venerdì
26 Giugno 2026

Dopo la Commedia dantesca, una nuova “chiamata pubblica” per il Don Chisciotte

Il progetto di Teatro delle Albe e Ravenna Festival verrà presentato il 12 gennaio al Rasi

Paradiso Albe Moltitudine Loggetta
Una foto dal Paradiso delle Albe

Dopo la trilogia dedicata alla Divina Commedia, conclusa la scorsa estate con la messa in scena ai giardini pubblici del Paradiso, giovedì 12 gennaio verrà presentata pubblicamente, alle 20.30 al teatro Rasi, la nuova “chiamata pubblica” del Teatro delle Albe.

Si tratta del progetto per un “Don Chisciotte” che coinvolgerà nuovamente tutta la città, da realizzare ancora in collaborazione con Ravenna Festival.

Al Rasi ne parleranno direttamente gli autori, Ermanna Montanari e Marco Martinelli delle Albe, insieme a esponenti del Festival e del Comune.

Lavori al verde pubblico: 30 alberi malati da abbattere, ne saranno piantati 50

Costo totale 50mila euro, che comprendono anche potature di circa 120 piante nel cimitero

PHOTO 2023 01 09 13 32 49Proseguono i lavori di manutenzione del verde pubblico a Massa Lombarda. Gli interventi, per un ammontare totale di 50mila euro, si articolano in abbattimento di alberi non sani, ripiantumazione degli stessi, pulizia del secco, rialzo delle chiome e potature di siepi o alberi in varie zone della città.

Grazie alle verifiche commissionate a una ditta specializzata per verificare lo stato di salute delle alberature,  è stato necessario l’abbattimento di circa 30 alberature in centro urbano, identificate sulla base di problematiche emerse dal punto di vista della stabilità e vigoria vegetativa. Al termine sarà svolta una campagna di trivellazione dei ceppi radicali residui, per rendere le varie aree urbane ancora più gradevoli e decorose.

I lavori, già iniziati e coordinati dal perito agrario Alberto Pennisi, tecnico dell’Amministrazione Comunale incaricato di seguire il verde pubblico, porteranno alla ripiantumazione di un numero superiore di alberi, circa 50.

Inoltre nella parte monumentale del cimitero sono iniziati i lavori di rimonda del secco di tutte le alberature presenti, circa 120. I lavori vengono svolti con apposita piattaforma e con operatori in fune (su corda) e si protrarranno per tre settimane.

Sono recentemente terminati anche i lavori di rialzo delle chiome e pulizia del secco che hanno riguardato circa 20 platani a ridosso del centro storico, oltre ad alcune potature di alberi e siepi presso aree verdi e sportive di Fruges.

Il sindaco Daniele Bassi afferma: «I  50mila euro necessari per compiere l’insieme di questi interventi sono coerenti con il nostro impegno di rendere sempre più sicuri, funzionali, gradevoli gli spazi pubblici, consapevoli che pulizia e decoro contribuiscono a generarne altro da parte dei cittadini attenti e desiderosi di ciò. Sono anche il frutto di quanto sia cresciuta la qualità degli operatori del nostro ufficio tecnico. Dopo pochi mesi da importanti avvicendamenti avvenuti, si nota il miglioramento di ciò che riusciamo a produrre in termini di qualità progettuale, visione, competenza».

Cila e Ciicai si fondono in un consorzio unico da 75 milioni di fatturato all’anno

Le due realtà hanno approvato il progetto che sarà effettivo dall’1 marzo. Claudio Bassi sarà il direttore generale. L’assemblea dei soci definirà il cda

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Da sinistra: l’attuale presidente di Cila Nicola Spada; il direttore del nuovo consorzio Claudio Bassi; l’attuale presidente di Ciicai, Marco Rontini

I consorzi Ciicai di Ravenna e Cila di Faenza, consolidate realtà della termoidraulica, dal prossimo 1 marzo si fonderanno in un consorzio unico che prenderà il nome di Cilaciicai. Le assemblee straordinarie dei due soggetti hanno approvato il progetto di fusione a fine anno. Oggi il fatturato complessivo sarebbe di circa 75 milioni di euro.

Un matrimonio che consolida ancora di più il ruolo cruciale delle due realtà in un territorio complessivo che va ben oltre l’intera provincia di Ravenna, visti i punti vendita e gli showroom già presenti sia nel Ferrarese (a Ferrara, San Giuseppe di Comacchio e Argenta) che nel Bolognese (a Villanova di Castenaso, Imola, Castel San Pietro). Le due aziende hanno anche recentemente inaugurato a Casalecchio una nuova società denominata Fra (Faenza-Ravenna Arcobaleno).

al punto di vista organizzativo interno, la nuova realtà ha già scelto il proprio direttore generale: sarà Claudio Bassi, che è già da diversi anni direttore del Ciicai. Bisognerà invece aspettare l’assemblea dei soci prevista a marzo per definire il consiglio di amministrazione, il presidente e i vicepresidenti.

Una nuova linea di bus per collegare Santa Lucia a Faenza

Sul percorso anche plessi scolastici, centri sportivi, ospedale e stazione

Inaugurata a Faenza la “192”, la nuova linea di trasporto pubblico che collega la frazione di Santa Lucia alla città.

I tecnici hanno studiato due percorsi, uno che collega la frazione direttamente con la città e l’altro che comprende via San Mamante e via San Martino, con fermate in prossimità di diversi punti strategici di Faenza: i plessi scolastici, la stazione ferroviaria, l’ospedale e i centri sportivi, tra questi, per la prima volta in assoluto, quello della Graziola, dando, in questo caso, risposta alle richieste da parte delle società sportive e delle famiglie di ragazzi che frequentano i campi di allenamento. Una proposta che integra, con le altre linee di trasporto pubblico già presenti, l’offerta della mobilità sostenibile.

La soluzione, annunciata con una conferenza stampa nelle scorse settimane, è arrivata ad essere operativa grazie al lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale con l’Agenzia mobilità regionale (AMR), il Coerbus e Mete che, raccogliendo le richieste dei residenti, hanno coniugato una proposta poi elaborata dagli uffici della mobilità del Comune di Faenza.

Per la prima corsa dei due mezzi alla volta della città, il sindaco Massimo Isola, accompagnato dalle assessore Milena Barzaglia, Martina Laghi e Federica Rosetti, hanno salutato i primi utenti saliti alle fermate (vedi fotogallery).

Informazioni, tragitti, fermate e orari alla pagina del Comune di Faenza al link: Dal 9 gennaio attiva la nuova linea di trasporto pubblico / Archivio Notizie / Home – Sito Ufficiale del Comune di Faenza.

Tornano a spegnersi i lampioni di notte nei comuni della Bassa Romagna

Il provvedimento riguarda la fascia oraria dalle 00.30 alle 5. Sarà in vigore fino al 30 aprile

Pexels Alex Fu 3289156A partire da oggi, lunedì 9 gennaio, sarà ripristinato lo spegnimento dei lampioni per alcune ore della notte, prevalentemente dalle 00.30 alle 5, in tutti i Comuni della Bassa Romagna. Il provvedimento sarà in vigore fino al 30 aprile, salvo proroghe, e in ogni caso fino all’eventuale ritorno delle tariffe ai valori compatibili con gli stanziamenti presenti nei bilanci comunali.

I varchi stradali elettronici di presidio del traffico e le telecamere di sorveglianza rimarranno sempre in funzione, così come i punti più sensibili per la sicurezza della viabilità.

«Il parziale spegnimento dell’illuminazione – sottolineano dall’Unione – riguarda solamente alcune ore della notte, in modo da non interferire con le abitudini della gran parte della popolazione e delle attività. Consente alle pubbliche amministrazioni di contenere gli aumenti legati al caro energia, in un periodo difficile per i bilanci pubblici, legati all’inflazione come quelli famigliari e delle imprese».

Le Amministrazioni colgono l’occasione di ricordare in particolare a pedoni e ciclisti di «utilizzare sempre in orario notturno (anche a lampioni accesi) giubbotti ad alta visibilità o luci, tali da rendere ben visibile la propria presenza. È inoltre di fondamentale importanza su qualsiasi mezzo assicurarsi del corretto funzionamento di fanali anteriori e posteriori».

Sottopassi: la Lega ne vuole uno in viale Di Vittorio, manutenzione in via Fusconi

Interrogazione dei consiglieri del Carroccio per uno studio di fattibilità: «Il progetto migliorerebbe la circolazione cittadina, rendendola più scorrevole». Intanto approvato intervento da 320mila euro nella struttura finita anche nel mirino di Striscia la Notizia

Sottopasso Viale Di Vittorio Cervia

La Lega propone un sottopasso ferroviario in viale Di Vittorio a Cervia. I consiglieri comunali Enea Puntiroli, Daniela Monti e Stefano Versari hanno firmato un’interrogazione alla giunta per chiedere uno studio di fattibilità e, in caso positivo, la realizzazione dell’opera: «Gli spazi sono sufficientemente ampi e la struttura migliorerebbe la circolazione cittadina, rendendola più scorrevole».

La richiesta del Carroccio parte dalla considerazione che viale Di Vittorio è una delle arterie principali in entrata e uscita dalla località, soprattutto per il traffico da e per Ravenna: «Nel territorio sono presenti passaggi a livello che rallentano la circolazione stradale e una via veloce permetterebbe ad ambulanze, vigili del fuoco e forze dell’ordine di muoversi liberamente in caso d’urgenza». Inoltre è in fase di realizzazione un nuovo raccordo tra via Martiri Fantini e lo stesso viale Di Vittorio che renderà più agevole la percorrenza tra le due strade.

Restando sempre in tema di sottopassi nel territorio cervese, poco prima di Natale la giunta comunale ha approvato il progetto preliminare di manutenzione straordinaria di un’altra infrastruttura, il sottopasso di via Fusconi noto per le problematiche alla pavimentazione e l’ampiezza ridotta. I lavori si rendono necessari dopo 40 anni dalla costruzione. Fonte di numerose lamentele da parte dei cittadini, il sottopasso è finito anche in un servizio della trasmissione televisiva Striscia la Notizia.

L’intervento prevede il ripristino della soletta e delle pareti in calcestruzzo con il rifacimento dei giunti di dilatazione e dei vari punti di infiltrazione, che negli anni hanno prodotto fenomeni di presenza di acqua di falda nella strada. Il costo complessivo è di 320mila euro e nei prossimi mesi sarà predisposto il progetto esecutivo, procedendo al finanziamento dell’intervento. I lavori sono previsti dopo la prossima stagione estiva. Nella prossima primavera sarà comunque effettuato il rifacimento dell’asfalto stradale per l’utilizzo del sottopasso in sicurezza, in attesa dell’esecuzione complessiva dei lavori.

La giunta inoltre, proprio per sanare la questione delle dimensioni del passaggio pedonale, ha dato mandato all’Ufficio Tecnico di avviare la progettazione preliminare di un nuovo sottopasso ciclopedonale parallelo al sottopasso Fusconi da realizzare sul lato nord. Il nuovo sottopasso ciclopedonale avrà meno pendenza per una più facile fruibilità, collegando via Caduti per la Libertà con via Malva Sud. Terminata l’opera si procederà alla successiva eliminazione dell’attuale passaggio pedonale. Dal prossimo anno sarà avviato l’iter autorizzativo per la sua costruzione.

Sfregiate le due targhe che intitolano a Simonini il ponte tra ferrovia e Darsena

La segnalazione arriva dal figlio Ivan: «Si tratta di un atto mirato con precisione»

Sfregio da parte di alcuni vandali alle due targhe che intitolano al docente Augusto Simonini il ponte tra ferrovia e Darsena a Ravenna. La segnalazione arriva dal figlio Ivan, noto editore ravennate. «Devo mio malgrado segnalare che alcuni vandali – queste le sue parole – hanno reso illeggibili le due targhe toponomastiche, sia quella collocata tra Rocca Brancaleone e Darsena, sia quella collocata tra Mausoleo di Teodorico e Centrocittà».

«Si tratta di un atto mirato con precisione. Ce lo dice la dinamica dello sfregio: in entrambe le targhe – continua a spiegare il figlio – si è prima cancellato con vernice bianca il cognome “Simonini”, per poi scrivere il vocabolo “Re” con uno spray nero».

«Un ponte di tale rilevanza – conclude, invitando le forze dell’ordine a indagare -, anche solo in funzione di controllo del traffico, non dovrebbe essere privo di telecamere».

Augusto Simonini (1921-2021), originario di Castelvetro da Modena, è stato pedagogista, storico, filosofo del linguaggio e docente a Ravenna. Sono stati gli alunni della IV B dell’istituto Magistrale Margherita di Savoia di Ravenna, dell’anno scolastico 1971/72, a proporre al Comune l’intitolazione del ponte all’ indimenticato professore, nel cinquantesimo anniversario della maturità, d’intesa con il figlio Ivan.

D’Amicis e la storia del nipote di Hitler per la chiusura de “Il tempo ritrovato”

Ultimo appuntamento della rassegna letteraria sabato 14 gennaio alle 11 alla Classense: lo scrittore pugliese presenterà il suo romanzo “La regola del bonsai” in un dialogo con Matteo Cavezzali

Carlo D'amicisLa rassegna letteraria “Il Tempo Ritrovato” arriva all’ultimo appuntamento. Sabato 14 gennaio alle 11 alla biblioteca Classense di Ravenna sarà ospite Carlo D’Amicis che dialogherà con Matteo Cavezzali, curatore della rassegna. Lo scrittore pugliese, finalista al Premio Strega, è anche autore e conduttore di Fahrenheit su Rai Radio3 ed è autore di Quante Storie su Rai3. Il suo ultimo romanzo è La regola del bonsai (Mondadori), la storia del nipote di Hitler.

I curatori della rassegna descrivono così il libro di D’Amicis: “A sette anni, mentre assiste con il padre Rudolf allo sbarco del primo uomo sulla luna, Werner Wolf viene a sapere qualcosa che gli cambierà la vita per sempre: sua madre Klara è il frutto segreto della relazione tra Eva Braun e Adolf Hitler. L’inevitabile conseguenza è che Werner ha avuto in sorte come nonno il più esecrabile criminale della storia. La sua vita diventa così un’impossibile fuga da se stesso. La regola del bonsai è un romanzo tragico e al tempo stesso ironico, scandito da un’azione incalzante e innervato di simboli, che ribalta le prospettive abituali intorno alla memoria suggerendo la necessità di un’elaborazione del passato in grado di farci entrare in modo nuovo nel futuro”.

Al Bronson un “concertone” in ricordo di Titta per beneficenza

Appuntamento sabato 14 gennaio con le Fecce Tricolori e membri di altre band locali

TittaSabato 14 gennaio dalle ore 21.30 al Bronson di Madonna dell’Albero si svolgerà una serata in ricordo di Titta, a due anni e mezzo dalla morte dell’artista ravennate di rock demenziale.

Dal vivo la band che ha accompagnato Titta durante tutto l’arco della sua carriera solista, le Fecce Tricolori, con ospiti che canteranno una selezione dei brani più amati e conosciuti del “Dottore dell’Amore”.

Telepippa, Gigi lo spacciatore, Pane e prosciutto sono solo alcuni dei pezzi in scaletta, apprezzati da due generazioni di fan.

Sul palco ci saranno membri di diverse band: Spaventapassere, Santini, Hernandez & Sampedro, Urban Level, Strada Statale 16, oltre alle Fecce Tricolori.

L’ingresso è a offerta libera e il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Per informazioni contattare il numero 333 2097141.

Una “cargo bike” per distribuire materiale promozionale ai negozi del centro

Un’iniziativa del comitato Spasso in Ravenna, in collaborazione con la coop San Vitale

Foto CargoBike SiRTra poche settimane sarà attivato un nuovo servizio pensato per gli esercizi pubblici e i punti vendita attualmente aderenti a Spasso in Ravenna, il comitato creato per promuovere e stimolare la comunità commerciale del centro storico dalle associazioni di categoria Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, oltre che dal Comune.

Grazie alla collaborazione ormai consolidata con la cooperativa San Vitale, il comitato metterà infatti a disposizione un mezzo per la consegna porta a porta di materiale promozionale e informativo.

Con cadenza mensile, a partire indicativamente da fine gennaio, una cargo bike si muoverà fra le vie di Ravenna per consegnare a tutti i commercianti il materiale informativo utile per tenere aggiornati sia i titolari degli stessi punti vendita che la loro clientela, oltre che per fornire preziose informazioni e anticipazioni sulle iniziative in previsione nelle settimane successive.

La cargo bike messa a disposizione dalla Velostazione di Ravenna e guidata dai volontari della San Vitale, dispone infatti di un ampio vano di carico tra il manubrio e la ruota anteriore, consentendo in questo modo il trasporto del materiale promozionale in maniera ecosostenibile e veloce anche nelle vie cittadine.

Ferito dal compagno, si indaga per tentato omicidio. Sospetti sull’uso di calmanti

L’episodio fra due uomini legati da unione civile: la vittima colpita al capo forse da una roncola, fermato un 68enne che si era allontanato da casa

Un pensionato di 68 anni residente a Massa Lombarda è sospettato di tentato omicidio per un colpo inferto alla testa del compagno convivente, un 50enne con cui è legato da unione civile, nella serata del 3 dicembre scorso. Tra le ipotesi al vaglio della procura (pm Monica Gargiulo) c’è anche il ricorso da parte dell’aggressore a un medicinale, forse un calmante mescolato al cibo, per stordire la vittima. Che è però riuscita a uscire di casa per raggiungere l’ospedale e chiedere aiuto facendo così scattare l’intervento dei carabinieri che hanno fermato il 68enne allontanatosi a sua volta dall’abitazione. La vicenda è emersa solo oggi, 8 gennaio, dalle pagine de Il Resto del Carlino. Il colpo al capo sarebbe stato inferto con un oggetto pesante e contundente, forse una roncola. L’ultracinquantenne, medicato in ospedale, è stato dimesso con prognosi iniziale di 20 giorni.

Posti auto riservati in centro: si può fare domanda in ogni momento dell’anno

Nuove regole per gli stalli gialli numerati per residenti e lavoratori

Dal primo gennaio le persone aventi i requisiti possono presentare domanda per abbonamenti per posti auto riservati nel centro di Bagnacavallo in qualsiasi periodo dell’anno con le modalità indicate nelle disposizioni pubblicate sul sito istituzionale. Non ci saranno quindi più bandi specifici essendo ora sufficiente presentare l’apposita domanda per via telematica oppure consegnarla a mano all’Ufficio Protocollo del Comune.

Le persone residenti nelle vie incluse nella circoscrizione del centro storico identificate dal Regolamento della sosta cittadina del Comune possono inoltrare domanda per i cosiddetti stalli gialli, posti auto numerati e riservati.

Titolari e dipendenti di attività con sede all’interno della circoscrizione del centro storico, non residenti all’interno della circoscrizione stessa, possono richiedere un abbonamento per la sosta nell’area riservata al primo piano del Parcheggio Santa Chiara. L’abbonamento per la sosta al primo piano del Parcheggio Santa Chiara può essere richiesto anche da cittadini residenti che rientrino in specifiche casistiche indicate nelle disposizioni allegate all’avviso pubblicato in home page nel sito del Comune.

Le domande pervenute saranno vagliate e inserite in graduatoria, in subordine alle domande già pervenute in fase di graduatoria iniziale. Le graduatorie verranno aggiornate ogni sei mesi. Gli abbonamenti avranno una durata non inferiore all’anno, ma avranno scadenza unica al 31 dicembre 2025, con possibilità di rinnovo per ulteriori tre anni.

Per informazioni rivolgersi al Servizio Amministrativo Area Tecnica: 0545-280871, branzonia@comune.bagnacavallo.ra.it, 0545 280868, micelia@comune.bagnacavallo.ra.it.

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