Tutti i giorni di fronte alla Tomba di Dante, a partire dal 13 settembre
In occasione delle celebrazioni per il settecentenario della morte di Dante Alighieri, di cui la città di Ravenna custodisce le spoglie mortali, verrà realizzato il progetto lanciato dal sindaco Michele de Pascale, “L’ora che volge il disìo – Lettura perpetua della Divina Commedia”.
L’iniziativa prevede che tutti i giorni, per sempre, a partire dal 13 settembre, venga letto un canto della Commedia di fronte alla Tomba di Dante; tale lettura verrà trasmessa in streaming sul web, sul sito www.vivadante.it.
L’iniziativa è aperta a tutti e per partecipare è è necessario compilare questo modulo, inviarlo a a leggidante@ravennantica.org e attendere di essere ricontattati.
La lettura avverrà tutti i giorni (escluso 25 dicembre), alle ore 18 da aprile a ottobre e alle 17 da novembre a marzo di fronte alla Tomba di Dante.
Ad ogni partecipante sarà assegnato un canto in modo tale che ogni 100 giorni sarà completata, in una ideale staffetta, la Divina Commedia.
Saranno accettate le candidature da parte di tutti e consentita la partecipazione di minorenni, purchè disponibili ad essere ripresi per lo streaming sul web e previa compilazione della liberatoria da parte dei tutori legali.
Verrà utilizzata l’edizione della Commedia del Petrocchi, liberamente consultabile sul sito https://www.danteonline.it/italiano
Dal 14 settembre al 31 dicembre 2020 sarà possibile partecipare gratuitamente alla visita guidata ai luoghi simbolo della presenza di Dante a Ravenna (Chiostri, Tomba e Quadrarco di Braccioforte), con inizio un’ora prima della lettura (sono disponibili 20 posti giornalieri, prenotazioni dalle 10 alle 16 allo 0544 215676).
Dopo l’emergenza Coronavirus, cosa succede dal 14 settembre in poi se un alunno rimane a casa per più giorni con febbre, malessere o altre indisposizioni? Lo chiariscono la Regione, con l’assessorato alle Politiche per la Salute, e l’Ufficio scolastico regionale (Usr) attraverso le “Indicazioni operative per la riapertura delle scuole e per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole dell’Emilia-Romagna”. Documento che è stato inviato ai dirigenti scolastici, coordinatori didattici, responsabili della sanità pubblica, pediatri e medici di medicina generale di tutto il territorio regionale.
Crescono le adesioni all’iniziativa di Amnesty International Italia, Festival dei Diritti Umani e Articolo21 di un aquilone per Patrick Zaky, che volerà sabato 12 al festival degli aquiloni di Cervia, per chiedere simbolicamente la scarcerazione dello studente egiziano dell’Università di Bologna arrestato sette mesi fa in Egitto e da allora in carcere.
I dati Istat di luglio confermano le impressioni generali: i turisti, rispetto alle pessimistiche previsioni del lockdown, sono arrivati (anche) nelle strutture della provincia di Ravenna, che sono però costrette a chiudere uno dei mesi più importanti dell’anno con circa un terzo di pernottamenti in meno rispetto allo stesso periodo del 2019.
La scuola non inizierà per tutti il 14 settembre in presenza. C’è chi riprenderà esattamente da dove era finita, con la didattica a distanza, da casa. Come una quarantina di ragazzi del liceo scientifico di Ravenna, che torneranno a scuola con qualche giorno di ritardo. E lo stesso potrebbe succedere in diversi altri istituti della provincia. La causa è legata ai ritardi del Governo nella dotazione dei banchi monoposto con le rotelle e nella pubblicazione delle graduatorie del personale. In poche parole: mancano banchi e insegnanti.
Il Comune di Ravenna stanzierà 140mila euro per rendere completamente gratuito il servizio di trasporto scolastico gestito dallo stesso per l’anno scolastico 2020/2021. Al servizio sono iscritti 602 bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie dai 6 ai 14 anni (221 delle elementari e 381 delle medie) per un totale di 514 famiglie. Il costo medio dell’abbonamento annuale, calcolato sulla base del numero di iscritti e della distribuzione Isee 2019/2020, è di 244 euro.
Sono ventisei, su un totale di circa settanta, i plessi scolastici comunali a Ravenna dove si sono resi necessari lavori di adeguamento per le misure anti-Covid. Lo spostamento di arredi e materiali da un plesso ad un altro sulla base delle richieste avanzate dai vari Istituti per recuperare spazio all’interno delle aule, ha riguardato invece 50 edifici.
Chi è disposto a lasciare l’auto e usare la bici per andare al lavoro a Faenza da ottobre a dicembre del 2020 avrà un incentivo economico dal Comune di 20 centesimi di euro ogni km percorso fino a un massimo di 50 euro al mese (uguali a 250 km).