtla), che ha origine nel centro culturale Cisim, gestito e diretto dal Lato Oscuro della Costa con il contributo del Comune di Ravenna e del Ravenna Festival.

Per la realizzazione dello spettacolo sono state coinvolte oltre duecento persone di ogni età e provenienza, tra attori non professionisti, musicisti e personale dietro le quinte che, guidate da Luigi Dadina (co-fondatore del Teatro delle Albe) daranno vita all’opera a fine maggio.

Dallo scorso mese di dicembre, questi cittadini-attori animano sette laboratori artistici guidati da artisti e professionisti, in un percorso di creazione collettiva necessaria per costruire il grande coro che andrà in scena a fine maggio, in un’ottica – si legge nella cartella stampa – che non pensa allo spettacolo come prodotto finale, ma che si nutre del processo che conduce al prodotto, tramite il lavoro di gruppo quotidiano, la creazione di rapporti inediti e la collaborazione costante.

Bambini e anziani, uomini e donne, persone di diversa estrazione sociale, cittadini che hanno diversi abitudini, mestieri e capacità, contribuiscono ognuno con il proprio bagaglio di cultura e creatività alla realizzazione dello spettacolo.

Il progetto ha come gruppo fondante l’anima del Cisim – Lanfranco Vicari, Federica Francesca Vicari e Massimiliano Benini – che assieme a Luigi Dadina, Tahar Lamri, Federica Savorelli, Francesco Giampaoli, Nicola Montalbini e Alessandra Carini gestisce la produzione firmata Cisim/Lodc e Ravenna Festival.

 

I laboratori che si stanno susseguendo, tutti gratuiti, sono ancora aperti a nuove partecipazioni e comprendono tre classi di teatro, una per bambini, una per ragazzi e adolescenti guidati da Lorenzo Carpinelli, e una serale per adulti guidata dal regista Luigi Dadina e dal direttore artistico Lanfranco Vicari; un laboratorio di rap guidato da Lanfranco Vicari e Albino Nocera; un laboratorio di musica guidato da Francesco Giampaoli e Enrico Bocchini; un laboratorio di sartoria creato in collaborazione con Librazione società cooperativa guidato da Simona Tartaull e Natascia Ferrini con la collaborazione di LaCuciria di Stefania Pelloni; infine un laboratorio di scenografia guidato dall’artista visivo Nicola Montalbini e dalla gallerista Alessandra Carini.

Contatti: 389 6697082 | cisim.lidoadriano@gmail.com

Allo stadio di Solarolo il 17 giugno il raduno del fan club di Laura Pausini

Gli iscritti sono 40mila, dieci volte di più degli abitanti del paese dove è nata la cantante di 48 anni

337254714 943727126665096 4143193663935603913 NLaura Pausini ha annunciato che il raduno del suo fan club che conta circa 40mila iscritti si farà sabato 17 giugno dalle 18 al campo sportivo comunale di Solarolo, il paese di 4.500 abitanti dove è nata la cantante. L’annuncio ufficiale è arrivato con un post sui profili social dell’artista 48enne. L’evento è stato battezzato “Launatici”, un gioco di parole fra “Lunatici” e “Laura”. L’ingresso sarà gratuito per gli iscritti al club, ma al momento quale sarà la capienza disponibile e come verranno gestiti gli afflussi. Al momento dell’annuncio il sito web del fan club ha avuto alcuni momenti di inaccessibilità.

L’appuntamento servirà anche come data zero per il tour che inizierò a fine giugno da Venezia. Dovrebbe essere solo una delle due date in programma a Solarolo, come già avevamo anticipato su queste pagine: l’altra dovrebbe essere riservata ai concittadini residenti nella località, ma anche in questo caso le modalità di ammissione non sono note.

Le api di Sant’Apollinare nelle medaglie della Maratona di Ravenna

Presentata l’edizione 2023 del gioiello assemblato da Annafietta

Medaglia Maratona RavennaPresentata l’edizione 2023 della medaglia della Maratona di Ravenna (in programma il prossimo 12 novembre), assemblata come sempre a mano nel laboratorio artigianale di Annafietta, ancora una volta ispirata al patrimonio bizantino. È stato infatti ripreso il dettaglio di uno dei mosaici bizantini che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità. In questo caso, l’ispirazione arriva dai ricami della casula di Sant’Apollinare, primo vescovo di Ravenna, ritratto al centro dell’abside della Basilica di Sant’Apollinare in Classe. La veste del patrono della città di Ravenna è ricamata con piccoli particolari in tessere d’oro che ricordano delle piccole api.

Sulla medaglia viene riportato un motto in lingua latina “Vis Unita Fortior” tradotto come “L’unione fa la forza”, un pensiero che riprende la particolare importanza che le api ripongono nel gruppo e che diventa centrale anche nell’organizzazione (a cura di Ravenna Runners Club) di un grande evento come la Maratona di Ravenna.

Anche per il 2023 la medaglia verrà proposta in tre tagli diversi. La più grande per i finisher della Maratona sui 42K, una versione leggermente più piccola toccherà ai runner che taglieranno il traguardo nella Half Marathon, infine la versione minore sarà prodotta per la Martini Good Morning Ravenna 10K.

«Ogni anno presentiamo la medaglia – dice Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club – e ogni anno è sempre più intrigante, piena di significato e mai scontata. Anche quest’anno, si tratta di un pezzo originale e unico nel suo genere. È un’opera d’arte che, come tutti gli anni, girerà il mondo diventando un’icona del nostro territorio. Il mio gusto personale afferma che ci troviamo di fronte ad una medaglia con un grandissimo valore estetico e culturale e mi auguro che questo possa essere accolto anche, e soprattutto, da tante altre persone. Siamo pronti per lanciare questa nuova medaglia che accompagnerà il nostro evento e la nostra città verso le migliaia di runner e non solo che ci seguono in tutto il mondo».

Si schianta contro bar e semaforo e poi scappa. Rintracciato l’auto pirata

Il veicolo sequestrato a Godo. L’incidente a Ravenna nella serata di Pasqua

INCIDENTE Pasqua 2023 bar semaforo via zalamella ravennLa polizia locale ha rintracciato a Godo, in collaborazione con i carabinieri, il veicolo ricercato per un incidente avvenuto nella serata di Pasqua a Ravenna, in via Zalamella, nel quale un’auto, poi datasi alla fuga, aveva danneggiato seriamente l’impianto semaforico che regola l’incrocio con via Battuzzi e abbattuto le vetrate che delimitano l’area di un bar posto all’angolo delle due strade.

Pirata RussiIl mezzo è stato sequestrato mentre sono in corso accertamenti per risalire al conducente e poter contestare così le trasgressioni al codice della strada e assicurare il risarcimento di tutti i danni provocati.

 

 

 

 

Cartoline dalla Cervia di 150 anni fa: la località nei manuali e guide di viaggio

Il 14 aprile al ristorante Al Deserto una conversazione sulle trasformazioni vissute da metà Ottocento in poi

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Com’era vista Cervia a metà Ottocento nei manuali di viaggio che anticiparono le guide turistiche? L’associazione culturale “Il Sale della Vita” organizza un incontro dal titolo “L’immagine di Cervia negli antichi manuali di viaggio, da fiore appassito a Perla Verde dell’Adriatico” in collaborazione con il ristorante Al Deserto di Cervia che ospita l’appuntamento venerdì 14 aprile alle 18.30.

Lorenzo Aldini e Luca Bagnolini converseranno sulle trasformazioni vissute da Cervia e dai cervesi tra la seconda metà dell’Ottocento e la Seconda Guerra Mondiale attraverso la lettura di brani tratti da antiche guide di viaggio straniere e da quelle curate dal Touring Club Italiano dal 1913. Verranno proiettate alcune cartoline storiche della Città della Collezione Turroni fornite dalla Biblioteca Comunale Maria Goia di Cervia.

 

A Lugo c’è un nuovo vicesindaco: Pezzi prende il posto del dimissionario Montalti

Motivi personali dietro alla decisione, «per essere presente il più possibile a casa». “Promosso” un altro esponente della stessa lista civica

Luigi Pezzi Vicesindaco Lugo
Luigi Pezzi

A Lugo, il vicesindaco Pasquale Montalti ha deciso di dimettersi per motivi personali, una scelta comunicata «con profondo rammarico e legata alla necessità di essere presente il più possibile a casa».

Contestualmente, il sindaco Davide Ranalli ha deciso di nominare nuovo vicesindaco l’assessore Luigi Pezzi.

Le deleghe che erano in capo all’ex vicesindaco Montalti, che già era stato assessore nella precedente legislatura – Sport, Associazionismo, Volontariato, Promozione Territoriale e urbana, Affari Generali – saranno temporaneamente assunte dal sindaco che nei prossimi giorni procederà alla nomina di un nuovo assessore o di una nuova assessora.

Per il sindaco Ranalli: «Questa è una notizia di cui tutti avremmo fatto volentieri a meno. Con Pasquale Montalti mi lega un sodalizio politico e umano che è maturato progressivamente in questi anni. Nella nostra giunta ci sono competenze e capacità generalizzate; la mia scelta è ricaduta su una figura che reputo capace e di cui ho fiducia e stima. Luigi Pezzi conferma anche la volontà politica di dare rappresentatività a un’area politica e culturale con cui abbiamo costruito un progetto solido (entrambi sono esponenti di Insieme per Lugo, lista civica nata nel 2019 a sostegno del sindaco Ranalli, ndr)».

Per l’ex vicesindaco Montalti «il percorso che mi portò in giunta a due anni dalla fine del primo mandato si è poi trasformato in qualcosa di più grande e ora, anche se manca un anno alle prossime elezioni, non posso fare a meno di prendere la decisione che ho preso. Ho lavorato bene con tutti i colleghi e ringrazio tutti i funzionari e i dipendenti del Comune per il bel lavoro di questi anni».

«Mi viene richiesto un impegno importante – dichiara il nuovo vicesindaco Pezzi – e ringrazio il sindaco per la fiducia che ripone nella mia persona. All’emozione si associa anche un grande dispiacere nell’immaginare quest’ultimo anno di mandato senza “Lino” in giunta. Lui è stato per me grande punto di riferimento, sia politico che umano. Succederlo nel ruolo di vicesindaco è per me motivo di orgoglio e una grande sfida per riuscire a fare bene come lui ha fatto in questi anni. Una considerazione voglio farla anche relativamente alla lista Insieme per Lugo. A distanza di 4 anni dalle ultime elezioni, questa riconferma del ruolo di vicesindaco attraverso una persona espressione di quella lista, ribadisce il suo valore e la sua importanza tutt’oggi dentro alla coalizione».

Un bando per affidare la gestione dell’arena estiva della Rocca Brancaleone

La programmazione si terrà regolarmente in estate grazie allo slittamento dei lavori di riqualificazione

Arena Rocca BrancaleoneIl cantiere per la riqualificazione dell’area spettacoli è in ritardo (partirà in autunno) e quindi si terrà regolarmente anche quest’anno la storica arena cinematografica all’aperto di Ravenna, alla Rocca Brancaleone. Quando invece solo poche settimane fa sembrava necessario trovare una sede alternativa, a causa dei lavori.

La gestione dell’arena sarà affidata dal Comune tramite un avviso pubblico, in uscita nei prossimi giorni. È scaduta l’anno scorso, infatti, la concessione affidata tramite bando allo staff di Cinemaincentro, che ha gestito la Rocca per nove anni.

La data di inizio stagione sarà definita quindi dai nuovi gestori, ma è presumibile che si partirà già dai primi di giugno, come da prassi.

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