mercoledì
24 Giugno 2026

Parco eolico, presentati i documenti per la Valutazione di impatto ambientale

Muove i primi passi ufficiali il progetto Agnes. Il sindaco: «Auspichiamo tempi brevi»

AgnesÈ stata presentata al Governo ieri, 13 febbraio, la documentazione relativa alla Valutazione di impatto ambientale per il progetto Agnes, per la costruzione al largo delle coste ravennati di quello che secondo i proponenti dovrà essere il più grande parco eolico europeo.

Una notizia appresa «con grande soddisfazione» dal sindaco Michele de Pascale, che commenta: «Si tratta di un intervento molto innovativo, che l’intera comunità ravennate – istituzioni e comparto economico – ha seguito e sostenuto fin dall’inizio e in tutte le sedi. La sua realizzazione rappresenta una grande opportunità, per l’intero Paese e per il distretto energetico offshore ravennate, in termini di risposte concrete all’esigenza sempre più forte di dare un significativo impulso allo sviluppo delle energie rinnovabili e di crescita occupazionale per tutto il distretto ravennate. Nei confronti di questo progetto abbiamo riscontrato un grande interesse da parte del ministro Roberto Cingolani nel precedente governo e del ministro Gilberto Pichetto Fratin in quello attuale. E anche se finora non è stata accolta la nostra proposta di prevedere per impianti per la produzione di energie rinnovabili di questo tipo una procedura autorizzativa accelerata analoga a quella messa in campo per il rigassificatore, auspichiamo comunque che l’analisi della documentazione depositata possa avvenire in tempi brevi, affinché si concretizzino il più celermente possibile i grandi vantaggi che la realizzazione di tale progetto può determinare, in termini di maggiore autosufficienza energetica, opportunità di lavoro e sostenibilità ambientale».

Si tratta di un investimento vicino ai 2 miliardi di euro portato avanti da una compagine azionaria che vede ora insime alla ravennate Qint’x, anche Saipem e il fondo F2J.

Nuovo sbarco migranti a Ravenna, Bakkali: «Governo incapace, aumenteranno i morti»

La deputata Pd: «Smentito il ministro. Gestione insostenibile per i Comuni»

Ocean VikingLa deputata ravennate del Pd Ouidad Bakkali, attacca il Governo dopo la notizia del nuovo sbarco di (84) migranti in programma nei prossimi giorni a Ravenna. Notizia che «dimostra – secondo Bakkali – la totale incapacità di questo governo di gestire il fenomeno degli sbarchi addossandolo interamente sui territori».

«Nemmeno un mese fa – ricorda la deputata – il ministro Piantedosi dichiarava a Bologna che confidava che Ravenna non sarebbe più stata indicata come Porto “lontano” di sbarco e che si sarebbe ragionato su una distribuzione su tutto il territorio nazionale. Invece, ancora una volta e nel giro di soli due mesi, la roulette russa gira e richiama Ravenna a organizzarsi in pochi giorni per accogliere le persone tratte in salvo dalla Ocean Viking, mobilitare risorse professionali e volontarie che ancora una volta mostrino il volto umano e dignitoso dell’accoglienza».

«Sono certa che la mia città non si farà trovare impreparata, proprio come lo è stata il giorno di Capodanno ma questa è una gestione insostenibile per i Comuni e i territori. Non è pensabile che queste persone vengano fatte sbarcare a centinaia di chilometri di distanza dal luogo dal quale sono state tratte in salvo. Proprio in questo momento stiamo per votare la fiducia al decreto Ong, decreto che avalla queste scelte e che rappresenta solamente una bandiera politica senza che abbia effetto alcuno né sulle partenze, né sulla redistribuzione. L’unico effetto misurabile – conclude Bakkali – sarà l’aumento delle morti, visto l’alto numero di ostacoli fattivi posti al lavoro delle navi umanitarie che, ricordo, effettuano solo il 10% dei salvataggi, integrando il lavoro di Guardia Costiera e guardia di finanza».

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Michele de Pascale: «Siamo già allenati rispetto alla prima volta perché la macchina organizzativa è stata immediatamente riattivata. Ora la preoccupazione è che queste persone, una volta arrivate a terra e dopo aver ricevuto tutti i controlli sanitari e anagrafici, possano avere delle location prossime alla città di Ravenna per poter essere ospitate. Che non si verifichi quello che è accaduto poche settimane fa dove con la nave fatta arrivare in Liguria le persone siano state poi inviate a Foggia con un meccanismo disumano e, mi verrebbe da dire, anche stupido».

Sabato nuovo sbarco a Ravenna dell’Ocean Viking. A bordo ci sono 84 persone

Sono 58 i minori non accompagnati. Saranno poi ridistribuiti a livello nazionale

WhatsApp Image 2022 12 31 At 14.49.07 (1)A distanza di neanche due mesi dagli oltre cento migranti sbarcati a Ravenna a fine dicembre, l’Ocean Viking torna al terminal crociere di Porto Corsini.

A bordo ci saranno 84 persone salvate il 14 febbraio mentre si trovavano su un gommone sovraffollato in acque internazionali al largo della Libia. Si tratta di 26 uomini (di età compresa tra i 18 e i 50 anni) e 58 minori non accompagnati (di età compresa tra i 14 e i 17 anni) provenienti quasi tutti dal Gambia e poi da Senegal, Sudan e Nigeria.

Dalla prefettura fanno sapere che le operazioni di sbarco e di primissima accoglienza saranno effettuate subito dopo l’arrivo, previsto per sabato 18 febbraio alle ore 12.

I migranti saranno dislocati secondo un piano di ripartizione regionale e nazionale. «Si sta verificando con la Prefettura di Bologna – si legge in una nota della prefettura ravennate – l’eventuale possibilità di accoglienza, anche parziale, nella Regione Emilia Romagna dei naufraghi, tutti uomini adulti, mentre per i minori verrà richiesta la ridistribuzione a livello nazionale a cura del Ministero dell’Interno».

È stato prorogato fino alle 12 del 17 febbraio il termine per la presentazione delle manifestazioni d’interesse da parte degli operatori economici per l’affidamento del servizio di accoglienza temporanea dei minori stranieri non accompagnati e della gestione dei servizi connessi in strutture ubicate nel territorio della provincia (la base di gara è di 60 euro al giorno per migrante).

Gli operatori interessati saranno invitati ad una eventuale successiva procedura negoziata che si svolgerà in modalità telematica sul portale www.acquistinretepa.it.

Scopre di avere la leucemia e i figli lanciano una campagna di sensibilizzazione

Sabato in piazza a Ravenna “Match4Donato – Match4all”, per trovare potenziali donatori di midollo osseo

DonatoTrovare un donatore di midollo osseo per aiutare una di quelle duemila persone che in Italia, e tante altre nel resto del mondo, ogni anno necessitano di un trapianto. Con questo obiettivo è nata l’iniziativa “Match4Donato – Match4all”, prevista per sabato 18 febbraio dalle 15 alle 19.30 in piazza del Popolo, promossa con il patrocinio del Comune di Ravenna.

Tra le persone in attesa di un donatore compatibile c’è Donato, ravennate che ha scoperto a fine dicembre, grazie alle donazioni di sangue che eseguiva regolarmente, di essere affetto da Leucemia acuta mieloide. E così i figli, non essendo compatibili per una donazione, insieme ad Admo Emilia-Romagna, associazione italiana che ha come scopo quello di aumentare il numero degli iscritti al Registro italiano donatori midollo osseo, hanno deciso di lanciare una campagna di sensibilizzazione e iscrizione di giovani potenziali donatori di midollo osseo, anche sul territorio ravennate. Ovviamente “non solo per Donato, ma per tutti”, come si comprende dal titolo dell’iniziativa, poiché il tasso di compatibilità tra non consanguinei è purtroppo molto basso: 1 su 100.000.

L’evento è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza: tutte le ragazze e i ragazzi in età compresa tra i 18 e i 35 anni potranno, con un semplice prelievo salivare, iscriversi al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo. Sarà infatti possibile ricevere tutte le corrette informazioni in merito alla donazione del midollo osseo e cellule staminali emopoietiche e, per chi lo desideri e sia in possesso dei requisiti, procedere nel percorso d’iscrizione.

Attraverso il colloquio anamnestico con un operatore sanitario associativo accreditato dal Registro Italiano Donatori Midollo Osseo e la successiva raccolta di un semplice prelievo salivare, i giovani potranno diventare potenziali donatori e regalare ai tanti pazienti che aspettano quell’1 su 100.000 una concreta speranza di vita.

All’evento sarà presente il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, che dichiara: «Si tratta di un gesto importante, che può cambiare radicalmente la vita di tanti e tante che affrontano un percorso difficilissimo. Sono convinto che ci sarà una bella riposta da parte di Ravenna, perché è una città generosa e solidale, dove tra l’altro ci stiamo impegnando perché la nostra Ematologia, un reparto già molto all’avanguardia, diventi anche sede di trapianti da donatore. E come Amministrazione siamo al lavoro per contribuire a dare massima diffusione, attraverso azioni che saranno definite in un apposito protocollo, delle informazioni relative alla donazione di midollo osseo».

Info: ravenna@admoemiliaromagna.it; www.admoemiliaromagna.it; tel. 3921197476

È la lughese Elena Zannoni la nuova amministratrice delegata di Federcoop Romagna

Prende il posto di Paolo Lucchi, diventato presidente della struttura che impegna 107 persone per un fatturato di circa 6 milioni di euro

Elena Zannoni Paolo Lucchi Press
Elena Zannoni con Paolo Lucchi

È Elena Zannoni la nuova amministratrice delegata di Federcoop Romagna. La sua nomina è avvenuta martedì 14 febbraio nel corso del consiglio di amministrazione.

Assume il ruolo ricoperto da Paolo Lucchi che, con la nomina a presidente di Legacoop Romagna, è stato eletto anche presidente di Federcoop.

Elena Zannoni ha 48 anni, è nata a Faenza e risiede a Lugo. Dopo aver lavorato nel mondo della comunicazione web e, successivamente, aver ricoperto cariche amministrative per il Comune di Lugo, da diversi anni segue le cooperative industriali e di costruzione, oltre all’organizzazione e al bilancio in Legacoop Romagna.

Si è occupata, e tuttora si occupa, del portale “Welfare.coop”, di politiche di genere e ha fatto parte di diversi consigli di amministrazione di società di consulenza e formazione. È attualmente vice presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Ravenna.

«L’impegno principale dei prossimi mesi – dichiara Elena Zannoni – sarà quello di consolidare il significativo cambio di passo realizzato negli ultimi anni in questa importante realtà di servizi alle imprese. Viviamo un passaggio delicato per le nostre cooperative e per le imprese italiane: sono in atto grandi cambiamenti che avvengono con inedita rapidità. Federcoop Romagna può mettere a disposizione delle realtà con cui lavora un team di professionisti in grado di proporre gli strumenti più adeguati ad affrontare questa fase. Non pensiamo solo ai nuovi servizi: grande sviluppo in questi anni hanno avuto anche e soprattutto i servizi tradizionali come paghe, contabilità e consulenza, fondamentali per la vita delle cooperative del sistema Legacoop e per le altre aziende che a Federcoop si affidano».

Federcoop Romagna è una struttura che impegna 107 persone, tra Ravenna, Rimini, Forlì e Cesena, e produce un fatturato di circa 6 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente del 16 percento.

Il Comune presenta a teatro il bilancio: «Siamo in una fase complicata…»

Operazione trasparenza, sabato 18 febbraio, con tavola rotonda. Il sindaco: «Il rischio è diventare esattori dello stato centrale…»

Teatro Rossini LugoIl Comune di Lugo presenta il bilancio ai cittadini, sabato 18 febbraio (dalle 9.30), due giorni dopo l’illustrazione in consiglio comunale.

«Il Bilancio è il documento più importante dell’Amministrazione ma la situazione che stiamo vivendo, al pari di quella dei cittadini, ci impone di ammettere che dopo molti anni siamo in una fase complicata – commenta il sindaco Davide Ranalli -. Non stiamo ricevendo nel modo adeguato contributi dal Governo e il rischio è che gli enti locali diventino esattori dello stato centrale. Proprio per questo puntiamo a coinvolgere al massimo la città, nelle sue varie articolazioni, perché le scelte siano le più condivise possibili».

La mattinata prevede una serie di interventi e approfondimenti che prendono le mosse dal documento del Bilancio ma intendono affrontare anche una riflessione sulla situazione socio economica a Lugo.

L’introduzione alla mattinata è a cura del sindaco Ranalli. A seguire un’analisi del demografo e statistico Gianluigi Bovini che fornirà una lettura della città dal punto di vista sociale e economico. Seguirà una tavola rotonda che ha il duplice obiettivo di riflettere sui tanti bisogni che questi tre anni hanno evidenziato. Dalla pandemia, alla crisi energetica con conseguente aumento dei costi di gas e energia elettrica, alla guerra, all’inflazione che è tornata a due cifre. Alla tavola rotonda sono previsti gli interventi di Massimiliano Fabbri, responsabile delle attività espositive del Comune di Lugo, del direttore della Caritas diocesana di Imola Alessandro Zanoni e della neo eletta vice presidente di Legacoop Romagna Romina Maresi.

Il sindaco Ranalli tornerà a prendere parola per spiegare gli investimenti e i progetti per la città, da quelli del Pnrr a quelli che sono in preparazione.

La mattinata sarà conclusa dall’assessore al Bilancio della Regione Emilia-Romagna Paolo Calvano.

Congresso Pd: nei circoli della provincia di Ravenna in 2 su 3 stanno con Bonaccini

Hanno votato 1.676 persone su oltre 3.500 iscritti. Domenica 26 febbraio la sfida ai seggi con la Schlein

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Stefano Bonaccini

Si è conclusa la fase dei congressi del Pd nei circoli della provincia di Ravenna, svoltasi per selezionare i due candidati che parteciperanno alle elezioni primarie aperte di domenica 26 febbraio per l’elezione del segretario nazionale del Partito democratico.

Nei 71 circoli della provincia hanno votato 1.676 persone, su 3.578 aventi diritto. I voti validi sono stati 1.659 con 8 schede bianche e 9 nulle.

Il candidato più votato è stato Stefano Bonaccini con il 66,49 percento (1.103 persone), con circa 14 punti percentuali in più rispetto alla media italiana secondo i dati provvisori pubblicati dal Pd nazionale. Al secondo posto Elly Schlein con 401 voti, pari a 24,17 percento (oltre 10 punti percentuali in meno rispetto alla media italiana); al terzo Gianni Cuperlo con 70 voti pari al 7,59 percento (in linea con la tendenza nazionale), infine Paola De Micheli con 28 voti pari al 1,69 percento (3 punti percentuali in meno rispetto alla media nazionale).

«Quest’anno – ha detto Alessandro Barattoni, segretario provinciale – abbiamo superato il numero dei tesserati dell’anno precedente. Un grande ringraziamento, prima di tutto, va ai tanti iscritti che hanno partecipato ai nostri congressi, partecipando alle riunioni con un dibattito franco, aperto e di grande qualità. Nel nostro partito c’è ancora un rilevante esercizio di democrazia che porta tante persone ad ascoltare, confrontarsi, decidere e votare. Stiamo lavorando perché questa fase costituente raggiunga uno degli obiettivi principali che si era prefissata: aprire e rigenerare il Pd. Per questo rinnovo l’invito a contribuire partecipando alle prossime iniziative che si svolgeranno, a informarsi nei banchetti che verranno allestiti e a mobilitarsi in prima persona per dare ancora più forza al Partito Democratico »

Il prossimo appuntamento è, quindi, per le primarie di domenica 26 febbraio in cui si sfideranno quindi Bonaccini e Schlein.

Si voterà dalle 8 alle 20 in 84 sedi diffuse sul territorio provinciale. Possono votare tutti i cittadini e le cittadine italiani in possesso di un documento che ne attesti l’identità e la residenza e che dichiarino di essere elettori del Partito Democratico. I cittadini stranieri residenti in Italia, i minori dai 16 anni in su, i lavoratori e gli studenti fuori sede, devono pre-registrarsi sulla piattaforma online.

Ricerca di volontari contro l’hate speech, bando prorogato fino al 28 febbraio

Progetto Fast Lisa: in programma una serie di laboratori sul tema della tolleranza e dell’uguaglianza

No RazzismoProrogato fino al 28 febbraio il bando con il quale il Comune di Ravenna cerca giovani interessati a svolgere esperienze di volontariato nell’ambito del progetto Fast Lisa, con l’obiettivo di mettere in campo azioni di contrasto dell’hate speech, un fenomeno che consiste nell’incitamento all’odio e all’intolleranza attraverso il linguaggio sia parlato che scritto verso gruppi o persone di determinate categorie, con il rischio di provocare reazioni violente a catena.

Si tratta quindi di una chiamata alla partecipazione attiva di trenta giovani, tra i diciotto e i trent’anni, con lo scopo di formare una community, che possa mettere a punto un metodo di lavoro comune, nonché contenuti e format innovativi per l’ideazione e la gestione di laboratori, workshop e focus group.

I volontari e le volontarie selezionati opereranno infatti nell’ambito delle linee di azione individuate come prioritarie dal Comune di Ravenna e dall’Università di Bologna, diventando ambasciatori e ambasciatrici del progetto.

In tale veste si occuperanno, affiancati da esperti, di co-progettare e co-condurre varie tipologie di laboratori incentrati sul contrasto al discorso d’odio al fine di affrontare differenti forme di razzismo e intolleranze, promuovere differenti contro-narrative, sensibilizzare i diversi destinatari rispetto al tema della tolleranza, uguaglianza ed equità.

Le ambasciatrici e gli ambasciatori selezionati saranno fruitori di una formazione specifica organizzata in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Università degli studi di Urbino, per un totale di circa dodici ore, che dovrebbe iniziare entro metà marzo.

La successiva fase di co-progettazione richiederà un impegno di circa otto ore. I laboratori, workshop e focus group dovrebbero svolgersi dal 16 aprile al 31 luglio, per un totale di circa ventiquattro ore.

Il progetto, promosso dalle Politiche per l’immigrazione del Comune di Ravenna e degli enti aderenti, è finanziato dalla Commissione europea e viene realizzato insieme ad un partenariato comprendente l’Università di Bologna, l’Università autonoma di Barcellona, l’Istituto per l’informatica applicata di Leipzig (Germania), il Comune di Santa Coloma (Spagna), Pro Arbeit (Germania), l’Università degli studi di Urbino Carlo Bo e Tree Agency (Estonia).

Tra i requisiti, oltre all’età, sono richiesti la residenza o il domicilio anche temporaneo nel territorio di Ravenna e provincia.

La candidatura deve essere fatta esclusivamente via email a immigrazione.comune.ravenna@legalmail.it indicando nell’oggetto “Manifestazione interesse – progetto Fast Lisa”, entro venerdì 28 febbraio.

Per ulteriori informazioni sulla domanda e sugli allegati da presentare è possibile inviare una mail a danielagatta@comune.ravenna.it oppure collegarsi alla pagina dove è pubblicato il bando https://www.comune.ra.it/bandi/invito-a-manifestare-interesse-chiamata-alla-partecipazione-attiva-dei-giovani-sulla-promozione-di-azioni-di-contrasto-allhate-speech-progetto-fast-lisa/.

Alla mostra sul Rinascimento di Palazzo dei Diamanti anche un’opera del Mar

Si tratta de “L’orazione nell’orto” di Bernardino Zaganelli

C’è anche un’opera in prestito dalle collezioni del Mar di Ravenna – L’orazione nell’orto dell’artista di Cotignola Bernardino Zaganelli – alla mostra Rinascimento a Ferrara. Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa, a cura di Vittorio Sgarbi e Michele Danieli, che si terrà a Palazzo dei Diamanti dal 18 febbraio al 19 giugno.

La tavola, inizialmente creduta di Ercole de’ Roberti in quanto molto vicina alla predella di Dresda, fu attribuita nel 1904 da Corrado Ricci all’artista Bernardino Zaganelli.

Già nel tardo Ottocento faceva parte della collezione comunale, ma la provenienza originaria è tutt’ora ignota. L’orazione nell’orto presenta raffinati elementi vegetali e animali in primo piano, che ricordano le miniature tardo medievali.

Le aziende del territorio incontrano i giovani in cerca di lavoro a Palazzo Rasponi

Venerdì 24 febbraio il primo appuntamento dedicato alla stagione estiva, con 25 realtà economiche ravennati

Lavoro StagionaleSi chiama “Impresa diretta – Scopri le tue opportunità per il futuro” il progetto dedicato ai giovani tra i 18 e i 35 anni, ideato per facilitare l’incontro fra domanda e offerta di lavoro e aiutare i ragazzi e le ragazze a trovare la propria strada. Una serie di giornate dedicate ai giovani in cerca di occupazione, che potranno incontrare le imprese del territorio per colloqui e scoprire informazioni e strumenti utili per affacciarsi al mondo del lavoro.

La prima di queste iniziative, in programma a Ravenna venerdì 24 febbraio dalle 9 alle 18 a palazzo Rasponi, in piazza Kennedy, sarà dedicata ai lavori stagionali, con particolare riferimento ai settori del turismo e dell’agricoltura.

Il progetto è realizzato nell’ambito del protocollo “Giovani, competenze e lavoro”, sottoscritto tra Comune di Ravenna, Regione Emilia-Romagna, Agenzia Regionale per il Lavoro e la Camera di Commercio di Ravenna, con il coinvolgimento del Tavolo provinciale delle associazioni imprenditoriali di Ravenna.

Venerdì 24 febbraio saranno 25 le realtà economiche del territorio ravennate, in particolare del settore turistico e agroalimentare, che incontreranno i giovani per colloqui dedicati ai lavori della stagione estiva 2023.

La giornata prenderà il via alle 9.15 con la presentazione dell’iniziativa “Impresa diretta” a cura di Andrea Panzavolta, dirigente del Servizio Territoriale Nord di Ravenna e Ferrara dell’Agenzia Regionale per il Lavoro. Alle 9.30 appuntamento con le conversazioni sul tema insieme agli assessori alle Politiche giovanili Fabio Sbaraglia e allo Sviluppo economico Annagiulia Randi che intervisteranno imprenditori e professionisti locali con una storia lavorativa di successo. Parteciperanno al primo appuntamento Nilo Sori (azienda agricola “Prime foglioline”) e Alush Hisi (“Soul Club Ravenna”).

Dalle 10 alle 13 (e dalle 14 alle 18) i ragazzi e le ragazze avranno la possibilità di incontrare, su appuntamento, le imprese del territorio e valutare le proposte di lavoro accedendo ai 25 tavoli dedicati: per iscriversi ai colloqui è necessario compilare il form disponibile al link https://www.supersaas.it/schedule/login/webra/Impresa_diretta

In contemporanea con i colloqui sarà possibile seguire una serie di workshop (replicati anche nella sessione pomeridiana) sui seguenti temi: “I lavori del futuro”, a cura di Eleonora Sette di ART-ER; “Il curriculum vitae: come creare un curriculum efficace, parole chiave, tipologie di cv”; “Il colloquio di lavoro: come affrontare al meglio i colloqui di lavoro, la preparazione e le domande ricorrenti”; “Lavoro per te e la sua app: come utilizzare il portale Lavoroperte e la sua app per la ricerca lavoro” a cura del Centro per l’impiego di Ravenna.

I lavori riprenderanno alle 14 con la nuova sessione di colloqui con le aziende (fino alle 18) e di workshop (fino alle 17).

Per l’intera durata dell’evento l’“helpdesk curriculum vitae” a cura di Informagiovani Ravenna sarà a disposizione dei ragazzi e delle ragazze, che potranno anche prenotare un appuntamento per essere guidati nella stesura del curriculum vitae.

Per informazioni: https://www.informagiovaniravenna.it/impresa-diretta/

Due muratori in nero in un cantiere. Uno non aveva neppure il permesso di soggiorno

Chiuso un cantiere a Ravenna dopo i controlli di vigili e ispettori del Lavoro

Cantiere Infortunio LavoroQuando hanno visto arrivare gli agenti della polizia locale e gli ispettori del lavoro, hanno tentato di scappare.

È successo nell’ambito di un controllo in un cantiere edile di Ravenna. I due operai, una volta identificati, sono risultati completamente in nero. Entrambi extra comunitari, uno dei due era anche privo di permesso di soggiorno.

Polizia locale e ispettorato del Lavoro, dopo aver riscontrato gravi lacune anche per quanto riguarda la sicurezza del ponteggio, hanno quindi chiuso il cantiere e sospeso l’attività della ditta.

Il titolare, un artigiano extra comunitario, è stato denunciato e sono state elevate sanzioni per complessivi 10mila euro.

 

Due giorni di emergenza per lo smog: vietato sostare con il motore acceso

Sulla base delle previsioni di Arpae, contenute nel bollettino Liberiamolaria – pubblicato il lunedì, il mercoledì e il venerdì all’indirizzo http://bit.ly/bollettinoaria – domani, martedì 14 febbraio, e mercoledì 15 febbraio saranno in vigore anche in provincia di Ravenna (tranne che nei comuni di Riolo Terme, Casola Valsenio e Brisighella) le limitazioni ulteriori previste dal Piano aria integrato regionale (mercoledì 15 sarà emesso il nuovo bollettino, che darà indicazioni per i giorni successivi).

Le principali ulteriori limitazioni per i Comuni Pair (ossia, in provincia, Ravenna, Faenza e Lugo) sono:
•           dalle 8.30 alle 18.30 lo stop alla circolazione di tutti i veicoli diesel euro 5 (si aggiunge alle misure ordinarie di stop alla circolazione di tutti i veicoli diesel fino all’euro 4 compreso, in vigore dall’1 gennaio 2023, di quelli a benzina fino all’euro 2 compreso, di quelli a metano-benzina e Gpl-benzina fino all’euro 1 compreso, dei ciclomotori e motocicli fino all’euro 1 compreso)
•           divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli
•           divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio ecc.)
•           divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

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