giovedì
25 Giugno 2026

Cantiere da 1,2 milioni di euro a Palazzo Rossi. Nasceranno nuovi uffici pubblici

I lavori prevedono la riqualificazione energetica dell’edificio dalla parte di via Risorgimento

Palazzo RossiÉ ufficialmente partito il cantiere di Palazzo Rossi, una delle opere di rigenerazione urbana di Lugo, finanziate dal Pnrr con 1 milione e 250mila euro.

I lavori, che dureranno circa undici mesi, prevedono il recupero con riqualificazione energetica dell’ala nord dell’edificio di proprietà comunale che ospita diversi uffici pubblici dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, all’Agenzia delle Entrate al Giudice di Pace.

Palazzo Rossi 1L’intervento sarà realizzato sulla porzione di edificio sul lato di via Risorgimento, con ingresso dall’androne al piano terra, e riguarderanno la riqualificazione funzionale del piano primo (ex commissariato) e secondo sottotetto.

Sarà così possibile ricavare ulteriori uffici pubblici.

Nel 2022 la differenziata dei rifiuti è aumentata in tutti i comuni della Bassa

Per effetto del servizio di raccolta porta a porta, diventato operativo in tutti i territori nel secondo semestre, sono diminuite le tonnellate di immondizia prodotta: 59mila contro le 65mila dell’anno precedente

Rifiuti DifferenziataIn tutti i nove comuni della Bassa Romagna nel 2022 la raccolta di rifiuti differenziati è risultata sopra al 75 percento, con percentuali in miglioramento in tutti i territori rispetto al 2021. Si è registrato un calo significativo della quantità di rifiuti prodotti, progressivo dal 2020 ad oggi: dalle 67.750 tonnellate del 2020 si è scesi alle 65.248 del 2021, fino alle 59.269 del 2022. È l’effetto, comunicato dall’Unione dei Comuni, dell’introduzione del sistema di raccolta porta a porta che avvicina la Bassa agli obiettivi prefissati dal Piano Regionale dei Rifiuti (almeno 80% di rifiuti differenziati)

Prendendo in considerazione gli ultimi sei mesi del 2022 nel confronto con lo stesso periodo del 2021 (ossia il primo periodo misurabile con il nuovo servizio a regime in tutti i territori), la media di aumento della differenziata è attorno al 20 percento:

  • Alfonsine dal 56,7 all’83;
  • Bagnacavallo dal 63 all’87;
  • Bagnara dal 52,5 al 76;
  • Conselice dal 59 al 76,1;
  • Cotignola dal 59,9 al 79,5;
  • Fusignano dal 69,8 all’84,7;
  • Lugo dal 58,3 al 79,7;
  • Massa Lombarda dal 67,6 al 78,9;
  • Sant’Agata dal 62,4 all’83,7;
  • a questo link è disponibile la tabella riassuntiva.

«In futuro si arriverà alla tariffa puntuale per fare in modo che la Tari sia commisurata all’effettiva produzione di rifiuti indifferenziati di ciascuno – ha dichiarato Paola Pula, sindaca referente per l’Ambiente dell’Unione -. Ad oggi dobbiamo dunque concentrarci sull’importante obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti prodotti, in particolare quelli inquinanti e indifferenziati, di riciclare meglio e riutilizzare gli scarti, ma molto si deve fare per ridurre imballaggi e plastica. Sebbene i dati ci dicono anche che la produzione di rifiuti è in calo, abbiamo a che fare con il fenomeno degli abbandoni, che dobbiamo contrastare con determinazione e che esige una presa di consapevolezza civica».

Volontari in bici contro gli sprechi: il cibo invenduto verrà donato ai bisognosi

Il servizio partirà nella zona San Biagio di Ravenna. In questi giorni verrà distribuito un questionario agli esercenti

Cargo Bike 1In partenza i primi di febbraio il progetto di solidarietà Ce ne facciamo Cargo, per recuperare le eccedenze alimentari negli esercizi commerciali e consegnarle direttamente ai centri donatari che potranno destinarli a persone bisognose della città.

Il servizio, nato dalla cooperativa Stadera, verrà svolto tramite una cargo bike con cassone termico, acquistata grazie a una raccolta fondi svolta a fine 2021.

«Il servizio partirà sperimentalmente nella zona San Biagio, negli assi commerciali di via Fiume Montone Abbondato, via Maggiore-via Faentina, via Santucci, via Bovini e via Zalamella – afferma Riccardo Ricci Petitoni, referente per il progetto -. In questi giorni stiamo distribuendo agli esercenti un questionario per strutturare il servizio che ci permetterà di comprendere meglio quali potrebbero essere i prodotti a disposizione da donare, e il giorno e l’orario migliore in cui effettuarne il ritiro. Sabato 21 ripasseremo a ritirare i questionari e avremo una visione più chiara di quanto potremo fare».

«Si contribuirà così a supportare le realtà – spiega Enrico De Sanso, presidente di Stadera – che lavorano per il contrasto alla povertà alimentare, che è un problema che passa spesso inosservato, ma è purtroppo concreto e diffuso anche nel nostro territorio».

Per tutte le attività alimentari del quartiere San Biagio interessate ad aderire al progetto il questionario è compilabile anche online al link: http://bit.ly/3GRYt9R.

Ravenna, il primo supermercato Esselunga aprirà in via Antica Milizia

In un lotto adiacente a quello di Conad

EsselungaIl nuovo supermercato Esselunga di Ravenna, il primo della catena in città, aprirà in via Antica Milizia.

In un’area di nuova urbanizzazione – dove è nato in questi anni il parco Cesarea – in un lotto adiacente a quello in cui Cia-Conad aveva già in mente di realizzare un altro supermercato.

Ora in Conad le bocche sono cucite su eventuali sviluppi di quel progetto, con la priorità però che sembrerebbe essere diventata il nuovo supermercato da realizzare invece nel comparto ex Cmc in darsena di città, come noto acquisito da Cia-Conad ormai quasi due anni fa.

Stime Camera di commercio: economia provinciale in crescita del 3,8 percento nel ’22

Aggiornamento con i numeri di novembre. Il Centro Studi di viale Farini prevede un rallentamento nel 2023: +0,4 percento

OperaioIl Centro Studi della Camera di commercio di Ravenna ha aggiornato le stime di crescita dell’economa provinciale in base ai dati di novembre 2022: +3,8% nel 2022 e +0,4% nel 2023, con un moderato miglioramento rispetto alle precedenti proiezioni.

Tra i settori si rilevano intensità differenziate. Prosegue la crescita della produzione industriale per il settimo trimestre consecutivo, ad una velocità comunque meno intensa (+3,6%) e simile tra le tipologie dimensionali delle imprese. L’export continua ad aumentare ad un ritmo molto sostenuto (+28,1%) e, nel commercio al dettaglio, solo il comparto non alimentare e la piccola e media distribuzione, cioè quella sotto i 19 addetti, registrano un calo delle vendite rispetto al terzo trimestre dello scorso anno. Per le costruzioni, con una numerosità di imprese in continua crescita, il volume d’affari frena l’incremento tendenziale dimezzando la velocità della sua corsa (+3,7%).

Positivo, da gennaio a novembre del 2022, per il secondo anno consecutivo, il saldo tra aperture e chiusure di imprese che si attesta a +186 unità (era +120 nell’analogo periodo del 2021), come risultato della differenza tra 1.851 iscrizioni e 1.665 cessazioni.

A questo link un allegato statistico dettagliato divulgato dalla Camera di Commercio.

L’Africa di Kanuteh/Zanotti risuona al Mama’s di Ravenna

La coppia di musicisti in concerto, sabato 21 gennaio, al club di via San Mama, per presentare il nuovo disco “Are you strong?”

Jabel Kanuteh
Jabel Kanuteh e Marco Zanotti

Sabato 21 gennaio, dalle 21 al circolo Mama’s di Ravenna, è in programma un concerto di Jabel Kanuteh (voce e kora) e Marco Zanotti (batteria, mbira, voce). Sul palco del locale di via San Mama presentano Are you strong?, nuovo lavoro discografico in cui rimane il dialogo spontaneo tra i due musicisti, che in questi ultimi anni si sono sintonizzati sul continuo scambio dal vivo con il pubblico, sia che si tratti di festival che di club o centri sociali.

Rispetto all’album precedente le sonorità si ampliano con l’utilizzo della mbira (una tastiera metallica a pizzico) da parte di Zanotti e la presenza, in quasi tutte le tracce, della voce di Kanuteh. Partendo dal solco della tradizione mandengue (originaria del Gambia), della quale la famiglia Kanuteh è ambasciatrice, il duo si muove verso una musica più universale che ha assimilato Fela Kuti così come alcune delle correnti contemporanee dell’Africa e della sua diaspora nel mondo.

The Doormen in concerto al Moog di Ravenna. Il VIDEO del nuovo singolo

La band ravennate dal vivo domenica, in attesa del quinto album in studio

The DoormenTornano a suonare nella “loro” città The Doormen, rock band ravennate che lo scorso 9 dicembre ha pubblicato un nuovo singolo che ha raccolto un’ottima accoglienza sulle riviste online di settore, anche internazionali (perfino in Messico…).

L’appuntamento (a ingresso gratuito) è per domenica 22 gennaio, dalle 18.30, al Moog Slow Bar di vicolo Padenna, in centro a Ravenna.

Il nuovo singolo della band (oggi un vero e proprio duo creativo, composto da Vincenzo Baruzzi e Luca Malatesta) si chiama “Glass Factory” ed è stato pubblicato per MiaCameretta Records (distribuito da Believe Digital). Tra new wave e post-punk, anticipa il quinto disco in studio, previsto nei prossimi mesi.

Qui sotto il videoclip di “Glass Factory”, pubblicato in anteprima nazionale su Rumore (e internazionale su Post-Punk.com). «È il racconto di una crisi esistenziale – sottolineano dalla band -, splendidamente illustrata con un video animato in stile Kafka», creato e diretto da Elisa Turrini.

«Taglio del 14 percento alla cultura»: associazioni e compagnie contro la Regione

La denuncia degli operatori emiliano-romagnoli, tra cui quattro realtà della provincia. Chiesto un incontro

Danza Ammutinamenti Mar
Una foto dal festival Ammutinamenti dell’associazione Cantieri

Una cinquantina di associazioni e realtà culturali denuncia in una lettera aperta i tagli alla cultura effettuati dalla Regione Emilia-Romagna. Si tratterebbe di un «taglio orizzontale del 14% sui finanziamenti, operato sul bilancio 2023».

«Un taglio pesante e sostanziale che ricade sulla cultura, un settore su cui la Regione investe circa lo 0,36% del suo bilancio annuale», sottolineano nella nota inviata alla stampa le associazioni, tra cui quattro realtà della provincia di Ravenna, attive in ambito teatrale: Cantieri Danza, Teatro del Drago, Le Belle Bandiere e Teatro Due Mondi.

«Si tratta di un risparmio molto piccolo – continua la lettera -, poco significativo rispetto al bilancio complessivo della Regione, ma che ha un impatto drammatico su lavoratori e lavoratrici del teatro e della danza che stanno già attraversando una crisi strutturale di natura economica, professionale e progettuale che non ha precedenti, dovuta ai due anni di blocco delle attività lavorative generato dal Covid 19 ed ora anche dal caro bollette e dall’inevitabile aumento dei costi di esercizio di questo ultimo periodo. Le realtà che oggi subiscono quel taglio sono infatti imprese culturali, che oltre al loro portato specifico producono indotto economico e danno lavoro».

Pubblichiamo l’elenco dei 51 soggetti culturali che hanno firmato l’appello, costituitisi l’anno scorso nel coordinamento Orizzonte 13/99, con riferimento alla L.R. 13/99, attualmente l’unica legge regionale che finanzia lo spettacolo dal vivo. Il coordinamento ha richiesto nei giorni scorsi un incontro con il Presidente Bonaccini e gli assessori alla Cultura e al Bilancio della Regione Emilia Romagna per ottenere risposte in merito alle linee di indirizzo di politica culturale che la Regione intende mettere in atto per salvaguardare, e favorire, lo sviluppo dello spettacolo dal vivo.

Firmatari
Ass.Cult. Angelini-Serrani / Teatro Patalò – Santarcangelo di Romagna (RN)
Artisti Drama Aps – Modena
Associazione Ultimo Punto – Artisti in Piazza Festival- Pennabilli (RN)
Ass. Cult. Cantharide Aps – Zola Predosa (BO)
Cantieri Danza Aps – Ravenna
Ass. Cà Rossa – Bologna
Ass. Cult. Celesterosa – Cattolica (RN)
Città Teatro – Riccione (RN)
Compagnia Nando e Maila ETS Ozzano dell’Emilia (BO)
Coop. Sillaba – Cesenatico (FC)
Danza Urbana – Bologna
Ass. Cult. Europa Teatri – Parma
Ferrara Off aps – Ferrara
Fratelli di Taglia società cooperativa – Riccione (RN)
APS Arcigay Il Cassero / Gender Bender Festival – Bologna
Associazione Culturale Nexus – Bologna
Ass. Panicarte / Instabili Vaganti – Bologna
La Corte Ospitale – Rubiera (RE)
Ass.ne culturale L’arboreto Aps – Teatro Dimora di Mondaino (RN)
Laminarie Associazione Culturale Aps – Bologna
Le Belle Bandiere – Russi (RA)
Lenz Fondazione – Parma
Le Tre Corde società cooperativa – Imola (BO)
Compagnia Kepler 452 – Bologna
KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk – Bologna
Korekané Aps – Rimini
Centro Teatrale MaMiMò Aps – Scandiano (RE)
Manicomics Teatro aps – Piacenza
Masque Teatro – Forlì
Ass. Micro Macro – Parma
Ass. Cult. MOTUS – Rimini
NoveTeatro Aps – Novellara (RE)
Enrico Lombardi / Quinta Parete Aps – Sassuolo (MO)
Quotidiana.com – Poggio Torriana (RN)
Teatrino Giullare Aps – Sasso Marconi (BO)
Teatrino dell’Es – Bologna
Teatro del Cerchio Aps – Parma
Teatro dell’Argine – San Lazzaro di Savena
Teatro della Centena Aps – Rimini
Teatro del Drago- Soc. coop. Sociale – Ravenna
Teatro dell’Orsa – Reggio Emilia
Teatro delle Temperie Aps – Valsamoggia (BO)
Teatro Due Mondi APS – Faenza (Ra)
Teatro Sociale Gualtieri (RE)
Teatro Evento soc. coop. – Vignola/Savignano sul Panaro (Mo)
Ass. Cult. Teatro Necessario – Colorno (PR)
Teatro Ridotto – Bologna
TIR Danza Associazione Teatrale – Modena
Aps Tra un atto e l’altro – Bologna
Ass. Cult. VAN – Bologna
Xing aps – Bologna

Alle superiori la metà degli studenti non fa religione

I dati della diocesi. Complessivamente la frequenta il 70 percento della popolazione scolastica

Ora Di ReligioneGli studenti che frequentano l’ora di religione nelle scuole del Ravennate quest’anno sono 16.289, il 70,4% della popolazione studentesca complessiva. Lo rende noto la diocesi, inviando i dati ai giornali.

Ma i dati sono molto diversi tra i vari ordini di scuola e ci sono differenze anche tra istituto e istituto.

Nella scuola dell’infanzia e alla primaria la percentuale di chi si avvale dell’Irc è intorno all’80%: in specifico è al 78% nelle materne e all’81,5% alle elementari. Il 75,5% degli alunni delle scuole superiori di primo grado resta in classe durante l’ora di religione, 4.181 ragazzi su un totale di  5.541famiglie.

Mentre la percentuale si abbassa al 50,8% nelle scuole superiori. Un fenomeno che si osserva da tempo ma che ha subito un’accelerazione negli anni della pandemia.

Entro fine mese, come tutti gli anni, è possibile decidere se partecipare o meno all’ora di religione nel prossimo anno scolastico.

Incendio al luogo della memoria di Solarolo: indagati sei ragazzini

Le fiamme, da un carrello di plastica, si sono propagate lungo il muro del mastio della Rocca Manfrediana, danneggiandolo

SolaroloSei ragazzini sono stati denunciati dai carabinieri per aver danneggiato il luogo della memoria di Solarolo.

I fatti risalgono alla serata del 26 dicembre, quando fu bruciato un carrello di plastica e le fiamme si propagarono lungo il muro del mastio della Rocca Manfrediana, quasi completamente distrutta nella Seconda Guerra Mondiale, durante l’eccidio in cui morirono uomini, donne e bambini per mano dei nazifascisti. Un luogo simbolico, come sottolineato dall’Anpi locale.

Fu una coppia di passanti a lanciare l’allarme, attorno alle 22.30 del 26 dicembre, con gli autori che riuscirono a scappare e i vigili del fuoco a domare l’incendio, i cui segni sono ancora ben visibili sul muro del mastio, in attesa di un intervento di pulizia già annunciato dal Comune.

I carabinieri – scrive il Carlino Faenza in edicola oggi, 20 gennaio – al termine delle indagini hanno individuato nei giorni scorsi sei minorenni, ritenuti responsabili dell’incendio.

Data la giovane età dei presunti colpevoli, è probabile che si sia trattato solo di una bravata finita male e non di un gesto politico, come aveva già ipotizzato anche il sindaco di Solarolo.

Con il Suv tentano di investire un carabiniere e poi scappano ai 220 all’ora

 

Folle inseguimento nella notte lungo la diramazione ravennate dell’A14, da Lugo fino a Ravenna.

Protagonisti della vicenda, due cittadini albanesi alla guida di un Suv che prima hanno tentato di investire il carabiniere che aveva intimato loro l’alt, nell’ambito di una serie di controlli con etilometro, e poi hanno tentato di seminare le due pattuglie che si sono messe all’inseguimento, raggiungendo anche i 220 km all’ora.

La fuga è terminata a Ravenna, in via Sant’Alberto, con il Suv finito fuori strada al termine dell’ennesima manovra pericolosa. I due hanno tentato di scappare a piedi e, non paghi, una volta raggiunti dai carabinieri hanno tentato di colpirli con calci e pugni.

Arrestati, i due sono comparsi ieri, 19 gennaio, davanti al giudice. Per un 44enne, con precedenti, si sono aperte le porte del carcere. Per il 32enne che era con lui, incensurato, invece solo l’obbligo di firma due volte a settimana, in attesa del processo che si terrà in aprile.

La notizia è riportata con ulteriori dettagli sui due quotidiani in edicola oggi, 20 gennaio.

Da Primo Levi alla storia di Arpad Weisz, a teatro per non dimenticare

Spettacoli, incontri e laboratori con il coinvolgimento delle scuole

LEI CONOSCE ARPAD WEISZ Ph.PaoloCortesi2
Lei conosce Arpad Weisz?

In occasione della Giornata della Memoria, E Production, con il progetto Lo Spazio della Memoria, propone dal 24 al 28 gennaio cinque giorni di spettacoli e un incontro pubblico. Con l’obiettivo di portare il teatro nelle scuole coinvolgendo tutta la città a partire dai ragazzi ed “entrare” nelle storie di chi ha vissuto il lager e portare quelle esperienze nella riflessione di oggi.

Le mattine saranno riservate agli studenti e le serate aperte al pubblico: in scena al ridotto del teatro Rasi e a Palazzo Merlato, nella sala del consiglio comunale di Ravenna.

Il progetto è iniziato a dicembre con laboratori a cura di Fanny & Alexander nelle scuole medie Montanari e Guido Novello e nei licei Artistico “Nervi-Severini” e Scientifico “Oriani” di Ravenna.

Fanny&Alexander Se Questo È Levi Ph. Enrico Fedrigoli
Andrea Argentieri

Gli appuntamenti ruotano attorno a due progetti teatrali: il primo è Se questo è Levi di Fanny & Alexander, vincitore del Premio speciale Ubu 2019 e Premio Ubu al migliore attore under 35 ad Andrea Argentieri. Nel corso dei laboratori tenuti negli istituti, gli studenti hanno avuto modo di conoscere a approfondire insieme all’attore la figura dello scrittore e saggista Primo Levi e di sperimentare l’eterodirezione, metodo di creazione teatrale che da oltre quindici anni rappresenta una delle cifre artistiche di Fanny & Alexander.

A conclusione degli incontri, nelle mattinate del 26, 27 e 28 gennaio, i ragazzi saranno coinvolti nello spettacolo che si svolgerà nella Sala Consiliare del Comune di Ravenna. Porte aperte invece al pubblico per le repliche ad ingresso gratuito previste nei pomeriggi del 27 e 28 gennaio (ore 18).

Il secondo spettacolo è Lei conosce Arpad Weisz? della compagnia Menoventi, in scena al Ridotto del Teatro Rasi. Il reading che vede protagonisti gli attori Consuelo Battiston e Leonardo Bianconi è tratto dal libro-inchiesta Dallo scudetto ad Auschwitz di Matteo Marani ed è dedicato al calciatore e allenatore di origini ebraiche Arpad Weisz, vincitore di diversi scudetti con Bologna e Inter nel campionato italiano di calcio, e caduto vittima, insieme a tutta la sua famiglia, delle leggi razziali e della persecuzione, fino alla deportazione e alla morte nei campi di concentramento.

Le mattine riservate agli studenti sono previste per il 24, 25, 26 e 27 gennaio; per la città sono previsti spettacoli il  25 gennaio (ore 15), il 26 e 27 gennaio (ore 20).

Nella serata conclusiva del 27 i temi saranno approfonditi in un incontro con il pubblico alle ore 21 nella saletta del Teatro Rasi, con gli interventi di Fabio Sbaraglia (Assessore alla Cultura del Comune di Ravenna),  Alessandro Argnani (Direzione Ravenna Teatro), Gianni Farina (regista Menoventi), Consuelo Battiston e Leonardo Bianconi (interpreti di Lei conosce Arpad Weisz?) e  Alfredo Tassoni (Presidente Club Cosmopolita Arpad Weisz).

Lo spettacolo Se questo è Levi è ad ingresso gratuito. Prenotazioni a info@e-production.org e al numero 349 5824266.

Per lo spettacolo Lei conosce Arpad Weisz? il biglietto intero costa 10 euro, il biglietto ridotto under 30 e abbonati 8 euro. I biglietti sono acquistabili anche online su www.ravennateatro.com, la biglietteria del teatro è aperta tutti i giovedì pomeriggio dalle 16 alle 18 e da un’ora prima dello spettacolo.

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