Dal 15 febbraio si parte con i nati nel 1936 o prima: non serve prescrizione medica per fissare l’appuntamento via telefono, tramite Cup o fascicolo elettronico. In provincia di Ravenna 8 punti di somministrazione
Da lunedì 15 febbraio in Emilia-Romagna sono aperte le prenotazioni per il vaccino anti-Covid per le persone nate nel 1936 o prima (i nati dal 1937 al 1941 compresi potranno prenotarsi da lunedì 1 marzo).
La prenotazione può avvenire scegliendo tra queste modalità:
- sportelli Cup dell’Ausl
- servizio Farmacup nelle farmacie
- Cuptel al numero 800-002255
- Fascicolo Elettronico
- App ER Salute
- CupWeb www.cupweb.it
Per prenotare non serve la prescrizione medica. Bastano i dati anagrafici – nome cognome, data e comune di nascita – o, in alternativa, il codice fiscale.
All’atto della prenotazione viene dato l’appuntamento con giorno, ora e luogo per la prima somministrazione della prima e della seconda dose (richiamo). Verrà inoltre rilasciato il modulo della scheda anamnestica per raccogliere le informazioni sullo stato di salute e le malattie pregresse, che dovrà essere compilata dall’utente (con il supporto eventuale di un familiare) e consegnata al momento della vaccinazione. Le persone che prenoteranno attraverso il servizio di Cuptel, potranno scaricare la scheda anamnestica direttamente dal sito di Ausl Romagna www.auslromagna.it
La prenotazione potrà essere effettuata su ogni sede vaccinale senza vincoli territoriali.
Questi i punti vaccinali dell’Ausl Romagna in provincia di Ravenna:
- Ravenna – Pala De Andrè (lunedì -domenica dalle 9 alle 19)
- Russi – Casa della Salute Piazza Farini 39
- Cervia – Casa della Salute “San Giorgio” via Ospedale 17
- San Pietro In Vincoli – Casa della Salute via Pistocchi 41
- Faenza – Fiera via Risorgimento 3
- Castel Bolognese – Casa della Salute Valle Del Senio, Via Roma 2
- Lugo – Centro Sociale il Tondo via Lumagni 30
- Alfonsine – Palazzo Marini via Roma 10
Sulla base dell’approvvigionamento dei vaccini, si procederà a modulare l’offerta sulle diverse sedi vaccinali.
Il giorno dell’appuntamento è necessario portare con sé, oltre alla tessera sanitaria e al documento di identità, anche la scheda anamnestica, consegnata al momento della prenotazione, compilata e firmata.
Dalla consapevolezza che il servizio sanitario nazionale, da solo, non fosse all’altezza di affrontare tutti gli aspetti delle neoplasie, specialmente quelli umani che coinvolgono il malato in modo più profondo, nel 1979 a Forlì nacque l’Istituto oncologico romagnolo. Da oltre quarant’anni lo Ior accompagna l’Ausl su due percorsi paralleli in tutta la Romagna: il sostegno alla ricerca scientifica e la vicinanza a chi soffre. Dall’acquisto di macchinari per i reparti ospedalieri alla donazione di parrucche per chi affronta la perdita di capelli dovuta alla chemioterapia, dalla promozione delle campagne di screening al sostegno per la specializzazione medica. Sono circa trecento i medici che hanno beneficiato di una borsa di studio Ior per la specializzazione in oncologia nei reparti della Romagna, tra loro c’è ad esempio anche l’attuale dg dell’Ausl, Tiziano Carradori.
Tra i rifiuti che inquinano le acque dell’Adriatico al largo di Ravenna sono arrivate le mascherine anti-Covid. Si aggiungo a sacchetti e bottiglie di plastica, pneumatici, un rossetto e uno scaldabagno. E tanta attrezzatura da pesca. Immondizia galleggiante o sui fondali, riportata a terra nell’ambito di “Pescami” (acronimo di Pescatori amanti dei mari), progetto pilota per contrastare il fenomeno dei rifiuti in mare finanziato dal Flag Costa dell’Emilia-Romagna e realizzato dal Centro per l’innovazione di Fondazione Flaminia (Cifla), in collaborazione con Cestha, centro sperimentale per la tutela degli habitat. L’esito dell’iniziativa, svolta in 86 giornate distribuite tra marzo e dicembre del 2020, è stato illustrato nel pomeriggio di oggi, 11 febbraio da Simone D’Acunto, direttore del Cestha.
Per il territorio provinciale di Ravenna oggi, 11 febbraio, si sono registrati 75 nuovi casi di coronavirus: 31 asintomatici e 44 con sintomi; 72 in isolamento domiciliare e tre ricoverati. I tamponi eseguiti sono stati 1815. Nel dettaglio i nuovi contagi sono stati individuati così: 47 da contact tracing; 20 per sintomi; 6 per test volontari; 2 test per rientro dall’estero. Oggi la Regione ha comunicato tre decessi per il territorio provinciale: un uomo di 76 e due donne di 83 e 85 anni. Sono state inoltre comunicate circa 84 guarigioni. I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel ravennate sono 17.361.
«Le cose bisogna farle quando sono difficili, perché se sono facili sono capaci tutti». È lo spirito che anima Argen Sahitaj per aprire un nuovo locale nonostante le restrizioni per i pubblici esercizi. A Ravenna in via Diaz, negli spazi un tempo occupati da un ristorante all’angolo con il negozio Ovs, arriva la caffetteria pasticceria Tre Sorelle.
Con la seduta del consiglio di indirizzo di Fondazione Flaminia del 10 febbraio si è concluso il mandato di Lanfranco Gualtieri come presidente dell’ente di sostegno all’università in Romagna. L’assemblea dei soci ha unanimemente attribuito l’incarico di nuovo presidente a Mirella Falconi, già vicepresidente.
L’ex marito di Ilenia Fabbri, la 46enne di Faenza 


